Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. B.
14/07/2026

Problema con lavatrice acquistata il 28 luglio 2025

Buongiorno Ho richiesto un intervento su una lavatrice di neanche un anno per cui pago garanzia aggiuntiva Dal 24 giugno u.s ho la lavatrice inutilizzabile e nessuno mi sa dare risposte

In lavorazione
M. G.
14/07/2026

Auto ferma in garanzia a tempo indeterminato, Kia nega auto sostitutiva. Già spesi 360€ di noleggio.

Spett.le Associazione,richiedo il vostro intervento a seguito del blocco prolungato della mia autovettura Kia (5 anni di vita, 70.000 km,)regolarmente coperta dalla garanzia ufficiale della casa madre di 7 anni) presso l'officina autorizzata Auto Grifone S.p.A. di Modena dal giorno 30/06/2026. L'auto è ferma per la sostituzione in garanzia della puleggia, ma l'officina dichiara di non sapere quando arriverà il ricambio dalla logistica centrale dal momento che il pezzo deve arrivare dalla Corea . Ho già provveduto a inviare una formale PEC di messa in mora richiedendo una vettura sostitutiva per ovviare al "notevole inconveniente" previsto dall'Art. 130 del Codice del Consumo. Kia Italia ha risposto ufficialmente per iscritto rifiutando categoricamente l'auto di cortesia e trincerandosi dietro le sole limitazioni della garanzia commerciale (operative dopo i 36 mesi), ignorando del tutto le tutele di legge sulla congruità dei tempi di riparazione.Essendo io non guidatrice, l'auto di mia proprietà costituisce l'unico mezzo di trasporto del nostro nucleo familiare ed è guidata abitualmente da mio marito. A causa del totale rifiuto di Kia e del fermo a tempo indeterminato, mio marito è stato costretto a noleggiare d'urgenza un veicolo a proprio nome per garantire la nostra mobilità essenziale.Ad oggi abbiamo già dovuto sborsare 360 euro di tasca nostra per coprire il noleggio fino a lunedì 20 luglio. L'officina ci ha comunicato che il pezzo deve arrivare direttamente dalla Corea e non è in grado di fornirci una data di consegna. Questo significa che, alla scadenza di lunedì, saremo con ogni probabilità costretti a rinnovare il noleggio e a esborsare ingenti somme aggiuntive a tempo indeterminato, subendo un gravissimo e imprevedibile danno economico.Vi allego la documentazione in mio possesso (, PEC inviata, con risposta di diniego di Kia e fattura del noleggio attuale) e vi chiedo di supportarmi per intimare a Kia Italia S.r.l. e ad Auto Grifone S.p.A. a sbloccare questa situazione intollerabile e il rimborso idelle spese di noleggio forzato attuali e future. Cordiali saluti Monica Gambetta

In lavorazione
R. C.
14/07/2026

prodotto non sostituito

Salve, ho fatto diversi reclami per la sostituzione di una friggitrice ad , in quanto parti interne del rivestimento sono saltate. Cio' provoca la contaminazione delle particelle coi prodotti che vengono cucinati. Ho aperto varie segnalazioni

In lavorazione
M. M.
14/07/2026

Candy (Haier Europe) - quasi un mese ed ancora senza frigo promesso in sostituzione

