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Leroy Merlin Laurentina – Mancata consegna porte e giustificazioni inverosimili
Con la presente intendo anche se l'ordine è stato effettuato a nome della mia fidanzata ma pagato da me a segnalare il grave disservizio e la mancanza di trasparenza del punto vendita Leroy Merlin di Roma Laurentina. ( e Magliana) In data 3 febbraio 2026, ho acquistato e pagato integralmente delle porte Ordine n. 819809, con la rassicurazione verbale da parte del venditore che la consegna sarebbe avvenuta entro e non oltre la fine di marzo. Ad oggi, non solo la consegna non è avvenuta, ma l'azienda fornisce giustificazioni che definirei paradossali. Mi è stato riferito che in data 30 marzo il trasportatore incaricato avrebbe subito un furto, a seguito del quale sarebbe stata sottratta la bolla d’accompagnamento della mia merce. L'accaduto non è stato riportato tempestivamente ma anzi è stata data la spiegazione solo in risposta ad un messaggio che oggi ho mandato al venditore. Trovo inaccettabile che: Un grande gruppo come Leroy Merlin non sia in grado di produrre un duplicato digitale di una bolla in tempo reale per sbloccare una consegna. Non venga fornita una data certa di consegna dopo due mesi di attesa, lasciando il cliente nel limbo e con il cantiere domestico bloccato. Non sia stata fornita alcuna prova documentale del sinistro citato (denuncia di furto), il che fa sorgere dubbi sulla veridicità della spiegazione. Ci tengo a precisare che dispongo della chat con il venditore Il ritardo mi sta causando notevoli disagi. Esigo che Leroy Merlin proceda alla consegna immediata della merce o che, in alternativa, proponga un indennizzo congruo per il danno subito, oltre alla risoluzione immediata della problematica. Resto in attesa di un riscontro pubblico e sollecito.
Disservizi prolungati montaggio cucina IKEA e mancata risposta al reclamo
Ho acquistato una cucina IKEA del valore di €4.630 e l’esperienza complessiva è stata caratterizzata da disservizi ripetuti e da una gestione estremamente inefficiente da parte dell’assistenza clienti. Il montaggio ha richiesto tre appuntamenti e si è protratto per circa un mese causa errate vendite da parte del personale di progettazione, durante il quale ho dovuto convivere con cartoni, componenti e parti non installate all’interno dell’abitazione (un bilocale di 60mq). Per riuscire a ottenere il completamento dell’installazione sono stata costretta a contattare il servizio clienti per oltre 20 volte complessive, sollecitandoli ogni giorno per poter ottenere risposta, altrimenti il caso sarebbe rimasto sepolto e ignorato. In molti casi le chiamate non hanno avuto risposta al primo tentativo e, ogni volta, sono stata messa in contatto con operatori diversi, non informati sulla mia pratica, dovendo ripetere integralmente la situazione con ulteriore perdita di tempo. La pratica di montaggio è stata portata a conclusione dopo più di 2 mesi ma ha richiesta comunque alcune modifiche da parte mia poichè mi avevano venduto delle soluzioni non compatibili tra di loro, facendomi perdere tempo e denaro per sistemarle autonomamente. Ho quindi provveduto a fare una richiesta di indennizzo come comunicato dall'assistenza clienti stessa. I disservizi non si limitano alla gestione organizzativa, ma includono anche aspetti tecnici rilevanti: * informazioni errate fornite dal primo montatore sulla compatibilità della lavastoviglie, poi installata solo al terzo intervento; * interferenze con lavori di terzi (idraulico), causate dall’assenza di componenti al momento del primo montaggio; * gestione ancora aperta per il ritiro di materiali e pannelli lasciati presso la mia abitazione; * indicazioni fuorvianti sul paraschizzi, risultato non installabile; * totale assenza di specifiche tecniche chiare per elettrodomestici non IKEA, che ha portato a incompatibilità del forno e alla necessità di ulteriori interventi e costi a mio carico. A fronte di una situazione di questo tipo, IKEA ha proposto un indennizzo pari a €130 sotto forma di buono acquisto, del tutto inadeguato rispetto all’entità dei disagi, oltre a non rispondere alla richiesta di rimborso monetario. In allegato screenshot della liberatoria che volevano farmi firmare ma che ho ovviamente rifiutato. Ad oggi, nonostante i numerosi tentativi di contatto, non ho ricevuto alcun riscontro alla mia ultima comunicazione. Nonostante un sollecito telefonico, durante il quale mi era stato garantito che la pratica sarebbe stata presa in carico, non ho mai ricevuto alcun riscontro concreto. Anche un successivo sollecito scritto del 4 marzo è rimasto completamente senza risposta. Ritengo questa gestione non accettabile e segnalo pubblicamente la situazione affinché venga finalmente presa in carico in modo serio e venga proposta una soluzione adeguata.
