Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Mancata assistenza
Buongiorno Abbiamo installato pannelli fotovoltaici con l’azienda A2A nel Luglio 2023 Lo scorso mese abbiamo avuto infiltrazioni di acqua al di sotto dei pannelli, problema che si è aggravato ad ogni pioggia con estensione al soffitto e pareti di due stanze. Abbiamo contattato l’azienda tramite call center, mail e due pec dal 19 di Febbraio ad oggi senza avere avuto nessun riscontro nonostante il contratto includa una polizza “all risk” che dovrebbe coprire ogni tipo di danno. Abbiamo inviato anche documentazione fotografica. In attesa di un vostro gentile riscontro vi ringraziamo per il supporto Paola Marzagalli
Blocco dell'impianto fotovoltaico
Spett. E-distribuzione, In qualità di proprietario del contratto sopra specificato, segnalo quanto segue: In data 2 marzo 2026, verso le ore 9:30, è stata interrotta la fornitura dell'elettricità nella mia zona di residenza, Via Barigadu Abbasanta (OR). Verso le ore 12:00 è stata riattivata la fornitura, che si è poi appurato essere fornita tramite gruppo elettrogeno, dislocato nei pressi della cabina vicina a Via Oristano, poco distante dalla mia abitazione; tale scoperta è scaturita dal rumore incessante che, per giorno e notte, ci ha fatto compagnia sino al giorno 5 marzo, ore___: Con rammarico poco dopo ho scoperto che tale escamotage ha messo fuori servizio l'impianto fotovoltaico della mia abitazione, come anche quello dei vicini. In conseguenza di ciò, oltre ad essere stata vanificata la produzione di 4 giorni, dovrò pagare anche tutta l'energia utilizzata in tali giornate. Si chiede quindi che vengano rimborsate le spese ed il mancato guadagno conseguito per tale periodo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Way box enel
Buongiorno, ho acquistato una way box Enel durante il black friday il 31 ottobre 2025. Ho effettuato l'installazione tramite elettricista personale non con Enel. Da allora l'apparecchio non ha mai funzionato. Ho chiamato oltre 20 volte Enel: dopo qualche intervento da remoto non efficace mi hanno detto che avrebbero inviato un tecnico, mai pervenuto. Ad ogni chiamata aprono un ticket, il tecnico risponde di far controllare l' impianto dall'installatore e chiudono il ticket senza comunicarmi nulla. Al sollecito riaprono il ticket e prosegue come il precedente. Ho spiegato che non riesco a fare la connessione della way box ne con cellulare ne con tablet, con il pc mi mancano dei parametri non illustrati nelle istruzioni. Sono stanca di questo continuo rimpallo di ticket e assenza di riscontri. Ho scelto apposta Enel per avere assistenza in caso di problemi. La way box se collegata all'auto parte prelevando direttamente 7,4 Kw, il mio contratto è da 6 Kw, la regolazione automatica del consumo in base all'energia disponibile non funziona. Chiedo se potete intervenire con Enel, intestatario way box Lazzaro Mauro 11/01/1965. Grazie
letture contatore pazze
Buongiorno il 10/12/25 ricevo la bolletta con consumi di 600smc quando negli ultimi anni max sono al mese inverno 100 smc faccio segnalazione al mio fornitore che mi suggerisce di contattare ITALGAS per la sostituzione, che peraltro mi comunicano che obbligo sottoscrizione se il controllo contatore risulta conforme è a mie spese (260+iva) nuovo contatore installato 23/12/2025 finalmente letture nella norma ma il 23/01/2026 mi comunicano che la verifica contatore è risultata corretta perciò devo pagare. a questo punto ricontrollo il nuovo contatore e anche questo ha cominciato a registrare consumi folli dopo 15 gg di controlli quotidiani ed era a norma. mi intimano a pagare faccio verifiche fughe gas e caldaia tutto a posto nulla da rilevare e faccio sostituire di nuovo il contatore con altro modello il 12/02/2026 e anche questo finalmente ha letture conformi all'utilizzo e letture simili ai consumi degli ultimi anni, ma comunque non ho risposte ne dal mio fornitore ne da ITALGAS, solo intimazioni a pagare bollette da 600,00 euro mensili quando è palese che con i cambio contatore la difettosità non c'è. sono in attesa del riscontro dell'ultima verifica contatore ma ovviamente se il controllo viene fatto in stanza a 20° e non a -10° dove è collocato i risultati della difettosità non verranno mai evidenziati.
