Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. G.
16/06/2026

Problema con display Samsung s24plus

Spett. AliExpress In data 02/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Samsung s24plus pagando contestualmente l’importo di 456,68€. A distanza di 6 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, l'apparizione intermittente di una banda chiara sulla parte inferiore del display. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento

In lavorazione
R. P.
16/06/2026

Lavastoviglie

Buongiorno in seguito a 3 interventi eseguiti in garanzia , nell'ultimo, il centro di assistenza DG MULTISERVICE DI ROMA ha constatato che la lavastoviglie non è riparabile. Ci hanno comunicato, in data18 marzo 2026, che entro 2 settimane al massimo saremmo stati contattati da CANDY per la sostituzione. Ad oggi nessuna chiamata, nessun contatto. Inviate svariate PEC senza nessuna risposta alle stesse. Allego l'ultimo foglio dove si richiede la sostituzione tra l'altro approvata dalla casa madre(a dire del responsabile della DG MULTISERVICE). Attendo notizie Patruno Roberto

In lavorazione
D. G.
16/06/2026

Mancata ricezione inverter sostitutivo in garanzia

In data 1/6/2026 l'inverter mod. SE6000H-RWS00BN24 risulta guasto. Dopo aver aperto il caso num.6861479 attraverso il supporto chat di Solaredge, in data 4/6/2026 Solaredge mi risponde via mail che era stata aperta la pratica RMA num.R10000488763. Il giorno 8/6/2026 ricevo un'ulteriore mail con un codice di spedizione di UPS: dal sito del corriere risulta che è stata creata l'etichetta ma il corriere non ha ancora ricevuto nulla. Siamo al 16/06/2026 e continuo a contattare il supporto SolarEdge senza avere alcuna risposta. Anche il mio installatore non è capace di trovare una soluzione.

