Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Variazione email di prenotazione
Buongiorno, devo modificare la mail con cui ho effettuato la prenotazione per gestire il mio volo. L' assistente virtuale non è in grado di aiutarmi e conclude dicendo di mettermi in contatto con un assistente... Ad oggi sono ancora in attesa
Problema con omega 3
Buongiorno, desidero segnalare un prodotto alimentare potenzialmente non conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza e tracciabilità. In data 10 marzo 2026 ho ricevuto un integratore alimentare (Omega 3) acquistato dal sito Prozis. Il prodotto presenta le seguenti criticità: assenza di data di scadenza chiaramente indicata assenza del lotto di produzione presenza di un codice QR non funzionante che, secondo il venditore, dovrebbe contenere tali informazioni Ho contattato il servizio clienti dell’azienda più volte, senza ricevere risposta risolutiva né collaborazione, anzi scocciati mi hanno ribadito più volte di controllare sul tappo dove è riportata la data di scadenza, ma come da foto che allego anche a voi non risulta esserci nessuna data scritta. Considerando che lotto e scadenza sono informazioni obbligatorie per la tracciabilità e la sicurezza alimentare, ritengo la situazione potenzialmente rischiosa per il consumatore. Resto a disposizione per fornire: fotografie del prodotto numero ordine: 101863348 Cordiali saluti Giacomo
Amazon trattiene inebitamentela cifra di euro 430,67 negando il rimborso nonostante il prodotto sia
Spett.le Altronìconsumo, desidero segnalare un coportamento gravemente scorretto da parte di Amazon Italia. In data 20/03/2026 ho effettuato il reso dell'articolo "Realme 16 Pro+ 5G Smartphone, 8GB+256GB, Display Curvo AMOLED 144Hz 6,8", Batteria 7000mAh, Fotocamera 200MP OIS, IP69K, Ricarica Rapida 80W, Doppia SIM, Next AI, Grigio (Con Adattatore)" (Ordine n. 171-3166546-0931563) per un valore di euro 430,67. La spedizione è avvenuta regolarmente presso l'ufficio Postale di Francvavilla Fontana (BR) Piazza G. Marconi n. 45. Per un errore procedurale dell'operatore postale (vettore partner di Amazon), l'articolo è stato inserito in un collo unico insieme ad un altro reso, utilizzando una sola delle due etichette di reso fornite. Nonostante io sia in possesso della ricevuta di accettazione delle Poste comprovante la consegna del bene al loro incaricato, Amazon si rifiuta di procedere al rimborso sostennendo che l'articolo non è stato scansionato e che son trascorsi più di 14 giorni. Faccio presente che io ho contattato il servizio clienti Amazon il giorno stesso della spedizione, rappresentando quella che secondo me era un'anomalia, e il loro operatore mi ha rsposto di aspettare l'arrivo del prodotto scansionato al centro resi e dopodiochè eventualmente ricontattarli ma ha anche precisato che nn ci sarebbero stati problemi. Il centro resi ha ricevuto il pacco perchè uno dei due articoli contenuti all'interno del pacco mi è stato rimborasato. Ho già inviato una diffida legale via PEC (indirizzo: amazonitaliacustomerservices@legalmail.it),regolarmente consegnata, ma l'assistenza clienti ha risposto in modo evasivo dichiarando di non utilizzare la pec e negando ogni altro ulteriore aiuto. Si tratta di un'appropiazione indebita di una cifra impotante, poichè il bene è fisicamente nei magazzini Amazon avendolo io restituito bnei tempi previsti. Chiedo il vostro ntervento affinchè Amazon proceda al rimborso immediato della somma a me spettante, riservandomi di adire le vie legali e di aprire una procedura presso Conciliaweb/AGCOM. In allegato le ricevute rilasciate dall'Ufficio Postale, lo screenshot della mail dell'assistenza clienti di Amazon e le ricevute pec da me inviate.
Segnalazione comportamento scorretto
In data 16 febbraio ricevevo una chiamata da una vostra operatrice dal 02/80731396 dove mi veniva proposto di sottoscrivere un abbonamento al pacchetto Sky Sport per ottenere una pesante riduzione del canone attualmente pagato (parliamo del 20% in meno circa) con la promessa di poterlo poi dopo un paio di mesi disdirlo Ho accettato solo per la riduzione proposta perché a me Sky Sport non è mai interessato. Basta guardare la mia storia come cliente. Mai avuto in 20 anni Con la fattura di Marzo ho invece scoperto di avere semplicemente ottenuto solo il pacchetto Sky Sport a un prezzo particolare. E’ la seconda volta che mi chiamate proponendomi degli sconti che alla fine non onorate Oggi in data 13/04 ho parlato con un vostro commerciale che ha provveduto a chiedere la rimozione del pacchetto Mi ha anche proposto uno sconto di 5 euro che però poi non ha attivato quando ho affermato di pensare seriamente a disdire tutto. Ho poi eleminato il pacchetto Sky Sport. Tale eliminazione parte dal 30/05. L'operatore mi ha detto che sono stati predisposti i rimborsi per i mesi di Aprile e di Maggio ma NON di Marzo. Chiedo che mi venga rimborsato anche ila canone di Marzo in quanto ottenuto con una ingannevole promessa. Pago quasi 80 euro al mese e non penso sia un canone conso a un servizio del genere. Reputo quanto accaduto grave professionalmente ed eticamente nei confronti di un cliente di lunga data. Mi auguro che verifichiate e prendiate dei provvedimenti.