Verifca contatore elettrico
Buongiorno A inizio gennaio 2026 contatto il numero indicato in bolletta (“PER SEGNALAZIONI contattare il distributore DUERETI al num 800269042) perchè il contatore elettrico ha display spento ed Enel energia ha emesso due bollette con consumo stimato. Dopo varie chiamate senza risultato, il 16 gennaio 2026, compilo un reclamo ( numero V1BI7200) indirizzato a DUERETI per mancato avvio procedura di verifica contatore. Il 19 gennaio 2026 DUERETI risponde al reclamo, tramite mail, affermando che è necessario rivolgersi direttamente alla società di vendita (ENEL energia) , titolare del punto per richiedere la verifica del contatore. Mi rivolgo tramite chat ad Enel energia, spiegando tutto ; viene aperta la pratica numero 733774139 . MI viene assicurato che sarei stata chiamata da un tecnico. Il 27 gennaio 2026 , ritorno in chat Enel energia per sapere lo stato di avanzamento della pratica; mi viene comunicato che la pratica è stata chiusa "perché il motivo della nostra richiesta non è chiaro”. Io mi irrito, mi sento presa in giro, minaccio di recedere dalla fornitura. Vista la mia arrabbiatura, Enel energia apre una nuova pratica ACT 0958183721, mi invia una mail ( con oggetto: verifica del contatore) con le informazioni relative ad eventuali costi da sostenere, dove è riportata la frase “ abbiamo inoltrato al Distributore DUERETI la richiesta di verifica del contatore), con la promessa che DUERETI mi avrebbe contattata per fissare appuntamento con un tecnico. I giorni passano, nulla accade; pertanto ricontatto Enel energia; mmi dicono che mi hanno contattata, senza ricevere risposta. Chiedo di essere ricontattata da un tecnico e mi viene promesso che sarà fatto. Il 18/02/26, il 25/02/26 , visto che nessun tecnico chiama, ricontatto Enel energia tramite chat per sapere lo stato di avanzamento della pratica ACT 0958183721. Mi rispondono che è in lavorazione e non è stata ancora espletata. Passano altre settimane, in data 04/03/2026, ricontatto Enel energia tramite chat e mi viene comunicato che la mia pratica non è reperibile.
SERVIZIO CLIENTI TELEFONICO
il servizio clienti telefonico fa schifo. sono tre giorni che provo a contattarli inutilmente. oggi addirittura ero il prossimo in attesa ed è caduta nuovamente la linea dopo 47 minuti di attesa, ieri 50 e 55 minuti in due distinti tentativi. letteralmente UNO SCHIFO!!!! sono un nuovo cliente con fornitura gas attiva dal 01/02/2026. SE QUESTO E' IL BUONGIORNO ALLORA SIAMO A POSTO!!!
Calo Tensione
Oggetto: Integrazione alla contestazione esito verifica tensione – POD: IT001E10588651 Spett.le e-distribuzione S.p.A., e p.c. Spett.le Edison Energia S.p.A. Con riferimento alla verifica strumentale eseguita dal 12/02/2026 al 20/02/2026, il sottoscritto Antonio Iemma intende integrare la contestazione già mossa evidenziando l’incompatibilità tra le modalità di analisi e le reali possibilità di utilizzo della fornitura da parte di un utente privato. Motivazioni aggiuntive: Limitazione temporale dei test: Il sottoscritto, per ragioni lavorative, può testare e riscontrare le anomalie sulla linea quasi esclusivamente in fascia serale. Risulta del tutto irragionevole pretendere che un cliente privato possa azionare elettrodomestici energivori (come l'idropulitriceo il forno) con una frequenza tale da "spostare" la media calcolata su intervalli di 10 minuti lungo l'arco di un'intera giornata. Onerosità del presidio: Per garantire un carico costante che emerga in un report basato su medie di 10 minuti, il cliente dovrebbe presidiare l'impianto per ore o, paradossalmente, assumere personale dedicato per azionare i carichi durante i 10 giorni di test. Tale onere non può ricadere sull'utente, il cui unico compito è segnalare il disservizio. Incongruenza del campionamento: Poiché i cali di tensione a 190V avvengono in coincidenza con l'uso degli apparecchi, l'adozione di un periodo di osservazione così ampio (10 minuti) ha sistematicamente "diluito" i record di tensione critica all'interno di fasce orarie in cui la casa era vuota e i consumi nulli, portando al risultato fallace dello 0,000% di campioni fuori limite. +2 Mancata corrispondenza con la realtà operativa: Il rapporto indica che la verifica è "superata" , ma