Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. T.
08/07/2024

Doppio addebito

Spett. Eni Plenitude, Sono titolare del contratto per per la fornitura di luce sopra specificato. ho ricevuto per il tramite della vostra società di recupero crediti il sollecito di pagamento, relativo a una bolletta che era stata emessa erroneamente, in quanto non più cliente Eni in quel mese. Errore riconosciuto da voi con la lettera che allego. Allego inoltre il doppio addebito. Faccio presente l'evento paradossale: poche ore prima ricevevo da voi il riconoscimento di un'indennità per il disservizio subito. Riporto qui di seguito il testo della vostra mail ricevuta il 1/7/2024 alle ore 9.42: "Gentile PAOLA, ti informiamo che è stato emesso un rimborso a tuo favore di 25,00 €, a mezzo Bonifico bancario, sul conto corrente su cui risulti domiciliato, a titolo di indennizzo automatico per mancato rispetto dei livelli specifici di qualità definiti dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas (TIQV - Testo Integrato Qualità di Vendita) – tempo massimo di risposta motivata a reclami scritti. La corresponsione dell'indennizzo automatico non esclude la possibilità di richiedere, nelle sedi opportune, il risarcimento dell'eventuale danno ulteriore subìto." Vi prego di confermarmi l'avvenuta risoluzione di questa vicenda che mi sta esasperando da mesi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
S. F.
08/07/2024

Rateizzazione

Ho richiesto come da legge rateizzazione di una bolletta ma è stata rifiutata anche se x legge sopra i 50€ si può richiedere…premetto che la mia bolletta che è arrivata è di 258€… una cosa vergognosa

Chiuso
F. L.
08/07/2024

STATO OFFERTA IN ATTIVAZIONE DA MESI

Buongiorno, come indicato in oggetto riscontro lo stato dell'offerta "IN ATTIVAZIONE" da mesi. La fornitura è stata perfezionata in data 13 gennaio 2024. Troppo volte ho segnalato la situazione via chat con le più disparate risposte. Sono stanco di questa situazione che non mi permette di gestire la mia offerta per qualsiasi necessità e cosa ancor più grave e importante NON RICEVO BOLLETTE. A seguito di questo reclamo, così come già anticipato in chat, procederò per vie legali.

Chiuso
D. S.
08/07/2024

Interruzione di fornitura

Spett. E. Distribuzione Sono Emanuela mele, titolare del contratto con codice pod IT001E60544126, sono 2 settimane consecutive che viene interrotta la fornitura di corrente, dalla mattina presto fino a pomeriggio inoltrato. Faccio presente che sono disabile grave e che ho bisogno di terapie che non posso effettuare viste le temperature di questo periodo. È possibile lasciare senza corrente delle abitazioni per tutto questo tempo? Non si possono effettuare questi lavoti di notte? In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
F. V.
07/07/2024

ho provato più volte a cambiare fornitore di energia elettrica

BUONGIORNO, HO PROVATO PIU' VOLTE A CAMBIARE FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA A CAUSA DEI COSTI ESORBITANTI DI FACILE.ENERGY MA AD OGGI NON SONO ANCORA RIUSCITO, SONO BLOCCATO CON QUESTO FORNITORE CHE HA DEI COSTI ALTI CHE COMUNQUE NON ERANO STATI PREVENTIVATI IN FASE DI STIPULA DEL CONTRATTO.

