Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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a. p.
23/01/2026

addebito non autorizzato

Oggetto: RECLAMO FORMALE E RICHIESTA DI RIMBORSO IMMEDIATO – Transazione non autorizzata del 21701/2026 Spettabile Servizio Clienti PDF-toolz.com, Con la presente intendo presentare un reclamo formale in merito a un addebito di €49,90 effettuato sulla mia carta di credito/conto in data 21/01/2026, 23/12/2025, 24/1172025 da 49,90€ . In data 17/11/2025, ho utilizzato il vostro servizio per una singola conversione di un documento, pagando la cifra pattuita di €0,50. In nessun momento del processo di acquisto è stata resa chiara ed evidente l'attivazione di un abbonamento ricorrente a pagamento, né ho ricevuto alcuna notifica di rinnovo imminente. Ritengo che tale pratica commerciale sia poco trasparente e fuorviante. Pertanto, ai sensi delle normative europee sulla protezione dei consumatori, vi comunico quanto segue: Revoca immediata: Richiedo l'annullamento immediato di qualsiasi abbonamento o servizio attivo a mio nome legato alla mail [Tua Email]. Richiesta di rimborso: Richiedo il rimborso integrale della somma di €149,7, in quanto il servizio non è stato da me consapevolmente richiesto né utilizzato dopo la prima conversione. Cancellazione dati: Richiedo la rimozione dei miei dati di pagamento dai vostri sistemi. Vi informo che, in mancanza di un riscontro positivo e del rimborso entro 48 ore, provvederò a: Contestare l'operazione tramite il mio istituto bancario (procedura di chargeback). Segnalare il sito alle autorità competenti per la tutela dei consumatori (AGCM). Resto in attesa di una conferma scritta dell'avvenuto rimborso e della chiusura del mio profilo. Distinti saluti, Alina Paraschiv 3202789034

Chiuso
M. C.
23/01/2026

Parkdepot Chieti

Anch'io ho ricevuto la richiesta di pagamento di € 45 per una sosta protrattasi oltre il previsto in via Lucio Camarra n. 1 di Chieti. E' legittima la pretesa di Parkdepot? Ha il potere di applicare una penale, peraltro manifestamente eccessiva?

Chiuso
T. F.
23/01/2026

Cambio domicilio per assistenza sanitaria

Ecco la mia situazione: vivo da solo ( in provincia di Modena) e ho subito un intervento chirurgico di protesi totale all'anca. Per ovvi motivi per il primo periodo avrò bisogno di assistenza e quindi sono costretto a spostarmi dalla mia residenza attuale in Emilia a quella dei miei genitori in Sicilia. Qui arrivano i guai; i giorni in cui prenderò l'aereo ( non é ancora stato inventato il teletrasporto) non posso avere la copertura del certificato di malattia, in quanto in caso di visita del dottore Inps io non sarei presente a casa. Dopo avere chiesto informazioni sull'apposito portale l'unica risposta, che puzza di presa in giro, é che grazie allo Spid posso cambiare in autonomia il domicilio ma la presenza negli orari classici delle visite é immutato, nessuna eccezione, in nessun caso. Naturalmente é informazione totalmente inutile per il mio caso e anche indisponente. Quindi dovrò perdere due giorni di copertura ( giorno di partenza e giorno di arrivo) più pagare 50€ per il certificato che dovrò fare al domicilio diverso. Un danno economico di centinaia di euro nel complesso. Non esiste niente che tutela una persona che come me , a causa di un grave evento morboso ( intervento chirurgico protesi totale all'anca - rientra tra i grandi interventi) vive da sola e ha necessità di spostarsi dalla famiglia per assistenza? Si dà per scontato di ricorrere a spese proprie a un'assistenza a domicilio? Non esiste nessun precedente? Non é prevista una procedura per un caso come quello che ho appena descritto? Se é così, con tutto il dovuto rispetto, vergognatevi . Posso permettermi di perdere anche dei soldi io, ma altri magari no . Un principio profondamente sbagliato. Provo imbarazzo per voi.

Risolto
C. S.
23/01/2026

Richiesta di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio

Buongiorno, io sottoscritta Carla Spina proprietaria dell'auto FIAT 500 targata EA545HE chiedo l'annullamento del pagamento di €.45,00 da Voi richiesto per violazione delle condizioni di parcheggio in data 04.12.2025 con avviso del 13.01 ricevuto il 22.01.2026 in quanto all'ingresso del parcheggio non erano visibili le condizioni, non era presente una barra nè in entrata nè in uscita e non c'erano indicazioni neanche all'interno del Supermercato CONAD. Inoltre non ho mai ricevuto il primo avviso del 17.12.2025 come da Voi espressamente indicato nella lettera del 13.01.2026 ricevuta il 22.01.2026. Per maggior chiarezza tengo a precisare che ero lì per una raccolta di generi alimentari a sostegno delle persone in stato di bisogno come volontaria per un'organizzazione Onlus senza scopo di lucro e abitando fuori Roma a circa Km.50 ho la necessità di spostarmi con l'automobile per evitare di arrivare in ritardo. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti. Carla Spina Cell.339.3391814

