Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Problema umidità dopo sostituzione batteria
"Il telefono non aveva alcun problema prima della sostituzione della batteria. Subito dopo il vostro intervento ho iniziato ad avere problemi di umidità e ora il sensore LCI risulta attivato. Questo è compatibile con una sigillatura non corretta o con un adesivo impermeabilizzante applicato in modo non uniforme durante il vostro intervento. Chiedo quindi una riparazione gratuita e la sostituzione dei componenti danneggiati dall'ingresso di liquidi, inclusi i sensori, perché il problema è chiaramente conseguente al vostro lavoro. Vi chiedo inoltre di aprire un Case ID per far valutare il caso a un livello superiore."
Difetto ripetuto e richiesta sostituzione piatti doccia
Spett.le Linea Ceramica Via I° Maggio Sarcedo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una problematica rilevante relativa a due piatti doccia marca FiorabathbSilex, acquistati presso di voi (allego confermata d'ordine) ed installati nel corso del 2015 presso la mia abitazione. Già a meno di due anni dall’installazione iniziale eseguita dall'idraulico Giuliano Tisato, entrambi i piatti doccia avevano manifestato gravi difetti strutturali, presentando crepe in prossimità dello scarico. A seguito della mia segnalazione, i prodotti erano stati sostituiti in garanzia, con intervento di sostituzione e posa eseguito da tecnici specializzati della ditta Firabath Silex. Purtroppo, a distanza di alcuni anni, si è ripresentato il medesimo identico problema: entrambi i piatti doccia risultano nuovamente crepati nella stessa area dello scarico. Tale circostanza evidenzia chiaramente un difetto ricorrente, riconducibile verosimilmente a un problema di progettazione, materiali o installazione, e non a un uso improprio. Considerata: la ripetitività del difetto nello stesso punto, la precedente sostituzione già effettuata in garanzia, la natura strutturale del problema, ritengo che il prodotto non sia conforme agli standard qualitativi attesi né idoneo a garantire una durata adeguata nel tempo. Con la presente, pertanto, richiedo formalmente: la sostituzione integrale dei due piatti doccia difettosi; un intervento risolutivo che garantisca il superamento definitivo del problema (anche mediante fornitura di prodotto alternativo o migliorato); la copertura dei costi di smontaggio e reinstallazione. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento dal ricevimento della presente. Confidando in una Vostra pronta e adeguata gestione della problematica, porgo cordiali saluti.
Mancata applicazione garanzia per ORDINE 11551254
Buongiorno, ho acquistato una scheda video sul portale Eprice venditore realphone il 15/07/2025 con Ordine 11551254. Il 26/02/2026 ho avuto un problema con il funzionamento della scheda e ho quindi contattato il venditore tramite la funzione 'Contatta il venditore' del sito eprice.it. Il venditore ha subito risposto e mi ha indicato di rispedirgli la scheda per procedere alla verifica e riparazione. La scheda è stata spedita a mie spese e recapitata al venditore il 11/03/2026 con spedizione numero JF00003568061 con corriere Poste Italiane. Da quella data il venditore non mi ha dato piu' notizie e dopo avergli chiesto dello stato della riparazione mi ha risposto la signora Silvia che mi ha scritto quanto segue : "Buongiorno, stavo ricreando la spedizione, ma ho notato che lei è stato rimborsato al momento può capire bene che mi trovo in difficoltà a reinviarle il prodotto. Silvia" Io non ho ricevuto nessun rimborso che tra l'altro non ho neanche richiesto. L'ordine 11551254 è stato pagato il 15/07/2025 con Carta di Credito. Dopo vari solleciti al venditore e avere scritto diverse volte al servizio clienti di Eprice ad oggi non ho ancora ricevuto ne il rimborso ne la spedizione della scheda video funzionante. Trovo la cosa abbastanza scorretta e non conforme al Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005)
Mancata applicazione della garanzia legale