ignora il dato oggettivo: l'impossibilità tecnica di avviare carichi a norma (es. idropulitrice in modalità Plus, il forno e la lavatrice, l'autoclave...) a causa dell'abbassamento della tensione di rete, fenomeno che non scompare solo perché non viene catturato da una media matematica spalmata su 8 giorni di rilievo. +1 Si ribadisce pertanto la richiesta di annullamento dell'addebito dei costi di verifica e si invita il distributore a procedere con un'analisi che tenga conto dei valori di picco e dei transitori rapidi, unici indicatori capaci di descrivere il reale stato di degrado della linea di alimentazione in oggetto. Distinti saluti,
Calo di tensione
Oggetto: Integrazione alla contestazione esito verifica tensione – POD: IT001E10588651 Spett.le e-distribuzione S.p.A., e p.c. Spett.le Edison Energia S.p.A. Con riferimento alla verifica strumentale eseguita dal 12/02/2026 al 20/02/2026, il sottoscritto Antonio Iemma intende integrare la contestazione già mossa evidenziando l’incompatibilità tra le modalità di analisi e le reali possibilità di utilizzo della fornitura da parte di un utente privato. Motivazioni aggiuntive: Limitazione temporale dei test: Il sottoscritto, per ragioni lavorative, può testare e riscontrare le anomalie sulla linea quasi esclusivamente in fascia serale. Risulta del tutto irragionevole pretendere che un cliente privato possa azionare elettrodomestici energivori (come l'idropulitriceo il forno) con una frequenza tale da "spostare" la media calcolata su intervalli di 10 minuti lungo l'arco di un'intera giornata. Onerosità del presidio: Per garantire un carico costante che emerga in un report basato su medie di 10 minuti, il cliente dovrebbe presidiare l'impianto per ore o, paradossalmente, assumere personale dedicato per azionare i carichi durante i 10 giorni di test. Tale onere non può ricadere sull'utente, il cui unico compito è segnalare il disservizio. Incongruenza del campionamento: Poiché i cali di tensione a 190V avvengono in coincidenza con l'uso degli apparecchi, l'adozione di un periodo di osservazione così ampio (10 minuti) ha sistematicamente "diluito" i record di tensione critica all'interno di fasce orarie in cui la casa era vuota e i consumi nulli, portando al risultato fallace dello 0,000% di campioni fuori limite. +2 Mancata corrispondenza con la realtà operativa: Il rapporto indica che la verifica è "superata" , ma ignora il dato oggettivo: l'impossibilità tecnica di avviare carichi a norma (es. idropulitrice in modalità Plus, il forno e la lavatrice, l'autoclave...) a causa dell'abbassamento della tensione di rete, fenomeno che non scompare solo perché non viene catturato da una media matematica spalmata su 8 giorni di rilievo. +1 Si ribadisce pertanto la richiesta di annullamento dell'addebito dei costi di verifica e si invita il distributore a procedere con un'analisi che tenga conto dei valori di picco e dei transitori rapidi, unici indicatori capaci di descrivere il reale stato di degrado della linea di alimentazione in oggetto. Distinti saluti, Antonio Iemma
doppia fatturazione
Buona sera sono a scrivervi anche io perche ho lo stesso problema con argos di dobbia fatturazione del mese di dicembre 2025. Il giorno 01/01/2026 ho ricevuto una fattura d'addebito con domiciliazione su c/c (nr 20260000030749) di euro 302 , il giorno 05/01/2026 una fattura d'accredito (nr 20260000121902) di euro 302 mai riaccreditati. Nel mese di gennaio ho anche ricevuto una bolletta da parte di enel per la fornitura gas del mese di dicembre 2025 (120 meuro). Ho provato a telefonare ad argos piu volte senza riuscire a contattarli. quindi il giorno 17/02/2026 ho aperto un ticket ma ad oggi non lo hanno ancora preso in carico.Nel mentre continuano a mandarmi le fatture ( gennaio e febbraio 2026) che regolarmente sto pagando. Richiesta: -Rimborso immediato dell’importo dovuto; -Applicazione degli indennizzi ARERA previsti per ritardo di rimborso Ringrazio anticipatamente Altroconsumo per la presa in carico del reclamo.
Mancata erogazione carburante
salve allego scontrino per rimborso mancata erogazione sono passata più di una volta ma il benzinaio è sempre chiuso. anticipatamente ringrazio attendo Vs
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
