Bacheca dei reclami

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M. P.
16/05/2026

Sistema Operativo Non installato su Apple Watch

Ho un Apple Watch Series 5 (GPS) 44MM accoppiato ad un vecchio iPhone 8, acquistato nel 2021 Poichè il telefono è "Vintage" non ha supportato l'installazione di WatchOS superiore alla versione 9.6.3. Questo fatto impedisce all'orologio di accoppiarsi a iPhone più recenti, che richiedono che l'orologio abbia almeno installata la versione 10 di WatchOS Mi è arrivato il messaggio sul telefono che qualora non avessi aggiornato il sistema operativo l'orologio avrebbe perso molte funzionalità dal gennaio 2027. So benissimo che l'orologio, definito Vintage (ha 4 anni e mezzo), non può essere aggiornato alla versione più recente di WatchOS, ma so anche la versione più aggiornata compatibile con il mio orologio è la 10.6.2 che ne consentirebbe il funzionamento corretto oltre il 2027. Ho portato pertanto il telefono in un negozio Apple chiedendo semplicemente che fosse aggiornato alla versione più recente supportata dall'orologio. Dopo due tentativi "falliti", mi è stato risposto che Apple non intende aggiornarlo alla "sua versione più recente". Non chiedo supporti oltre la versione più aggiornata disponibile per il mio orologio, ma almeno che sia aggiornato a sufficienza per funzionare qualche altro anno correttamente. Ritengo questo un chiaro esempio di obsolescenza programmata, aggravata dal fatto che impedendo alla versione attualmente installata del sistema operativo (9.6.3) di funzionare correttamente da gennaio e CONTEMPORANEAMENTE impedendomi di aggiornare ad una versione più recente rilasciata per il mio orologio mi si sta arrecando un danno. Spero sia possibile fare qualcosa per superare l'empasse. Vi ringrazio Marco Pedrinelli

In lavorazione
O. B.
14/05/2026

Montaggio cucina

Buongiorno, con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito all’ordine n. 1589121650 relativo all’acquisto e montaggio di una cucina, per il quale stiamo vivendo una situazione estremamente disagiata e inaccettabile. In data 12 gennaio mi sono recata presso il punto vendita IKEA di Collegno per un primo preventivo. Successivamente, per evitare problemi, abbiamo richiesto un appuntamento con un vostro architetto, sostenendo un costo di 90 euro. L’architetto è intervenuto il 25 febbraio, effettuando il sopralluogo e prendendo le misure, fornendo indicazioni anche su battiscopa e disposizione delle prese elettriche. In data 13 marzo, presso il punto vendita IKEA Lingotto, durante la conferma dell’ordine, è emerso un grave errore: mancavano completamente le misure del termosifone. Questo ha comportato la necessità di rifare il progetto, con un aumento di circa 400 euro rispetto al preventivo iniziale, causato da una errata valutazione da parte vostra. Solo successivamente ci è stata rimborsata in parte la differenza, facendoci comunque sostenere il costo del reso per un errore non imputabile a noi. Il 20 aprile era prevista la consegna e il montaggio, motivo per cui abbiamo provveduto a eseguire nei tempi tutti i lavori necessari (elettricista e idraulico). In tale data, i montatori non hanno potuto completare il lavoro poiché mancava una fila di piastrelle, necessaria per il montaggio dei pensili, circostanza mai comunicata durante il sopralluogo. Abbiamo quindi dovuto incaricare un piastrellista per completare i lavori. Il successivo appuntamento è stato fissato per il 14 maggio, dopo un’attesa molto lunga e disagi significativa, avendo una cucina inutilizzabile e dovendo annullare impegni personali. In data odierna, il montatore non ha potuto procedere con il montaggio poiché non era in possesso del progetto aggiornato. Tale progetto, a seguito delle modifiche, non ci è mai stato consegnato e, a quanto ci è stato riferito, non risulta reperibile nemmeno presso i vostri sistemi. Ad oggi ci troviamo quindi con una cucina ancora non completata, senza una soluzione, senza informazioni chiare e senza alcuna assistenza concreta. La situazione è ormai insostenibile. Con la presente chiediamo: * il completamento urgente del montaggio entro e non oltre 7 giorni * la consegna immediata del progetto aggiornato * un riscontro formale e chiaro sulla gestione dell’ordine * un adeguato risarcimento/compensazione per i gravi disagi subiti, i costi sostenuti e il tempo perso In attesa di un vostro urgente riscontro, Cordiali saluti Rosa Vega Martinez e Oliviero Bianco

Chiuso
M. B.
12/05/2026

Sicurezza domestica a rischio: armadio IKEA dichiarato pericolante e 10 mesi di odissea logistica

