Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
L. R.
06/02/2026

Richiesta rimborso immediato

Spett.le Buddyfit, Con la presente comunico la volontà di ricevere un rimborso poiché mi avete addebitato in data odierna 69,99 €. Non ho mai manifestato la volontà di rinnovare l’abbonamento, di cui tra l’altro non ho MAI usufruito. Essendo questa pratica illegittima, poiché non mi è mai stata inviata alcuna comunicazione in cui mi si chiedeva se rinnovare o no l’abbonamento, chiedo l’immediato riaccredito della somma da voi illecitamente prelevata dal mio conto corrente. in caso contrario, mi riserverò di adire le vie legali. Cordialmente Laura Romani

Risolto
V. Z.
06/02/2026

Problema consegna ricambi

Buongiorno, la mia autovettura è stata richiamata dalla casa madre e nel portandola in autofficina l'auto si è fermata. È stata inviata a Torino ben 2 volte (come mi è stato riferito dall'autofficina) e non riuscendo ad avviarla è venuto fuori che c'era un problema con la centralina motore. Il pezzo è stato ordinato presumibilmente a novembre e ad oggi non sono ancora in grado di darmi una data prevista della consegna del pezzo.

Chiuso
F. B.
06/02/2026

Pagamento bagaglio aggiuntovo

Buena sera In questo momento sono atterrata con un volo wizzair. Mi hanno fatto pagare come supplemento la mia borsa e una busta con shopping fatta al doutyfree. Il supplemento l’hanno estorto sia a me che a mia figlia,per una modica somma di €146,00 Ma la cosa grave, è che ci hanno anche minacciato di non farci partiture…nonostante fossi una madre sola con due minori. Credo che sia un vero e proprio abuso di potere!!! In quanto, avevano l’intento di estorcere denaro ai passeggeri. Infatti, non sono stata l’unico agnello sacrificale.

Chiuso
M. M.
06/02/2026

Problema Vertuo POP

Buongiorno, ho acquistato una Vertuo Pop la scorsa estate, a dicembre ha iniziato a perdere acqua dal serbatoio in modo pesante, così ho contattato il servizio clienti per la sostituzione del componente, ma ad oggi continuano a dirmi che il pezzo non è disponibile e mi sembra mi stiano prendendo in giro. Ho inviato una PEC ma nessuna risposta. Dal momento che la macchina è praticamente nuova vorrei poterla utilizzare. Spero possiate aiutarmi Grazie Monica

Risolto
F. S.
06/02/2026

CAMBIO MAIL PER ERRATA DIGITAZIONE

Ciao, ho comprato un volo ma erroneamente ho digitato una lettera in meno all'indirizzo mail per cui dopo avere eseguito il pagamento non ho ricevuto mail di conferma del volo, non hanno servizio clienti se non per mail e chat ho chattato quasi un ora con un responsabile che continuava a ripetermi che dovevo scrivere una mail con l'attestazione di pagamento, la mail è stata inviata tre volte e non ho ricevuto alcun riscontro. In pratica ho pagato oltre 400 euro di volo e non ho alcuna conferma. Servizio Clienti pessimo Attendo riscontro

Risolto
F. M.
06/02/2026
ferramenta nardi

frigorifero non funzionante

Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento immediato nei confronti del venditore Ferramenta Nardi (Via Torino 37, Settimo Torinese). Sono un cliente di 80 anni, disabile al 100%, affetto da pancreatite cronica e gravi problemi circolatori. Sette mesi fa ho acquistato un frigorifero Electrolux che è guasto da oltre due mesi. Il venditore, venendo meno agli obblighi previsti dal Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), si rifiuta di fornire assistenza diretta, sostenendo erroneamente che la pratica sia di esclusiva competenza della casa madre Electrolux. Ad oggi, mi è stato fornito solo un piccolo frigo da campeggio, assolutamente inadeguato alla conservazione dei miei farmaci e alimenti specifici. Nonostante un mio ultimo sollecito di 48 ore, il venditore non ha fornito soluzioni. La mancanza del bene sta aggravando le mie condizioni di salute. Chiedo pertanto il vostro supporto per esigere: La sostituzione immediata del frigorifero con un modello nuovo e funzionante; In subordine, la risoluzione del contratto con rimborso integrale del prezzo pagato; La messa in mora del venditore per i danni e i disagi causati. Allego prova d'acquisto e precedenti comunicazioni inviate. Distinti saluti Malacrinis Filomena

