Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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mancata emissione liberatoria
Buongiorno,in data 8 giugno 2021 ho richiesto un finanziamento per acquisto auto. La pratica è stata ritirata e, come da mio diritto, ho richiesto liberatoria sia al concessionario che ad Agos, via telefono e via email (in data 14 giugno 2021). Ad oggi purtroppo non ho mai ricevuto nulla, nonostante diversi solleciti telefonici al servizio clienti in cui operatori poco professionali, alcuni rispondenti dalla Romania, mi dicono che non sono io la persona interessata. Comportamento poco serio da parte di questa società finanziaria. Desidero che mi sia rilasciata la liberatoria della pratica ritirata, come da mio diritto.
mancata liquidazione polizza vita
Buongiorno ho fatto richiesta di liquidazione di una polizza vita solo a me intestata in data 03/05/2021tramite raccomandata , richiedo che la somma mi venga liquidata sul mio conto corrente in data 16/6/2021 a seguito di varie mie telefonate al call center di poste vita vengo a sapere che non è possibile liquidare su conto corrente perché nella mia lettera di richiesta le ultime tre cifre del conto sono state scritte nella riga successiva, il liquidatore non si è accorto e quindi il numero di iban risultava inesistente e decidono di farmi un assegno e mandarlo via raccomandata senza neanche avvertire di questa cosa. Io non risiedo all'indirizzo indicato da me sui documenti, in quanto è solo la mia residenza anagrafica e al momento non ho un domicilio fisso in seguitoal fatto che non mi è più possibile pagare un affitto, la raccomandata è tornata indietro a Roma ,io invio un fax con di nuovo i miei documenti e la richieste di pagamento su conto corrente postale ma mi viene detto che il fax non è valido senza timbro di un ufficio postale.....questo dopo una settimana edopo che chiaramente ho chiamato io il call center, mi reco in ufficio postale dove un impiegato manda nuovamente fax con documenti richiesta codice iban e timbro del loro ufficio ma mi viene risposto che da questa richiesta deve passare un mese perché per poste vita la polizza è stata liquidata....quindi secondo loro deve passare un mese dal 2 luglio....io sono un grave disagio economico in questo momento....e non è possibile che dal 3 maggio siamo a luglio e deve passare ancora un mese...per me non è regolare questo modo di agire, voglio i danni morali e materiali. Cordiali saluti
Problemi di accesso app GuidoBene
Apro un reclamo dopo ben 4 mesi di disservizio (ancora non risolto) avuto con l’assicurazione: Sara Assicurazioni Spa - P.I. 00885091009.Vi spiego nel dettaglio:Ad aprile, più precisamente in data 15/04/2021 mi rendo conto che non riesco più ad accedere all’app GuidoBene, l’app in questione non solo permette di monitorare lo stile di guida assegnandoti un punteggio per ogni percorso guidato e promettendoti un vantaggio economico se la tua guida rispetta certi canoni, ma permette anche di monitorare attraverso un GPS montato in auto i percorsi fatti con il veicolo e l’ultima posizione rilevata.Un prodotto in effetti utile soprattutto in caso di furto o incidenti per verificare l’effettiva posizione dell’auto in quel momento temporale.Fatto sta che contatto subito Sara (mezzo mail e telefonico), al telefono l’operatore mi dice subito di ricontattare il loro partner Octo Group S.p.A., colui che si occupa della gestione del sistema informativo in questione.Dopo varie peripezie e giorni di mail scritte lette e riscritte (ve la faccio breve per una più fluida lettura) vengo a sapere che il mio account e stato intestato ad una mail terza non mia, questo perché c’è stato un errore in fase di “invio flusso telematico” (parolone per dire che si sono scambiate info errate tra Sara Assicurazioni Spa e Octo Group S.p.A.).Dapprima enuncio il mio stupore, un personaggio terzo mi sta comodamente seguendo dal suo smartphone, sa quando accendo l’auto, sa dove vado, controlla se il mio stile di guida è in linea con il “buon cittadino”, controlla che la mia auto sia ben custodita quando è ferma, una vera goduria per il GDPR, la privacy e tutte le norme che ad oggi “costringono” le società europee a vincolarsi ad inette attenzioni verso il cliente che per nostra fortuna Sara Assicurazioni Spa e Octo Group S.p.A. non sono costrette a seguire.Bene, torniamo ad oggi cosa succede dopo 4 mesi, tanto tempo speso al telefono con il servizio clienti, 15 mail inviate?Non succede nulla!La situazione è ancora la stessa, io ancora non ho avuto modo di accedere al GPS che si trova sulla mia auto e chi sa chi in questo momento forte del suo smartphone mi sta monitorando rendendo più sicuri i miei viaggi, come solo una vera compagnia assicurativa sa fare, grazie Sara Assicurazioni Spa.
