Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. C.
08/10/2026

Contestazione trasparenza TAEG (Modulo SECCI), vendita abbinata polizze e richiesta ricalcolo debito

Ho un finanziamento auto con FCA Bank di 96 mesi con polizze assicurate e finanziate. Ho una rata a gradino che raddoppia dal 5° anno. Nel modulo SECCI l'importo dei servizi è indicato a 0,00€, ma ho tutte le polizze veicolo incluse nel finanziamento. Ad oggi, dopo 4 anni, il mio debito residuo è sproporzionato e il 1° ottobre ho richiesto il conteggio estintivo senza ancora riceverlo. Vorrei verificare la correttezza del TAEG, la presenza di vendita abbinata illegittima di polizze e ottenere lo storno del premio non goduto per ricalcolare il debito residuo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
S. D.
07/10/2026
GLOBAL BLUE

Tax Credit

In data 2 ottobre, io, Sandra Poole, ero in partenza da Milano Linate con ITA Airways, sul volo delle ore 7:00, codice/prenotazione XOXLUT, con successiva coincidenza a Roma per Los Angeles, sempre con ITA Airways, prevista alle ore 9:30. Il primo volo ha subito un importante ritardo dovuto a un problema tecnico al sistema di check-in. A causa di questo disservizio, al momento del check-in ci sono stati consegnati biglietti compilati manualmente, privi del normale barcode/QR code necessario per completare la procedura Tax Free presso l’aeroporto di Linate. Avevo intenzione di completare la procedura di convalida doganale a Roma per un vestito, prima della partenza del volo per Los Angeles. Tuttavia, a causa del ritardo del primo volo, una volta arrivati a Roma avevo a disposizione soltanto circa 20 minuti per raggiungere il gate e imbarcarmi sul volo successivo. Mi sono comunque recata presso la dogana per cercare di completare la procedura. Ho spiegato la situazione agli addetti, ma mi è stato indicato di raggiungere immediatamente il gate per non perdere il volo, rendendo quindi impossibile completare la convalida e ottenere il timbro sul documento Tax Free. Voglio precisare che il mancato completamento della procedura non è dipeso da una mia negligenza, inosservanza o volontà, ma da una serie di circostanze indipendenti dalla mia responsabilità: il problema al sistema di check-in a Linate, il conseguente ritardo del volo, la consegna di documenti privi di barcode/QR code e, infine, il tempo estremamente limitato disponibile a Roma per la coincidenza. Il prodotto per il quale richiedo il rimborso Tax Free è un vestito di elevato valore, acquistato regolarmente e portato fuori dall’Unione Europea nel mio viaggio verso gli Stati Uniti. Chiedo pertanto che venga valutata la mia situazione e che mi venga consentito di completare la procedura Tax Free e ottenere il relativo rimborso, nonostante l’assenza del timbro doganale, considerando che non abbiamo avuto la possibilità concreta di ottenere la convalida a causa dei disservizi sopra descritti. Sono disponibili a fornire la ricevuta di acquisto, il documento Tax Free, i biglietti/boarding pass, i dettagli del volo e qualsiasi altra documentazione necessaria per dimostrare l’acquisto e l’esportazione del prodotto fuori dall’Unione Europea. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione e confidando in una soluzione positiva, resto in attesa di un vostro celere riscontro Cordiali saluti Sandy Poole

In lavorazione
D. F.
05/10/2026

trattenuti soldi versati per accantonamento

Buongiorno 8 mesi fa ho iniziato a versare dei soldi a Go Bravo perché mi dissero che quello che avrei versato sarebbe servito per trovare un accordo con i miei debitori dopo 8 mesi non ho visto nessun risultato ne positivo ma neanche negativo calcolando che gli ho versato € 5.600 gli ho dato la disdetta chiedendo indietro tutti i miei versamenti che avevo effettuato loro mi hanno restituito solamente € 145,00 quindi chiedo a voi un aiuto per poter riavere indietro i soldi

In lavorazione
E. F.
05/10/2026

Inadempimento fornitore partner PrevidAge per servizio non reso - Finanziamento HeyLight