Con la presente intendo sottoporre formale reclamo nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. per una gravissima fattispecie di inadempimento contrattuale e carenza negli standard di sicurezza, relativa all'ordine in oggetto. Sintesi dell’istanza A seguito dell'acquisto di un sistema armadio e del relativo servizio di montaggio (luglio 2025), si è verificata una gestione post-vendita caratterizzata da negligenza tecnica e operativa protrattasi per circa dieci mesi. Vizio occulto e pericolo per l'incolumità: In data 7 marzo 2026, la perizia tecnica eseguita dalla società Rhenus Logistic ha accertato che il mobile, a causa di un montaggio errato, risultava "pericolante e a rischio crollo". Tale circostanza ha integrato un rischio oggettivo per l'incolumità domestica per l'intera durata della pendenza. Plurima inadempienza dei partner logistici: Si sono registrati ben sei episodi di mancato rispetto degli appuntamenti da parte del partner TaskRabbit (25/08, 06/09, 24/09, 15/11, 18/12 e successivi), senza alcuna comunicazione preventiva. Tali inadempienze hanno causato un danno quantificabile in termini di ore lavorative perdute e permessi retribuiti inutilmente fruiti. Ritardo ingiustificato nella risoluzione: La vicenda ha trovato conclusione soltanto in data 28 aprile 2026, con una tempistica di risoluzione del tutto incompatibile con i canoni di diligenza professionale previsti dal Codice del Consumo. La condotta di IKEA Italia ha comportato: 1 Danno da mancato godimento del bene per un periodo superiore a 280 giorni. 2 Danno patrimoniale derivante dalla perdita di giornate lavorative per presidiare appuntamenti disattesi. 3 Danno da stress e limitazione dell'abitabilità dovuto allo stoccaggio prolungato di colli e imballaggi ingombranti. Richieste e conclusioni: Nonostante l’invio di una formale messa in mora tramite PEC in data 28/04/2026, l’azienda non ha ancora fornito riscontro. Si richiede pertanto un indennizzo e risarcimento danni pari a € 1.000,00. In assenza di una proposta conciliativa congrua entro il termine di 10 giorni, mi riservo di adire le vie legali tramite la procedura di negoziazione assistita, con riserva di richiedere il maggior danno subito. Cordiali saluti.

Chiuso
I. R.
12/05/2026
Back Market - Jung SAS

iPhone 16

Ho acquistato un telefono iPhone 16 dal sito back market e subito dopo l'installazione del telefono è stato bloccato nonostante le svariate chiamate e prove con Apple chiedono la fattura originaria di chi ha venduto questo telefono alla società back market, cosa che loro non riescono a fornirmi. Mi ritrovo dopo un mese e mezzo ad aver tirato fuori €540 e a non avere un telefono e l'account bloccato

Chiuso
P. P.
10/05/2026
Tecnoimpianti di Zannoni Stefano

Danni da ritardato funzionamento e mancata Dichiarazione di conformià

Buonasera, con riferimento al vostro preventivo di manutenzione straordinaria al mio preesistente impianto fotovoltaico Vs.rif.FV21/25 del 21/10/25, alla vostra successiva installazione occorsa in data 6 dicembre 2025, lavoro interamente e tempestivamente pagato, mi vedo dagli eventi costretto a lamentare che sono trascorsi ben 5 mesi prima di avere l'impianto funzionante, questo nonostante le mie reiterate lamentele ed i vostri ripetuti interventi sia in loco sia da remoto. Il vostro intervento di manutenzione del 7 maggio 2026 pare aver risolto il problema di funzionamento, ma di ciò mi riservo di dare conferma nel futuro prossimo. Questi ben cinque mesi di mancato o parziale funzionamento dell'impianto da voi installato, hanno comportato un significativo impatto sui costi di alimentazione della mia utenza. Ritengo tutto quanto occorso per vostra responsabilità una situazione inaccettabile ed evidenzio come detti fatti mi abbiano sia esposto a danni patrimoniali sia a ripetuti disagi. Aggiungo inoltre che pur dopo miei vari e ripetuti solleciti e vostre promesse di consegna, non ho ancora ricevuto la Dichiarazione di Conformità del lavoro da voi effettuato. Richiedo quindi: - una compensazione dei danni e disagi fino ad oggi patiti - la tempestiva consegna della dichiarazione di conformità Cordialmente.