Mancato preavviso
Buongiorno,non ho mai ricevuto alcun avviso di smontaggio apparato GPS(veicolare),nè tampoi mi viene detto dove smontare lo stesso.Al cliente lasciano il disturbo in auto.Resto a disposizione per rivedere il tutto:smontaggio/recupero del GPS,ed eventuale mora a mio carico.GRAZIE
Area clienti inaccessibile e recupero password non funzionante
L'area clienti per la mia utenza Cofidis è inaccessibile da anni, fin da quando mi registrai nel 2014 e successivamente ebbi un problema di accesso. Poi nel 2020 ho iniziato ad utilizzare la CreditLine di Cofidis per Amazon, e non ho mai potuto accedere all'area riservata del sito Cofidis. Ad oggi la situazione non è risolta ed ogni tentativo di recuperare la password restituisce un messaggio d'errore dalla pagina del sito, e l'email di recupero non arriva. Sono ormai diversi mesi che segnalo la stessa cosa senza riscontro, al telefono e per iscritto, ma ogni volta rispondono semplicemente che il team tecnico è al lavoro per trovare una soluzione, come se fosse un problema mastodontico, ed è semplicemente assurdo che nel 2021 un banalissimo problema del sito web non venga risolto, come se fosse qualcosa di incomprensibile.
Merce rovinata da acquirente disonesto , Paypal mi costringe al rimborso.
Buongiorno, In data 2 giugno 2021 vengo contattata tramite il sito Subito.it dal Sign. Francesco, il quale mi comunica che è interessato all'acquisto di alcuni cavi che ho messo in vendita sul suddetto sito.Premetto che i suddetti cavi sono componenti molto costosi, adatti ad un pubblico di audiofili ed esperti di hi - fiDopo un breve scambio di messaggi su whatsapp, il Sign. Francesco mi dice di essere interessato all'acquisto dei cavi per il suo impianto e ci accordiamo sul prezzo degli stessi, che compresa spedizione, sarebbe stato di €430 e che comunque prima di collegarli in modo definitivo al suo impianto, avrebbe testato il loro suono e funzionamento anche su impianti di alcuni suoi amici.Fino qui tutto benissimo, il Sign. Francesco procede con il pagamento tramite Paypal ed io spedisco i cavi regolarmente. Qualche giorno dopo, il Sign. Francesco mi ricontatta dicendomi che i cavi non sono adatti al suo impianto, perché i connettori dei cavi sono più grandi, rispetto all'alloggiamento in cui andrebbero inseriti nel suo impianto. Mi accusa del fatto che io, in quanto venditore (tengo a precisare che sono un rivenditore non professionale, ma un semplice amatore dell' hi - fi), avrei dovuto sapere che i miei cavi non erano adatti al suo impianto. Mi invia inoltre delle foto tramite whatsapp, nelle quali si evince che effettivamente i connettori dei miei cavi sono più grandi per il suo impianto, ma ciò che più salta all'occhio è la presenza di alcuni solchi, molto evidenti, sui connettori. Solchi, che come documento da me stessa nelle foto inviate a Paypal, al momento della spedizione non c'erano. Il Sign. Francesco non vuole sentire ragioni, pretende da me il completo rimborso della merce ed apre una contestazione su Paypal come oggetto non conforme alla descrizione, ma tutto ciò è assolutamente falso!Al ché, sono io stessa a contattare Paypal e a trasformare la contestazione in reclamo, chiedendo consiglio a loro su come procedere.Contatto telefonicamente qualche giorno dopo Paypal, per chiedere informazioni e un'operatrice mi dice che devo obbligatoriamente accettare il reso e che solo dopo aver ricevuto indietro i cavi, avrei potuto avviare una pratica nella quale avrei potuto richiedere un rimborso al cliente per avermi rovinato i cavi.Qualche giorno dopo, i cavi mi vengono recapitati, e mi accorgo che i connettori erano messi molto peggio di come apparivano in foto.Ricontatto nuovamente Paypal, facendo presente la situazione attuale. Mi viene detto che purtroppo non avrei dovuto accettare il reso, come mi era stato erroneamente comunicato nella precedente telefonata. Intanto,secondo la loro prassi, chiudono la