URGENTE: Famiglia di 6 persone senza bagno per grave negligenza IKEA
Spettabile Altroconsumo, richiedo intervento immediato per un paradosso logistico e umano causato da IKEA Italia. I FATTI: Per l'appuntamento di montaggio del 01/04/2026 (Ordine n. 1589677447), IKEA ha preteso che il bagno venisse fatto trovare già smontato e privo del lavabo preesistente per consentire l'operatività dei tecnici. L’arrivo dei tecnici per il montaggio era previsto tra le 13:00 e le 17:00. Tuttavia, i tecnici sono arrivati alle ore 8:00 sul posto senza parte della merce, ma solo con il mobile sotto lavabo, nonostante il tracking interno di IKEA segnalasse l'arrivo della merce mancante dalle ore 10:00 già prima della partenza. IL DANNO: Mi ritrovo ora con un nucleo familiare di 6 PERSONE e il bagno INAGIBILE. IKEA propone solo dopo miei diversi solleciti, il completamento dei lavori per l'8 aprile. A causa della vostra negligenza mi vedo costretto a: 1. Contattare un idraulico con tariffa d'urgenza (venerdì mattina) per tentare un ripristino di fortuna del vecchio sanitario, con costi interamente a vostro carico. 2. In caso di impossibilità di reperimento di un tecnico in giornata, trasferire l'intero nucleo familiare (6 persone) in un Hotel/B&B in zona fino al ripristino dell'agibilità del bagno. RICHIESTA FORMALE: Diffido IKEA Italia a provvedere alla consegna e al montaggio completo (inclusi allacci) ENTRO LA GIORNATA DI OGGI. Non accetterò soluzioni che prevedano attese ulteriori. In assenza di riscontro entro poche ore, procederò con l'addebito legale di tutte le spese di idraulico, vitto e alloggio per 6 persone, oltre alla richiesta di danno biologico/morale arrecato.
Perdita acqua dal gruppo miscelatore
Buon giorno a settembre dello scorso anno ho stipulato un contratto x un lavoro nella mia abitazione" da vasca a box doccia" In Via Monte Ciove A Schio VI. I lavori di Venerdì 14 novembre si sono protratti fino a tarda sera con come ultimo lavoro l'installazione del gruppo miscelatore della doccia che erano le nove di sera... A parte il fatto che la squadra che ha installato le nuove piastrelle ha tagliato le stesse nel disimpegno tra bagno e camera generando una montagna di polvere all'interno dell'abitazione quando c'era a due passi un terrazzo con sfogo sull'esterno, comunque sembrava che tutto fosse in ordine. L'unica cosa che notavamo fin dal giorno successivo era la scarsità di acqua che usciva dalla doccia e dal doccino... Dopo un paio di mesi dall'installazione rilevavo un fuoriuscita di acqua dal gruppo miscelatore sempre più importante tanto che eravamo costretti a chiudere i rubinetti generali dell'intero bagno precludendone l'utilizzo per non trovare il bagno allagato. Dopo diverse chiamate in cui mi veniva promessa una presa di appuntamento il giorno 19/02/2026 mi arrivava una richiesta di maggiori informazioni e foto relative alla problematica via whatsapp a cui rispondevo prontamente. Poi di nuovo promesse a seguito delle mie telefonate e finalmente il 12 marzo 2026, dopo un mese mi veniva fissato l'appuntamento per la riparazione per il giorno 07 aprile 2026!!!!!! Ieri, poco meno di una settimana prima dell'intervento, mi arriva un messaggio via SMS che sposta l'appuntamento al 23 aprile 2026!!!!! Questi pretenderebbero di farmi aspettare altre due settimane, dopo aver aspettato due mesi, senza poter usare il mio bagno con un lavoro che ho dovuto saldare in anticipo perchè bisogna fidarsi di un'azienda seria come loro.... Mi sono attaccato al telefono e li ho tempestati di messaggio con l'unico risultato di sentirmi chiamare dalla sig.ra del servizio appuntamenti che mi dice che per un LORO problema stanno spostando tutti gli appuntamenti di quella settimana e che non devo arrabbiarmi, che bisogna parlare da persone adulte. Vorrei vedere uno qualsiasi di questi signori se non potesse utilizzare il bagno già lautamente pagato per oltre due mesi se si comporterebbe da persona adulta e civile. Insomma, ancora adesso mi propongono di anticipare l'appuntamento di ben due giorni al 21/04/2026 come se cambiasse qualcosa nel disagio provocatomi . ......percio' non ho ottenuto NIENTE!!!! IO CMQ IL BAGNO L'HO PAGATO ANTICIPATAMENTE E NON LO POSSO USARE ....!!! LORO il loro LAVORO NON L'HANNO FINITO!!!!! PS: Spero il prima possibile di arrivare a una conclusione della vicenda.... In attesa Ringrazio e Saluto Frizzo Fabio
