Bacheca dei reclami
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Corriere ottuso
Buongiorno, BRT utilizza corriere ignorante che non capisce neppure i cartelli stradali,non consegna pacco per strada chiusa...in realtà chiusa dopo la mia abitazione, chiusura strada segnalata da Google Maps e quindi con tutte le informazioni per accedere alle abitazioni limitrofe, dal 15 attendo pacco,vari solleciti sia da parte dello spedizioniere che da BRT... nulla... neppure una telefonata per chiedere spiegazioni sulla strada da utilizzare per accedere solo mancata consegna per causa di forza maggiore strada chiusa . Tutti gli altri corrieri di altre ditte arrivano e consegnano, anche rifornimento GPL arrivato e consegnato. Se non è in grado di fare il suo lavoro lasci il posto a chi ha voglia di lavorare
Errata fatturazione
Buongiorno,sono in attesa di nota di accredito del documento in oggetto dal 6 gennaio 2026 ,mi hanno fatturato prima 213 euro su consumi presunti del mese dicembre 2025 e poi stornati. Segnalo inoltre ho pagato sempre per i consumi di dicembre la fattura di Enel energia di ultima istanza per cliente senza fornitore. Trovo la pratica di questo fornitore scorrettissima,non rispondono al telefono, la mail è disattivata, l'unico metodo per comunicare è il form al quale però non rispondono,al ticket che ho aperto il 17/02,nonostante 3 solleciti non ancora avuto risposta. Per ultimo segnalo che la bolletta di gennaio con fattura a febbraio è arrivata regolarmente e che dal 1 febbraio ho fatto lo switch con un altro fornitore Grazie in anticipo Michele S.
Sanzione per parcheggio con esposto contrassegno europeo disabili durante uso servizi commerciali
Il sottoscritto, in relazione alla comunicazione ricevuta da parte della Vostra società avente ad oggetto una presunta violazione delle condizioni di parcheggio presso l’area Conad di Colle di Val d’Elsa (SI), espone quanto segue. In data 13 marzo 2026 il veicolo di mia disponibilità sostava presso il suddetto parcheggio per un tempo complessivo pari a 2 ore e 18 minuti. Durante l’intero periodo era regolarmente esposto il contrassegno europeo per persone con disabilità (di cui in allegato alla presente trovate la scansione). Nel medesimo arco temporale sono stati effettuati: – acquisti presso il punto vendita Conad Superstore di via Masson in Colle di Val d’elsa; – usufruiva del servizio bar/ristorazione ivi presente; – effettuava ulteriori acquisti presso esercizi commerciali insistenti nella medesima area (tra cui NKD). Tanto premesso si rivela quanto segue: 1. DISCRIMINAZIONE INDIRETTA – LEGGE N. 67/2006 Il contrassegno invalidi non costituisce un mero titolo di sosta, ma esprime una condizione soggettiva tutelata dall’ordinamento. L’imposizione di limiti temporali rigidi e indifferenziati a soggetti disabili integra una discriminazione indiretta. La giurisprudenza tutela in modo rafforzato la posizione del disabile, riconoscendo la necessità di condizioni differenziate. A conferma del rilievo costituzionale della tutela, la Corte di Cassazione (Cass. pen., sez. V, sent. n. 17794/2017) ha affermato che anche condotte che incidono sull’accessibilità dei diritti del disabile possono assumere rilevanza giuridica primaria 2. INESISTENZA DI POTERE SANZIONATORIO È principio consolidato che i gestori privati di parcheggi non possano emettere sanzioni, ma solo avanzare pretese civilistiche. Come chiarito dalla prassi e dalla dottrina: “le sanzioni possono essere emesse esclusivamente da autorità pubbliche” Ne consegue che la Vostra richiesta è qualificabile esclusivamente come penale contrattuale. 