Chiuso
S. G.
23/01/2026

Contestazione Parkdepot Roma, Lungotevere degli inventori

Buongiorno, è mia intenzione contestare la penale contrattuale di 40 euro applicata da Parkdepot per una violazione di superamento limite orario del parcheggio di 51 minuti avvenuta il giorno 9 dicembre in Roma, Lungotevere degli inventori. La penale mi è stata comunicata il 19 dicembre (data sul comunicato ricevuto via posta, ma che è di molto successiva alla ricezione in cassetta postale). Ho ricevuto ieri, 22 gennaio, una ulteriore comunicazione che eleva la penale a 45 euro per costi di sollecito (la data sul comunicato via posta è del 13 gennaio). Il 9 dicembre ho sostato per 35 minuti per spese a Bricofer, poi sono uscito per una commissione in zona ma ho avuto un malore per problemi cardiaci che ho dall'estate del 2024. Questa è stata la causa dell'arrivare in ritardo al parcheggio, non l'insufficiente segnaletica sul regolamento lamentata per altri parcheggi Parkdepot. Alla data in questione la segnaletica e il regolamento erano presenti. La ditta ha risposto a una mia spiegazione svolta sulla loro piattaforma che non era possibile fare eccezioni e che [ [L’utilizzo dell’area di parcheggio da parte di utenti diretti verso strutture limitrofe non facenti parte dell’area in oggetto costituisce un uso improprio degli stalli riservati e non rientra nelle finalità per le quali l’area è messa a disposizione, come chiaramente indicato dalla relativa segnaletica]] (mail Parkdepot 9 gennaio). Questo sono a contestare: alla data attuale non esiste sul luogo alcuna segnaletica che informi ciò che dichiara Parkdepot e che ho citato qui sopra. Probabilmente non pagherò, pur essendo in dubbio, la penale e mi auguro che le segnalazioni possano sfociare in una azione legale o in una class action, nei confronti di una ditta che ha strategie di comunicazione vessatorie, indisponibilità a fare eccezioni per un anziano cardiopatico quale sono e penali troppo alte e non commisurate, tramite fasce diverse, al tempo di sosta effettivo dopo quello consentito.

In lavorazione
D. V.
23/01/2026
SDM Società Benefit srl

SCHEDA PUNTI NON CONSEGNATA

Buongiorno, vi scrivo in merito alla Raccolta punti "COLLEZIONA PASSIONI" della Centrale del Latte di Torino. Ho raccolto i punti per richiedere un buono Amazon da 10 euro. Prima era possibile consegnare la scheda con i punti presso un negozio, dove veniva ritirata e, in seguito, consegnati i premi richiesti. Dal 2024 è cambiato tutto, e siamo obbligati a spedire le schede punti a mezzo posta, con un ulteriore esborso. Siccome la busta con le schede punti supera il peso minimo per usufruire del francobollo da 1,30, e costerebbe quasi 3 euro, all’ufficio postale mi hanno proposto la posta prioritaria del costo di 3 euro. Ho spedito il tutto al costo di 3 euro + euro 0,50 per una busta formato mezzo protocollo. Se dovessi inviare con posta raccomandata o assicurata verrebbe a costare quasi quanto il valore del premio (buono da 10 euro). L’anno scorso è andata bene. La posta prioritaria ha un numero di tracciamento e, l’anno scorso, andando sul sito delle poste per rintracciare la spedizione, risultava consegnava il giorno dopo. Quest’anno, il giorno 12 gennaio ho spedito sempre dall’ufficio postale di Ivrea (TO) di via Dora Baltea 16/A e, andando a verificare la spedizione sul sito, continua a risultare in stato di lavorazione. Dal giorno successivo, 13 gennaio 2026, continuo ad andare a verificare la spedizione sul sito, ma continua a risultare in stato di lavorazione. Ormai non spero più che arrivi. Spedisco spesso con posta prioritaria ed è la prima volta che una spedizione non risulta consegnata. Qualcuno si sarà appropriato dei punti? Chi mi rimborsa il buono da 10 euro? Devo spendere minimo 3,50 euro per un buono da 10 euro, senza contare le ore di attesa in un ufficio postale. Tutto questo è molto penalizzante per i consumatori. Ho sentito parecchie persone che non hanno ricevuto i buoni l’anno scorso. Possibile che la Centrale del latte di Torino non potesse continuare come prima, anziché danneggiare in questo modo i consumatori, e costringerli ad ulteriori esborsi? Come se non bastasse, la Centrale del Latte di Torino ha truffato parecchi consumatori, illudendoli che i punti non sarebbero mai scaduti. Io stessa mi ritrovo con quasi 500 punti, che ho scoperto non essere più validi. Alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato risposto che l’avevano pubblicato sul sito. Questi signori riescono a capire che non tutti hanno accesso ad Internet, o sono in grado di accedere? Il latte Piemonte lo acquisto in negozio, non sul sito della Centrale del latte di Torino. La comunicazione andava fatta nei negozi dove vendono i loro prodotti e la scadenza dei punti scritta a caratteri cubitali vicino ai punti stessi. Non ho mai visto una scadenza vicino ai punti. Devo precisare che i punti non erano stati creati per un concorso specifico. I punti sono, anzi erano, sempre gli stessi, da decenni. Da che mi ricordo e compro i prodotti della Centrale del latte di Torino, ho sempre visto gli stessi punti, e non scadevano mai, così mi era stato assicurato. La comunicazione non è arrivata a tutti. I prodotti si comprano nei negozi, le schede per la raccolta punti si ritiravano e si consegnavano in negozio, e in negozio nessuno era a conoscenza della scadenza dei punti. Questa è truffa ai danni dei consumatori. Ora bisogna spedire i punti a mezzo posta, cosa che ho fatto, ma non so che fine abbia fatto la mia busta. Chi mi rimborsa? Chi mi ripaga delle spese sostenute? La Centrale del Latte di Torino o SDM? Chi è che ci obbliga a spedire i punti tramite posta? La Centrale del Latte di Torino o SDM? In tal caso, o l'uno o l'altro dovrebbero rimborsarci le spese sostenute, oppure aggiungerle al buono spesa erogato.