Ritardo consegna e scaricabarile tra punto vendita e corriere
Buongiorno, in merito all’ordine effettuato a Leroy merlin in data 17/02/2026 avrei dovuto avere la consegna tramite corriere in data 3 marzo ma di cui ero stata avvisata di un leggero ritardo che ho accettato ma garantendomi che sarebbero arrivati. La merce è stata consegnata il 10 aprile a seguito di migliaia di segnalazioni effettuate sia a Leroy Merlin e al corriere Golilla ma che rimanevano senza risposta ma che facevano da scaricabarile l’un l’altro e non ottenevo informazioni certe ma solo segnalazioni aperte in continuazione senza mai risposta. Mi sono pure recata nel punto vendita ma non è cambiato nulla. Questo enorme ritardo ha tenuto fermi gli operai che dovevano farmi i lavori e che ho dovuto comunque pagare quindi chiedo un rimborso in merito a questa problematica.
Richiesta di recesso entro 14 giorni rifiutata dal venditore
Gentile Altroconsumo, mi rivolgo alla vostra associazione per richiedere assistenza in merito a una controversia con il venditore online Sposatelier (sposatelier.com, P.IVA 05338400657, con sede in Viale della Democrazia 154, 84022 Campagna SA), che ha illegittimamente rifiutato di accettare il reso e rimborsare quanto pagato per un acquisto online. I FATTI Ho acquistato online sul sito sposatelier.com un abito da cerimonia in taglia standard, al prezzo di €200,00, pagato tramite PayPal con il servizio “Paga in 3 rate”. L’abito è un prodotto standard disponibile in diverse taglie sul sito, senza alcuna personalizzazione o modifica su misura: ho semplicemente selezionato la taglia desiderata tra quelle proposte dal venditore. Entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto, ho contattato il venditore tramite WhatsApp comunicando la mia volontà di esercitare il diritto di recesso e richiedendo il rimborso integrale di €200,00, in quanto l’evento per cui era stato acquistato l’abito era stato annullato. IL RIFIUTO DEL VENDITORE Il venditore ha opposto un rifiuto netto, motivandolo in modo contraddittorio e giuridicamente infondato. Nel corso della corrispondenza, ha fornito tre giustificazioni diverse: 1. Prima ha dichiarato che “è possibile fare solo il cambio taglia, non il reso con la restituzione dei soldi”, invitandomi a indicare la taglia da riordinare. 2. Successivamente, dopo che ho citato l’art. 52 del Codice del Consumo, ha cambiato versione sostenendo che l’abito non fosse in pronta consegna ma fosse stato “ordinato appositamente su richiesta presso il produttore”, e che per questo motivo non potesse essere gestito come un normale reso. 3. Infine, ha affermato che al momento dell’acquisto avevo accettato i termini e condizioni di vendita, nei quali sarebbe indicato che gli articoli ordinati su richiesta non sono rimborsabili. Tutte e tre le giustificazioni sono prive di fondamento giuridico: • La prima è semplicemente una politica commerciale unilaterale, non prevista dalla legge. • La seconda confonde una scelta organizzativa interna del venditore (ordinare al fornitore solo dopo la conferma dell’acquisto) con la nozione giuridica di “prodotto realizzato su misura o personalizzato”. L’art. 59, lett. c) del Codice del Consumo esclude il diritto di recesso solo per beni “confezionati su misura o chiaramente personalizzati”: nel mio caso l’abito è un modello standard disponibile in taglie fisse, senza alcuna modifica. • La terza è nulla di diritto: ai sensi dell’art. 36 del Codice del Consumo, le clausole contrattuali che limitano i diritti dei consumatori in violazione delle norme imperative sono nulle, indipendentemente dall’accettazione da parte del consumatore. A riprova della propria consapevolezza di essere in torto, il venditore ha infine offerto un rimborso parziale di soli €50,00 su €200,00 pagati, o in alternativa una camicia dal valore di circa €100,00. Ho rifiutato entrambe le proposte, ritenendole inaccettabili a fronte di un diritto che la legge mi riconosce integralmente. IL TENTATIVO DI TUTELA TRAMITE PAYPAL Ho aperto una disputa tramite PayPal, selezionando il motivo “articolo diverso dalla descrizione” in quanto non era disponibile l’opzione specifica per il rifiuto del diritto di recesso. PayPal ha chiuso la pratica in favore del venditore, motivando che l’articolo non risultava danneggiato o diverso dalla descrizione fisica. Ho successivamente presentato un