Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Catena distribuzione - FIAT 500x Hybrid
Con la presente desidero presentare formale reclamo in merito al rifiuto dell’intervento in garanzia relativo alla mia Fiat 500X Hybrid, immatricolata da 2 anni e 6 mesi, con 21.000 km percorsi. In data recente mi è stato segnalato un malfunzionamento della catena di distribuzione, risultata anormalmente lenta/usurata nonostante il chilometraggio estremamente contenuto. Tale problematica è stata riconosciuta dall’officina autorizzata; tuttavia, l’intervento in garanzia mi è stato rifiutato per le seguenti motivazioni: superamento dei 24 mesi di garanzia contrattuale; mancata esecuzione dei tagliandi fino a quel momento. ( preciso che il primo tagliando doveva essere effettuato a 20 mila km) Ritengo tale decisione ingiustificata, in quanto: un componente strutturale e critico come la catena di distribuzione non può presentare un simile difetto a soli 21.000 km, indipendentemente dalla manutenzione ordinaria; il difetto risulta evidentemente riconducibile a un vizio di fabbricazione, e non a usura o negligenza da parte dell’utilizzatore; la mancata esecuzione dei tagliandi non può essere considerata causa diretta di un’anomalia di questo tipo su un componente progettato per durare molti più km. Allego fattura e diagnosi
Ostruzionismo e favoreggiamenti esclusivamente per il rivenditore
Considerazione per il cliente pari a ZERO. Non c'è alcuna differenza tra fare acquisti con proprie risorse tipo direttamente con carta di credito piuttosto che con carta associata al conto PP. Comportamento OSCENO e neanche velato a favore del rivenditore. Un acquisto di merce MAI consegnata e inizialmente rimborsata, a distanza di un mese la decisione è stata completamente ribaltata a favore del rivenditore. Nonostante mi sia opposto tenacemente a tale incredibile presa di posizione e nonostante abbia più volte inviato loro tutta la documentazione (anche quella del vettore) in cui si evinceva BENE che la merce è stata consegnata altrove e non al mio indirizzo, non hanno sentito ragioni e hanno sempre chiuso la questione a favore del pessimo commerciante. Gli assistenti totalmente DURI DI COMPRENDONIO oltre che incompetenti ed incapaci, si sono rifiutati di procedere nei giusti modi senza neanche esaminare i vari documenti. I clienti evitino di farsi illusioni in caso di problemi e se la cifra spesa è rilevante consiglio solo di adire le vie legali, altri sistemi non esistono visto l'evidente copertura sempre a favore del rivenditore. IRREMOVIBILI. Per quel che può servire...inoltrerò segnalazione al'AGCM per pratiche commerciali scorrette, intanto l'unico consiglio è di stare attenti in quanto è un vero sistema mafioso. Piattaforma per acquisti altamente sconsigliata: bocciati!
Intimidazione di pagamento di un qualcosa inesistrnte
Buongiorno, richiedo la chiusura di questa pratica in quanto non ho MAI ricevuto alcuna comunicazione o raccomandata A/R riguardante questo pagamento relativo al 2014 ,che onestamente non ho la minima idea di cosa sia, in quanto non specifica di cosa si tratti.
Voli cancellati a causa di emissione biglietti con date sbagliate
Buongiorno, sono stata truffata da Kiwi.com per avermi venduto un biglietto dittizio di ritorno da roma a ctania previsto per 4 febbraio. Ho pagato tramite Paypal.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
Prestito a mio nome su CRIF mai richiesto
Buonasera, ho scoperto di avere una pratica di prestito avviata a mio nome con Younited della quale non ho nessuna traccia ne comunicazione. Questa richiesta non è mai stata fatta da me e nei 4 mesi decorsi non ho mai ricevuto nessuna mail, telefonata o messaggio dalla suddetta finanziaria che indichino una pratica avviata a mio nome o la ricezione di una mia richiesta di finanziamento o di preventivo. Per controllare le offerte di prestiti mi sono sempre appoggiato a portali specifici come Facile.it senza mai però avviare nessuna procedura. Richiedo che questa pratica sia rimossa immediatamente entro la settimana dal mio profilo CRIF e che mi venga fornita una comunicazione formale e ufficiale da Younited che attesti l'errore da parte loro e confermi la revoca della richiesta inesistente, diversamente procederò alla richiesta di risarcimento danni perchè questa pratica in sospeso mi sta bloccando una richiesta di prestito che ho avviato recentemente.
