Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. M.
22/01/2026

ban e sospensione da Vinted senza motivazioni valide

Buonasera, ho problemi con Vinted da dicembre 2025 e stanno continuando attraverso sospensioni e ban immotivati. Tutto ha inizio il 15 dicembre quando mi arriva una sospensione della mia attività di vendita, ovvero oscurando la mia vetrina (come lo chiamano "il mio armadio") per una settimana con la motivazione di avere troppi oggetti in vendita (erano diversi giorni che non mettevo in vendita un articolo e loro ogni tot di tempo inviano un reminder fomentando gli utenti a pubblicare per vendere, in modo da ottenere o tenere il "distintivo annunci frequenti" che per Vinted stesso è un modo per garantire la serietà di un venditore). Per loro avere troppi oggetti in vendita significa avere una attività commerciale. I miei oggetti sono principalmente da collezione o aperti dalla loro scatola per cui non vendibili da un'ipotetica attività commerciale. Non è segnalato da nessuna parte che vi sia un numero massimo di oggetti da poter mettere in vendita (ad esempio in altri marketplace non è possibile inserirei più di un tot di oggetti nel carrello, quindi perché se questo è un problema non viene fatto anche su Vinted?). Ho mandato il reclamo ma le risposte che ho ricevuto sono state fornite da bot dove mi continuavano a scrivere un regolamento (il solito tutte le volte) senza darmi la possibilità di assistenza. Le mie vendite erano circa una a settimana, non sostenibile per una attività commerciale. La sospensione è durata una settimana e si è sbloccato tutto il 21 dicembre, questa settimana, essendo precedente a Natale, poteva darmi modo di vendere più cose in quanto potevano acquistare per i regali. Ovviamente la settimana è passata e io non ho mai avuto nessuna assistenza. Venerdì 16 gennaio ricevo il ban da Vinted per un mese fino al 15 febbraio 2026 dove non posso fare nulla se non leggere i messaggi e guardare il mio saldo. Tra le cose che non posso fare, oltre a vendere e comprare, non posso rispondere ai messaggi, controllare gli oggetti che ho acquistato e il loro tracking, controllare gli oggetti che ho venduto in precedenza ma che sono ancora in viaggio, non posso segnalare di non aver ricevuto un oggetto e non posso contestare un oggetto che mi è arrivato rotto nonostante abbia pagato la protezione acquisti su tutti gli ordini che ho effettuato (ho fatto il video sia dello spacchettamento visto il rumore che si sentiva muovendo il pacco sia del fatto che non potessi mandare il reclamo video registrando lo schermo, ed essendo passati due giorni dall'arrivo dell'oggetto oramai comunque non potrei più fare ricorso per ottenere la protezione acquisti). Questo ban è dovuto al fatto che la società "Bridge Brand Protection On behalf of Prada S.A." che si occupa di brand protection per Prada ha segnalato alcuni miei prodotti come contraffatti, vestiti di bambole, quindi dei giocattoli, alti circa 5/10cm con un logo molto piccolo che all'interno aveva una scritta ma non era testualmente PRADA. Nei miei annunci non vi era scritto che fosse un oggetto di questo brand ne che fosse originale e anche dalle foto si vedeva chiaramente che la scritta non fosse di quel brand. Ho contattato questa società e loro stessi hanno ammesso che "ricorda" il logo del brand, ovviamente non hanno potuto dire che era esattamente uguale. Ho provato a fare ricorso, ma non potendo inviare messaggi non è stato possibile fare nulla. Nel mentre ci sono state persone che mi hanno chiesto via messaggio su Vinted che fine avessi fatto, alcuni chiedendomi informazioni sugli oggetti che gli erano stati venduti o spediti ma, come ho già detto, non ho potuto fare nulla ne dare assistenza ne rispondere che la mia assenza non dipendeva da me ma dalla piattaforma rischiando di passare per truffatrice. Oltre che sbloccarmi l'account chiedo un equo indennizzo a Vinted e a Bridge doo sia per aver leso la mia immagine in più modi (truffatrice, venditrice di prodotti contraffatti) sia per avermi bloccato le vendite, quindi possibili guadagni, durante la settimana prima di Natale ed in questo periodo sia per non avermi permesso di far valere il mio diritto sulla protezione acquisti essendo impossibilitata a contattare la piattaforma per segnalare i problemi. Cordiali saluti.