Risolto
L. B.
07/05/2026

posa condizionatore errata

Ho acquistato presso il punto vendita di Genova Leroy marlin un impianto di condizionamento con relativo servizio di installazione. In fase di sopralluogo, il vostro tecnico ha verificato la presenza di una predisposizione esistente, confermandone l’idoneità senza segnalare alcuna criticità. Successivamente all’installazione, l’impianto non ha funzionato correttamente. Ho quindi richiesto l’intervento dell’assistenza tecnica, sostenendo un costo di €125. Dalla relazione tecnica risulta chiaramente che il problema è dovuto a errata installazione, in particolare al mancato rispetto delle distanze minime dal soffitto. segnalato anche dal libretto delle istruzioni dell'Haier 'almeno 15 cm di distanza dal soffitto' (potete prendere visione delle email di scambio con la vostra Sede a Genova, dalle quali si evince la relazione dell Assistenza dell'Haier e fattura da me pagata dell 'intervento. Nonostante ciò, il punto vendita ha negato le proprie responsabilità, attribuendo il problema alla predisposizione esistente. Tale posizione non è accettabile, in quanto il loro tecnico ha eseguito l’installazione senza rilevare criticità, assumendosi di fatto la responsabilità del corretto esito del lavoro. Evidenzio inoltre che, qualora le criticità fossero state segnalate prima dell’installazione, avrei potuto valutare soluzioni alternative, evitando i disagi e i costi successivi. Preciso infine che mi era stato garantito per iscritto il rimborso dei €125 nel caso in cui il problema non fosse stato imputabile alla macchina, circostanza che si è verificata. Alla luce di quanto sopra, chiedo: il rimborso di €125 sostenuti per l’intervento tecnico e un rimborso che dovrò sostenere per l'intervento di un nuovo tecnico. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Lucia Berardi Tel. +393490558528

In lavorazione
M. C.
06/05/2026
Faserem di Cattai Roberto

cucina acquistata luglio 2024 difetti di montaggio e componenti mancanti

Spett. Fase rem di Cattai Roberto in data 03/07/2024 io e mio marito abbiamo acquistato presso il vostro punto vendita una cucina modello "Carattere" pagando tutto in anticipo . Fin dal montaggio sono emersi diversi problemi e difetti , tuttora non completamente risolti : - Top della cucina più corto di circa 12 mm - Due alzatine sul retro del top più corte - Maniglia lato lavello che urta contro la mattonella - Maniglia che urta contro il mobile del forno , con il rischio di danneggiare nel tempo la laccatura del mobile - Tappo dello zoccolo mancante Dopo numerosi solleciti in data 16 febbraio 2026 avete inviato i montatori che hanno provveduto esclusivamente alla sostituzione delle alzatine , lasciando però irrisolti gli alti problemi sopra indicati . Considerando che la cucina è stata fornita e installata da voi ritengo necessario un vostro intervento completo e risolutivo per sistemare tutti i difetti di montaggio e le parti mancanti . Vi chiedo pertanto di essere contattata al più presto per concordare un intervento definitivo che risolva tutte le problematiche segnalate . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente , non esiterò ad adire vie legali a tutela dei miei diritti .

Chiuso
F. D.
04/05/2026

Bagno difettoso

Buongiorno, scrivo in merito al bagno che la vostra azienda ha realizzato in data 27/02/26. Vi scrivo poiché il lavoro non soddisfa assolutamente i requisiti minimi di qualità che un bagno di tale prezzo richiederebbe (es. Piatto doccia non in bolla con acqua che si accumula dal lato opposto allo scarico, perdita di acqua fuori dalla doccia, piastrelle montate verticalmente invece che orizzontalmente rispetto a quello stabilito in fase di stipula contrattuale, piastrelle che fuoriescono dal muro non essendo ben levigate fra si sè, rottura e crepatura dello stucco); ma la cosa più riprovevole è che nonostante abbia già fatto richiesta di assistenza molteplici volte non ho mai ricevuto una risposta veritiera da parte vostra. Ultima chiamata effettuata al vostro servizio assistenza, in data 06/03/26, un operatore mi aveva detto che dalle foto ricevute andava rifatto completamente il lavoro con piatto doccia e piastrelle nuove; mi è stato dato appuntamento dopo circa 20 giorni dalla chiamata (appuntamento per il 25/03/26); al 19esimo giorno vengo chiamata per posticipare di altri 3 giorni per problemi di organizzazione del tecnico e io cercando di rendermi nuovamente disponibile nei vostri confronti ho accettato. Nonostante ciò il sabato mattina il muratore si è presentato con il SOLO piatto doccia, giustificandosi con un foglio dove VOI avevate scritto che il lavoro da eseguire consiste nel cito "sostituire piatto doccia imbarcato e verificare e rifinire fughe del rivestimento", dando al muratore 2, e ripeto 2, piastrelle; concludo dicendo che l'ho mandato direttamente a casa senza nemmeno farlo entrare in casa. Due giorni fa ho effettuato un'altra chiamata per cercare nuovamente un punto di accordo e mi sento di tutta risposta solo discorsi per procrastinare nel tempo l'assistenza. Per tutti i motivi sopra citati, ad oggi sento che mi avete arrecato, non come dite voi "disagio", ma un vero e proprio danno poiché è oltre un mese che ho una doccia "nuova" e non posso usufruirne, perché io ho un solo bagno in casa e devo lavarmi da oltre un mese in posti di fortuna e soprattutto perché io sono in un condominio con un'abitazione sotto e spero per voi che queste perdite non abbiano creato danno anche al vicino perché non sarò certo io a dover rispondere di ciò. Sperando, per l'ennesima volta, di trovare una tempestiva soluzione senza dover procedere per altre vie sono qui a chiedervi di darmi SUBITO un appuntamento risolutivo definitivo.