pratica a favore del compratore, gli rimborsano l'acquisto e chiedono a me di far effettuare una perizia da un rivenditore che attesti il valore del danno in modo da potermi rimborsare almeno il 75% del danno. Mi reco dal venditore, il quale esamina i cavi e dopo qualche giorno mi invia via mail il preventivo per la sostituzione dei connettori dei cavi, compreso lavoro di manodopera e costo perizia.Invio la documentazione a Paypal che dopo 24 ore scarse mi comunica di non accettare la mia richiesta di rimborso in quanto non ho fornito loro la documentazione richiesta. Li contatto telefonicamente e mi viene detto che la pratica è stata respinta perché la mail del rivenditore non è redatta in carta intestata e che quindi loro non avrebbero potuto contattarlo. Faccio presente che nella mail è BEN indicato il nome del rivenditore, quello del negozio e il luogo in cui è situato. Ma niente da fare, dicono che ormai la pratica è chiusa e che non posso fare altro.Tengo a precisare che se avessero voluto effettivamente contattare il rivenditore che ha effettuato la perizia, sarebbe bastata una pura e semplice ricerca su google.Morale della favola, oltre al fatto che, alle condizioni attuali i miei cavi hanno perso enormemente valore, Paypal mi richiede un rimborso assurdo di €443!!Chiedo per cortesia un vostro intervento per poter risolvere questa incresciosa situazione. Faccio presente che neanche due giorni prima della compravendita con il Sign Francesco, avevo venduto un'altra coppia di cavi, totalmente identica a quella in oggetto e che non ho avuto alcun problema. Così come in tutte le precedenti vendite. La merce che vendo tramite il sito Subito.it è merce da me usata, ma tenuta in modo maniacale, con addirittura gli imballi originali e lo possono testimoniare i vari acquirenti che ho avuto modo di conoscere nel corso delle varie vendite da me effettuate. Per me Paypal ha perso enormemente credibilità. Sono dei truffatori al pari degli acquirenti disonesti che girano sul web.
MANCATO RIMBORSO A SEGUITO DI PHISHING
Buongiorno, in data 25/06/2021 alle ore 14.20 ricevo un SMS dal numero ufficiale della banca ING DIRECT (029996789) che mi avvisava di momenti sospetti sul mio conto. Subito dopo ricevo una chiamata sempre dallo stesso numero ufficiale della banca dove, a mia insaputa, un falso operatore Ing mi confermava dei momenti sospetti dovuti ad una clonazione di password avvenuta tempo fa. Il falso operatore mi guida al telefono passo passo fino a quando mi arriva una richiesta di bonifico di 12.000€. A quel punto mi conferma di procedere con l'autorizzazione per poi effettuare lo storno di quest'ultimo (mi arriva anche un altro sms dal medesimo numero che conferma il tentativo di storno). Fatto il tutto mi comunica di cancellare l'applicazione e che sarei stato ricontattato lo stesso giorno entro le 19. Una volta terminata la telefonata trovo che sul mio conto mancano effettivamente 12.000€ e mi arriva anche conferma tramite email di avvenuto bonifico ad un altra persona che oltretutto ha anche lui conto arancio, pertanto la transazione è avvenuta in tempo reale. A questo punto chiamo il numero dell'assistenza clienti ING DIRECT che è ovviamente lo stesso numero con la quale sono stato truffato, e mi confermano di essere stato vittima di phishing e di procedere con modulo disconoscimento e denuncia dei carabinieri. Il tutto è stato fatto nello stesso pomeriggio del 25/06. Oggi in data 01/07 ricevo email di risposta con esito negativo per quanto riguarda il mio rimborso. La motivazione è che sono stato io ad autorizzare il bonifico pertanto non è possibile emettere un rimborso. A questo punto Altroconsumo mi rivolgo gentilmente a voi sperando di trovare una soluzione e di venirne a capo. Come posso immaginare non sarò l'unico ad aver fatto questo tipo di reclamo e ad aver ricevuto la medesima risposta. Confidiamo tutti in voi. Grazie anticipatamente e cordiali saluti.