Chiuso
C. R.
07/07/2024

Bollette Enel

Come si può notare dagli allegati le bollette in causa hanno consumi irrisori intorno ai 20 Kw e la fattura ammonta a circa 80 euro con un costo medio di 4 euro/Kw, penso ci sia qualcosa che non va ma voglio chiedere delucidazioni a voi Grazie mille

Chiuso
A. B.
06/07/2024
Gruppo Hera SPA

Rimborso Bolletta

in data 11/04/24 è stata richiesta la rateizzazione di una bolletta(Luce Gas e Acqua) in scadenza il 30/04/24 dove la prima rata sarebbe stata prelevata il giorno 18/05/24. il 30/04/24 ci è stato addebitato l'intero importo della bolletta di 539€. abbiamo chiamato il servizio clienti e ci è stato comunicato che per un errore interno ci sarebbe stata addebitato sia la bolletta per intero che la rateizzazione, quindi la bolletta ci è stata addebitata 2 volte. il giorno 30/04/24 abbiamo fatto la richiesta di rimborso tramite il numero di assistenza e dall'operatore è stato comunicato che il rimborso sarebbe arrivato entro 10 giorni dalla richiesta, senza specificare in che modalità, se bonifico, assegno o altro. passato il termine di 10 giorni non avendo visto arrivare il rimborso abbiamo nuovamente contattato il servizio clienti per ricevere informazioni, dove l'operatore comunicava che il rimborso sarebbe arrivato entro e non oltre il 13/07/24? (quindi a circa 2 mesi e mezzo!) ma che probabilmente sarebbe arrivato anche in anticipo rispetto alla scadenza. ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nulla e in questo periodo abbiamo fatto diverse chiamate al numero di assistenza per ricevere risposte differenti dai vari operatori , da chi diceva che il rimborso avrebbe potuto impiegarci 4 mesi a chi diceva che dovevano già essere arrivati, da chi diceva che sarebbe arrivato un bonifico o altri che dicevano con assegno. non da meno dopo che cercavamo un pò di chiarezza e coerenza per l'ennesima volta, un operatore alterato ha anche inveito e ha attaccato il telefono in faccia. è inaccettabile che per un loro errore interno siamo arrivati a 2 mesi e mezzo senza ricevere il rimborso, ma cosa grave è che sappiamo nemmeno come e quando arriveranno i nostri soldi. chiediamo quindi un riscontro chiaro e immediato, ma soprattutto vogliamo il rimborso

Risolto
E. P.
05/07/2024

Deposito cauzionale

All'atto di sottoscrizione del contratto ho esplicitamente chiesto all'operatore al telefono se, laddove avessi voluto rimuovere l'addebito diretto, ci fossero stati dei costi. La sua risposta è stata "no, nessun costo", ed ho proceduto in quanto l'utilizzo dell'addebito diretto era obbligatorio per sottoscrivere l'offerte. Adesso che voglio cambiare e rimuovere l'addebito diretto mi viene richiesto di pagare 90 euro di cui non mi si era mai fatta luce in virtù di deposito cauzionale

Chiuso
A. P.
05/07/2024

Fatture emesse su consumi stimati

Buon pomeriggio, In riferimento alle fatture allegate segnalo quanto segue ed in oggetto: Luce: sono stati calcolati consumi effettivi fino al giorno 27 sia per quanto concerne il mese di maggio che quello di giugno, per poi quantificare gli altri tre/quattro giorni sulla base di una stima; Gas: il mese di Giugno è stato interamente stimato e non calcolato sulla base di consumi reali. In merito alla Luce, per quanto nella bolletta N° 191015-E del 05/06/2024 ci sia stato il rimborso dei consumi erroneamente calcolati in eccesso, risulta anzitutto scomodo ed in secondo luogo scorretto sottrarmi una cifra che mi viene poi rimborsata nella fatturazione successiva. Quanto al Gas, ogni fine mese (precisamente l'ultimo giorno), diligentemente, inoltro il dato dell'autolettura. Se questo dev'essere ignorato, mi chiedo quale sia il senso stesso dell'azione (da Voi suggerita e richiesta). In attesa di risposte e chiarimenti, Saluti.