Sottopongo formale reclamo contro PrevidAge S.r.l. (Grifo Group) per grave inadempimento contrattuale relativo alla pratica avviata ad aprile 2026. A fronte del mio regolare pagamento di ben 5 rate mensili (pari a oltre 960€ già corrisposti tramite la dilazione HeyLight), la società ha interrotto la fornitura del servizio operativo previsto dall'Art. 2.3 del contratto. In data 20 agosto la direzione (Dott.ssa Secci) si impegnava formalmente per iscritto a trasmettere all'INPS la mia segnalazione contributiva per anomalie (Maternità 1989/1990 e CIG 2005/2006, rilevate da modulo CARPE con anomalie 014 e 027) . Ad oggi la pratica risulta totalmente ferma, il cassetto previdenziale INPS è vuoto e i miei formali solleciti del 15 settembre e 23 settembre sono stati completamente ignorati, così come le email inviate alla Direzione di Grifo Group e a HeyLight il 28 settembre . Essendo un'impeccabile debitrice che sta onorando puntualmente i pagamenti finanziari al solo fine di tutelare la propria firma creditizia, esigo l'immediata consegna della ricevuta telematica con il numero di protocollo ufficiale dell'INPS. In difetto, si richiederà la risoluzione del contratto con il rimborso integrale delle somme finora corrisposte.

In lavorazione
T. R.
02/10/2026

Addebito errato

Spett. Cofidis, Sono titolare del contratto di "Estinzione anticipata contratto di Finanziamento n. 2601312" intestato a RAVANELLI TARCISIO specificato in allegato. Come da Vs. comunicazione del 14/08/2026 del dott. Alessandro Barzocca ho provveduto a pagare la rata di estinzione di 6.742,73 € entro il 04/09/2026 e precisamente il 02/09/2026, per cui cui il mio contratto con Voi doveva essere estinto ma, il giorno 07/09/2026 mi sono visto addebitare ancora la rata di 160 € che non vi è dovuta. Il giorno 07/09/2026 ho inviato una PEC al Vs. indirizzo "cofidis@legalmail.it" chiedendo il riaccredito o una spiegazione di quanto addebitatomi erroneamente. Ad oggi non ho ancora ricevuto dalla Vs. società alcuna risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti T. Ravanelli Allego: Vs. lettera di estinzione anticipata "documento Cofidis", foto estinzione credito, foto addebito rata indovuta, Webmail PEC di richiesta spiegazione.