3. APPLICAZIONE DELL’ART. 1384 C.C. – RIDUZIONE DELLA PENALE La giurisprudenza costante della Corte di Cassazione ha stabilito che: – la penale può essere ridotta se manifestamente eccessiva; – deve essere proporzionata al danno effettivo. Nel caso di specie: – nessun danno concreto è dimostrato; – il tempo eccedente è minimo; – la permanenza è giustificata da attività commerciali legittime. 4. NULLITÀ / INOPPONIBILITÀ DELLE CLAUSOLE Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del Codice Civile, le clausole vessatorie devono essere: – specificamente approvate; – chiaramente percepibili. Nel caso concreto: – segnaletica prolissa, confusa e non leggibile in condizioni normali; – collocata in un contesto (via ad alta intensità di traffico) che rende materialmente impossibile una lettura completa senza intralcio alla circolazione; – caratteri ridotti; – assenza di evidenziazione delle clausole penalizzanti. Ne deriva la non opponibilità delle condizioni contrattuali. 5. INCOMPATIBILITÀ FUNZIONALE DELL’AREA Il parcheggio serve: – supermercato con bar/ristorazione; – ulteriori esercizi commerciali. L’area in questione ospita, oltre al supermercato con bar/ristorazione, e ulteriori esercizi commerciali. L’imposizione di un limite temporale ristretto risulta intrinsecamente incompatibile con la funzione economica del sito, determinando un effetto potenzialmente ingannevole e penalizzante per il consumatore e configura pratica potenzialmente scorretta. SULLA BASE DI TUTTO CIÒ ESPOSTO VI DIFFIDO FORMALMENTE A: 1) annullare immediatamente la pretesa economica; 2) trasmettere conferma scritta; 3) inviare formali scuse per l’accaduto. In difetto ANCHE DI UNO SOLO DEI PUNTI SOPRAESPOSTI, il sottoscritto provvederà senza ulteriore avviso a: – presentare esposto alla Guardia di Finanza per la verifica delle modalità operative adottate, in particolare verrà altresì richiesta una verifica sistematica di analoghe richieste avanzate nei confronti di soggetti titolari di contrassegno invalidi, al fine di accertare eventuali danni economici diffusi. – segnalare la condotta alle competenti Autorità (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e Autorità Giudiziaria); – valutare azioni giudiziarie per accertamento della nullità della pretesa e il risarcimento del danno, anche in relazione alla discriminazione subita ai sensi della Legge n. 67/2006. Da ultimo, si comunica formalmente che, in assenza di un tempestivo e integrale accoglimento della presente, il sottoscritto provvederà all’immediata cessazione di ogni rapporto commerciale con il punto vendita Conad in oggetto, riservandosi altresì di dare adeguata diffusione all’accaduto nelle sedi opportune. Si evidenzia, peraltro, che la politica di gestione del parcheggio attualmente adottata risulta già oggetto di diffuse segnalazioni da parte dell’utenza e, come riscontrabile da fonti pubblicamente accessibili, ha in più occasioni determinato analoghe decisioni di interruzione dei rapporti commerciali da parte di altri consumatori. Ne consegue che tale impostazione, ove non prontamente rivista, appare idonea a produrre esclusivamente effetti pregiudizievoli sotto il profilo economico e reputazionale del punto vendita Conad, configurandosi pertanto non solo come criticità sotto il profilo del rapporto con l’utenza, ma anche come scelta manifestamente controproducente sul piano commerciale, che si suggerisce di riesaminare con urgenza prima che possa determinare un aggravamento dei danni rispetto agli eventuali benefici perseguiti.