Risolto
P. P.
16/06/2026

Perdita acqua scaldacqua

OGGETTO: Diffida e richiesta urgente di definizione della pratica di garanzia – Richiesta di sostituzione integrale dello scaldabagno Spett.le Bosch, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di garanzia relativa al mio scaldabagno Bosch, acquistato circa 18 mesi fa e tuttora coperto da garanzia. In data 01/06/2026 ho riscontrato una significativa perdita d’acqua proveniente dall’interno dell’apparecchio. Il problema è stato immediatamente segnalato e successivamente documentato mediante fotografie e video che dimostrano chiaramente la fuoriuscita di acqua durante il funzionamento dello scaldabagno. A seguito della segnalazione è intervenuto il tecnico incaricato. Sebbene durante la sua presenza il difetto non si sia manifestato, il problema si è ripresentato immediatamente dopo il suo allontanamento. Ho quindi provveduto a trasmettere tutta la documentazione fotografica e video richiesta. In data 05/06/2026 è stata aperta la pratica di garanzia e da quel momento sono stati richiesti ulteriori documenti, verifiche tecniche, informazioni sull’impianto, dichiarazione di conformità, dati relativi all’addolcitore e ulteriori elementi che sono stati prontamente forniti dall’installatore. Ad oggi sono trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto e continuo a non avere una comunicazione ufficiale e definitiva circa la soluzione che Bosch intende adottare. Nel frattempo il disagio continua quotidianamente. Mi trovo senza la possibilità di utilizzare regolarmente l’acqua calda e sono costretto ad organizzarmi presso familiari per esigenze che dovrebbero essere normalmente garantite all’interno della mia abitazione. Tale situazione ha comportato perdita di tempo, disagi continui, spostamenti e notevoli difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Ritengo inaccettabile che un prodotto di appena 18 mesi presenti un guasto di tale gravità e che, nonostante tutta la documentazione già trasmessa e le verifiche effettuate, il consumatore sia ancora costretto ad attendere una decisione definitiva. Desidero inoltre evidenziare che, alla luce delle informazioni ricevute dal mio installatore circa la probabile sostituzione dello scaldabagno in garanzia, avevo deciso di non proseguire ulteriormente nelle iniziative già avviate presso Altroconsumo, confidando in una rapida e positiva conclusione della vicenda. Tuttavia, il protrarsi dell’attesa e l’assenza di una comunicazione ufficiale stanno compromettendo definitivamente la fiducia riposta nel marchio Bosch. Il difetto lamentato è stato ampiamente documentato mediante fotografie e video, già trasmessi al tecnico incaricato, dai quali risulta chiaramente la fuoriuscita di acqua dall’interno dell’apparecchio durante il funzionamento. La problematica è pertanto oggettiva, verificabile e adeguatamente comprovata. Ritengo ancora più grave quanto accaduto considerando che il prodotto è commercializzato da un marchio di primaria importanza e riconosciuta affidabilità come Bosch. Proprio per questo motivo mi aspettavo standard qualitativi elevati, affidabilità nel tempo e una gestione particolarmente tempestiva ed efficace in presenza di un guasto verificatosi dopo appena 18 mesi di utilizzo. Alla luce della perdita d’acqua interna, della gravità del guasto, della documentazione fotografica e video prodotta e della totale perdita di fiducia nell’affidabilità dell’apparecchio, preciso sin d’ora che l’unica soluzione che ritengo idonea, definitiva e conforme alle mie legittime aspettative di consumatore è la sostituzione integrale dello scaldabagno in garanzia con un apparecchio nuovo. Ad oggi sto attendendo esclusivamente la conferma della sostituzione in garanzia, soluzione che sarebbe già stata prospettata come altamente probabile al mio installatore nel corso delle interlocuzioni con la Vostra assistenza tecnica. Trovo pertanto incomprensibile che, nonostante tutte le verifiche richieste siano state eseguite, tutta la documentazione sia stata trasmessa e siano ormai trascorsi circa 12 giorni dall’insorgenza del guasto, non sia ancora stata formalizzata una decisione definitiva. La mia disponibilità e la mia pazienza sono ormai giunte al limite. Mi aspettavo da un marchio come Bosch una gestione più rapida, trasparente e orientata alla soddisfazione del cliente, soprattutto a fronte di un prodotto di appena 18 mesi di vita che presenta un guasto così rilevante. Vi invito pertanto a comunicare con la massima urgenza la decisione finale sulla pratica e le relative tempistiche di esecuzione. Desidero infine evidenziare che il protrarsi della situazione sta generando in me e nella mia famiglia una crescente preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Lo scaldabagno presenta una perdita interna documentata ed è installato all’interno della mia abitazione. Trattandosi di un apparecchio alimentato a gas e dotato di sistema di combustione, ritengo del tutto comprensibile il timore di continuare a convivere con un prodotto che ha manifestato un guasto così importante dopo appena 18 mesi di utilizzo. Pur non essendo state accertate specifiche situazioni di pericolo, permane una forte preoccupazione per la sicurezza della mia abitazione e dei miei familiari, aggravata dal fatto che il problema permane irrisolto da giorni e che l’apparecchio continua a trovarsi all’interno dell’immobile. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, mi vedrò costretto ad affidare la tutela dei miei interessi ad un legale, riservandomi ogni azione volta all’accertamento delle responsabilità e alla richiesta di risarcimento di tutti i danni che dovessero risultare conseguenti al protrarsi della situazione, compresi eventuali danni derivanti dalle perdite d’acqua, dalle spese sostenute, dai continui disagi subiti, dal tempo perso e da ogni ulteriore pregiudizio accertabile. Resta inoltre confermata la mia intenzione di proseguire nelle iniziative già intraprese presso le associazioni di tutela dei consumatori. Resto in attesa di un immediato e definitivo riscontro. Cordiali saluti