Spettabile Servizio Clienti Candy (Haier Europe), Con la presente intendo segnalare e contestare pubblicamente la gestione inefficiente e il grave ritardo relativo alla mia pratica di assistenza in garanzia n. 0008450208, riguardante un frigorifero CANDY da incasso modello CBL3518E, da parte del Servizio Clienti Candy/Hoover (Candy Haier Europe). Di seguito viene riportata la cronologia reale e documentata dei fatti: - 18 Giugno 2026: Viene aperta formalmente la richiesta di assistenza n. 0008450208 a causa del malfunzionamento del congelatore, con assegnazione alla ditta Samila Snc. - 22 Giugno 2026: Interviene il tecnico del centro assistenza autorizzato Samila. Constatata l'irreparabilità del guasto per una perdita interna di gas nel poliuretano, il tecnico provvede al ritiro del frigorifero (che da quel giorno non è più in mio possesso). - 30 Giugno 2026: Il centro assistenza inserisce ufficialmente a portale la richiesta di sostituzione del prodotto in garanzia (procedura Spetec). - 09 Luglio 2026: Durante un contatto telefonico con il vostro call center, mi viene comunicato che l'ufficio Spetec avrebbe elaborato una proposta per un modello alternativo in data 7 luglio, data l'indisponibilità del modello originale. Segnalo di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione scritta o email in merito. - 10 Luglio 2026 (ore 18:18): Il Servizio Clienti Candy/Hoover mi invia un'email (Ref:100DU00Lkcq.!500bU0ny6QH:ref) in cui conferma la mancata ricezione della documentazione da parte mia e assicura che l'ufficio competente (Spetec) provvederà al reinvio dell'e-mail nel "più breve tempo possibile". - 14 Luglio 2026 (ore 16:12): A seguito del mio inoltro della PEC al reparto operativo, il Servizio Clienti Candy apre un ulteriore caso di escalation interna (Caso n. 23219816) avente ad oggetto la messa in mora, a riprova della piena ricezione della mia diffida. - Oggi, 14 Luglio 2026: Nonostante le rassicurazioni scritte ricevute quattro giorni fa, non ho ancora ricevuto alcuna e-mail contenente le istruzioni e la proposta di sostituzione.Siamo arrivati a 26 giorni consecutivi di blocco dall'apertura della pratica, di cui ben 22 giorni trascorsi senza avere fisicamente il frigorifero in casa poiché ritirato dal vostro tecnico. La mia famiglia si trova completamente privata di un bene essenziale in piena estate, con temperature ambientali elevate, subendo un gravissimo e inaccettabile disagio logistico, economico e personale. L'Articolo 130 del Codice del Consumo stabilisce in modo inequivocabile che le prestazioni di ripristino o sostituzione in garanzia devono essere eseguite entro un termine congruo e senza arrecare notevoli inconvenienti al consumatore. Più di tre settimane senza l'elettrodomestico (ritirato dal vostro stesso servizio) e il mancato rispetto degli impegni presi per iscritto dalla vostra assistenza superano ampiamente ogni limite di legge e di correttezza commerciale.Avendo già provveduto a formalizzare la messa in mora tramite PEC ufficiale inviata il 13 Luglio alla vostra direzione, esigo che:Venga immediatamente inviata all'indirizzo massignanimassimo@gmail.com la proposta scritta di sostituzione con modello alternativo deliberata dall'ufficio Spetec. Il modello proposto rispetti tassativamente le dimensioni d'incasso per la nicchia della cucina preesistente e offra caratteristiche tecnologiche equivalenti o superiori (connettività Wi-Fi integrata compatibile con app hOn e pari classe energetica). In assenza di un riscontro concreto ed immediato entro le prossime 24 ore, interromperò ogni sollecito amichevole e procederò per vie legali a tutela dei miei diritti e per il risarcimento di tutti i danni materiali e immateriali causati dal vostro prolungato disservizio. Distinti saluti

Chiuso
E. C.
14/07/2026

Richiesta di intervento in garanzia legale per difetto di conformità – Zaino Carpisa

Spett.le Servizio Clienti Carpisa (Kuvera S.p.A.), Con la presente intendo segnalare un difetto di conformità riscontrato su uno zainetto a marchio Carpisa, acquistato in data 15/04/2025 presso il punto vendita di Sassari. A poco più di un anno dall'acquisto, il prodotto ha manifestato il cedimento della cerniera principale, rendendo l'oggetto del tutto inutilizzabile. Trattandosi di una rottura spontanea e non derivante da uso improprio, il danno si configura come difetto di conformità del materiale o della manifattura del componente. Il punto vendita sopra citato ha respinto verbalmente la mia richiesta a seguito di un riscontro fotografico, asserendo che il danno non rientrerebbe nella garanzia. Vi ricordo tuttavia che, come specificato anche nelle Vostre condizioni ufficiali, la garanzia legale copre i difetti degli accessori per 24 mesi dalla data di acquisto. Avendo conservato il regolare scontrino fiscale (vedi file .pdf allegato), Vi richiedo formale riscontro per l'apertura di una pratica di riparazione o di sostituzione del bene a Vostre spese, come previsto dalla normativa vigente a tutela del consumatore. Ettore Contini