Riscatto polizza extra di alleanza
In data 27/06/2018 ho sottoscritto la polizza extra di alleanza, presentatomi come un prodotto d’investimento il quale sarebbe potuto esser riscattato allo scadere dei tre anni di versamento premi polizza, in tale data non sono stato messo a conoscenza di penali a riguardo e non mi è stato rilasciato alcun documento inerente alle condizioni di contratto della polizza sottoscritta, quest’oggi in data 01/07/2021 scaduti i tre anni la sede di Pavia via dei mille 211, alla mia richiesta di riscatto mi mette a conoscenza di una penale del 3% da moltiplicare per i 22 anni rimanenti di contratto, percentuale di penale la quale è stato molto poco professionale è molto poco chiaro, non essendo in grado di fornirmi in primis un documento che possa attestare tale percentuale ed inoltre fornendomi senza alcuna certificazione una percentuale di penale variabile dal 25% al 60% sul totale del valore del premio riscattabile.Visionando le condizioni di contratto recuperate tramite il vostro sito come da suggerimento dell’agente della filiale di Pavia ho notato una notevole differenza di percentuali in pagina 3 del file.Gentilmente vorrei un chiarimento sulla questione
recesso della polizza e riscossione parte del premio
Buongiorno,in data 20/02/2018 sottoscrivo una polizza tramite l'intermediario OVB Anna Zuccarello dell'ufficio di Limena.Ho sempre pagato correttamente fino a Febbraio 2021 compreso.Ora mi trovo in difficolta' e devo chiudere la polizza. Ho inviato raccomandata ,ma la stesa non e' stata chiusa ma sospesa/ibernata.Durante la contrattazione , son stato chiaro nel chiedere se potevo in qualsiasi momento chiudere la polizza e ritirare i soldi versati e la risposta dell'intermediaria e' stata molto chiara, certo! Al massimo non Ti diamo interessi perche' non li hai maturati....Ora Mi dicono che, dopo aver versato quasi 4000 euro , non mi spetta niente indietro.Aiutatemi per favore.Grazie.
Frode on line del 25.05.2021 ore 16.24
Buongiorno, sono un cliente da oltre 15 anni è sono stato sempre abbastanza contenta dei servizi di ING BANK, infatti dopo aver aperto il conto di Deposito conto Arancio, ho aperto anche un conto corrente. In data 25/05/2021 purtroppo ho subito una truffa Phishing tramite la stessa rete telefonica fissa di ING ed sms ricevuti dal portale utilizzato da ING per gli allert, peraltro a pagamento, per ricevere messaggi in tempo reale di tutte le mie movimentazioni.Ho ricevuto una prima chiamata alle ore 11 dove il falso operatore dell ufficio antifrode dopo essersi presentato, mi chiedeva se mi trovavo a Lugano dicendendomi che volevano accertarsi su movimentazioni sospette.( Mi è già capitato in passato che mi ponessero la stessa domanda da altre banche ed erano veritiere..qualcuno aveva tentato di infiltrarsi dall'estero e grazie alla loro verifica e controllo tutto si era risolto in anticipo, ma ripeto era un altro Istituto di Credito).Alla mia risposta negativa mi han risposto che avrebbero quindi fatto partire un accertamento e che mi avrebbero richiamato solo qualora l'aggiornamento avesse dato loro conferme di movimentazioni sospette monitorando.Pur avendo il numero memorizzato di ING, ho subito dopo provato a richiamare il numero per accertarmi che il numero fosse effettivamente di ING ma purtroppo per me mi sono solo assicurata del numero e alla risposta automatica di ING ho riagganciato perché certa del numero.Alle 16.40 lo stesso falso truffatore operatore antifrode ING mi ha ricontattato dicendomi che purtroppo si erano verificate due operazioni, una da conto arancio per giroconto ed una da conto corrente indicandomi l'importo dell'operazione ( 20.000,00 euro) nome e cognome del beneficiario e che erano da stornare immediatamente per evitare che tale addebito illecito e non autorizzato partisse.Mi hanno pertanto inviato via SMS e attraverso messaggi push i codici di storno e chiesto 2 cifre del mio token.. purtroppo per me ho autorizzato gli storni che mi venivano inviati