Chiuso
T. P.
22/01/2026

Segnalazione per errata identificazione del prodotto inviato e gestione non conforme della pratica d

Con la presente desidero segnalare un grave disservizio subito nell’ambito di una procedura di vendita di un dispositivo elettronico tramite la piattaforma rebuy. In data 27 dicembre, dopo aver effettuato un preventivo online, ho spedito regolarmente un MacBook Pro per la verifica e la successiva conferma del pagamento, come previsto dalla procedura. In data 12 gennaio ho ricevuto una comunicazione in cui mi veniva proposta una valutazione economica inferiore rispetto al preventivo iniziale, motivata dal fatto che l’azienda sosteneva di aver ricevuto un MacBook Air, modello che non ho mai posseduto né tantomeno spedito. Ho contattato immediatamente il servizio clienti, segnalando l’evidente errore e fornendo il seriale del MacBook Pro effettivamente inviato ed una foto del prodotto prima della chiusura dell'imballo di spedizione, chiedendo una verifica puntuale. Nonostante ripetuti contatti via email e telefono nei giorni successivi, non ho ricevuto alcuna risposta risolutiva, ma solo comunicazioni generiche del tipo “siamo in attesa di riscontro dal reparto tecnico”. Nel frattempo mi è stata inviata anche una comunicazione automatica che mi invitava a decidere entro il 26 gennaio se accettare l’offerta ridotta o ricevere indietro il prodotto, senza che la contestazione sul modello e sul seriale fosse stata chiarita. In data odierna, 22 gennaio, ho infine ricevuto una mail in cui l’azienda afferma che, a seguito delle verifiche, “Tutto è stato valutato in linea con lo standard. Anche il numero di serie corrisponde.”. Tale affermazione è, a mio avviso, infondata, poiché non ho mai posseduto il prodotto da loro indicato, mentre il seriale del MacBook Pro spedito è corretto e documentabile. Ritengo la gestione della pratica gravemente scorretta, in particolare per: - l’errata identificazione del bene spedito; - la mancanza di risposte chiare e tempestive; - la contraddittorietà delle comunicazioni ricevute; - il tentativo di attribuire al cliente una responsabilità che potrebbe invece derivare da errori interni di gestione o smistamento. Ho formalmente richiesto il riconoscimento dell’importo originariamente pattuito, considerando anche la possibilità che il pacco sia stato smarrito e che quindi io non possa nemmeno ottenere la restituzione del prodotto originale. Non ho ricevuto una soluzione soddisfacente, anzi, non ho proprio ricevuto una soluzione se non di nuovo il solito "vediamo cosa dice il reparto tecnico", motivo per cui mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare l’accaduto e chiedere supporto nella tutela dei miei diritti di consumatore.

Chiuso
D. C.
22/01/2026
Ventozio

proiettore

Gentile Crispo, La ringraziamo per averci contattato e ci scusiamo per il disagio arrecato. In alternativa al rimborso, siamo lieti di offrirle un prodotto sostitutivo gratuito dal nostro catalogo. Può visualizzare il nostro catalogo a questo link: https://www.customergest.com/Prodotti/Catalogo_Prodotti.pdf Attendiamo una sua scelta per procedere con l'invio del prodotto sostitutivo. Nel frattempo, stiamo cercando di tracciare il suo ordine e le faremo sapere il prima possibile come procedere con la sua richiesta. Cordiali saluti, Team di Assistenza Clienti dicono sempre la stessa cosa da mesi