Pezzi rotti al montaggio, e mancata assistenza
Buongiorno, ho acquistato la mia cucina Lube a Milano in via Massena presso il rivenditore Cucine LC (all'epoca delle prime fatture era Pianeta Casa). Acquisto avvenuto a dicembre 2025. Dopo un primo montaggio (17 dicembre 2025) in cui sono risultati mancanti dei pezzi e altri montati rotti sono stata da costretta da Pianeta LC ad acquistare altri pezzi integrativi. Pagato appena ricevuta fattura ho dovuto poi attenderli per mesi (circa altri 450 euro - sommati agli oltre 13mila euro di cucina - in cui era compresi anche ulteriori costi anche di trasporto e montaggio a mio carico) Per arrivare ad avere un nuovo appuntamento, pur avendo già pagato, ho dovuto sollecitare di continuo, affinché la sostituzione e l'intervento avessero luogo. Il giorno 25 marzo 2026 - oltre tre mesi dopo la prima installazione - sono tornati i montatori: Risultato: - il ripiano danneggiato e rimasto lo stesso. Senza dirmi nulla i montatori hanno semplicemente applicato dei "cerotti bianchi" sopra i danni, come per nascondere e coprire le crepe esito del loro primo montaggio - l'anta a copertura della lavatrice che attendevo non è stata installata perché i montatori non si erano portati dietro le cerniere per fissarla. Hanno provato ad asserire che si trovavano già da me. Ma nessun pezzo era stato lasciato, a dicembre si erano portati via tutto, anta compresa non avendo dovuto nemmeno montarla perchè predisposta con i fori alla rovescia. - Anche il paraschizzi che era mancante è stato fornito e montato nelle misure sbagliate Sottolineo che nemmeno una volta in questi mesi ho ricevuto da loro una chiamata dal servizio clienti per comprendere la situazione o essere informata sulle azioni da intraprendere. I miei reclami via email e telefonici sono stati sempre ignorati. Grazie Elisabetta Castellari
Danno tubo sfiato termosifoni La Ruffa Francesco
Spett.le Mondo Convenienza, il sottoscritto [Nome e Cognome], in riferimento all’ordine n. IR6262330, integralmente saldato in data 16 marzo 2026, espone quanto segue. In data 18 marzo 2026, durante le operazioni di montaggio dei pensili sospesi presso il mio appartamento, i vostri incaricati hanno forato una tubazione metallica incassata nella muratura, successivamente identificata come tubo di sfiato dell’impianto condominiale, provocando fuoriuscita d’acqua e conseguenti danni a parquet e pareti. Il danno è imputabile a grave negligenza dei vostri operatori, per le seguenti ragioni: • assenza di idonea strumentazione tecnica (rilevatori di tubazioni/cavi), indispensabile per operazioni di foratura su pareti; • mancata adozione della diligenza professionale qualificata richiesta ex art. 1176 c.c.; • mancata interruzione dell’attività nonostante la chiara percezione di un ostacolo anomalo durante la foratura; • totale assenza di interventi immediati di contenimento o riparazione del danno causato. Si evidenzia inoltre che la tubazione interessata: • non era visibile; • non era conoscibile né individuabile senza strumentazione tecnica; • appartiene all’impianto condominiale e non a quello interno direttamente accessibile o conoscibile dal sottoscritto. Pertanto, risulta del tutto infondata e giuridicamente inapplicabile qualsiasi eventuale previsione contrattuale che ponga in capo al cliente un generico obbligo di segnalazione di impianti non visibili. A tal riguardo si precisa che: • ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo, eventuali clausole che determinino uno squilibrio contrattuale a carico del consumatore o che limitino la responsabilità del professionista sono da considerarsi vessatorie e, pertanto, nulle; • ai