Bacheca dei reclami
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Mancato rimborso
Buongiorno, sono stato ospite con la mia famiglia presso la struttura alberghiera Fabilia a Madesimo dal 15.02 al 19.02.2022. Al momento della prenotazione ho pre-acquistato 4 skipass per gli impianti sciistici locali, per me, mia moglie e i nostri 2 bambini. Ho pagato 457 euro per questo servizio, che includeva un extra di 29 euro rispetto al costo reale di tali skipass. Gli skipass avrebbero dovuto essere pronti per noi presso l'albergo la mattina del 16.02. Sfortunatamente, a causa di un disguido nella comunicazione tra l'hotel e i gestori locali degli impianti sciistici (cosi mi è stato detto), la mattina del 16.02 abbiamo scoperto che gli skipass non erano pervenuti. Abbiamo perso 1 ora cercando di risolvere il problema con l'aiuto del personale della reception dell'hotel, invano. I gestori locali hanno categoricamente rifiutato di fornire gli skipass che avevo già pagato. A quel punto, la receptionist presso l'albergo mi ha detto di (ri)acquistare personalmente gli skipass presso la biglietteria della Skiarea Valchiavenna, e che sarei stato poi rimborsato dall'amministrazione del Fabilia. Ho quindi pagato in loco altri 428 euro per gli skipass, in aggiunta ai 457 euro già versati al momento della prenotazione. Al termine della vacanza abbiamo compilato alla reception dell'hotel un modulo per il rimborso fornendo le nostre coordinate bancarie. Ad oggi, 29.04.2022, non ho ancora ricevuto alcun rimborso. Ho sollecitato più' volte tramite email l'amministrazione dell'hotel Fabilia. Alcuni dei miei messaggi non hanno ricevuto risposta, ad altri messaggi invece è stato risposto di attendere, e che il rimborso sarebbe stato effettuato al più presto. L'ultima mia email risale al 12.04.2022. La risposta è stata: momentamentente i rimborsi sono fermi, non appena ripartono glielo faccio sapere. Poi non ho più avuto notizie. In conclusione, attendo un rimborso di 457 euro da quasi 3 mesi da parte dell'hotel Fabilia di Madesimo. Il rimborso non è stato ancora effettuato. Ho reclamato ripetutamente per email, senza ottenere alcun risultato.
Addebito ingiustificato rata
In merito al contratto relativo al seguente ordine Ordine 935968998 info@ilrinnovato.it,informo che il materiale acquistato non è mai stato spedito e pertanto ricevuto.Ho già comunicato il recesso alla ditta pertanto il finanziamento non doveva mai iniziare.Attendo immediata cancellazione e rimborso con gli interessi dovuti, pena comunicazione di truffa agli enti competenti.GrazieAndrea Borghero
Modifica unilaterale del contratto
Buongiorno, in data 24 marzo il mio operatore telefonico, WINDTRE, tramite SMS mi ha comunicato che, dal 28 aprile, la mia offerta telefonica sarebbe cambiata a causa dell'insostenibilità economica della medesima, con un peggioramento significativo di costi e condizioni. Contattato il servizio clienti mi è stato detto che non avrei potuto acquistare altra promozione, se non cambiando numero. E' stato inoltre risposto affermativamente alla mia domanda si tratta dunque di una modifica unilaterale del contratto?. Mi è stato inoltre detto che tale modifica è dovuta ad un uso improprio della mia promozione (essa prevedeva minuti ed internet illimitati), e chieste delucidazioni riguardo a quale uso improprio avrei fatto non mi è stata fornita risposta, ma suggerito di scrivere una email al servizio clienti. Inviata in data 16.4 l'Email tramite PEC, con ivi richiesti chiarimenti, le registrazioni audio avuto col servizio clienti e una risposta celere visti i tempi ristretti, ancora non ho ricevuto risposta, telefonicamente il servizio clienti non è raggiungibile e, da oggi, la mia promozione è stata disattivata, rendendo il mio numero di fatto inutilizzabile, se non a costi molto alti. Cambiare numero telefonico costituirebbe per me un disagio e danno molto pesante, così come l'uso dell'attuale con la nuova tariffazione. Sperando in un riscontro positivo, ringrazio e porgo distinti saluti.Francesco Leporatti
Mancato rimborso abbigliamento reso
Buongiorno il 09/03/2022 ho acquistato online dei pantaloni che mi piacevano tramite PayPalL'ordine n'19-0858-10188 e l'ordine n'04-08361-71258 del sito eBay Il beneficiario è il negozio online INWEB-SERVICE di SILVIA DENISE SABBATELLA IN VIA LARGO SAN NICOLA n10 BRIENZA cap 85050Quando ho ricevuto e aperto il pacco il 26/03/2022 ho visto subito che avevo ordinato dei pantaloni con taglia sbagliata .Siccome era il mio primo reso ho sbagliato la procedura nella descrizione, eBay ha chiuso la restituzione.Ho avvisato il venditore del problema che ha acconsentito a fornirmi l'indirizzo e il nome per il reso .Non ha più risposto alle mie e-mail non ha rimborsato il reso dei due pantaloniha pubblicato i suoi ringraziamenti per l'acquisto sul sito di eBay cordiali saluti
avviso di cortesia o di ostilità?