Chiuso
L. C.
06/02/2026

mancato invio lettera di vettura per recesso ordine

Spett. Mediaworld, In data 18 gennaio 2026 ho acquistato presso il Vostro store online DJI Action Camera Osmo Pocket 3 pagando contestualmente l’importo di euro 359,12 (numero ordine lonline 297128249). Già il 29/01/2026 (entro i 14 giorni previsti per legge)avvio una pratica di reso reso che accettate fornendomi anche il codire NAR900483963 e prenotate un ritiro con Poste Italiane a Vostro carico. Il corriere nei giorni seguenti passa ben 2 volte ma non può procedere al ritiro in quanto, nonostante le numerose chiamate e email di sollecito al servizio clienti, non mi è stata fornita alcuna lettera di vettura. Chiamo anche direttamente poste Italiane che purtroppo mi informa che la lettera può essere fornita solo dall’azienda che ha avviato il reso. Sono passati parecchi giorni e nonostante chiami ogni giorno a sollecitare nessuno del servizio clienti ne del reparto reclami si è degnato di fornirmi i documenti necessari. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Loris Comarin

Risolto
B. R.
06/02/2026

ABBONAMENTO NON AUTORIZZATO

Buongiorno, ho richesto il servizio conversione di un file pdf al costo di 1 euro in data 28/11/2025. E' stato attivato senza il mio consenso un abbonamento pari a euro 49,99. Mi hanno prelevato un totale di euro 149,97 ultimo prelievo in data 30/01/2026. Mi hanno risposto dicendo che ho accettato i termini del periodo di prova e quindi non mi spetta nessun rimborso. Durante la fase di pagamento del servizio di 1 euro non era per nulla chiaro , inoltre non ho ricevuto alcuna mail dove si descrivono le condizioni , altrimenti non avrei mai accettato. E' chiaramente una maniera per truffare le persone per poi nascondersi dietro le " condizioni accettate dal cliente"

Chiuso
M. T.
06/02/2026

ABBONAMENTO PRIME ADDEBITATO INGIUSTAMENTE

Con la presente presento un reclamo formale riguardante un abbonamento eDreams Prime non autorizzato, l’uso illecito dei miei dati bancari e l’addebito di un servizio che non ho mai utilizzato, in violazione della normativa europea a tutela dei consumatori e della protezione dei dati personali. 1. Fatti In settembre 2025, ho acquistato due biglietti aerei per volo Milano- Instambul tramite la vostra piattaforma. Al momento dell’acquisto, è stato attivato un abbonamento annuale eDreams Prime senza il mio consenso esplicito né accettazione chiara. Di conseguenza, è stato addebitato l’importo di €99,99 sul mio conto bancario. Dopo aver notato l’addebito, ho contattato il servizio clienti. A seguito della mia segnalazione telefonica, eDreams ha inviato una email confermandomi l'annullamento dell'abbonamento e la restituzione dell'importo addebitato, rimborso MAI AVVENUTO. Durante la stessa conversazione telefonica, il vostro operatore mi ha confermato esplicitamente che l’abbonamento sarebbe stato annullato e che avrei dovuto pagare la cifra aggiuntiva di € 11,46, condizione avvenuta nell'immediato Desidero inoltre precisare che non ho mai utilizzato alcun servizio o beneficio di eDreams Prime in nessun momento. 3. Violazioni normative europee Sulla base di quanto sopra, eDreams ha violato: 🔹 Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori Articolo 22: vieta addebiti aggiuntivi senza il consenso espresso del consumatore. 🔹 Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali Articoli 6 e 7: vietano azioni ingannevoli e omissioni. 🔹 Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) Articolo 5(1)(a) – liceità, correttezza e trasparenza; Articolo 6(1) – mancanza di base legale per l’uso dei miei dati bancari; Articolo 7 – assenza di consenso valido, informato e libero; Articolo 17 – diritto alla cancellazione dei dati. 🔹 Direttiva (UE) 2015/2366 (PSD2) – Servizi di pagamento Le transazioni ricorrenti non autorizzate sono vietate senza un mandato esplicito. 4. Richieste formali Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente: Rimborso completo dell’ultimo addebito; Conferma scritta che l’abbonamento eDreams Prime è cancellato definitivamente; Cancellazione immediata di tutti i miei dati personali e bancari dai vostri sistemi, conformemente all’Art. 17 GDPR; Conferma scritta che non verranno effettuati ulteriori addebiti sul mio conto. Rifiuto espressamente voucher, sconti o rimborsi parziali.