Spett. ILRINNOVATO.IT In data 4/11/2025 ho acquistato sul Vostro sito un TV OLED LG 48C55 pagando l’importo di € 760 alla consegna. A distanza di 3 mesi circa dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Il 5 marzo mi sono recato presso il centro assistenza autorizzato LG sito in Roma, via Moricca il quale mi diagnosticava la rottura del pannello OLED che non era riparabile ma necessitava la completa sostituzione. Vi ho inviato richiesta assistenza tramite il vostro Whatsapp per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia in quanto valida solo presso di voi essendo un prodotto rinnovato e vi ho inviato il TV tramite il vostro corriere TNT dopo che mi avete inviato la lettera di vettura per il ritiro in data 1/4/2026 e che avete ricevuto in data 9/4/2026. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato ed oltretutto mi avete bloccato su Whatsapp rendendomi impossibile comunicare con voi e negandomi quindi il diritto alla garanzia anche considerando che ho un altro TV acquistato presso di voi e quindi in caso di necessità non potrei contattarvi visto che al numero fisso non risponde mai nessuno e ne rispondete alle email di sollecito. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
riparazione in garanzia
Un anno fa ho acquistato da Agrieuro, una ditta specializzata che vende online, un trattorino falciaerba elettrico CaRino, della Del Morino, all costo non irrisorio di €10.000. Il trattorino mi è stato recapitato a casa da un corriere, sistemato su un bancale di legno. Ha funzionato per un’estate (circa una decina di ore), poi alla ripartenza la primavera successiva ho riscontrato un problema alla batteria, che non si caricava più, nonostante avessi seguito con scrupolo le indicazioni contenute nel manuale utente. Prima che il problema fosse risolto sono trascorsi 45 giorni, ma alla fine attraverso il servizio clienti di AgriEuro sono riuscito a far recapitare la batteria alla casa madre, che ha provveduto alla riparazione. Il trattorino ha funzionato per un paio d’ore, dopo di che l’accessorio falciaerba ha smesso di andare, rendendolo del tutto inutile. A questo punto ho aperto una nuova segnalazione per la riparazione in garanzia. Prima AgriEuro mi ha fatto attendere una decina di giorni senza darmi indicazioni su cosa fare, perciò mi sono rivolto direttamente alla casa produttrice, dove mi hanno detto che loro stavano aspettando che il trattorino gli fosse recapitato per poter procedere alla riparazione. Ho comunicato al servizio clienti di AgriEuro la disponibilità della Del Morino a riparare il falciaerba, e Agrieuro mi ha chiesto di rimettere il trattorino su un bancale, nella stessa condizione in cui mi era stato consegnato. Nonostante fosse tutt’altro che semplice, l’ho fatto. Ma quando l’autista è venuto a ritirarlo, pur affermando che non c’erano problemi a sollevarlo con il transpallet, si è rifiutato di caricarlo perché non era imballato. Ho impiegato una mezza giornata per recuperare dei cartoni ed eseguire l’imballo richiesto. Quando lo spedizioniere mi ha mandato un secondo autista, però, questi ha dichiarato che l’imballo andava bene ma che non riusciva a caricare il pallet con trattorino sul furgone. Così è andato a vuoto anche il secondo tentativo di ritiro. Mi sono accordato con il corriere perché mi mandassero lo stesso autista che era venuto la prima volta ma a questo punto il servizio clienti di AgriEuro, nonostante i miei ripetuti solleciti, non ha richiede più richiesto il ritiro e non mi ha più risposto. Nel frattempo, se ne sono andate tre giornate in cui sono dovuto rimanere a casa per essere disponibile all’arrivo del corriere, che ovviamente non assicura un orario preciso. Il problema fondamentale è che AgriEuro affida il trasporto di un trattore a un normale corriere che, se può andare bene per consegnare o ritirare una motosega o un decespugliatore, è inadatto per il trasporto di mezzi agricoli come trattori o simili (che pure AgriEuro vende) che, per essere spostati, necessitano di un autocarro attrezzato con rampe per la salita e discesa del trattore stesso (rampe che peraltro AgriEuro vende sul proprio sito). La situazione al momento appare bloccata: nonostante la disponibilità della Del Morino a effettuare la riparazione in garanzia, AgriEuro non mi risponde più. L’erba nel frattempo è cresciuta e io mi vedo costretto ad affidare la falciatura a una ditta di giardinaggio, spendendo altri soldi mentre il trattorino nuovo, che mi è costato €10.000 è fermo in cortile, perfettamente imballato!
