Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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garanzia auto
Salve, da agosto la mia auto, ancora in garanzia, ha un problema sul FAP (spia gialla accesa) e l'autoofficina di Autopremium di Viterbo mi ha detto che è necessario cambiare il catalizzatore. Ho richiesto più volte ma ancora nulla; hanno inviato i dati della centralina, all'ultimo tagliando del 9 gennaio hanno provato il lavaggio con prodotto particolare del catalizzatore ma dopo 5 giorni la spia è di nuovo accesa. Sono sfavorevolmente colpito dal comportamento da parte della Kia, dato che ho telefonato più volte anche al customer center centrale senza successo. Chiedo, pertanto, che Kia rispetti il contratto di garanzia in modo da risolvere il problema. Se continuerà a non farlo adirò via legali, grazie, saluti Cioccoloni Daniele cell 3497752010 daniele.cioccoloni@pec.it dancioc@gmail.com
Bollettino mancato pedaggio
Buongiorno, ho ricevuto in data 18 gennaio 2025 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 84, 10 euro entro il 02/02/2025 per il mancato pagamento di un pedaggio. Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita Valmontone alle ore 09.55. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell'ora riportata mi trovavo in altra regione . Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
Pagamento con circuito fast pay
Buongiorno, da un po' di tempo per pagare il pedaggio al Casello di Cattolica in Emilia romagna ed anche in altri, viene negato il pagamento con circuito fast pay (che ha un addebito il 9 del mese successivo al transito) ma accettato solo il circuito Contact less che ha un addebito immediato. Il mio bancomat da poco rinnovato funziona regolarmente su altri caselli in modalità fast pay. Ritengo un mio diritto pagare con circuito fast pay ed ho notato per caso che inserendo più volte la carta nel lettore il pagamento fast pay viene accettato, quindi non si tratta di un errore di lettura carta ma di un vostro espediente per incassare subito il pedaggio. Ritengo tale comportamento un grave abuso e spero non si ripeta più! Nel frattempo continuerò in caso di rifiuto a inserire più volte il bancomat al fine del pagamento con fast pay come indicato nella corsia sul casello. Distinti saluti. BRUNO CAMPANINO
Errato addebito costo servizio Sbarco Prioritario
Buongiorno, a seguito del reclamo aperto in data 26/10/2024, dopo mio sollecito, mi veniva comunicato che non era possibile accogliere la mia richiesta in quanto non potevate estrapolare dalla richiesta il prezzo dello sbarco prioritario e che se fossi stato in grado di provare il prezzo visualizzato in fase di prenotazione, di inviarvene copia. Cosa che ho fatto inoltrando apposita mail all'indirizzo customercare@gnv.it , ma a tutt'oggi, non ho ricevuto alcuna risposta. Ritengo questa Vostra richiesta assolutamente pretestuosa, in quanto non è un mio problema se i Vostri applicativi non evidenziano nel biglietto pagato, il costo del servizio, cosa che invece viene evidenziata all'atto dell'inserimento della prenotazione, pari a 77 euro, sia per l'andata che per il ritorno, quando invece nel vostro sito viene indicato che " Servizio Sbarco Prioritario ha un costo tra i 20€ e i 30€ a seconda delle date di viaggio e della tratta selezionata." Chiedo quindi che mi venga stornata la differenza tra quanto da me pagato ( 154 euro) e quanto avrei dovuto invece pagare (40/60 euro),secondo quanto da Voi ancora oggi pubblicato (cfr. allegato), accreditando l'importo sul mio conto corrente, indicatoVi nell'allegata mail di richiesta.