Chiuso
G. T.
05/07/2024

Errata fatturazione Gas

Buongiorno Nella Vostra fattura n. 54788-G del 03/05/2024, relativa alla fornitura di gas (che allego alla presente per un Vostro immediato riscontro) appare un importo per la MATERIA PRIMA GAS NATURALE errato. In particolare, nella sezione della fattura di dettaglio nella quale viene calcolato il costo della MATERIA PRIMA GAS NATURALE vengono evidenziate diverse voci (a termine fisso e variabile) e per ognuna di esse è presente un PREZZO UNITARIO e una QUANTITA’ e, il TOTALE IN EURO è dato (e non potrebbe essere diversamente) dal prodotto dei due fattori. Del resto così è sempre stato in tutte le vostre fattura dall’inizio della fornitura (si allega per un immediato riscontro, una per tutte, la fattura relativa al mese di ottobre 2023), così è anche nella fattura n. 54788‐G del 03/05/2024 per tutte le altre voci (Tariffa Fissa Gas, Componente a copertura dei costi di approvvigionamento del gas naturale all’ingrosso e Tariffa Variabile Gas) tranne che per la voce Quota Variabile; e non esiste argomentazione logica che possa giustificare un tale diverso trattamento, se non, molto più semplicemente, quello di un ERRORE DI CALCOLO. Inoltre, pur a voler prescindere dal fatto che nella fattura di rettifica n. 54788‐G del 03/05/2024 si parla di RICALCOLI DI CONSUMI PRECEDENTEMENTE STIMATI, mentre in realtà si tratta di RETTIFICA PER ERRATA FATTURAZIONE DOVUTA A MANCATA APPLICAZIONE DELLA NUOVA TARIFFA, il costo della materia prima gas naturale è fissato contrattualmente e non frutto di calcoli complicati. Nel nostro caso, il costo del gas era pari al PSV + 0,003 €/Smc prima della variazione e PSV + 0,115 €/Smc dal 01/11/2023. Se si prende ad esempio il mese di DICEMBRE 2023, con un PSV comunicato da ARERA pari a 0,38487 e se si considera il PSC del nostro contatore pari a 40,101, ben si comprende come il prezzo unitario indicato in fattura (0,405003 €/Smc prima e 0,537895 €/Smc dopo) sono perfettamente compatibili con le condizioni contrattuali. Non così con il calcolo errato proposto nella fattura n. 54788‐G del 03/05/2024 dove il costo della materia prima gas naturale salirebbe addirittura a 1,06 €/Smc, al di fuori di qualunque previsione contrattuale, determinando come conseguenza dell’aumento del solo spread applicato al PSV un aumento di quasi il triplo dell’importo per la materia gas naturale (nel ricalcolo relativo al mese di DICEMBRE 2023, il costo della materia prima gas naturale passa da euro 168,86 a euro 441,89) E non avrebbe alcun senso argomentare della necessità di rispettare la soglia minima del PSV (0,35 €/Smc) o del coefficiente del mio contatore con un PSC di 40,101. Se il prezzo della materia prima gas naturale da voi riportato nelle fatture dei mesi di GENNAIO, FEBBRAIO e MARZO è passato rispettivamente da €/Smc 0,347293 / 0,310175 / 0,320211 a €/Smc 0,46389 / 0,426772 / 0,436808 nella fattura di rettifica e tale aumento non è stato da noi contestato è evidente che ne abbiamo compreso le ragioni. Ma gli errori di calcolo sono altro e devono essere corretti. Alla luce di quanto appena esposto, vi chiediamo di voler procedere alla rettifica della fattura n. 54788‐G del 03/05/2024 per EVIDENTI ERRORI DI CALCOLO, giusta tabella dettagliata allegata (Allegato 1) Trattandosi di un errore fin troppo evidente, sospenderemo il pagamento della suddetta fattura, in attesa della rettifica. In caso contrario, per tutelare i nostri diritti, ci vedremo costretti, nostro malgrado, a segnalare quanto accaduto agli organismi di vigilanza competenti, anche al fine di attivare il servizio di conciliazione di ARERA. Nell’attesa di un Vostro cortese riscontro, mi è gradita l’occasione per porgervi i miei più cordiali saluti G. Luigi Tedesco

Chiuso

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