Reclamo PARKDEPOT
Buongiorno, ho ricevuto una richiesta di pagamento per un parcheggio clienti libero del Carrefour, a Torino, Corso Turati 75. Contestazione sanzione ricevuta – Targa FT460FC. RECLAMO 001-384-013-154 Egregi responsabili di ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione da voi emessa in data 07.03.2026, ricevuta in data 24.03.2026 con posta ordinaria, relativa a un presunto stazionamento avvenuto in data 07.03.2026. Contesto la validità della suddetta sanzione per i principali seguenti motivi: • Il parcheggio in questione non è custodito, non presenta barriere attive né personale presente sul posto. • Non vi è cartellonistica visibile e dettagliata che indichi in modo chiaro le condizioni di utilizzo e le eventuali sanzioni. • Non viene rilasciato alcun biglietto o documento fisico che consenta all’utente di verificare l’orario effettivo di ingresso e uscita. • La rilevazione della permanenza non è chiara su cosa si sia basata. • Non vi sono strisce blu • Nella stessa area ci sono parcheggi del supermercato Esselunga e dello stesso supermercato Carrefour. Sentenza del Tar Lazio di Roma Sez II del 23/08/2023 n.13400 sancisce che i parcheggi di supermercati /ipermercati/centri commerciali sono Servitù di uso pubblico ,quindi i parcheggi non possono avere costrizioni per parcheggiare e i cartelli recanti la dicitura “Parcheggio privato ad uso esclusivo dei clienti del supermercato limitatamente al tempo necessario per la spesa” costituisce una illegittimità palese. Inoltre secondo l'articolo c.c. 1341 la richiesta di una penale contrattuale di 48 euro è da considerarsi vessatoria, in quanto determina uno squilibrio delle prestazioni (diritti e obblighi) a vantaggio di un contraente e a sfavore dell'altro. Non vengono inoltre rispettati i requisiti di trasparenza e finalità previsti dalla normativa vigente sulla protezione dei dati personali. L'assenza di un preavviso visibile rende il trattamento dei dati (ripresa del veicolo e degli occupanti) illegittimo ai fini della contestazione. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Con la presente richiedo l'annullamento della sanzione in quanto illegittima come da
Buongiorno voglio che sia cancellato un ipotetico abbonamento di 16€ sulla mia carta
Non ho richiesto nessun abbonamento e vorrei disdire qualsiasi tipologia di contatti con voi. Non autorizzo nessuno prelievo ( 16€)
Ordine Farmasave
Testo del reclamo: "In data 20/04/26 ho effettuato un ordine sul sito Farmasave.it Ordine n. F270693 per un importo di € 72,33]. Al momento del pagamento si è verificato un errore tecnico, che ha generato due autorizzazioni di pagamento (attualmente 'non contabilizzate') sulla mia carta, per lo stesso importo. Nonostante i fondi siano stati bloccati due volte, lo stato dell'ordine nel mio profilo risulta ancora 'Sospeso'. Ho tentato ripetutamente di contattare il servizio clienti tramite WhatsApp, email e telefono, ma non ho ricevuto alcuna risposta. Richiedo quindi: L'immediata conferma dell'ordine e la sua messa in lavorazione; Lo sblocco immediato della seconda autorizzazione di pagamento (il doppio addebito); In alternativa, se i prodotti non fossero disponibili, l'annullamento dell'ordine e lo svincolo istantaneo di entrambe le somme bloccate. Mi riservo di contattare il mio istituto bancario per il disconoscimento delle transazioni qualora la situazione non venga risolta entro 24 ore."
Modifica contrattuale non autorizzata Vodafone
Ho sottoscritto in data 07/04/2024 presso punto vendita Vodafone un’offerta Family associata alla linea fissa, comprendente più numerazioni mobili, tra cui la mia, con piano tariffario personale (Vodafone Silver) pari a circa €9,99/mese. Nell’ambito dello stesso piano Family risultavano inclusi anche ulteriori costi legati ad altri servizi e dispositivi associati all’offerta complessiva. Successivamente, in data 27/11/2024, ho associato al medesimo piano un ulteriore numero familiare (numero di mia sorella), come previsto dalle condizioni dell’offerta, senza apportare modifiche al piano originario. Preciso che la mia utenza è sempre rimasta regolarmente attiva all’interno del piano Family e non ho mai richiesto variazioni, disattivazioni o uscite dal piano stesso. Tuttavia, senza alcuna mia richiesta né autorizzazione, mi ritrovo attualmente esclusa dal piano Family e con attiva un’offerta differente denominata “Vodafone Family Plan” al costo di €39,90/mese, con scadenza indicata al 2038, mai richiesta né sottoscritta. Evidenzio che: * non ho mai firmato alcun contratto relativo a tale offerta * non ho mai fornito consenso vocale né tramite OTP * non ho mai richiesto alcuna modifica del piano tariffario Si evidenzia inoltre che, nell’ambito del piano Family originariamente sottoscritto, erano già presenti costi aggiuntivi legati a servizi e dispositivi inclusi nell’offerta complessiva. La modifica non autorizzata del piano e la conseguente esclusione della sottoscritta dal piano Family hanno alterato in modo significativo l’equilibrio economico dell’offerta, determinando un aumento ingiustificato dei costi a mio carico. Ho già provveduto a inviare reclamo formale a Vodafone.