Smarrimento pacco contenente il mio cellulare (con dati sensibili all'interno)
Buongiorno, segnalo con la presente lo smarrimento ad opera del corriere UPS di un pacco contenente il mio dispositivo cellulare (tracking number spedizione UPS: 1Z719VW10428493367) In data 9/12/2024 ho inviato il mio cellulare in assistenza al centro assistenza Google Polonia, per un danneggiamento allo schermo, dopo aver inserito la modalità riparazione, ovvero dopo aver criptato con una password le app e i miei dati all'interno del cellulare. Dopo l'invio da parte di Google del cellulare riparato, in data 12/12/2024, un primo tentativo di consegna da parte del corriere UPS è andato fallito, per questo motivo è stato da me modificato l'indirizzo di spedizione per poter avere certezza di poter essere presente per la consegna del pacco. Nonostante questo, il corriere non ha mai provveduto al secondo tentativo, come tra l'altro previsto dalla sua procedura, e, dopo vari miei solleciti, ha ammesso di non sapere dove fosse il mio pacco. Gravissimo è il fatto che inizialmente mi sia addirittura stato detto che il mio pacco si trovava presso la filiale di Fiano Romano e, su mia richiesta di andarlo a ritirare di persona, mi è stato risposto che non potevano assicurare di consegnarmelo se io fossi andata di persona! Nonostante numerosi solleciti, sia a UPS che a Google, non sono riuscita a ricevere aggiornamenti. In data 31/12/2024 ho avviato un reclamo nei confronti di UPS, che ha aperto una pratica di indagine: tale pratica avrebbe dovuto concludersi entro 10 giorni lavorativi con un aggiornamento sullo stato del mio pacco. Il termine per la chiusura della pratica è scaduto lo scorso 16/01/2025 ma, nonostante i solleciti da parte mia e da parte di Google (mittente della spedizione), il corriere UPS non ha notificato se il pacco sia stato ritrovato o meno, rendendosi inadempiente non solo del contratto di spedizione, ma anche della mancata risoluzione della pratica di indagine. Faccio presente che in data 17/01/2025 ho depositato ai Carabinieri di Roma formale DENUNCIA AI DANNI DI UPS PER APPROPRIAZIONE INDEBITA del pacco contenente il mio dispositivo cellulare riparato dal centro assistenza Google Polonia, ed inviatomi da Google in data 12/12/2024, ma a me MAI consegnato da UPS. Anche la tutela di Google nei miei confronti, cliente nonché proprietaria di un dispositivo cellulare in garanzia, è stata completamente insufficiente e ad oggi ricevo solo silenzio alle mie continue richieste di aggiornamento; non solo, Google stesso ha inviato il mio cellulare con servizio UPS Saver, ovvero con il servizio economico, quando, considerata la natura del contenuto, il pacco avrebbe dovuto essere come minimo assicurato! Ho segnalato anche al Garante della Privacy questa situazione, dal momento che all'interno del cellulare andato perduto sono presenti miei dati personali che, se in mano ad un hacker, possono essere trafugati e mal utilizzati. Sono a disposizione per eventuali chiarimenti e per inviarvi, se necessario, la denuncia depositata ai Carabinieri in data 17/01/2025. Grazie dell'attenzione Distinti saluti Francesca
Il pacco è fermo nella sede gls reggio emilia da due giorni
Vorrei che il corriere consegnasse il pacco il prima possibile dato che è arrivato nella sede due giorni fa
richiesta risarcimento per danni subiti perdita aereo
Spett. GPPARKING srl, TICINO srl, Ho acquistato il parcheggio in allegato del 03 gennaio 2025 Nel mese di novembre 2024 ho prenotato un viaggio per Tenerife per il sottoscritto, mia moglie e mio figlio dal 3 al 9 gennaio 2025: voli da Malpensa a Tenerife Sud, hotel, auto da noleggiare in loco ed il parcheggio in aeroporto di Malpensa. Essendo l’orario di partenza le 6,10 di venerdì 3 gennaio, alle ore 2,50 partiamo da casa (Ivrea) diretti al parcheggio; eravamo tranquilli poiché la descrizione indicava una distanza dal parcheggio all’aeroporto di 8 minuti, ed un servizio navetta “in continuazione h24/24”); intorno alle 4,15 eravamo