Reclamo formale per comportamento scorretto, possibile dolo e falsa rappresentazione contrattuale
Alla cortese attenzione di Altroconsumo Ufficio Tutela Consumatori Il sottoscritto Simone Pederzolli, contraente della polizza assicurativa Allianz n. 114340534, espone quanto segue ai fini di tutela dei propri diritti di consumatore. --- 1. Oggetto del reclamo Comportamento scorretto di Allianz, consistente in: - mancato riconoscimento di una disdetta validamente esercitata; - richiesta di premi e interessi di mora non dovuti; - rappresentazione fuorviante della natura annuale dell’obbligazione; - possibile dolo contrattuale e/o falsa rappresentazione dei presupposti giuridici. --- 2. Ricostruzione dei fatti 1. La polizza in oggetto prevede premio espresso su base annuale. 2. Ogni Ambito di rischio ha scadenza annuale, con durata tecnica complessiva fino al 2028. 3. Il rinnovo è tacito solo in assenza di disdetta. Il sottoscritto ha: - inviato PEC di disdetta entro i termini contrattuali; - successivamente, su richiesta di Allianz, inviato anche l’apposito modulo di disdetta. Nonostante ciò, Allianz ha: - ignorato la disdetta; - considerato attiva l’annualità successiva; - richiesto il pagamento del premio; - applicato interessi di mora. --- 3. Contestazione della tesi Allianz Allianz afferma: «“La polizza non è annuale, ma il pagamento è annuale”.» Tale affermazione è giuridicamente infondata e smentita dalla documentazione contrattuale stessa. Principio logico-giuridico Se il premio è annuale, l’obbligazione nasce solo se l’annualità si rinnova. Se la disdetta è valida e tempestiva, l’annualità successiva non nasce e nessun premio è dovuto. --- 4. Prova documentale (fascicolo di polizza) Dal fascicolo contrattuale emerge testualmente: «“La copertura assicurativa decorre dalle ore 24 della data di pagamento del premio (…) e termina alla scadenza indicata nella Scheda tecnica di Ambito di rischio. In assenza di disdetta inviata da una delle Parti almeno 15 giorni prima della scadenza, la copertura assicurativa si rinnova tacitamente per un anno e così successivamente.”» Tale clausola conferma integralmente la posizione del sottoscritto: - la copertura è annuale; - il rinnovo è condizionato all’assenza di disdetta; - la disdetta blocca il rinnovo delle annualità successive. --- 5. Profili di possibile dolo e comportamento scorretto Si evidenziano elementi gravi: - in un primo anno, Allianz ha sostenuto che la PEC non fosse sufficiente, senza darne tempestiva comunicazione; - non è stato segnalato subito che mancasse un modulo, nonostante la PEC fosse stata ricevuta; - successivamente, anche PEC + modulo sono stati ignorati; - viene ora sostenuta una tesi contrattuale smentita dagli stessi documenti Allianz. Tali condotte fanno emergere il sospetto di dolo contrattuale, quantomeno di pratica commerciale scorretta, finalizzata a imporre un pagamento non dovuto. --- 6. Stato attuale Ho inviato PEC di diffida chiedendo: - cessazione di ogni pretesa; - annullamento degli interessi; - comunicazioni future esclusivamente via PEC. Allianz ha risposto dichiarando di inoltrare la questione alla Direzione Generale, senza tuttavia sospendere le richieste. --- 7. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo ad Altroconsumo di: - valutare la correttezza giuridica e commerciale della condotta Allianz; - assistermi nella tutela dei miei diritti; - indicare le azioni più opportune (diffida rafforzata, conciliazione, segnalazione a IVASS o AGCM). Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione (PEC, modulo, fascicolo di polizza, richieste di pagamento). Cordiali saluti, Simone Pederzolli
Pratiche e Reclami risolti a favore di venditori fraudolenti
Ho richiesto ultimamente il rimborso delle 85.56 pagate a KIWI e Paypal nonostante aver ampiamente documentato che il servizio non fosse stato mai erogato né usufruito, ha preferito far ragione a KIWI per la somma di 85.56 euro. Stessa identica cosa ha fatto a favore di Wix per la somma di € 12.07 Ma anche in passato ha dato ragione a venditori fraudolenti ricredendosi infine con le prove da me procurate. A tal fine ho sempre dovuto trascorrere gran parte del mio tempo a cercare di convincere Paypal che si tratta di transazioni scorrette e ciò nonostante dà sempre ragione ai venditori. Io vorrei chiudere il mio account con Paypal e richiedo pure un risarcimento da parte di Paypal per aver procurato danni alla mia salute mentale e tutto il tempo trascorso dietro le pratiche di reclamo quasi mai vinte, soltanto alcune dopo molto moltissimo sforzo. Non ho più fiducia in loro e Paypal meriterebbe un controllo da parte dell'Antitrust.
gobravo
Mi sono rivolto a questa società dopo aver avuto difficoltà a pagare le rate dei prestiti e sono stati molto bravi a convincermi del fatto che potevo ridurre il mio debito con un notevole sconto ma hanno tralasciato molti particolari che, se lo avessi saputo anticipatamente, non avrei aderito alla proposta! Ho dovuto versare una quota consistente in un ipotetico cassetto fiscale che io non ho mai visto, non ho mai avuto una prova di questi versamenti e non ho mai sentito dire dalle finanziarie che sono stati contattati da questi signori per un confronto! Alla mia richiesta di recesso, hanno fatto finta di non capire e a fatica. Oltre a questo, non mi hanno mai rilasciato una ricevuta con scritto che accettavano il recesso e mai mandato un resoconto di quanto fatto e neanche di quanto mi spettava di rimborso! Ovviamente non ho avuto neanche un euro di rimborso dei 900 euro circa che ho versato in 2 mesi di falsa assistenza e non rispondevano più al telefono evitando qualsiasi contatto con me. Dimenticavo che nonostante ho fatto la richiesta di recesso entro i termini stabiliti dalla legge, questi "signori" hanno trattenuto la rata successiva tramite bancomat! Ho provato a recuperare qualcosa tramite Associazione Consumatori ma non ho ottenuto niente.
Truffa
buongiorno ho ricevuto una telefonata da parte di Agos offrendomi un tasso migliore da applicare sulla disponibilità che avevo sulla carta. l'operatore mi ha anche assicurato che questo percentuale sarebbe avvenuta sia su quello che avevo già rimborsato e sia per sempre. siccome oggi 19/01/26 ho notato che questo sconto non era avvenuta su quest' importo ho chiamato il servizio clienti e sono venuta a conoscenza al ennesima truffa che praticamente il 5% era solo per 2 mesi. Una truffa del genere da una compagnia come Agos non me l'aspettavo .
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