Risolto
D. K.
23/01/2026

Disattivazione account

Buongiorno, segnalo che è quasi un mese che mi hanno disabilitato l'account. Nessuna spiegazione sul motivo, hanno solo richiesto i miei documenti e "verrà ricontattato". Nel frattempo io ho tutto bloccato. Sono esasperata. Pessimo servizio, non ne posso più di aspettare. Hanno i miei soldi e se li tengono stretti, si? Dopo tutta questa attesa lo posso dire: CHE SCHIFO. Eterni nelle attivazioni, pieni di malfunzionamenti. Quasi due settimane per poter attivare la carta senza poterla usare. Servizio clienti assente e perculante. Tanto vale affidarsi al mendicante fuori dal supermercato, probabilmente è più onesto e sicuramente più efficiente... SE mai si sprecheranno a sbloccare tutto, chiudo il profilo e li mando dove meritano. VERGOGNA.

Risolto
S. C.
23/01/2026
Unione Comunale dei Colli

URGENZA MASSIMA - Sgravio Fermo Amministrativo CH778NX e salvaguardia Ecobonus €11.000.

RECLAMO PER CONTO DI: Sonia Eleonora Castronuovo (Sorella del delegato dell'intestatario dell'abbonamento Silvio Castronuovo) In qualità di delegato di mia sorella, Sonia Eleonora Castronuovo, segnalo la condotta illegittima e l'inerzia dell'Unione Comunale dei Colli e di Area Riscossioni S.r.l. Sul veicolo Fiat Panda tg. CH778NX pende un fermo amministrativo (n. N805340T) per un debito del 2018, mai regolarmente notificato e ampiamente prescritto. Nonostante due diffide inviate via PEC (19/12/2025 e 12/01/2026), gli enti non hanno fornito riscontro, violando l'obbligo di risposta previsto dalla Legge 241/90. IL DANNO: Mia sorella ha ordinato una vettura elettrica Leapmotor T03 con un Voucher Ecobonus di € 11.000,00. Il concessionario ha fissato l'ultimatum per la rottamazione al 31/01/2026. Se il fermo non viene rimosso entro pochi giorni, l'incentivo andrà perduto e Sonia subirà un danno patrimoniale di oltre € 18.000,00. I Vigili Urbani hanno dichiarato verbalmente che non intendono rispondere alle PEC. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per imporre lo sgravio immediato in autotutela e la segnalazione dei responsabili per omissione di atti d'ufficio (Art. 328 c.p.) e danno erariale."

Chiuso
E. R.
22/01/2026

Errato addebito 27 Settembre 2025

Spett. Unipolmove, Vi scrivo in merito all’errato addebito della tratta autostradale Torino nord - Rondissone, passaggio in data 27 Settembre 2025. Ho contattato l'assistenza per mesi invano senza mai aver ricevuto riscontri nè rimborsi. In un viaggio successivo ho richiesto la ricevuta del pagamento che mostra 15.30€, ulteriore prova che l'importo non è 32.10€. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 16.80€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Emanuele Ronco

Risolto Gestito dagli avvocati
M. E.
22/01/2026

Parcheggio Via Bernardo Quaranta 42, 20139 Milano

Buonasera, Oggi, 22 gennaio 2026, ho ricevuto una notifica di multa per sosta nel parcheggio di Via Bernardo Quaranta 42 a Milano. La multa, di € 45,00, si riferisce a una sosta di 2 ore e 57 minuti effettuata il 4 dicembre 2025. Il parcheggio non fornisce informazioni chiare sulle sue condizioni d’uso. I cartelli con i limiti di tempo e le relative penali sono praticamente invisibili, dato che oggi scopro il regolamento del parcheggio solo grazie a voi. Inoltre, l’assenza di sbarre e ricevute rende impossibile verificare autonomamente la durata della sosta. Infine, la Vostra lettera fa riferimento a una precedente comunicazione del 17/12/25, che non ho mai ricevuto. Per queste motivazioni, vi chiedo gentilmente di ritirare la sanzione. Rimango in attesa di un Suo riscontro. Cordialità. Marco Ermini.

Chiuso

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