ho trovato sulla buca delle lettere ove era indicato il mio nome corretto, un cosi detto AVVISO DI CORTESIA dove a malapena si leggeva il mio nome, non riportando l'ora in cui era stato lasciato, scritto in corsivo vi era il n° della raccomandata che sono riuscito a decifrare dopo numerosi tentativi sul sito di poste italiane. nell'avviso vi era anche indicato un numero verde, decifrato a tentativi, che invitava a chiamare per concordare una nuova consegna per il giorno successivo. al numero verde vi era un risponditore automatico, che dopo avermi chiesto il numero di raccomandata ed avuta la conferma che era corretto , interrompeva la chiamata senza ulteriori riscontri. armato di molta pazienza e navigando nei meandri del numero verde, sono, dopo numerosi tentativi riuscito a parlare con un operatore che dopo avermi chiesto tutti i dati mi ha confermato che la consegna sarebbe avvenuta il giorno seguente dalle ore otto alle 14. alle 15 del giorno che sarebbe dovuta avvenire la consegna richiamo il n. verde ed un nuovo operatore mi comunica che la consegna potrebbe avvenire fino alle 18. tutto ciò ha comportato un notevole disagio e perdita di tempo in quanto ho dovuto attendere tutto il giorno ed ancora sono le 17, sono qui ad attendre........
MANCATA RIPARAZIONE E SMARRIMENTO COMPONENTE INVIATA
Buongiorno,ho acquistato nel 2019 in un punto vendita mediaworld di Firenze un aspirapolvere Dyson e una garanzia aggiuntiva offerta sempre da Mediaworld avente quale partner la Spb Italia .A seguito di intervenuto guasto ho aperto regolarmente il sinistro con tale compagnia e mi è stato attribuito il nr 905989,con invio etichetta per il ritiro dell'elettrodomestico al mio domicilio da parte di un corriere Ups da loro stessi incaricato .Ho preparato il pacco come richiesto ed affidato al corriere il tutto.Dopo qualche giorno mi chiama l'ufficio sinistri della SPB ITALIA comunicandomi che manca il tubo di aspirazione e alla mia richiesta di aprire reclamo con il corriere mi dicono che devo fare io il reclamo ( !!!!!) perche per loro il pacco non era manomesso . Chiedo se hanno foto del pacco a loro dire non manomesso e ovviamente negano .l'imballaggio era stato fatto in modo da rendere innegabili eventuali manomissioni.Ma vi è di più : oltre a questo mi dicono che mi renderanno l'apparecchio guasto perchè senza il tubo di aspirazione non possono procedere alla riparazione ( consideriamo che è il motore a non funzionare o il cavo e non il tubo metallico ) .Ho chiesto di attivare immediatamente la copertura assicurativa e di attivarsi per ricercare di chi è la responsabilità dello smarrimento del tubo ottenendo risultato zero . inutile che io riferisca il costo del noto elettrodomestico , è cosa ben nota .E' scandaloso questo comportamento .
Mancato responso cessione del credito
Buongiorno,mio padre ha richiesto a MPS di effettuare una cessione del credito riguardante lavori di ristrutturazione effettuati e pagati nel 2021, ma ancora non mi è stata data una risposta definitiva da parte della banca, che mi dice di avere le mani legate.Dati i termini della comunicazione all'Agenzia delle Entrate in scadenza il 29/04/2022 mi trovo a non poter ancora perfezionare la pratica di cessione nonostante abbia sostenuto spese di 2560 € per l'asseverazione da parte del Geometra per soddisfare le richieste documentali, spesa che non avrei sostenuto in caso di detrazione diretta del credito d'imposta, che peraltro non possiamo fare perché l'intestatario è pensionato.Ernst & Young, incaricata da MPS all'approvazione della cessione, mi contattò il 09/02/2022 per segnalare la scadenza della presentazione della documentazione entro il 28/02/2022 per rispettare quella dell'ADE di inizio Aprile.Il 09/02/2022 mi si richiedeva asseverazione e visto di conformità. Mi sono adoperato quindi per produrre la documentazione richiesta in tempi rapidi, tale operazione richiese un ulteriore esborso al Geometra incaricato di 2560 €.Il 17/02/2022 inviai quindi tutti i documenti a EY, fiducioso di avere risposta abbondantemente entro il 05/04/2022 in modo da poter procedere al visto di conformità e comunicazione a ADE.Erns Young mi contattò il 28 Febbraio per richiedere alcune integrazioni, a cui risposi il giorno stesso.Il 29 marzo, dopo ripetuti solleciti, Erns Young scriveva via Email che la Due Diligence Fiscale era risultata negativa e sarebbe stata a breve convalidata.Al che feci opposizione, inviando nuovamente il 30/02/2020 la guida dell'ADE che includeva i lavori da noi svolti tra quelli agevolabili al 50%. Oltre a questo il 07/02/2022 richiesi direttamente a Agenzia Delle Entrate un parere sulla fruibilità del bonus 50% nel nostro caso specifico. L'ente mi rispose affermativamente l'11/04/2022, data in cui inviai a MPS la risposta positiva.Da allora, nonostante i ripetuti solleciti, non abbiamo avuto nessuna risposta ufficiale né positiva né negativa e, a questo punto, ci troviamo con il rischio di non poter usufruire del credito in quanto il beneficiario è pensionato, spese rilevanti inutilmente sostenute per l'asseverazione necessaria alla cessione (2560 €) e un'enorme perdita di tempo.Il 29/04/2022 scadrà il termine di presentazione all'Ade.
