Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. T.
11/03/2026
ID PHOTO

Sottoscrizione illecita abbonamento

Buongiorno, In data 1/3/26 ho acquistato delle foto al prezzo di € 2,90. Immediatamente noto che oltre ai 2,90 è stato sottoscritto senza mia consenso e non espressamente indicato, un abbonamento di € 39,90 al mese. Ho immediatamente annullato l’abbonamento, nello stesso giorno. Nonostante avessi annullato l’abbonamento mi trovo sul mio conto corrente (quindi non addebitato sulla carta di credito come € 2,90) la riscossione di € 39,90 + € 1,50 di commissione di gestione pagamento ricevute non domiciliate. L’abbonamento è stato annullato immediatamente pertanto richiedo il rimborso dei soldi prelevati da mio conto corrente senza alcun preavviso e richiesta. Inoltre non mi è in alcun modo possibile accedere al mio account sul sito per verificare l’annullamento dell’abbonamento e di qualsiasi altra forma di addebito. Chiedo chiarimenti a riguardo e chiedo che venga cancellato dai vostri sistemi il mio iban in quanto questo soldi sono stati presi illegalmente.

Risolto
M. D.
11/03/2026

Problema fatturazione

Buongiorno, qualche giorno fa ho ricevuto via mail il solito avviso di fatturazione Telepass trimestrale e, controllando le voci relative ai costi amministrativi, ho visto che oltre al canone era presente un addebito " "contratto assistenza stradale solo Italia" che non è mai stata richiesta. Andando indietro nel tempo ho verificato la presenza di questo addebito dal mese di agosto 2024. Il totale di questo tipo di addebito relativo a trimestri precedenti ammonta (iva compresa) ad € 36,76. Chiedo pertanto a Telepass di eliminare immediatamente questi costi ad iniziare dalla prossima fatturazione e di risarcirmi quanto calcolato (€ 36,76). Grazie.

In lavorazione
M. B.
11/03/2026

Dispositivo I-phone 17

Oggetto: Formale reclamo e messa in mora per grave vizio di conformità – iPhone 17 – Richiesta di sostituzione integrale immediata. Con la presente si espone quanto segue per denunciare l’insostenibile gestione dell’assistenza tecnica relativa al dispositivo in oggetto, acquistato in data 29/12 presso Apple Store. CRONISTORIA DEL DISSERVIZIO: 20/02 (Piazza Liberty, Milano - Pratica R686217310): Primo guasto critico dopo meno di due mesi dall'acquisto. Intervento invasivo con sostituzione della scheda madre. 05/03 (R-Store Varese): A soli 7 giorni dalla riparazione, il dispositivo manifesta lo stesso difetto con episodi di "panic-full" (riavvii improvvisi). Seconda sostituzione della scheda madre. 10/03 (Oggi): A distanza di soli 5 giorni dall'ultimo intervento, il dispositivo è inutilizzabile: l'indicatore batteria è bloccato all'1%, la ricarica è inibita e il sistema segnala "Parte sconosciuta/Componente non originale". VIOLAZIONE DEL CODICE DEL CONSUMO: Ai sensi degli Art. 128 e seguenti del Codice del Consumo, il venditore è tenuto a ripristinare la conformità del bene senza spese e senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Tre guasti critici e tre riparazioni hardware invasive in meno di tre settimane rappresentano un "notevole inconveniente" e dimostrano che il bene è intrinsecamente difettoso alla radice (prodotto non conforme). DENUNCIA COMPORTAMENTO COMMERCIALE SCORRETTO: In data odierna, il Supporto Apple ha negato la sostituzione integrale, asserendo pretestuosamente che tale procedura sarebbe stata possibile solo in presenza di copertura AppleCare+. Si contesta fermamente tale affermazione: la garanzia legale di due anni copre i vizi di conformità a prescindere da servizi assicurativi aggiuntivi. Subordinare un diritto di legge all'acquisto di un servizio a pagamento configura una pratica commerciale scorretta. RICHIESTA FORMALE: Non essendo i precedenti tentativi di riparazione stati risolutivi, ed essendo venuto meno il rapporto di fiducia sulla sicurezza e integrità del prodotto, rifiuto categoricamente ulteriori interventi di riparazione parziale (sostituzione batteria). Si richiede la sostituzione immediata del dispositivo con un’unità nuova e sigillata (non rigenerata) entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di adire le vie legali per la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno per il tempo perso e il mancato utilizzo del bene. Distinti saluti, Marco Barresi