In lavorazione
A. V.
22/01/2026

LAVATRICE MIELE DANNO STRUTTURALE DOPO 7 ANNI

Ho acquistato una lavatrice MIELE confidando nella reputazione del marchio, che giustifica prezzi più alti con la promessa di longevità e qualità superiore. Dopo soli 7 anni di utilizzo domestico, la lavatrice ha subito un danno strutturale. L'assistenza Miele ha inizialmente attribuito il problema a un presunto " uso eccessivo del detersivo" , scaricando quindi la responsabilità su di me , nonostante si tratti chiaramente di un problema di progettazione. La riparazione è stata valutata a quasi 1000 euro, una cifra sproporzionata ( rottura albero /cestello). Solo dopo numerose mail e un mese di attesa , durante il quale una famiglia di 4 persone è rimasta senza lavatrice, MIELE mi ha proposto due soluzioni: - rimborso del 50 % della riparazione - oppure rimborso del 50% sull'acquisto di una nuova lavatrice da acquistare esclusivamente sul loro sito , con trasporto e installazione a carico mio ( 150 euro). Ho scritto mail rifiutando entrambe le proposte : pagare metà di una riparazione così costosa per ritrovarsi con una lavatrice di 7 anni e con lo stesso problema di progettazione non risolto non è una soluzione. Così come non ha senso acquistare un nuovo prodotto miele ad un prezzo maggiorato senza nessuna garanzia di longevità, dopo questa esperienza. Ciò che mi ha deluso di più è stata la totale mancanza di attenzione verso il cliente : nessun riconoscimento del disagio subito, nessuna scusa finale, nessuna risposta alla mia ultima comunicazione via mail. MIELE ha perso un cliente che aveva scelto il marchio proprio per l'affidabilità e assistenza. Non consiglio questo brand a chi acquista pensando che pagando di più può aspettarsi serietà e responsabilità in caso di difetti strutturali che non sono da scaricare al cliente ma che un azienda seria avrebbe preso a cuore. Ad esempio io mi sarei aspettata che venissero a ritirare il prodotto per fare una diagnosi, per capire cosa è andato storto e cercare di non ripetere certi errori per non perdere i clienti. Invece la lavatrice non è stata neanche aperta , ho speso 80 euro di chiamata per sentirmi dire che si era rotto questo albero perchè usavo tropo detersivo. DETERSIVO però che io inserivo in una vaschetta progettata dalla MIELE , che a mio avviso se progetta alberi così poco robusti che possono essere usurati fino a rompersi dal troppo detersivo allora dovrebbe fare delle vaschette che contengono il detersivo più piccole in modo che nessun cliente possa mettere più detersivo. Inoltre e poi concludo ho 55 anni, non lavo solo da 7 anni, so quanto detersivo si metta per un lavaggio ( visto anche quanto costano i dettersivi) e non ho avuto in vita mia solo lavatrici miele, la precedente , una ariston ho smesso di usarla dopo 18 anni solo perchè volevo questa MIELE ...grave errore!!!

Chiuso
A. N.
22/01/2026

Prezzoforte: cucina non conforme e reso impossibile

Buongiorno, ho acquistato una cucina a gas che è risultata non conforme poiché priva del coperchio in acciaio inox, nonostante la descrizione online lo prevedesse. Il venditore ha ammesso formalmente l'errore il 27/12 (Ticket 1000454820), dichiarando che la descrizione non era aggiornata. Nonostante ciò, a fronte della mia richiesta di rimborso parziale di 80 € per il pezzo mancante, il venditore pretende ora la restituzione dell'intero elettrodomestico. Si sottolinea che la cucina è un bene ingombrante ed è già stata installata e allacciata alla rete del gas da un tecnico. La richiesta di restituzione appare dunque vessatoria e irragionevole. Chiedo il vostro intervento per ottenere il rimborso parziale di 80,00 € senza la restituzione del bene, data l'impossibilità tecnica e l'onerosità eccessiva di un reso integrale.

Risolto Gestito dagli avvocati
G. P.
22/01/2026

prodotto non conforme alla pubblicità

Buongiorno ho acquistato una mini motosega di marca sthil completa di accessori e mi è stata recapitata una motosega di inferiore qualità e valore e marca sconosciuta, priva di accessori. Trattasi di pubblicità ingannevole e prodotto non conforme a quanto pubblicizzato, pretendo risarcimento economico e reso a VS spese onde evitare contenziosi legali per pratiche ingannevoli e frode. Grazie

Risolto
L. M.
22/01/2026

Abbonamento non richiesto

Buongiorno il giorno 21 ottobre ho acquistato da Deporvillage una bici con fattura 302257400 , mi e stata data la possibilità di aderire al costo di 1€ ad un programma sconti dove ho inserito la mia carta . Nei giorno successivi mi sono ritrovata 3 addebiti da euro 29.90 cadauno.per in totale 89.70 al club Rabajas cosa che io nn ho mai aderito . Dato che la richiesta e partita dal vostro sito durante l'acquisto come posso recuperare la somma ? Rimango in attesa di sapere come procedere se il problema nn si risolve sarò costretta a sporgere denuncia agli avvocati di altro consumo Grazie saluti Laura