Chiuso
S. C.
15/06/2026

Malfunzionamento lavatrice a carica dall’altro WHIRLPOOL TDLR 65261BS IT

Spett.le Whirpool, il 27 Novembre 2025 ho acquistato, usufruendo del Bonus Elettrodomestici, una lavatrice a carica dall’altro WHIRLPOOL TDLR 65261BS IT pagando un importo di 439,00 Euro. Fin dai primi utilizzi si manifestava un problema con il programma Cotone che secondo il manuale d’uso dovrebbe avere un tempo standard di lavaggio di 2h 35m, tempo che può essere modificato dal sistema Sesto Senso in base ad alcuni parametri rilevati durante il lavaggio dalla sensoristica della lavatrice. Nella macchina acquistata il tempo di lavaggio Cotone non è mai stato superiore a 35 minuti, rendendo impossibile il lavaggio ad alta temperatura. Gli altri programmi hanno sempre funzionato correttamente. In data 09/01/26 richiedevo assistenza al call center Whirpool, riferimento ticket 3918429411. Il centro di assistenza Elettrotecnica MCS di Cagliari interveniva in data 19/01/26 riscontrando la necessità di sostituire la centralina elettronica, al momento non disponibile come ricambio e da ordinare. In data 28/01/26 il centro di assistenza Elettrotecnica MCS provedeva alla sostituzione della centralina elettronica. Avendo provato la lavatrice a fondo e riscontrando il medesimo problema, il giorno 10/02/26 ricontattavo il centro di assistenza che mi informava la necessità di ritirare la lavatrice per effettuare delle prove in laboratorio secondo le indicazioni della Whirpool. Il giorno 19/02/26 la lavatrice mi veniva riconsegnata a domicilio senza aver risolto il problema: il tecnico mi informava che tutti i programmi funzionano correttamente ad eccezione di quello per il Cotone per il quale la Whirpool non aveva data ancora alcuna indicazione su come risolvere il problema. In data 20/03/26 venivo informato dal centro di assistenza Elettrotecnica MCS che Whirpool aveva deciso di avviare la procedura di sostituzione della lavatrice. La lavatrice sostitutiva mi veniva consegnata in data 14/04/26. Riscontrando il medesimo difetto con il programma Cotone anche sulla nuova lavatrice (Seriale 342611013586) in data 20/04/26 ricontattavo Il centro di assistenza Elettrotecnica MCS che mi indicava di contattare il call center Whirpool per l’apertura di un nuovo ticket di intervento. Lo stesso giorno, ricontattato il call center richiedendo una nuova sostituzione con un differente modello di lavatrice; scrivevo inoltre una mail di reclamo a cui Whirpool ha comunque risposto con una nuova prenotazione di intervento da parte del proprio centro di assistenza, appuntamento fissato per il 29/04/26 e numero di ticket 3918601424. Il giorno 29/04/26 il centro di assistenza Elettrotecnica MCS mi informava che non sarebbe intervenuto perché non ha indicazioni su come riparare la lavatrice e di essere in attesa di istruzioni da parte di Whirpool. In data 20/05/26 in seguito a mio sollecito venivo contattato telefonicamente dal centro di assistenza Elettrotecnica MCS, che in base alle indicazioni di un supervisore della Whirpool, la lavatrice funziona regolarmente e nessun ulteriore intervento era necessario in base a quanto segnalato. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto con un modello differente con caratteristiche e valore di mercato pari o superiore, ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ordine 286864241 Mediaworld Email di reclamo del 21 aprile 2026 Libretto istruzioni W20014053_B Ricevuta sostituzione lavatrice

In lavorazione
D. A.
15/06/2026

Lavatrice LG nuova non funzionante e arrugginita dopo 3 interventi falliti. Negata garanzia legale.

Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare il gravissimo comportamento di LG Electronics Italia in merito alla gestione della garanzia legale su una lavatrice modello F4R9009TPWC.ABWQPIS (S/N: 503PNUR9Z206), acquistata direttamente sul loro store ufficiale e-commerce in data 05/06/2025. A soli 10 mesi dall'acquisto (01/04/2026), l'apparecchio ha smesso di accendersi e ha presentato una precoce corrosione passante sulla lamiera frontale sotto il cassetto detersivi. Ad oggi, il centro assistenza autorizzato (REM S.n.c. di Piacenza) ha effettuato ben tre interventi (sostituendo scheda elettronica e cruscotto), rifiutandosi sistematicamente di rilasciarmi i verbali scritti. Nonostante i tentativi, la lavatrice persiste nel NON FUNZIONARE. A seguito di mia PEC di diffida del 28/05/2026, l'ufficio legale di LG ha risposto negando la sostituzione del bene ed altri interventi di riparazione in garanzia. LG sostiene arbitrariamente che la ruggine sia dovuta a un "uso non conforme di detergenti aggressivi" (circostanza falsa e indimostrata) e che la scheda elettronica si sia bruciata per "infiltrazione di liquidi" (il che dimostra un difetto strutturale di tenuta dell'apparecchio, dato che i liquidi vengono inseriti solo nei vani preposti). Ai sensi dell'Art. 135-ter del Codice del Consumo, per i difetti emersi nei primi 12 mesi vi è la presunzione di difetto originario. Avendo subito tre interventi falliti e un intollerabile disagio di oltre due mesi senza lavatrice, rifiuto la posizione di LG. Chiedo la sostituzione integrale della lavatrice con un apparecchio nuovo e conforme o, in alternativa, la risoluzione del contratto con il rimborso totale di quanto pagato sullo store LG.