In lavorazione
G. G.
14/07/2026

Richiesta di rimborso per riparazione non eseguita

Buongiorno, sono Ghilotti Giorgio, ho chiamato l'assistenza il 25/06 per fare riparare la lavatrice indesit di mia mamma, l'assistenza tecnica per la lavatrice Indesit  EWC71262 W IT N  con garanzia n. WT11707802. Uscito il tecnico, rimasto 5 minuti, ha detto che c'era ruggine e non riparabile. Non ha aperto la lavatrice ma la guardata solo da sotto. Mi è stata inviata la fattura di 119euro n. 7391520174 del 23.06.2026, dopo qualche giorno mi e stata inviata la retifica della fattura di 54 euro n. 7350316118 del 29.06.2026. Non capisco perche a ad ora non mi e stato rimborsato l'importo di 65 euro sul carta postepay con cui ho fatto il pagamento per avere l'assistenza. In attesa di vostra risposta porgo i miei distinti saluti. P.S.: in allegato invio prima fattura e fattura di retifica, contratto di assistenza. E-mail: MariaBregolin@hotmail.com N. telefono: 3471162547

In lavorazione
V. S.
14/07/2026

Garanzia non applicata

Buongiorno, ho richiesto che venisse applicata la garanzia sul guscio ma la commessa ha eccepito che non si tratta di un difetto di fabbrica. Come fa a saperlo? E soprattutto quando me l'hanno venduta hanno detto che avrebbero sostituito il guscio in qualsiasi caso.

In lavorazione
R. M.
14/07/2026
HP

Stampante HP Envy non funziona

Buongiorno, ho comprato una stampante HP Envy il 12-04-2026 e non funziona. Ho chiamato l'assistenza almeno una ventina di volte e il problema rimane. Ho dovuto comprare una stampante nuova dopo 3 mesi. Richiedo la sostituzione in garanzia della stampante

In lavorazione
L. B.
14/07/2026

Richiesta risoluzione contratto e rimborso integrale

In data 16/07/2024 ho acquistato tramite il sito ufficiale Xiaomi uno smartwatch Xiaomi Mi Watch S3 (ordine n. 5240717439540107) al prezzo di 111,99 €, dispositivo regolarmente coperto da garanzia legale. Primo intervento in garanzia: A causa di un grave malfunzionamento del display e dei sensori, in data 28/08/2025 ho inviato il dispositivo in assistenza presso il centro autorizzato "Elettronica Cicala S.R.L." di Catania. Non potendo riparare il prodotto, Xiaomi ha provveduto a sostituirlo con il modello successivo, lo Xiaomi Mi Watch S4, da me ricevuto in data 12/09/2025 (ordine di sostituzione n. 2257482011043607). Insorgenza del nuovo difetto: A luglio 2026, anche lo smartwatch sostitutivo (Mi Watch S4) ha manifestato un grave difetto di conformità legato all'autonomia: la batteria, in condizioni di totale riposo e con Always-On disattivato, subisce un crollo verticale (dal 100% al 20% in meno di 20 ore), rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile. Tentativi di risoluzione autonoma: Ho eseguito personalmente tutti i test tecnici suggeriti dalle linee guida (ripristino ai dati di fabbrica, disinstallazione e reinstallazione dell'app Mi Fitness, associazione a un diverso smartphone), senza riscontrare alcun miglioramento. Contatto con l'assistenza e prove fornite: Ho contattato l'assistenza Xiaomi chiedendo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale ai sensi del Codice del Consumo. L'operatrice mi ha richiesto delle prove fotografiche del drop della batteria (al 100% e al 20%). Ho inviato una cronologia fotografica dettagliata che attesta il crollo della carica dal 100% (ore 23:14 del 01/07/2026) al 20% (ore 19:44 del 02/07/2026) in totale standby. Rifiuto di Xiaomi e violazione del Codice del Consumo: A seguito dell'invio delle prove, l'assistenza Xiaomi ha rifiutato formalmente il rimborso asserendo per iscritto che "la sostituzione con un modello differente azzera il conteggio dei tentativi di ripristino" e che, trattandosi di un modello diverso, il vizio attuale deve essere considerato come un "nuovo problema su un nuovo prodotto". Mi è stata quindi imposta una seconda riparazione, prospettando inoltre l'addebito di circa 50 € per le spese di diagnostica qualora decidessi di rifiutare un loro eventuale preventivo fuori garanzia. Ragioni del reclamo La condotta di Xiaomi vìola palesemente l'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). La legge stabilisce che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (rimborso) qualora il difetto di conformità si manifesti nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene. La precedente sostituzione con il modello S4 rappresenta a tutti gli effetti un tentativo (fallito) di ripristinare la conformità dell'acquisto originario del 2024. Non sono tenuto a sottostare a infiniti cicli di riparazione o a rischiare addebiti impropri. Richiesta formale del consumatore Richiedo la risoluzione del contratto di acquisto originale con conseguente rimborso integrale della somma corrisposta pari a 111,99 €, previa restituzione del dispositivo difettoso con spedizione a carico di Xiaomi.