Richiesta attivazione garanzia legale – macinacaffè Bialetti
Buongiorno, vi contatto in merito al macinacaffè manuale marca Bialetti acquistato presso il punto vendita Risparmio Casa di Via Saint Bon a Roma in data 2 Aprile 2026. Dopo circa due mesi di normale utilizzo domestico, il pomello della manovella si è staccato dal supporto della leva. Il negozio mi ha negato la sostituzione; ho chiamato la Bialetti che mi ha detto che l'eventuale sostituzione la fanno direttamente loro. Devo fornire lo scontrino 'parlante' (ho fatto l'acquisto con carta di credito) e inviare a loro info aggiuntive, come foto e n° lotto. Volevo sapere se è corretto o comunque deve essere il punto vendita a sostituire l'oggetto acquistato. Grazie, a presto.
Intervento in garanzia
Spettabile Caravan Schiavolin e p.c.: Giottiline, Altroconsumo Oggetto: Diffida e messa in mora – Gravi vizi Giottiline CX66 tg. HB389EC Scrivo la presente per contestare il Vostro totale silenzio a seguito della mia e-mail del 04/05 e dei numerosi solleciti telefonici rimasti senza esito. Il veicolo in oggetto, da me regolarmente saldato all'atto dell'acquisto, presenta criticità che ne pregiudicano la sicurezza e la conformità ai sensi del Codice del Consumo: Rischio Incendio: segnali di surriscaldamento elettrico (odore di plastica bruciata) che mettono a rischio l’incolumità dei trasportati; Inaccessibilità Porta OBD: cablaggi non conformi che impediscono la diagnostica Peugeot, rendendo il mezzo tecnicamente non assistibile dalla rete ufficiale; Malfunzionamento Tergilavavetri: compromissione della visibilità essenziale alla guida. L’officina concessionaria Peugeot della mia zona ha già confermato l’impossibilità di intervenire a causa delle alterazioni strutturali dei cablaggi. Tali vizi non solo rendono il mezzo non conforme, ma ne precludono totalmente l'utilizzo, limitando di fatto la mia libertà personale e il godimento di un bene per il quale avete ricevuto l'integrale corrispettivo economico. Tutto ciò premesso, con la presente VI DIFFIDO E METTO IN MORA affinché provvediate entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente a indicarmi le modalità di ricovero del mezzo per il ripristino totale della conformità e della sicurezza in regime di garanzia e a Vostre esclusive spese. In mancanza di riscontro operativo, mi vedrò costretto ad agire per vie legali per la tutela dei miei diritti e il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, segnalando altresì la pericolosità del veicolo alle autorità competenti. Con riserva di ogni diritto. Distinti saluti,
Imposizione di "regole" al di sopra del diritto di Garanzia
Spett. Omnia Retail srl - WheelUp In data 12/07/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un casco modulare pagando contestualmente l’importo di €249,00. A distanza di 10 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il sistema di apertura della mentoniera non risulta più correttamente funzionante in quanto oppone resistenza rendendone difficoltosa l'apertura e sembra avere un qualche disallineamento che comporta un forte sfregamento delle plastiche, anche molto udibile, in fase di termine della corsa al retro del casco. Il 14.05.2026 mi sono recato presso il vostro negozio di Firenze dove è stato riscontrato il difetto da parte del personale e per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata inizialmente poiché il prodotto non è di produzione dell'azienda ma di un fornitore terzo; alla mia considerazione che il contratto d'acquisto è valido non con il Fornitore ma con il Venditore (che poi se vorrà si potrà rivalere sul fornitore), è stato chiamato il capo area che citando le esatte parole dopo minuti di discussione: "ne compri un altro, lo mandi in riparazione o lo tieni cosi". Contesto quanto sopra in quanto trattandosi del mio unico casco, non di un difetto estetico ma strutturale riconosciuto dal personale del negozio ed il disagio di dover aspettare 30 o più giorni come indicato per la riparazione, non mi può essere imposta la riparazione dell'articolo senza adeguate giustificazioni, affermando che "a Firenze non funziona così" e ponendo le "regole" dell'azienda al disopra dei diritti dei consumatori. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. Allegati: Numero acquisto registrato all'interno della fidelity card
garanzia su bene mobile (prodotto ricondizionato).