In lavorazione
E. C.
15/06/2026

Richiesta assistenza per rottura prematura cinghia distribuzione – Ford Ranger

Buongiorno, desidero aprire una pratica per ottenere assistenza in merito alla rottura prematura della cinghia di distribuzione del mio Ford Ranger, immatricolato nel 2022, che ad oggi ha percorso 182.000 km. Secondo il piano di manutenzione ufficiale Ford, la cinghia di distribuzione deve essere sostituita a 240.000 km o 10 anni. Il mio veicolo è quindi ampiamente entro i limiti previsti. La rottura improvvisa della cinghia ha causato danni gravi al motore, rendendo il veicolo inutilizzabile. Ho contattato Ford Italia, che ha rifiutato qualsiasi intervento sostenendo che la garanzia è scaduta. Tuttavia, ritengo che la rottura sia riconducibile a un difetto di fabbricazione o vizio occulto, poiché il componente non avrebbe dovuto rompersi prima dell’intervallo di sostituzione previsto dal costruttore. Chiedo pertanto il vostro supporto per: • valutare il caso come rottura prematura di componente non soggetto a usura ordinaria • avviare una conciliazione con Ford Italia • ottenere il riconoscimento del danno e il relativo rimborso o riparazione Sono disponibile a fornire: • fatture di tutti i tagliandi e interventi • diagnosi dell’officina Ford • preventivo di riparazione Riepilogo tecnico del caso Veicolo: Ford Ranger Anno immatricolazione: 2020 Chilometraggio attuale: 182.000 km Manutenzione: regolare e documentata Intervallo sostituzione cinghia distribuzione (Ford): 240.000 km o 10 anni Stato garanzia: scaduta, ma non rilevante ai fini del vizio occulto --- Descrizione del guasto Durante la marcia, la cinghia di distribuzione si è rotta improvvisamente, causando: • fuori fase del motore • danni alle valvole • probabile danneggiamento della testata • necessità di intervento invasivo o sostituzione del motore Il veicolo è attualmente non funzionante e depositato presso officina Ford di La Spezia. --- Perché si tratta di un vizio e non di usura • La cinghia non era ancora da sostituire secondo le specifiche Ford. • La rottura è avvenuta 58.000 km prima del limite previsto. • Il veicolo ha solo 4 anni, contro i 10 anni previsti per la durata della cinghia. • Un componente progettato per durare 240.000 km non può rompersi a 182.000 km senza indicare un difetto di fabbricazione, materiale o progettazione. Fondamento della richiesta Il caso rientra nelle tutele previste da: • art. 1490 c.c. – Vizio occulto • responsabilità del produttore per difetto originario • rottura prematura di componente non soggetto a usura ordinaria • principio di durata ragionevole del bene