reclamo formale a PayPal, spiegando che il motivo della contestazione non era un difetto fisico del prodotto bensì il rifiuto illegittimo del diritto di recesso. PayPal ha risposto dichiarando di non essere soggetta alla normativa italiana e di non poter intervenire ulteriormente. RIEPILOGO DELLA SITUAZIONE • Venditore: Sposatelier (sposatelier.com) — P.IVA 05338400657 • Prodotto: abito da cerimonia taglia standard (nessuna personalizzazione) • Importo pagato: €200,00 • Metodo di pagamento: PayPal “Paga in 3 rate” • Diritto di recesso esercitato: sì, entro 14 giorni dalla ricezione • Risposta del venditore: rifiuto con motivazioni giuridicamente infondate • Disputa PayPal: chiusa in favore del venditore per motivo tecnico errato • Reclamo PayPal: respinto con motivazione di non applicabilità della legge italiana COSA CHIEDO Chiedo ad Altroconsumo di: 1. Valutare la fondatezza della mia richiesta alla luce della normativa vigente (artt. 52, 59 e 36 del D.Lgs. 206/2005 — Codice del Consumo). 2. Inviare una diffida formale al venditore Sposatelier richiedendo il rimborso integrale di €200,00. 3. Assistermi nelle eventuali fasi successive qualora il venditore persista nel rifiuto. Allego alla presente: • Screenshot della conversazione WhatsApp con il venditore (richiesta di recesso, rifiuti e offerta parziale) • Conferma dell’ordine • Esito della disputa PayPal • Risposta di PayPal al reclamo formale Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o documentazione aggiuntiva. Cordiali saluti
Pannolini
Buongiorno, In data odierna mi sono recata presso un punto vendita Prenatal. Premettendo di riconoscere di essere in torto per mia disattenzione , desidero altresì esprimere il mio disappunto e sconcerto circa il mancato cambio taglia di un pacco “ immacolato “di pannolini per ragioni di garanzia della qualità del prodotto. Tengo precisare di essermi accorta dell’errore non appena varcata l’uscita del centro commerciale e dunque pochi istanti dopo l’acquisto dello stesso. Come motivazione mi è stata decantata la regolamentazione interna della catena del negozio che mirerebbe a perseguire la garanzia dei prodotti in tutela della clientela . Di ciò trovo ammirevole tale attenzione verso il cliente tuttavia non posso non ritenere che codesta debba andare di pari passo con il cosiddetto buon senso. Non penso che una madre con una neonata appresso possa compromettere l’integrità del prodotto con siringhe o altro come riferito dalla commessa quando l’acquisto è avvenuto pochi istanti prima. Tra l’altro vorrei puntualizzare che gli scatoloni erano disposti tutti vicini tra loro e che quello da me preso era collocato sotto il cartello del prodotto da me desiderato. Se si disponesse la merce in maniera più chiara tale problematica non emergerebbe soprattutto essendo prodotti con un prezzo totalmente discrepante ( uno 19,90 l’altro 59euro ) Tale esperienza mi rammarica molto visto che avendo quattro figli ero una cliente abituale.
Rimborso Abbonamento Altroconsumo
Spett. Altroconsumo, In data 30/09/2025 ho sottoscritto il contratto per "Prova Altroconsumo" concordando un corrispettivo pari a 2€. Nella descrizione dell'offerta era scritto che con 2€ avrei potuto ricevere il regalo di benvenuto, un'aspirapolvere, e provare le riviste legate a questa offerta. Il regalo è stato ricevuto solo e soltanto dopo un prelievo di 29,99€ da parte di Altroconsumo dal mio metodo di pagamento senza alcun avviso riguardante ciò, dato che l'offerta era spiegata diversamente. In questo è stato fatto partire un abbonamento automatico senza aver soddisfatto le condizioni precedenti descritte nell'offerta. Desidero ricevere il rimborso dei 29,99€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Addebito denaro dopo la cancellazione dell’abbonamento
Buongiorno, In data 8 dicembre 2025 ho disdetto il mio abbonamento Buddyfit con rinnovo automatico e ho inviato anche due email per chiedere conferma dell’avvenuta disdetta, a cui non ho ricevuto risposta da parte dell’azienda. Nonostante ciò ho la conferma della cancellazione dell’abbonamento. In data 7 aprile 2026 mi sono stati addebitati i soldi del rinnovo dell’abbonamento. Chiedo quanto prima un rimborso da parte dell’azienda e una cancellazione definitiva sia dell’abbonamento che del mio account Buddyfit. Cordialmente ADC
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