tramite messaggi push senza mai dare loro il mio codice token per intero.. iviandomi puntualmente i messaggi di avvenuto storno di Euro 20.000,00 praticamente il prosciugamento del mio conto corrente.Mi hanno anche detto che per sicurezza dovevo disinstallare l App e che avevano bloccato conto corrente e carta di credito inviandomi una nuova User, User che non avevo comunicato ma che evidentemente erano già riusciti a rintracciare dalla App. Insieme al mio numero di cellulare.Mi hanno poi informato che il giorno seguente 26.05.21 sarei stata contattata alle 11 dal collega, riferendomi un nome cognome e il mio nuovo numero cliente inviatomi anche via SMS, che mi avrebbe riabilitato alla APP con la nuova user.Non avendo ricevuto chiamate il 26 alle 11 ho richiamato io alle 11 10 e dopo aver parlato con due operatori che mi dicevano di attendere dunque la chiamata del presunto collega, nonostante non mi confermassero lo storno ma solo il bonifico, alla mia insistenza e spiegazione dell'accaduto al terzo operatore, i primi due mi hanno praticamente riagganciato il telefono alla mia insistenza sull assenza dello storno, mi han confermato che ero stata vittima di phishing e hanno detto che avrebbero richiamato il bonifico e che io che avrei dovuto inviare denuncia fatta al autorità e il loro modulo di disconoscimento del movimento e che nel mentre avrebbero bloccato il mio conto corrente chiedendomi di bloccare anche la carta di credito.Ho inviato e fatto il tutto il 26.05 ma per la denuncia sarebbe stato utile IBAN del beneficiario che ING non ha voluto comunicarmi sostenendo che per procedura se il conto è bloccato non è comunicabile e senza inviarmelo quindi nemmeno prima di bloccarlo e che i tempi per ricevere il movimento sarebbero stati due o tre giorni lavorativi in realtà ho ricevuto il movimento da estratto conto il 3.06 e su un mio indirizzo PEC, PEC che mi han richiesto per ricevere il movimento in tempi più rapidi a loro dire entro 48 ore . Sono riuscita comunque a denunciare senza IBAN il 26 e ad inoltrare il tutto a ING.Ad oggi so che il recall da ING dovrebbe essere avvenuto il 27.05, il 26.05 era solo stata aperta la richiesta e che i miei documenti erano stati ricevuti il 29.05, ma non mi è mai arrivata conferma del recall neanche su esplicita richiesta della banca estera, rintracciata quando sono entrata in possesso dell Iban del beneficiario, che mi ha scritto chiedendomi di farle pervenire il messaggio Swift del richiamo. Mail girata immediatamente all'ufficio reclami e dispute di ING. Non hanno mai risposto.Non potendo verificare il mio conto corrente e non avendo risposte dagli operatori neanche sull'attuale saldo, mi sono presentata allo sportello dell'agenzia ING e con il bancomat, unica carta che poteva funzionare, ho cercato di stampare i miei movimenti ma neanche tramite POS è stato possibile visualizzare i movimenti causa mancanza di opzioni valide in tal senso. Ho richiamato l'operatore e finalmente mi hanno inoltrato un PIN provvisorio per accedere all APP dove ho finalmente scoperto l' IBAN dei frodatori in LITUANUA.Voglio precisare che mentre ho ricevuto tutti i falsi messaggi di finto avvenuto stormo non ho invece ricevuto, come invece ho sempre avuto per qualunque importo, il messaggio di avvenuto bonifico per ben 20.000,00 euro, che mi avrebbe immediatamente allertato e salvato.Al momento sto ancora aspettando che ING mi dica qualcosa in merito allo stato delle cose. Risposte sull effettuazione del Recall risposta alla diffida o qualunque segnale di gestione della mia pratica.Inoltre ogni operatore contattato da tempistiche diverse e senza venirti minimamente incontro.Ci sono falle di tutela nei miei dati personali e nel loro mancato allert di bonifico.Ho ricevuto via raccomandata il mio nuovo codice Pin insieme ad un modulo con il quale mi si chiede di CAMBIARE IL MIO NUMERO DI CELLULARE!ho dovuto e sto continuando a procedere via legali con un prestito
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