Chiuso
E. G.
11/03/2026

Distacco fornitura senza preavviso

In data 11/02/2026 ho subito un distacco della fornitura nel mio appartamento, senza alcun preavviso. Ciò mi ha cagionato disagi e deterioramento di generi alimentari, del valore da quantificare, conservati in frigo e congelatore. La mancanza di energia è durata oltre 8 ore. Effettuato reclamo, il customer care, con pec del 10/03/2026, mi ha risposto con una generica lettera di scuse, sottolineando che il mancato preavviso dei lavori di manutenzione sulla linea è stato causato da un disguido informatico. Contattato il call center di E-distribuzione, venivo informato che non sono dovuti indennizzi in caso di lavori ma solo in caso di guasti. Ritengo, invece, di aver diritto ad un risarcimento in quanto la società di distribuzione ha disalimentato la linea, seppur per effettuare lavori programmati, senza darne alcun preavviso e quindi cagionando un danno ingiusto.

In lavorazione
M. G.
11/03/2026

Reclamo e richiesta di rivalutazione addebito

Oggetto: Reclamo e richiesta di rivalutazione addebito – Contratto di noleggio RBG-58919 Spett.le ITALY CAR RENT S.r.l., con la presente, in qualità di titolare del contratto di noleggio n. RBG-58919, intendo formalizzare un reclamo in merito al veicolo da me ritirato in data 13/02/2026 presso i vostri uffici dell’aeroporto di Bergamo, marca Opel, modello Mokka, targa GY195NH. Premetto di essere una persona con disabilità e con EVIDENTI difficoltà di deambulazione. Pur apprezzando la cortesia della vostra operatrice, avevo espressamente richiesto un veicolo con pochi danni, non potendo fisicamente dedicare molto tempo alla loro verifica. Nonostante ciò, il veicolo assegnato presentava 10 danni già segnalati. Alle ore 8:08, al momento del ritiro al parcheggio, ho impiegato circa un’ora — con notevole difficoltà fisica — per verificare i danni effettivi, risultati essere 18, pari a circa l’80% in più rispetto a quanto indicato nella scheda iniziale, poi aggiornata dal vostro operatore. A causa della mia condizione e dell’utilizzo delle stampelle, non mi è stato possibile controllare anche lo stato dei cerchi, che risultavano impolverati. In data 16 febbraio, presso un distributore esterno all’aeroporto, ho effettuato il pieno di carburante. Nonostante l’immissione di carburante fino allo strabordare, l’indicatore rimaneva su 7/8. Per evitare ritardi nella riconsegna e nel successivo check-in, ho proseguito per circa 3 km fino alla vostra stazione di riconsegna. Ho utilizzato il veicolo per soli 98 km complessivi, con la massima cura, e l’ho riconsegnato regolarmente, depositando le chiavi nella keybox. Il giorno successivo mi avete comunicato l’intenzione di addebitarmi € 667,54, di cui € 17,54 per una tacchetta di carburante mancante e € 650 per un danno al cerchio anteriore destro, consistente in un graffio di circa 7 mm, per il quale sarebbe stata prevista la sostituzione dell’intero cerchio. Dopo 48 ore l’addebito è stato eseguito. Ritengo tale addebito ingiustificato e sproporzionato, sia perché il veicolo presentava già numerosi danni non correttamente riportati nella scheda iniziale, sia perché un graffio di pochi millimetri non può ragionevolmente comportare la sostituzione del cerchio. Inoltre, risulta poco credibile che un danno da me causato non presenti alcun segno sullo pneumatico, che infatti risulta perfettamente integro. Tutto ciò premesso, con la presente Vi chiedo formalmente di rivalutare l’addebito e di procedere al rimborso delle somme trattenute indebitamente. Ritengo altresì necessario che venga posta maggiore attenzione nella gestione di clienti con difficoltà fisiche, affinché situazioni come questa non si ripetano. In difetto di un vostro riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti e di richiedere ogni ulteriore danno subito. Distinti saluti, Michele Gente 📌 Riferimenti normativi a sostegno della mia contestazione 1. Onere della prova a carico del locatore Ai sensi dell’art. 1218 c.c. e dell’art. 2697 c.c., spetta al professionista dimostrare che il danno: - non era presente al momento della consegna, - è stato effettivamente causato dal cliente, - e che la riparazione (o sostituzione) è necessaria e proporzionata. Nel caso di specie: - il veicolo presentava numerosi danni non correttamente riportati nella scheda iniziale; - il cerchio era impolverato e non verificabile; - il graffio contestato è di dimensioni minime e non compatibile con la necessità di sostituzione integrale; - lo pneumatico risulta integro, circostanza incompatibile con un urto tale da danneggiare il cerchio. 2. Pratiche commerciali scorrette e sproporzione degli addebiti L’art. 20 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) vietano pratiche scorrette, aggressive o tali da alterare il comportamento del consumatore. L’addebito di € 650 per un graffio di 7 mm appare: - sproporzionato, - non documentato da un preventivo reale, - contrario ai principi di buona fede e correttezza (art. 1175 e 1375 c.c.). 3. Responsabilità del professionista nella consegna del bene L’art. 1575 c.c. impone al locatore di consegnare il bene in buono stato di manutenzione. Consegna di un veicolo con 18 danni reali (contro i 10 dichiarati) viola tale obbligo. 4. Tutela del consumatore con disabilità L’art. 3 Cost. e l’art. 2 del Codice del Consumo impongono al professionista di adottare comportamenti che non discriminino o aggravino la posizione di un consumatore vulnerabile. Nel mio caso, la mancata assegnazione di un veicolo con pochi danni ha comportato: - un aggravio fisico, - un rischio di ulteriori contestazioni, - una situazione di evidente svantaggio. Allego la foto che mi avete inviato del danno