Risolto
G. L.
21/01/2026
A2A energia

Penali e addebiti post-cessazione non comunicati per servizi opzionali

Buongiorno, chiedo il supporto di Altroconsumo per una controversia con A2A Energia S.p.A. relativa all’addebito di penali e costi residui applicati a seguito di cessazione per cambio fornitore, che ritengo non correttamente comunicati in fase contrattuale. La sottoscrizione delle forniture luce e gas è avvenuta in data 15–16 giugno 2025 presso un punto vendita temporaneo (stand) situato all’interno del Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano, con l’assistenza diretta di una consulente commerciale A2A. In tale contesto ho aderito consapevolmente anche ai servizi opzionali associati all’offerta. Il problema oggetto di contestazione non riguarda la scelta dei servizi opzionali, bensì il fatto che in fase di vendita non mi sono state fornite informazioni chiare, complete e comprensibili in merito: - all’applicazione di penali o costi residui; - alla prosecuzione degli addebiti in caso di cessazione della fornitura per cambio fornitore; - all’impatto economico complessivo di tale cessazione. Le modalità di illustrazione dell’offerta e delle condizioni sono state gestite direttamente dalla consulente commerciale, anche tramite successive comunicazioni informali. Nel caso fosse necessario, sono in grado di fornire le chat WhatsApp intercorse con la commerciale, che documentano il contesto della vendita e le informazioni fornite; tali chat risultano già incluse nel reclamo formale inviato ad A2A. A seguito del cambio fornitore, A2A ha addebitato nelle bollette di chiusura luce e gas importi significativi qualificati come rate residue, eccedenze e addebiti post-cessazione, che considero sproporzionati e non adeguatamente rappresentati prima della sottoscrizione. Preciso inoltre che, pur avendo aderito ai servizi opzionali, tali servizi non sono mai stati utilizzati: non ho mai richiesto interventi, assistenza tecnica o altre prestazioni riconducibili agli stessi. Tale circostanza rafforza la sproporzione degli importi richiesti a titolo di penali e costi residui. In data 21 gennaio 2026 ho inviato reclamo formale via PEC ad A2A Energia contestando tali penali. Su indicazione del servizio clienti, ho inoltre provveduto a saldare esclusivamente le somme non contestate, mediante due bonifici distinti. Restano oggetto di contestazione unicamente gli importi applicati come penali e costi residui post-cessazione. In allegato sono presenti: - le due bollette di chiusura (luce e gas); - i contratti di fornitura luce e gas. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per: - verificare la legittimità e la corretta comunicazione delle penali applicate; - ottenere lo storno o la riduzione degli importi contestati; - tutelare i miei diritti di consumatore in vista di un’eventuale procedura di conciliazione. Resto a disposizione per fornire eventuale ulteriore documentazione. Grazie per l’assistenza.

Chiuso
L. R.
21/01/2026

RIMBORSO MAI EROGATO

Buongiorno, in data 08/07/2025 ho effettuato ordine di alcuni prodotti pagando l'intero importo dovuto. In data 14/07/2025 Farmaè mi comunica quanto segue: Gent.le cliente, ci dispiace doverla informare che il suo ordine #1018765858 effettuato su Farmaè ha riscontrato problemi dovuti all'aggiornamento sulla disponibilità dei prodotti a catalogo. Provvederemo quanto prima al rimborso sullo stesso metodo di pagamento da lei utilizzato di: 1pz. - Enterogermina Gonfiore Probiotici Enzimi Digestivi Fermenti Lattici Adulti Contro Gonfiore Addominale 10 Bustine Cordiali Saluti da Farmaè A tutt'oggi, dopo numerose mail di sollecito, non ho ancora ricevuto rimborso del prodotto non disponibile ma pagato.

Risolto
F. P.
21/01/2026

ABBONAMENTO TRUFFA CLUB RABAJAS

Il giorno 16/01/26 ho fatto un ordine sul vostro sito Durante il chekout mi è stata data la possibilità di aderire ad un programma di sconti al costo di €1 . Ho aderito fornendo il n. della carta di credito. Nei giorni successivi mi sono trovato un adebbito di € 75 al Club Rabajas a cui non avevo mai aderito, avendo autorizzato un prelievo solo per 1€. Vorrei avere informazioni circa il vostro rapporto con il club Rabajas (visto che l'attivazione del link è partita dal vostro sito durante un acquisto dei vostri prodotti) e su come posso recuperare questa somma. Colgo l'occasione per segnalare che sul vostro sito non ho trovato neanche una mail dedicata al servizio clienti ed ho potuto mandare un messaggio solo ad una chat con assistente virtuale. In assenza di risposte convincenti e della soluzione del mio problema, sporgerò denuncia tramite gli avvocati di Altroconsumo di cui sono socio.

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