In lavorazione
R. G.
02/10/2026

Conteggio estintivo aumentato dopo un anno di rate pagate e mancata risposta

Sto cercando da tempo di ottenere un riscontro chiaro e concreto da CA Auto Bank in merito al nostro contratto di finanziamento relativo a un Volkswagen T-Cross. La situazione che riteniamo particolarmente grave riguarda il conteggio per l’estinzione anticipata del finanziamento. Nel 2025 avevamo già richiesto un conteggio estintivo. A distanza di circa un anno, dopo aver regolarmente pagato ulteriori 12 mensilità del finanziamento, abbiamo richiesto un nuovo conteggio. Con nostra grande sorpresa, l’importo richiesto oggi per estinguere il finanziamento risulta addirittura superiore rispetto al conteggio che ci era stato comunicato l’anno precedente. In altre parole: dopo un ulteriore anno di pagamenti regolarmente effettuati, anziché vedere diminuire in maniera comprensibile il debito residuo, ci troviamo davanti a un importo di estinzione maggiore. Abbiamo quindi chiesto più volte spiegazioni dettagliate in merito al piano di ammortamento, alla quota capitale effettivamente rimborsata, agli interessi applicati, al tasso previsto dal finanziamento e alla composizione completa dell’importo richiesto per l’estinzione. Siamo consapevoli che determinate condizioni, interessi e modalità di ammortamento possano essere previste dal contratto sottoscritto. Tuttavia, il fatto che una determinata modalità di calcolo sia formalmente prevista contrattualmente non elimina, a nostro avviso, il problema della trasparenza e della correttezza sostanziale nei confronti del cliente. Dopo aver pagato puntualmente per un ulteriore anno, riteniamo infatti estremamente difficile comprendere e accettare che il costo necessario per chiudere il finanziamento sia aumentato anziché diminuire. Il problema non riguarda quindi soltanto l’esistenza delle condizioni contrattuali, ma anche il modo in cui tali condizioni incidono concretamente sul consumatore e quanto siano realmente comprensibili al momento della sottoscrizione. A questo si aggiunge la difficoltà nel ricevere risposte esaustive da parte della società. Abbiamo già inviato comunicazioni chiedendo chiarimenti sulla posizione contrattuale, sul piano di ammortamento e sul conteggio estintivo, ma non abbiamo ancora ricevuto una spiegazione sufficientemente chiara né una proposta concreta per risolvere la situazione. Il nostro obiettivo non è sottrarci agli obblighi contrattuali. Al contrario, vogliamo trovare una soluzione e chiudere definitivamente questa posizione. Per questo motivo abbiamo anche manifestato la disponibilità a raggiungere un accordo economico con CA Auto Bank, chiedendo una revisione dell’importo attualmente richiesto e una proposta di saldo a condizioni più favorevoli. Chiediamo pertanto a CA Auto Bank: - una spiegazione completa e trasparente del motivo per cui il conteggio estintivo attuale risulta superiore a quello richiesto l’anno precedente, nonostante un ulteriore anno di rate pagate; - il dettaglio della quota capitale, degli interessi e di ogni altro costo che compone il debito residuo; - una spiegazione chiara del funzionamento del tasso di interesse e del piano di ammortamento applicato; - una verifica complessiva del conteggio estintivo; - una proposta concreta di riduzione dell’importo, che ci permetta di chiudere definitivamente il finanziamento in tempi brevi. Riteniamo che, indipendentemente dal fatto che alcune condizioni siano previste dal contratto, il cliente debba poter comprendere chiaramente perché, dopo aver versato migliaia di euro di rate nel corso di un altro anno, la propria posizione debitoria non mostri una riduzione coerente e il costo di estinzione possa addirittura risultare superiore. Chiediamo quindi un intervento concreto da parte di CA Auto Bank e una reale disponibilità a trovare una soluzione.

In lavorazione
M. C.
01/10/2026

illegittimo rifiuto rimborso e blocco rate klarna- fallimento guida e vai

in data 11 febbraio ho avviato un piano di rateizzazione con klarna bank AB per l'acquisto dei servizi autoscuola guida e vasi s.r.l. il tribunale di milano ha dichiarato l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale nei confronti di guida e vai s.r.l. (procedura n. 527/2026). di conseguenza l'applicazione e stata chiusa, l'attività è cessata e il servizio per cui sto ancora pagando è stato interrotto in modo definitivo e irreversibile, senza alcuna possibilità di erogazione. l'assistenza clienti klarna ha rigettato la mia richiesta di rimborso e sospensione dei pagamenti, opponendo una policy aziendale interna di 180 giorni dall'acquisto. tale rifiuto è palesemente illegittimo in quanto le condizioni commerciali private di klarna non possono in alcun modo derogare alle norme imperative del paese del consumatore. ai sensi dell'articolo 125-quinquies del testo unico bancario(T.U.B.-D.leg. 385/1993) in caso di grave inadepimento o fallimento del fornitore, il contratto di credito collegato si risolve di diritto. la legge riconosce al consumatore il diritto inalienabile di sospendere immediatamente il pagamento delle rate residue e ottenere il rimborso integrale di tutte le rate già corrisposte, direttamente da parte del finanziatore. il termine commerciale di 180 giorni non è applicabile ad un caso di sopravvenuta liquidazione giudiziale del venditore. pertanto chiedo il supporto di altroconsumo affinchè klarna bank ab si conformi alle tutele di legge italiane, provvedendo immediatamente al blocco di ogni ulteriore adebbito sul mio metodo di pagamento e al rimborso delle rate ad oggi già versate per un servizio mai ricevuto.