In lavorazione
E. O.
15/06/2026

Piano cottura e fornelli in ghisa

P.COTTURA FH MF 755 4G DC COY OYSTER A metà marzo mi è stata consegnata una cucina di Veneta cucina in cui ho inserito il piano cottura della Franke con i fornelli in ghisa, all'apparenza tutto ok. Dopo circa un mese ho iniziato ad usare il piano cottura saltuariamente perchè ancora non avevo traslocato e solo da metà maggio ho iniziato a cucinare in modo giornaliero. I fornelli in ghisa si sono macchiati da subito, macchie bianche che non vanno via in alcun modo. Ho contattato il servizio clienti che mi ha detto che non hanno alcun prodotto per la pulizia di questi fornelli ma peggio ancora che i DIFETTI ESTETICI NON SONO IN GARANZIA e che avrei dovuto notificarli entro sette giorni dalla consegna. Ho specificato che alla consegna il fornelli erano ok e che solo dopo due mesi ho potuto appurare il problema, tra l'altro lamentato da molti alti in internet, e che quindi si trattava di un difetto occulto manifestatosi con l'utilizzo del piano cottura. L'assistenza mi ha risposto che avrebbero potuto fare intervenire un tecnico ma che avrei dovuto pagare 35€ cosa che ovviamente mi sono rifiutata. Ho mandato diverse email ma non ho avuto alcuna risposta. Non è possibile considerare un difetto estetico macchie che si manifestano utilizzando i fornelli. La Franke ha perso ogni credibilità e soprattutto non ha più la qualità storica del prodotto

Risolto
V. D.
15/06/2026
HAIER

Prodotto sostitutivo mai arrivato

Buongiorno, in data 28 Aprile ho ricevuto dalla Haier sostituzioni@haier-europe.com (a seguito di sopralluogo del loro tecnico) approvazione a procedere con un frigorifero sostitutivo: il riferimento della pratica è: 26245132 matricola del prodotto guasto da sostituire 3400525523290091. tutto è documentato per email, la Haier mi ha proposto un elettrodomestico alternativo e ho accettato. da allora dopo diversi solleciti non ho ancora ricevuto il nuovo prodotto. il 3 Giugno mi riscrivono con una nuova pratica di sostituzione. 26245132-2 3400525523290091 a questo punto non so cosa fare. saluti

In lavorazione
K. R.
15/06/2026

Rifiuto di applicazione Garanzia Legale e riduzione prezzo (Art. 135-bis) - Lenovo Yoga Slim 7i

In data 17/04/2025, ho acquistato sul sito e-commerce di Euronics un laptop Lenovo Yoga Slim 7i Aura Edition 15ILL9. Il dispositivo ha manifestato difetti hardware. Ho inizialmente usufruito della garanzia commerciale del produttore (Lenovo Premium Care), la quale ha effettuato plurimi interventi tecnici, inclusa la spedizione in laboratorio e interventi a domicilio. Tali interventi si sono rivelati inconclusivi e dannosi: il difetto originario alla tastiera è stato riparato, ma il centro assistenza ha generato un nuovo difetto hardware permanente al touchpad, mai risolto nonostante ulteriori tentativi di riparazione. A fronte del fallimento della garanzia commerciale, mi sono rivolto al venditore (Euronics) per far valere la Garanzia Legale di Conformità. Euronics ha formalmente dichiarato la propria impossibilità a sostituire il bene per indisponibilità del prodotto. Avendo subìto notevoli inconvenienti e tempistiche irragionevoli a causa delle pregresse riparazioni fallite, ho richiesto il rimedio della riduzione proporzionale del prezzo previsto dagli artt. 135-bis e 135-quater del Codice del Consumo, optando per trattenere il dispositivo non conforme. La risoluzione del contratto mediante rimborso totale, pur prevista dalla normativa, non rappresenta per me una soluzione adeguata, anche in considerazione del fatto che non mi consentirebbe di sostituire il prodotto con un dispositivo di caratteristiche equivalenti alle attuali condizioni di mercato. Dopo una prima apertura scritta alla possibilità di una riduzione del prezzo, il Servizio Clienti Euronics ha successivamente modificato la propria posizione, affermando di essere "impossibilitato a procedere date le policy del produttore" e subordinando la prosecuzione della pratica alla sola accettazione del rimborso totale con restituzione del bene. Ritengo che tale posizione non sia conforme alla disciplina della Garanzia Legale di Conformità prevista dal Codice del Consumo, in quanto i diritti del consumatore nei confronti del venditore non possono essere limitati da policy interne del produttore. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza della posizione assunta da Euronics e venga favorita una soluzione conforme ai rimedi previsti dal Codice del Consumo, con particolare riferimento alla riduzione proporzionale del prezzo del bene. Allego la documentazione relativa agli interventi di assistenza effettuati, nonché l'intera corrispondenza intercorsa con Lenovo ed Euronics.

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