In lavorazione
P. S.
14/07/2026
Eurobrico s.p.a.

Robot piscina in garanzia inutilizzabile da un mese – mancata riparazione

Buongiorno, in data 1 agosto 2025 ho acquistato tramite Amazon, dal venditore Eurobrico S.p.A., un robot pulitore per piscina Intex ZX500R. Il prodotto è stato utilizzato per circa un mese durante la stagione estiva 2025 e successivamente riposto per il periodo invernale seguendo le istruzioni del produttore. Alla riapertura della piscina per la stagione 2026 il robot è risultato non funzionante. Ho pertanto contattato l’assistenza Intex e, su loro indicazione, in data 15 giugno 2026 ho aperto una pratica di garanzia. La pratica è stata approvata e Intex ha individuato il problema nel modulo di azionamento, disponendo l’invio del relativo ricambio. Da quel momento, tuttavia, il ricambio non è mai stato spedito. Intex ha comunicato ripetutamente che il componente non è disponibile e che deve attendere una nuova fornitura dalla casa madre, senza essere in grado di indicare alcuna data certa di approvvigionamento o spedizione. Nell’ultimo riscontro ricevuto mi è stato addirittura comunicato che eventuali aggiornamenti sulle tempistiche verranno forniti “nelle prossime settimane”. Mi sono quindi rivolto più volte a Eurobrico, in qualità di venditore, spiegando dettagliatamente la situazione e chiedendo quale soluzione intendesse adottare qualora il produttore non fosse stato in grado di ripristinare il prodotto entro tempi ragionevoli. Nonostante i numerosi messaggi, le risposte ricevute si sono limitate a rinviarmi all’assistenza Intex o a comunicarmi generici “solleciti al fornitore”. Ancora oggi, 14 luglio 2026, a circa un mese dall’apertura e dall’approvazione della pratica di garanzia, il robot è completamente inutilizzabile e non mi è stata fornita alcuna data certa per il ripristino. Ritengo che la situazione abbia ormai superato un termine ragionevole. Si tratta infatti di un prodotto prettamente stagionale, acquistato specificamente per la pulizia di una piscina durante il periodo estivo. Un conto è attendere alcuni giorni o una settimana conoscendo una data prevista per l’arrivo del ricambio; altro è restare senza il prodotto per una parte rilevante della stagione estiva, senza alcuna previsione concreta di risoluzione. Richiamo quanto previsto dalla garanzia legale di conformità e, in particolare, dall’art. 135-ter del Codice del Consumo, secondo cui la riparazione o la sostituzione devono essere effettuate entro un congruo periodo di tempo e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale è stato acquistato. Nel mio caso il prodotto è totalmente inutilizzabile proprio durante il periodo dell’anno nel quale deve svolgere la propria funzione e, dopo circa un mese, non esiste ancora alcuna data certa di ripristino. Chiedo pertanto a Eurobrico S.p.A., in qualità di venditore, di provvedere senza ulteriore ritardo al ripristino della conformità del bene mediante sostituzione del robot con un prodotto funzionante, considerata l’impossibilità di completare la riparazione entro tempi ragionevoli. Non ritengo più sufficiente il mero rinvio a ulteriori solleciti nei confronti del produttore o del fornitore, poiché tali rapporti interni non possono tradursi in un’attesa indefinita a carico del consumatore.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00