In lavorazione
S. A.
01/10/2026
SANTANDER

Problema con dispositivo acquistato a domicilio

In data 11/08/2025 ho stipulato un contratto con l'azienda New Generation Service S.R.L. per l'acquisto di un dispositivo medico presso il mio domicilio, attivando contestualmente un prestito finalizzato con Santander Consumer Bank S.p.A. Vi scrivo a nome di mio padre A. A. Il dispositivo in questione ha palesato gravi vizi e risulta del tutto non funzionante, rendendo impossibile l'uso a cui è destinato. Essendo il bene ancora coperto dalla Garanzia Legale di Conformità di 24 mesi prevista dal Codice del Consumo, e verificatosi il grave inadempimento da parte del fornitore, ho provveduto in data odierna a inviare formale raccomandata A/R di contestazione e richiesta di risoluzione del contratto a entrambe le società. Ai sensi dell’art. 125-quinquies del Testo Unico Bancario, chiedo a Santander la risoluzione di diritto del contratto di credito collegato, l'immediata sospensione dell'addebito delle rate residue e il rimborso di quanto già corrisposto. Allego le ricevute delle raccomandate spedite in data odierna.

In lavorazione
B. K.
30/09/2026

Operatori aggressivi

Buongiorno, Causa problema economico dovuto ad insufficienza fondi ho ritardato i pagamenti rateizzati di 20 gg rispetto la scadenza, negli ultimi 2 3 mesi. Ricevo chiamate da operatori per recupero credito che, oltre a mandare immediatamente la pratica al recupero crediti, ora minacciano di mandare a compass la segnalazione di chiusura forzata dell'importo totale. Stiamo parlando di 266,67 euro al mese per un tot di 6 rate, già pagate 3 rate. Operatori insistenti e maleducati e minacciano dicendo "Ora mando tutto in chiusura anticipata e sono contenta se deve pagare tutto subito con oneri annessi"