Mancata Consegna Citroen Ami
Ho acquistato un quadriciclo elettrico pagandolo totalmente tramite bonifico il 15/01/2022.Ho stipulato così un contratto di compravendita con Citroen attraverso il loro portale vendite online.Sul contratto è riportata la clausula relativa alla consegna riportante consegna entro e non oltre il 02/05/2022.Ad oggi 28 aprile 2022 non ho idea di quanto tempo debba ancora attendere. Ho scritto e telefonato svariate volte (tutto documentato) al loro servizio di supporto senza mai ottenere informazioni certe.Siccome mi sembra assurdo che in un processo industriale nom si abbia idea di cosa si stia producendo e quanto ritardo si sia accumulato gradire sapere quanto dovrò ancora attendere, se è possibile ottenere un risarcimento per il danno arrecato dal ritardo immotivato.Vorrei inoltre avere informazioni certe per capire se attendere o richiedere rimborso totale della cifra versata non avendo citroen rispettato i termini contrattuali.
Storno indebito chargeback transazione carta di credito
Il 8/3/2021 ho eseguito un acquisto con la mia carta, con data valuta 10/3/2021 e notificata con estratto conto del 31/3/2021. L’oggetto di tale acquisto per mesi non è arrivato e quando finalmente è arrivato funzionava in maniera anomala, pertanto per scoprire che era effettivamente danneggiato è passato dell'altro tempo ed ho dovuto inviarlo presso un laboratorio specializzato. Non ricevendo più risposte dal venditore, ho pertanto deciso di procedere con una richiesta di chargeback. Il 5/4/2022 non trovando alcuna indicazione o modulistica per effettuare la richiesta autonomamente, ho quindi chiamato il vostro numero verde, fornendo tutti i dati richiesti, il quale mi ha detto che avrei ricevuto la documentazione da firmare. Ho pertanto informato l’operatrice che la decorrenza dei termini era a breve, e le ho chiesto se facesse fede la data della chiamata o quella di invio della documentazione e mi ha risposto che faceva fede la data della chiamata.Il giorno successivo, 6/4, non avendo ricevuto la documentazione, ho ricontattato il servizio clienti, sollecitando l’invio di questa documentazione e chiedendo conferma che risultasse la richiesta con data 5/4 e che fossi pertanto entro i termini. A questa mia domanda l’operatrice ha risposto che non aveva la possibilità di sollecitare e che sarebbero arrivati entro 5 giorni lavorativi. A questa risposta ho rinnovato la richiesta di sapere se facesse fede la data di invio documentazione, ottenendo però una risposta in tono molto scortese che non sapeva se avrebbe fatto fede la data della richiesta ma probabilmente quella dell’invio della documentazione e per quale motivo avessi aspettato così tanto a fare questa richiesta. Le ho ricordato quindi che non sta ad unicredit o ai suoi operatori giudicare le motivazioni per cui un cliente faccia una richiesta prima o dopo, ma l’unico parametro dovrebbe essere il fatto che sia fatta entro i termini, cosa che io avevo fatto, avendo aperto la segnalazione il 5/4 e non poeva essere un problema mio il tempo di gestione di unicredit, essendo quella l'unica procedura messa a disposizione. A seguito di questa chiamata, per procedere il più celermente possibile all’invio della documentazione ho pertanto proceduto a compilare una richiesta di chargeback autonomamente e ad inviarla all’unico indirizzo pec indicato sul sito e cioè Reclami@PEC.UniCredit.EU. Tale richiesta è stata gestita come un reclamo e ho ricevuto una chiamata dalla filiale il 8/4, alla quale ho spiegato tutta la situazione e l’ho informato l’operatirce che bastava processasse la documentazione che avevo inviato. La risposta però è stata che in filiale non avevano il tempo di occuparsi di queste cose, che l’unico modo era attendere la ricezione della documentazione dall’ufficio competente. Le ho pertanto fatto notare che era probabile la documentazione arrivasse dopo la scadenza dei termini. L’operatrice a questo punto invece che fornirmi aiuto ha cominciato a questionare sul perchè avessi aspettato così tanto. Il 11/4 ho ricevuto finalmente la documentazione, datata