In lavorazione
M. R.
11/03/2026
DHL

ORDINE ON LINE E PACCO NON RICEVUTO

Buongiorno, ho fatto un ordine online e il negozio si è servito di DHL per la spedizione. Dopo alcuni giorni dalla spedizione, dalla tracciabilità risulta che c'è stato un problema con l'indirizzo di consegna. Verifico l'indirizzo ed è tutto corretto, tra l'altro ho già ricevuto diverse consegne a questo indirizzo. il pacco porta n. LG925065007DE

In lavorazione
D. P.
11/03/2026

DeporVillage

In data 9/03/2026 ho ricevuto un addebito senza motivo apparente e senza la mia autorizzazione di di 29.90 euro da CLUB RABAJAS NEW YORK che fa parte dei partner DeporVillage .

In lavorazione
L. B.
11/03/2026

Reclamo formale per grave disservizio – Codice cliente C14G2073 SOSTITUZIONE MODEM E ANTENNA 5G

pett.le Linkem S.p.A., con la presente desidero segnalare un grave e prolungato disservizio relativo alla mia linea internet, codice cliente C14G2073 Sono vostro cliente dal 25/01/2018 e fino al 16 dicembre 2025 il servizio ha sempre funzionato correttamente, salvo sporadici guasti esterni nella norma. Da tale data, invece, la connessione risulta fortemente instabile intermittente e assente: il router smette frequentemente di funzionare . ho una ricarica pagata per altri 324 giorni. Ho contattato numerose volte il vostro servizio di assistenza clienti, con attese telefoniche spesso superiori a un’ora. In ogni occasione mi è stata confermata la necessità di un intervento tecnico a domicilio per la sostituzione del vecchio router 4G, ormai evidentemente non più idoneo, con uno di nuova generazione 5G. Ad oggi, tuttavia, nessun tecnico si è presentato né mi ha contattato. È doveroso sottolineare che oggi la connessione internet non serve soltanto alla navigazione, ma è essenziale per servizi di allarme, videosorveglianza e gestione di dispositivi domestici, la cui inattività comporta gravi disagi e potenziali rischi. Nonostante una PEC già inviata in data 11-febbr.-2026 e le numerose segnalazioni aperte tramite l’area clienti,chiedendo la sosituzione dell'apparato, o la restituzione di quanto versato,pari a € 270,00 non ho ricevuto alcun riscontro concreto. Mi domando pertanto se tale comportamento sia conforme agli standard di correttezza e qualità del servizio previsti dalla vostra Carta dei Servizi. Alla luce di quanto sopra, formulo formale reclamo e chiedo: 1. l’immediato intervento tecnico per la sostituzione dell’apparato e il completo ripristino del servizio; 2. il rimborso delle somme addebitate durante il periodo di malfunzionamento del servizio;dal 16/12/2025 3. l’erogazione degli indennizzi previsti dal punto 10 della Carta dei Servizi, relativi alla ritardata riparazione dei malfunzionamenti del servizio di connettività. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini di legge. Distinti saluti Luca Biondan