Risolto
S. C.
04/05/2026
Innova serramenti

Parziale consegna del materiale

Spett. Innova serramenti In data 21 novembre 2025 il mio compagno Marco De Marinis ha acquistato presso un vostro rivenditore gli infissi interni ed esterni, porta Rei, portone blindato e zanzariere pagando contestualmente l’importo di 4.500 di anticipo attraverso bonifico per detrazione e saldo di 10.000 con finanziamento presso la Deutsche bank. Io e il mio compagno siamo siamo entrati nella casa nuova il 27 febbraio, gli infissi interni sono arrivati l’11-12 marzo, senza i copri fili interni ed esterni, porta Rei non pervenuta e il portoncino é stato installato leggermente storto senza le chiavi e bollato… per cui hanno dovuto mettere una serratura di emergenza! Dal 12 marzo hanno continuato a prenderci in giro, dicendoci che la merce sarebbe arrivata la settimana successiva… ad oggi 4 maggio hanno ancora spostato la data alle prossime settimane. Questa situazione non è piacevole, non ci sentiamo sicuri nella nuova casa. Due settimane fa mia mamma é stata male e visto che abita in un altra città non sono potuta andare da lei per aiutarla perché gli infissi non sono completi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego alcune foto del lavoro incompleto In fede Silvia Costanzo

Chiuso
P. M.
01/05/2026

da un anno mancato montaggio o difetto del divano

Ho acquistato nel maggio 2025 un divano letto IKEA Lycksele, modello storico a doghe, presso IKEA. Per il montaggio, l’azienda rimanda direttamente al servizio TaskRabbit tramite link ufficiale, quindi di fatto parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Prima esperienza (TaskRabbit): Contatto il servizio e fissiamo un appuntamento. Si presentano due persone invece di una, e mi viene esplicitamente chiesto di non segnalare la cosa alla piattaforma. Dopo circa 15 minuti li trovo seduti a fumare in terrazza, dichiarando il lavoro già concluso. Se ne vanno rapidamente, ricevendo anche una mancia. La sera stessa provo ad aprire il divano: il meccanismo non funziona, si ribalta ed è inutilizzabile. Seconda esperienza: Contatto nuovamente TaskRabbit. Il primo operatore non è più disponibile, quindi viene fissato un secondo intervento. Il tecnico sostiene che serviranno due ore di lavoro, ma in realtà interviene per circa 10 minuti, affermando che mancavano alcuni fissaggi. Nonostante ciò, mi vengono addebitate due ore. Dopo contestazione, sono riuscita a ottenere lo storno, ma con difficoltà e perdita di tempo. Terza esperienza: Ad agosto, al primo utilizzo reale del divano come letto, le doghe cedono completamente. Sono costretta a chiamare un terzo operatore. Questa persona, pur volenterosa, non dimostra competenze adeguate: fatica a comprendere il problema anche consultando il manuale IKEA. Riesce a sistemare temporaneamente la situazione, ma senza una reale soluzione strutturale. Situazione attuale: Dopo mesi di inutilizzo, riapro il divano in vista di ospiti: il problema si ripresenta. Le doghe non sono fissate correttamente e la struttura è instabile. Ho contattato nuovamente TaskRabbit, ma mi è stato risposto che, trascorsi 30 giorni dall’intervento, non è previsto alcun supporto o responsabilità. E che probabilmente il divano è difettoso. Ikea rimbalza a taskrabbit e io sono senza divano da un anno. E in entrambi i casi qualsiasi mia azione mi costerebbe già del divano nuovo: rendere il divano ma non ho un mezzo o far uscire taskrabbit che chiede almeno 100 euro. Vogliamo risolverla o si va per vie legali? Chiedo una soluzione rapida e senza spese e un intervento di responsabilità da parte di Ikea. Non voglio sentirmi rimbalzare ancora altrimenti procederò qui per vie legali. Dopo un anno direi che è abbastanza.

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