sensi dell’art. 35 del Codice del Consumo, tali clausole devono essere chiare e comprensibili: non può ritenersi valida un’interpretazione che imponga al cliente l’onere di conoscere o mappare impianti tecnici non visibili all’interno delle murature; • ai sensi degli artt. 1218 e 1228 c.c., la responsabilità per l’inadempimento e per l’operato dei propri incaricati ricade integralmente sulla società; • ai sensi dell’art. 2043 c.c., il danno ingiusto arrecato obbliga al risarcimento. A seguito dell’evento, il sottoscritto ha dovuto sostenere un costo immediato pari a €110 per consentire la riparazione urgente del danno, oltre a subire disagi, interruzione del montaggio e modifica del progetto originario. Tutto ciò premesso, VI DIFFIDO a provvedere al rimborso della somma di €110 entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, mediante bonifico alle coordinate che verranno fornite su richiesta. In difetto di riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali senza ulteriore preavviso, nonché a segnalare l’accaduto alle competenti Autorità e associazioni di tutela dei consumatori, per la verifica di eventuali pratiche commerciali scorrette. La presente vale quale formale messa in mora.
Installazione lavastoviglie
Spett. Mediaworld In data 10/01/2026 ho acquistato presso il Vostro sito online la lavastoviglie BOSCH SMV4ENX06E LAVASTOVIGLIE INCASSO pagando contestualmente l’importo di [€ 742,87] comprensivo di consegna, installazione e ritiro usato RAEE. Il giorno 02/02/26 è stata effettuata la consegna ma per un difetto di chiusura del sistema di acqua fredda riscontrato solo in quell'occasione, non si è potuto effettuare la installazione. I tecnici mi hanno assicurato che una volta risolto il problema e a seguito della comunicazione a Mediaworld della risoluzione sarebbero tornati a concludere il lavoro. In data 6/02/26 ho comunicato a Mediaworld di aver risolto il problema per cui è stato aperto il ticket 260206-038753 con l'indicazione che sarei stato contattato dai tecnici. Ancora oggi 27/03/26 non sono stato contattato da nessun tecnico nonostante i continui solleciti effettuati da me medesimo via telefono e via mail. Vi chiedo di adempiere a quanto pattuito e pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Montaggio cucina inadeguato e pessimo servizio post vendita
Buongiorno, a Settembre 2025 ho acquistato una cucina IKEA per un valore di circa 11.000 €, montata a inizio Novembre 2025. Sin dal giorno successivo al montaggio sono emersi gravi difetti di conformità (top danneggiato, rivestimenti tagliati male, pensili sbeccati). Nel tentativo di risolvere i problemi, è stato programmato un primo intervento il 16/12/2025, andato così: -invece di sostituire i pezzi difettosi, i tecnici hanno eseguito riparazioni estetiche grossolane e arrecato nuovi danni (danneggiamento del rivestimento colonna forno e dell'anta sottostante). Mi è stato quindi programmato un secondo intervento il 17/02/2026 volto a risolvere i problemi precedenti e soprattutto alla sostituzione del top, andato così: -nonostante l’attesa di 8 settimane per un top su misura, i montatori si sono presentati sprovvisti del top stesso e con gli altri materiali di misura errata, quindi nessuna riparazione è stata fatta. Ho pertanto avuto danni economici e logistici: Ho dovuto sostenere spese per un professionista esterno mai rimborsate (per lo slaccio di lavello e induzione per sostituzione Top come da indicazioni IKEA) che ovviamente non è servito a nulla. Ho perso inoltre due giornate di lavoro per i 2 interventi e tutto ciò mi ha impedito di completare le opere di finitura della parete (vernice professionale), rendendo la cucina di fatto inutilizzabile per mesi. Stanco di farmi prendere in giro, perdere tempo, della situazione e della gestione IKEA ho pertanto comunicato al servizio clienti che non avrei voluto più nessun intervento e che mi sarei tenuto la cucina così come mi è stata montata a Novembre, con tutti i difetti del caso. Ho chiesto pertanto un indennizzo