In lavorazione
T. A.
11/03/2026
DAIKIN

Esperienza pessima a Treviso l 'installazione non conforme e assenza di assistenza

Sconsiglio vivamente la "acquisto di caldaie Daikin se l 'i installazione e' affidata. a tecnici non qualificati A Treviso dopo le 'installazione mi ritrovo con una caldaia che presenta problemi Il tecnico originale e il titolare della ditta non hanno risolto il problema e ora si rifiutano di rispondere alle chiamate arrivando a chiudermi il telefono in faccia. Inoltre non mi è stato rilasciato il libretto di impianto obbligatorio per legge accampando scuse inesistenti sulla spedizione da parte della Daikin La sede centrale di Roma non risponde e mi ritrovo senza assistenza. Massima allerta per chiunque si affidi a questi servizio in zona

In lavorazione
S. S.
10/03/2026
Itabus

Reclamo smarrimento bagaglio corsa 3811 - Prenotazione NDCJRA

Gentile Altroconsumo,con la presente desidero segnalare un grave disservizio da parte della società Itabus relativo allo smarrimento del mio bagaglio e alla totale mancanza di assistenza da parte dell’azienda nella gestione della segnalazione.In data 27 febbraio 2026 ho viaggiato con Itabus, corsa n. 3811, con partenza da Modena alle ore 14:35 e arrivo presso la stazione Roma Tiburtina intorno alle 21:15, utilizzando la prenotazione n. NDCJRA.All’arrivo ho purtroppo dimenticato il mio bagaglio nella stiva dell’autobus. Accortomi dell’accaduto poco dopo, ho provveduto tempestivamente a effettuare diverse segnalazioni tramite il sito ufficiale di Itabus al fine di richiedere assistenza per il recupero del bagaglio. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcun riscontro né aggiornamenti da parte della società.Successivamente alcuni dipendenti mi hanno suggerito di recarmi presso la stazione Napoli Afragola, poiché il bagaglio avrebbe potuto essere stato trasferito lì. Mi sono quindi recato personalmente presso tale stazione, ma nessun operatore è stato in grado di fornirmi informazioni utili o assistenza concreta.Dopo circa una settimana senza alcuna comunicazione da parte dell’azienda, mi sono recato anche presso la stazione Roma Tiburtina, luogo di arrivo della corsa, nel tentativo di ottenere informazioni sul bagaglio smarrito. Anche in questa occasione nessun addetto è stato in grado di fornire supporto o verificare la situazione.La situazione è particolarmente grave in quanto all’interno del bagaglio era presente anche il mio passaporto. Non avendo ricevuto alcuna assistenza e non avendo altre soluzioni praticabili, in data 11 marzo 2026 ho provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti per lo smarrimento della valigia e del passaporto.Il bagaglio smarrito consisteva in uno zaino da trekking da 70 litri del valore di circa 150 euro, contenente indumenti per un valore stimato di circa 300 euro, oltre al passaporto personale e ai conseguenti costi necessari per la sua riemissione.Ritengo estremamente grave la totale mancanza di assistenza e di riscontro alle segnalazioni effettuate, nonché l’assenza di un adeguato supporto da parte del personale nelle stazioni coinvolte.Con la presente chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché venga:verificata la gestione della mia segnalazione da parte della società Itabus;accertata la responsabilità relativa allo smarrimento del bagaglio;richiesto alla società un risarcimento per il danno economico subito, pari ad almeno 450 euro, oltre ai costi sostenuti per la riemissione del passaporto.Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione utile (biglietto di viaggio, prenotazione, segnalazioni effettuate e copia della denuncia).Cordiali saluti Simone Stirlani sem961@gmail.com 3467374996

In lavorazione

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