1. Sintesi dell’Acquisto In data 11 giugno 2025, lo scrivente procedeva all’acquisto sulla piattaforma Amazon di un telefono cellulare Samsung Galaxy Z Flip 4 "Ricondizionato", rientrante nel programma Amazon Renewed. 2. Cronologia degli Eventi • Fine Febbraio 2026: A distanza di circa otto mesi dall’acquisto, il dispositivo manifestava gravi difetti funzionali. Nello specifico, il display cessava di rispondere ai comandi touch fino al completo spegnimento dell'apparecchio, con conseguente impossibilità di riaccensione. • 06 Marzo 2026: Veniva contattato il venditore tramite il portale Amazon per l'attivazione della garanzia. Il venditore rispondeva invitando lo scrivente a far visionare il terminale da un tecnico specializzato per una valutazione del danno. • 30 Marzo 2026: Veniva prodotta una prima relazione tecnica (cfr. Allegato 1). Si specifica che il tecnico incaricato, per non invalidare i sigilli di garanzia, effettuava una diagnosi esterna ipotizzando la natura del guasto senza procedere all'apertura del dispositivo. • 07 Aprile 2026: Il venditore respingeva la richiesta di riparazione in garanzia. Secondo la loro interpretazione, il guasto sarebbe di "natura accidentale" e pertanto escluso dalle coperture previste dall’Appendice C delle condizioni Amazon Renewed. • 21 Aprile 2026: Lo scrivente proponeva formalmente di inviare il dispositivo presso un centro di assistenza di fiducia del venditore per un accertamento definitivo (previa apertura del terminale) sulla reale natura del danno. • 22 Aprile 2026: Il venditore dichiarava di non disporre di un centro assistenza specifico e autorizzava lo scrivente a rivolgersi a qualsiasi centro sul territorio per procedere alla valutazione del danno effettivo. 3. Stato Attuale e Osservazioni A seguito dell'ultima comunicazione del venditore, lo scrivente dispone ora dell'autorizzazione esplicita a far "manomettere" (aprire) il dispositivo per una perizia interna, attività precedentemente evitata per timore di perdere i diritti di garanzia. 4. Quesiti Alla luce di quanto esposto, si richiede parere in merito a: 1. Procedibilità: Se, sulla base dell'autorizzazione scritta del venditore, sia sicuro procedere all'apertura del dispositivo presso un centro terzo senza che ciò possa essere usato dal venditore come pretesto per la decadenza della garanzia per "manomissione non autorizzata". 2. Azioni di Rivalsa: Qualora la perizia interna accertasse che il danno è dovuto a un difetto intrinseco del prodotto (e non a causa accidentale o urto), quali siano le azioni legali più efficaci per imporre al venditore l’adempimento degli obblighi di garanzia (riparazione gratuita, sostituzione o risoluzione del contratto con rimborso).
Letto nuovo difettoso e danno alla rete
Ho acquistato un letto completo con rete presso PerDormire a ottobre, fin dalla consegna, ho riscontrato gravi problemi di qualità e conformità. La rete risultava già deformata appena arrivata, come documentato da fotografie inviate immediatamente all’assistenza. Inoltre, il letto ha iniziato quasi subito a produrre continui cigolii e rumori anomali, del tutto incompatibili con un prodotto nuovo acquistato da pochi mesi. Dopo numerose segnalazioni e molto tempo perso tra email, foto, attese e solleciti, l’azienda ha infine riconosciuto un problema alla rete proponendone la sostituzione. Tuttavia, non ha mai fornito spiegazioni tecniche chiare né risposto concretamente alle domande poste sul difetto riscontrato e sulle ragioni del cambio anche del meccanismo. Nonostante la sostituzione, i problemi persistono e i cigolii sembrano addirittura peggiorati. Ritengo inoltre probabile che anche il materasso possa aver subito danni a causa della rete difettosa piegata. Tutta la gestione della pratica è stata estremamente frustrante: tempi lunghi, comunicazioni evasive e nessuna reale tutela del cliente nonostante il evidente disagio subito. A causa di questa situazione mi ritrovo da mesi con un letto problematico in casa, con notevoli disagi anche fisici (dolori alla schiena documentati), e ho completamente perso fiducia nel marchio e nella qualità dei prodotti venduti. Ritengo che il problema riguardi l’intero sistema letto e non soltanto la singola rete.
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