in zona ma non riusciamo a rintracciare il sito, non essendo segnalato in alcun modo. Come si evince dal modulo allegato la descrizione del percorso è vaga (via al Ticino…), per cui insieme ad altri sventurati clienti come noi andiamo avanti ed indietro alla ricerca. Ci decidiamo a telefonare e, dopo un paio di tentativi ci risponde una signora che ci giuda ad imboccare una strada che mai saremmo riusciti a beccare da soli (zona buia, fuori da centro abitato, senza nessuna indicazione). Arrivati alle 4,45, mi metto in coda per l’accettazione, benché avessi già sbrigato tutto on line (vedi allegato) e restava solo il saldo da versare, che corrispondo alle 4,54 (vedi scontrino allegato). A questo punto pensavamo di dover ricevere indicazioni per lasciare l’auto e salire sulla navetta, ma si scatena l’inferno: urla da parte di altri clienti che attendevano spazientiti la navetta e di parcheggiare, proprio come noi, minacciando di poter perdere il volo, ma l’unico impiegato presente, con aria alquanto strafottente e con fare indifferente, invita i presenti (circa 15 persone), ad accostarsi in un punto per attendere la navetta, mentre un autista doveva salire sulla propria auto per recarsi successivamente al parcheggio. Non capiamo la logica di tale agire, ma intanto il tempo passa e realizziamo che stiamo per perdere il volo. Per farla breve: dopo circa 50 minuti arriva una sola navetta, ed ammassati oltre il limite consentito, i passeggeri delle auto salgono a bordo, mentre io ed altri autisti seguiamo la navetta che ci invita a parcheggiare presso terreni sconnessi, bui limitrofi. Salgo poi sulla navetta, che procede verso l’aeroporto (durata del tragitto oltre 15 minuti a tutta velocità), nella certezza di aver perduto l’aereo: arriviamo in aeroporto intorno alle 6. Inutile precisare che il volo era chiuso. Tutti i passeggeri della navetta che avevano i voli entro le 6,30 dal terminal 1 e 2 subiscono la medesima sorte. Sbalorditi ed infuriati, mia moglie tenta un contatto telefonico con il park, e la gentile signora cui riferisce di aver perso il volo, risponde che a loro non interessa. A questo punto cerchiamo faticosamente un altro volo per tre persone (anzi per 5, visto che con noi ci sono 2 altri viaggiatori nella nostra condizione). Rinunciare alla vacanza avrebbe comportato perdere anche il soggiorno in Hotel, oltre all’auto a noleggio, etc. Dopo tanti tentativi, troviamo un volo per lo stesso giorno in partenza alle 15:00 con scalo a Barcellona, unica soluzione per arrivare a Tenerife. Ricompriamo i biglietti (€769), cerchiamo una nuova auto a noleggio visto che saremmo dovuti arrivare a Tenerife Sud, mentre ora saremmo arrivati alle 20,00 ora locale a Tenerife Nord. Nella serena consapevolezza di aver subito dei gravi danni che devono essere risarciti in qualche modo, chiediamo alla società GP Parking SrL e Ticino SrL il rimborso delle spese dei nuovi biglietti aerei ( €769) ed un risarcimento forfetario complessivo per i tre passeggeri pari ad almeno € 500,00 sia per le ulteriori spese sostenute (nuova auto a noleggio), ma soprattutto per il mancato godimento di una giornata di ferie cui abbiamo forzosamente dovuto rinunciare, vagando in aeroporto mezzi assonnati essendoci alzati alle 2,00. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Un cordiale saluto, Antonio Cadau
Mancate consegne
Non ho mai visto un servizio peggiore. Ho effettuato due acquisti tramite venditori diversi su Amazon, ordini 405-0944858-1843563 e 405-9182750-2877969, numeri di spedizione NY642136348 e NN646649148. Il primo, dopo 2 tentativi mai eseguiti risulta essere consegnato senza che io abbia ricevuto nulla. Il secondo è trattenuto dal corriere senza alcun tipo di motivazione, dichiarando di aver effettuato tentativi di consegna mai avvenuti. Lavoro in smart working e sono perennemente a casa. L'assistenza clienti è inesistente. Ho contattato i relativi venditori per comunicare l'accaduto e consigliato di non utilizzare mai più questo corriere.