per tutti i disagi che mi sono stati arrecati ed un indennizzo per tutti i pezzi che non mi sono stati sostituiti. Mi è stato proposto un indennizzo di 500€ che ritengo insufficiente per tutto ciò che ho scritto sopra e che, per inciso, non copre nemmeno il costo dei componenti che mi terrò danneggiati. Mi è stata pertanto fornita dal servizio clienti una email IKEA (ikeacsc-qcg@legalmail.it) alla quale mi è stato detto di inviare una PEC contente il reclamo e la richiesta di indennizzo. La PEC di reclamo l'ho inviata il 26/02/2026, non ho mai ricevuto una risposta. Ho inviato una seconda PEC di sollecito il 23/03/2026, nessuna risposta. Se chiamo il servizio clienti, non mi sanno dire nulla perché la pratica non è più loro in gestione. La situazione è assurda. Lascio tutti i dati necessari per risolvere la questione: Ordine n. 1547784133 Pratica n. 100-24788375 Chiedo la rapida soluzione di tutto questo con un adeguato indennizzo. Distinti saluti.
Danni alle pareti durante il montaggio e materiali non conformi
Spett.le Mondo Convenienza, in data 21/02/2026 ho acquistato presso un vostro punto vendita una cameretta con relative composizioni aggiuntive. La consegna e il montaggio sono stati effettuati in data 24/03/2026. Durante le operazioni di installazione, nonostante avessi già segnalato agli operatori la presenza di un danno preesistente su una parete, sono stati arrecati ulteriori e diversi danni alle pareti della cameretta e del corridoio, quest’ultimo utilizzato per l’assemblaggio di alcune parti del mobilio. Preciso che, durante le lavorazioni, l’ambiente risultava di fatto un’area operativa con presenza di operatori e attività in corso, per ragioni di sicurezza e in considerazione degli spazi ristretti, non mi è stato possibile effettuare una verifica puntuale in tempo reale senza espormi a rischi. Solo al termine delle attività ho potuto constatare i danni, che sono stati prontamente segnalati al vostro servizio clienti entro poche ore. Segnalo inoltre che, su mia richiesta, una parte della cameretta non è stata installata (in particolare n. 2 “elementi appesi a giorno”). In relazione a ciò, mi sono stati forniti tasselli non conformi alla tipologia di montaggio richiesta, non idonei a garantire adeguata stabilità e sicurezza. Attualmente mi ritrovo pertanto con i tasselli già inseriti nel muro e nell’impossibilità di completare correttamente il montaggio. Alla luce di quanto sopra, vi invito formalmente a: - provvedere al ripristino dei danni arrecati alle pareti. - fornire materiali idonei e/o completare correttamente il montaggio degli elementi non installati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata installazione
Spett. Mediaworld In data 17/01/2026 abbiamo acquistato presso il Vostro sito una lavastoviglie ELECTROLUX EES68600L da incasso con contestuale ritiro RAEE e installazione, pagando contestualmente l’importo di € 760,38 di cui € 79,90 di installazione. Al momento della consegna non mi è stata fatta l'installazione per mancanza della presa Shuko al muro e non mi è stato nemmeno ritirato l'usato perché, hanno detto, loro fanno il lavoro come pacchetto completo e non possono farne solo una parte. La mia richiesta è di avere il rimborso della mancata installazione e ritiro che ho già pagato, visto che ho dovuto chiamare e pagare un'altra persona per farlo. In data 02/02/2026 al vostro servizio assistenza mi è stato detto che se entro 48 ore non fosse successo niente, di richiamare. Ho richiamato in data 05/02/2026 e mi è stato detto che potevano solo fare un sollecito. Ho aperto sul sito un reclamo ma ricevo solo risposte come: "la segnalazione è stata inoltrata alla nostra divisione di competenza per la relativa gestione. Qualora necessario, sarà nostra cura ricontattarti per maggiori informazioni e successivamente fornire riscontro alla tua richiesta" Sono passati oltre due mesi senza che nessuno mi abbia ricontattato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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