però 11/4 (tralasciamo il fatto che della documentazione riguardante la carta di credito mi sia arrivata su email semplice, inviata da un indirizzo email semplice, e chieda risposta su una PEC che non è di unicredit ma una semplice pec Aruba dispute_carte_unicredit@pec.it). Ho pertanto compilato tale documentazione immediatamente, segnalando anche che la mia richiesta risaliva al 5/4, entro i termini e pertanto contestavo la datazione 11/4. Il 12/4, mi arriva comunicazione che la transazione è stata rimborsata. Deduco pertanto che sia andato tutto bene. Molto contrariato però dalla vicenda, decido di richiedere la chiusura del mio conto e provvedo pertanto il 13/4 a trasferire i fondi rimanenti su di un altro conto e a cercare la modulistica per l’operazione. Mi aspettavo infatti che un conto corrente aperto in 10 minuti online, avesse la possibilità di essere chiuso altrettanto facilmente con l’invio della necessaria documentazione tramite pec o tramite form online come fanno altri istituti. Dopo qualche giorno di inutili ricerche, chiamo la filiale il 21/4. Dopo numerose chiamate senza che rispondessero al telefono, mi risponde un’operatrice che mi informa che per chiudere il conto è necessario recarsi in filiale oppure inviare una raccomandata. Al mio sconcerto, sottolinea che non avesse tempo perché “aveva clienti allo sportello” ma comunque verifica, dicendomi che le risulta un sospeso e deve fare ulteriori verifiche. A questo punto non capendo cosa possa essere successo visto che non mi risultava ci fossero stati problemi attendo un suo ricontatto, e nel frattempo verifico sulla app del mobile banking se ci fossero indicazioni (che non trovo) e la mia email, ove nella cartella SPAM trovo una comunicazione riguardo lo storno del chargeback che mi era stato accordato per decorrenza dei termini per effettuare la richiesta. Al ricontatto dell’operatrice, capiamo quindi che il sospeso che lei vedeva si riferiva a questo storno. Provvedo pertanto ad illustrarle tutta la vicenda, a notificarle che ritenevo questo storno illegittimo ed a manifestarle comunque la mia intenzione di chiudere il conto. Il 24/4 ho inviato pertanto un reclamo ufficiale di 3 pagine più allegati ad unicredit tramite pec, illustrando tutta la vicenda, contestando lo storno, segnalando il comportamento degli operatori e chiedendo la chiusura del conto. Reclamo al quale ho ricevuto risposta il 27/4 nuovamente tramite email semplice in cui mi veniva comunicato in 6 righe che riguardo alle richieste del 6/4 e 24/4 le confermiamo come le tempistiche per l’avvio della contestazione tramite i Circuiti Internazionali Carte siano di 120 giorni dalla data della transazione e pertanto non potevano accogliere la mia richiesta. Risposta sconcertante viste le 3 pagine del mio reclamo che contestavano anche altro, e visto che le tempistiche invece a normativa sono di 13 mesi dalla data dell’estratto conto.
restituzione modem per linea non migliorabile
buongiorno, mi ritrovo costretto a scrivere questo mio reclamo in quanto in 21/01/2021 ho attivato una offerta internet 100 ma dopo mie diverse segnalazioni pec per problemi di velocità il 23/02/2022 invio altra pec per disdire il contratto per linea non migliorabile, come da telefonata intercorsa con operatore 159 mi comunica che nulla sarà dovuto in quanto per linea non migliorabile questa è la procedura, continua dicendo che riceverò una loro telefonata per il ritiro del modem.in data 11/04/2022 ricevo un addebito in conto corrente di euro 283.53 per rate addebito modem rimanenti fattura numero W2206578758.ora la mia domanda è!!ma secondo wind tre una linea non migliorabile e disdetta in un mese dalla attivazione senza passare ad altro operatore, le mie chiamate al 159 circa una ventina in un mese per segnalare il disservizio, risulta normale una fattura del genere.in data 13/04/2022 invio immediatamente il modem a wind tre informandomi personalmente, il giorno dopo invio pec per richiedere il rimborso totale della fattura. Ad oggi tutto tace grazie wind tre
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