Mancata riparazione e assistenza
Gentile Triumph Motorcycles, sono Roberto Russo e sono il proprietario di una Triumph Scrambler 400x (VIN: SMTT147Y5RNA03011, Targa: FJ13000), registrata il 30 gennaio 2024. Sto valutando un'azione legale con l'avvocato. Il 17 agosto 2024, ho consegnato la mia moto alla Triumph Salerno - Officine Inglesi per riparazioni e la sostituzione di diversi componenti danneggiati. Oggi, 8 gennaio 2025, sono ancora in attesa che mi venga restituito il veicolo, nonostante: - Aver pagato un acconto di 500€, necessario per avviare le riparazioni; - Essere pronto a pagare l'importo della fattura, già comunicato; - Circa sei mesi di attesa da quando il veicolo è stato consegnato alla concessionaria. Questo comporterebbe un ritardo inaccettabile di oltre cinque mesi, che trovo estremamente imbarazzante per un marchio come Triumph. Inoltre, avevo esplicitamente richiesto di essere informato in anticipo su tali lunghi ritardi, in modo da poter sospendere e evitare spese inutili, ma ciò non è avvenuto. A questo punto, sento che dovrei quasi inviare a Triumph la fattura per il rinnovo dell'assicurazione RC e del bollo, poiché queste spese sono una diretta conseguenza dell'inefficienza e della mancanza di comunicazione di Triumph Italia. Devo sottolineare che il livello di assistenza fornito da Triumph Italia è stato gravemente inadeguato e francamente imbarazzante. A titolo di confronto, con Honda non ho mai riscontrato tali problemi, nemmeno per riparazioni complesse o per la consegna di ricambi. Chiedo una spiegazione per questa situazione disastrosa e i ritardi nella fornitura dei pezzi ordinati. È completamente inaccettabile che, a quasi un anno dalla registrazione della moto, il servizio post-vendita di Triumph non riesca a garantire tempi di riparazione ragionevoli. Sto seriamente rivalutando la mia intenzione di rimanere un cliente Triumph in futuro, ma nel frattempo mi aspetto una risposta chiara e una risoluzione immediata di questa situazione. In attesa di una vostra risposta. Cordiali saluti,
Rottura catena alberbero a camme
Il giorno 01/01/2025 mattina la macchina dopo essere parita ed aver percorso circa 30mt si è ammutoluta improvvisamente. Grazie alla strada in leggera discesa con i freni e tutta l'elettronica fuori servizio sono riuscito a posteggiarla in sicurezza. L'ailuto non si accendeva più. Una volta trasportata in officina Peugeot è stata riscontrata la rottura della catena degli alberi a camme; l'auto è stata immatricolata nel 2019 ed ha percorso incirca 148.000 km. Il danno è ingente (circa 8000€). Di seguito un’analisi sintetica dei fatti: 1) L’auto è stata in officina e sottoposta ad un check completo attraverso il computer 2 gg prima (falso segnalazione mancanza AdBlue), l’officina autorizzata non ha segnalato alcun problema od avvertimento rispetto al componente 2) Il componente rotto non è elencato nel piano di manutenzione a cura dell’utente, né come controllo né come sostituzione 3) Il problema è universalmente noto e attribuito da officine, utenti e riviste del settore ad un sottodimensionamento del componente 4) Un elevatissimo numero di casi uguali viene riportato in Italia ed in tutta Europa, ad esempio una ricerca Google in italiano riporta più di 5.000 risultati mentre i risultati della ricerca in inglese sono ben 1.640.000! 5) A partire dal 2023 il componente è stato riprogettato per le nuove versioni dei motori al fine di risolvere il difetto 6) Nessun richiamo né avvertimento è stato inviato da PSA ai possessori di veicoli con i motori difettosi. Ho attivato un ticket nel sistema del Servizio Clienti con la speranza che la Casa si facesse carico, anche in parte, dei danni assolutamente non attribuibili alla mia incuria dato che ho puntualmente eseguito le manutenzioni programmate. Dopo pochi giorni mi è arrivata la risposta via e-mail in cui veniva negato qualsiasi contributo. ALLA LUCE DI QUANTO ESPOSTO PARE CHIARO CHE IL BENE È STATO DA STATO MESSO IN COMMERCIO FIN DALL’ORIGINE CON UN DIFETTO DI CONFORMITA’. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la riparazione e/o sostituzione del prodotto ai sensi della normativa vigente.
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