In lavorazione
L. M.
27/09/2026

CONTESTAZIONE FORMALE DEL FINANZIAMENTO – RICHIESTA DI RICALCOLO INTEGRALE – PROPOSTA TRANSATTIVA A

Il sottoscritto/a Luigi Mina, in qualità di garante-coobbligato del contratto n.  5000843002, relativo a Opel Corsa GR395CW, contesta formalmente la correttezza e la trasparenza dell’operazione, già oggetto di precedenti reclami rimasti privi di riscontro idoneo; a un successivo reclamo non è stato fornito alcun riscontro utile. 1. INCONGRUENZA NELLA FORMAZIONE DELL’IMPORTO FINANZIATO La proposta commerciale indica un prezzo concordato IVA inclusa di €23.438,00. Nella stessa proposta compare una formula di finanziamento con 36 rate da €325,34 e l’importo di €27.638,00. Nel successivo contratto di credito, però, proprio €27.638,00 vengono indicati quale “prezzo in contanti” del veicolo, mentre ricompaiono le stesse prime 36 rate da €325,34, identiche al centesimo. Si richiede pertanto di spiegare analiticamente e documentalmente: - come si sia passati da €23.438,00 a €27.638,00; - da cosa derivi la differenza di €4.200,00; - perché €27.638,00 siano stati assunti nel contratto come “prezzo in contanti”/base economica dell’operazione. Il contratto indica infine un importo totale dovuto dal consumatore di €48.894,02. Le prime 36 rate da €325,34 sono state regolarmente pagate, per complessivi €11.712,24. 2. POLIZZE E SERVIZI ACCESSORI NON ADEGUATAMENTE RAPPRESENTATI Nell’operazione risultano effettivamente sottoscritte ulteriori polizze e coperture assicurative, delle quali disponiamo della documentazione e delle quali almeno una è stata concretamente utilizzata. Nel contratto risultano invece indicati, tra i servizi obbligatori, soltanto: - Identicode: €245,00; - Polizza Tyres Base: €66,28. L’esistenza delle ulteriori coperture era già stata segnalata nei precedenti reclami, senza ottenere una ricostruzione completa circa costo, durata, modalità di pagamento, eventuale finanziamento, reale facoltatività e incidenza sul TAEG. Si richiede pertanto la ricostruzione integrale di tutte le polizze e dei servizi collegati all’operazione e, ove necessario, il ricalcolo del TAEG e del costo totale del credito. 3. CONTEGGI DI ESTINZIONE ANTICIPATA Sono stati richiesti più volte conteggi di estinzione anticipata, senza mai procedere all’estinzione. Tra gli importi comunicati: - 30/11/2025: €28.038,84; - fino al 20/06/2026: €27.528,56, rata successiva esclusa; - luglio 2026: €27.792,33 con rata inclusa / €27.463,49 con rata esclusa; - settembre 2026: €27.721,32 con rata inclusa / €27.103,99 con rata esclusa. Si richiede un prospetto analitico che riconcili ciascun conteggio con il piano di ammortamento, indicando capitale residuo, quote capitale e interessi, interessi maturati, interessi futuri non maturati, costi, commissioni, eventuali indennizzi, storni e restituzioni relative a polizze e servizi. Non saranno considerate sufficienti comunicazioni del solo importo finale prive della relativa formazione analitica. 4. RIDUZIONE DEI COSTI IN CASO DI ESTINZIONE In caso di estinzione anticipata dovrà essere applicata la disciplina prevista dall’art. 125-sexies TUB, con corretta riduzione del costo totale del credito per il periodo residuo. Si richiede inoltre di verificare, per ciascun servizio e copertura assicurativa, l’eventuale diritto alla riduzione/restituzione delle somme riferibili al periodo non goduto, con particolare attenzione ai servizi di durata inferiore rispetto alla durata complessiva del finanziamento. 5. TAEG, COSTO EFFETTIVO DEL CREDITO E VERIFICA ANTIUSURA La documentazione in nostro possesso reca data 31/08/2023. Alla luce delle anomalie descritte si richiede la verifica integrale della corretta determinazione del TAEG e del costo effettivo complessivo del credito, includendo tutti gli oneri economicamente collegati all’operazione. Ci si riserva inoltre di sottoporre il rapporto a perizia econometrica e legale per verificare il rispetto delle soglie antiusura vigenti alla data di stipula, comprendendo tutti gli oneri che secondo legge devono concorrere al calcolo. 6. RIFIUTO DI ULTERIORI RIFINANZIAMENTI Si conferma il totale rifiuto di qualsiasi proposta di rifinanziamento o ulteriore dilazione, compresa ogni ipotesi di prolungamento pluriennale del debito. La posizione deve essere chiarita e ricalcolata, non aggravata mediante un nuovo finanziamento. 7. PROPOSTA TRANSATTIVA A SALDO E STRALCIO Al solo fine di definire bonariamente la controversia, viene formulata una proposta di €7.000,00 omnicomprensivi a saldo e stralcio. La proposta ha natura esclusivamente transattiva e non costituisce riconoscimento del maggior debito da Voi preteso, rinuncia alle contestazioni formulate o accettazione dei Vostri conteggi estintivi. A fronte del pagamento dovranno essere garantiti: - estinzione definitiva del finanziamento; - liberatoria totale per intestatario e garante/coobbligato; - rinuncia a ogni ulteriore pretesa; - corretto aggiornamento delle banche dati creditizie e rettifica di eventuali dati inesatti; - conferma scritta della definitiva chiusura della posizione. 8. TERMINE ED ESCALATION La proposta resta valida per 10 giorni solari dalla ricezione del presente reclamo. Decorso inutilmente tale termine, sarà revocata. In assenza di accordo o di un riscontro analitico e documentato, procederemo nelle sedi competenti mediante: - ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF); - segnalazione alla Banca d’Italia per i profili di trasparenza e correttezza; - segnalazione all’AGCM per la valutazione di eventuali pratiche commerciali scorrette; - conferimento dell’incarico a un legale per il ricalcolo integrale del rapporto, la valutazione delle somme eventualmente non dovute e ogni ulteriore tutela giudiziale, restitutoria o risarcitoria. Considerato che diversi profili sono già stati oggetto di precedenti reclami, non saranno ritenute sufficienti risposte generiche o standardizzate. Si richiede un riscontro specifico, punto per punto, corredato dai conteggi e dalla documentazione giustificativa. La presente viene formulata senza acquiescenza, senza riconoscimento del debito residuo da Voi quantificato e con espressa riserva di ogni diritto, azione, eccezione e domanda restitutoria o risarcitoria. Distinti saluti. Luigi Mina MNILGU72L19L219X Contratto n.: 5000843002

In lavorazione

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