Risolto
C. B.
06/02/2026

ADDEBITO INDEBITO “CHECK‑IN IN AEROPORTO” WIZZ AIR

Scriviamo per reclamare a seguito della prenotazione del volo Wizz Air W46764 da Erevan a Venezia del 4 gennaio 2026, effettuata con i codici di prenotazione KM7HRW (Cristian Bianchi) e PN27SG (Kristina Dorofeeva), collegati alla prenotazione Kiwi n. 672420848. Tutti i dati anagrafici e i documenti erano stati inseriti correttamente e risultavano validati dal sistema. A partire da 24 ore prima della partenza abbiamo tentato più volte di effettuare il check‑in online tramite app e sito, come previsto dal contratto di trasporto. Ogni tentativo restituiva sempre lo stesso messaggio: “Check‑in non disponibile, effettuare il check‑in in aeroporto”. Non veniva indicato alcun errore, nessuna possibilità di correggere dati, nessuna spiegazione. Il sistema impediva completamente di procedere e abbiamo salvato screenshot che documentano il malfunzionamento. Arrivati in aeroporto abbiamo spiegato al personale Wizz Air che il sistema non ci aveva permesso di fare il check‑in online. Nonostante ciò ci è stato comunicato che, non avendo completato il check‑in tramite app, avremmo dovuto pagare 27.000 AMD a persona. Abbiamo mostrato gli screenshot e spiegato che il problema era tecnico e non dipendeva da noi, ma ci è stato risposto che “i dati erano sbagliati” e che non esisteva alternativa. Questa affermazione era falsa: i dati erano corretti e la prenotazione risultava perfettamente visibile nel sistema Wizz Air senza alcuna anomalia. Siamo stati quindi costretti a pagare per non perdere il volo, per un totale di 54.000 AMD (121,22 euro). Una volta rientrati abbiamo presentato un reclamo formale tramite i canali ufficiali della compagnia, allegando screenshot del malfunzionamento, ricevute del pagamento, conferme di prenotazione e una descrizione dettagliata dell’accaduto. La risposta ricevuta è stata completamente standardizzata, identica a quelle automatiche, e non conteneva alcun riferimento ai fatti specifici. Wizz Air non ha menzionato gli screenshot, non ha spiegato perché il sistema avesse impedito il check‑in online, non ha affrontato la questione del malfunzionamento e non ha risposto alle nostre contestazioni. Si è limitata a ribadire in modo generico che “il check‑in in aeroporto è soggetto a tariffa”, come se fosse stata una nostra scelta e non una conseguenza di un loro disservizio. È evidente che la compagnia non ha letto il reclamo, non ha esaminato la documentazione e non ha svolto alcuna verifica interna. Il comportamento è scorretto e contrario ai doveri di buona fede verso i consumatori. Siamo stati costretti a pagare un servizio che sarebbe dovuto essere gratuito, perché il check‑in online è parte integrante del contratto di trasporto e deve essere messo a disposizione del passeggero in modo funzionante. Se il sistema non funziona, la responsabilità è della compagnia, non del passeggero. Inoltre, la motivazione fornita dal personale (“dati sbagliati”) era falsa e utilizzata solo per giustificare un addebito privo di fondamento. Chiediamo pertanto il rimborso integrale dell’importo pagato, pari a 54.000 AMD (121,22 euro), trattandosi di una somma indebitamente richiesta e versata esclusivamente a causa di un malfunzionamento del sistema Wizz Air.

Chiuso

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