Anomalia del contratto e fatture bollette luce e gas
Salve sono a segnalare questa anomalia sia x quanto riguarda il contratto ,ma anche per le bollette stratosferiche. Si sono spacciati per il mio fornitore specificando che le tariffe erano alte e quindi era.meglio cambiare l offerta. Adesso mi ritrovo con un contratto Nuovo e bollette da capogiro,1 mese di gas 310,20 con un sacco di voci e importi e una bolletta da 140,00 di luce contratto mensile. Praticamente è una ladrata a tutti gli effetti!! Segnalerò anche ad Arera questo problema!!
Reclamo per prodotto difettoso – Noci Italiane "Amo Essere"
Gentile Eurospin, mi chiamo Rosalia, sono una cliente abituale del vostro punto vendita di Via Filippo Pecoraino, a Palermo, e vi scrivo per segnalarvi un problema relativo a un prodotto che ho acquistato recentemente. Circa 4 giorni fa, durante una delle mie abituali spese settimanali, ho acquistato un pacco di Noci Italiane con guscio da 500 gr, marca "Amo Essere", prodotto che compro regolarmente da anni. Purtroppo, ho riscontrato un problema con il contenuto di questo pacco: le noci erano decisamente troppo secche e amare, al punto che ho dovuto quasi buttarle tutte. Questa è la seconda volta che mi capita di avere problemi con questo prodotto acquistato nel vostro negozio, la prima volta non vi ho detto nulla motivo per cui desidero chiedere un rimborso o la sostituzione del pacco difettoso con uno nuovo. Confido nella vostra comprensione e nel buon esito della mia richiesta, considerando che sono una vostra cliente da molto tempo e ho sempre avuto una buona esperienza con i vostri prodotti. Resto in attesa di una vostra risposta e di un riscontro positivo.
rimborso prenotazione volo
Buonasera, in data 14/04 ho prenotato un volo su last-minute con destinazione Lisbona spendendo 321 euro. Subito dopo la prenotazione mi sono reso conto di dover modificare le date. Ho immediatamente contattato last minute chiedendo il preventivo cambio date. Nel frattempo ho trovato un volo piu' conveniente e ho quindi chiamato per chiedere la cancellazione della prenotazione. Mi e' stato assicurato che essendo intervenuto tempestivamente mi sarebbe stata rimborsata l'intera cifra e che avrei ricevuto il preventivo per il rimborso. Dopo un sollecito telefonico ho ricevuto il preventivo venerdì notte tra mezzanotte e l'una. Nel preventivo compariva la cifra di 10.42 euro che ho interpretato come le spese di cancellazione. Non ricordo bene ma il preventivo aveva una scadenza. Siccome ero stato rassicurato che mi sarebbe stata rimborsata la cifra, il preventivo aveva una scadenza ed era l'una di notte ho accettato il preventivo senza preoccuparmi troppo. Se ricordo bene nel preventivo era prevista come alternativa ai 10 euro un voucher. Oggi ho scoperto con sorpresa tramite email che i 10.42 euro sono i soldi che mi vengono rimborsati. Inoltre non e' possibile risalire al preventivo che non mi e' stato inviato in pdf via email e a cui non posso piu' accedere. Tutto cio' e regolare? E' normale mandare un preventivo con scadenza all'una di notte. Ed e' normale rassicurare qualcuno dicendo che gli verra' rimborsata l'intera cifra anche se questo poi non si verifica? E' possibile che io non abbia accesso al preventivo che ho accettato?
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