Bacheca dei reclami
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nessuna risposta per richiesta rimborso
Buonasera, ho fatto richiesta ,con mia figlia ,del rimborso delle spese di allaccio gas poichè erano scaduti i 12 giorni massimi promessi per l'attivazione dell'utenza. Non abbiamo mai ricevuto una risposta.
Mi hanno attivato il servizio con inganno
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Eni plenitude Sono il Sig. Bellodi Vanni residente in via Merusi 196 a San felice sul panaro Modena
Ripetuti blackout generalizzati
Scrivo per segnalare frequenti interruzioni della fornitura di energia elettrica presso la mia abitazion, in Via Torino 33D a Mariglianella (NA). Nelle ultime 2 settimane almeno 8 episodi di interruzione, di durata variabile da pochi minuti ad anche 1h. La problematica è diffusa anche alle abitazioni vicine. Non riesco a capire se questi numeri sforano i target di qualità della fornitura, ma sono sicuramente inaccettabili, oltre ai danni che arrecano: - mancanza di connessione ad internet, necessaria alle attività lavorative in smart-working - danneggiamento degli elettrodomestici in quando la "riattivazione" della fornitura è sempre ballerina - mancanza di acqua calda sanitaria, in quanto la caldaia ha bisogno dell'alimentazione elettrica per funzionare. - impossibilità di utilizzo del condizionatore d'aria, in periodi come questo di estrema calura e con bimbi piccoli in casa. etc. Allego ad esempio l'ultima segnalazione ad E-Distribuzione. Richiedo quindi soluzione alla continua interruzione di fornitura, e risarcimento per i danni subiti e subendi. Grazie, saluti.
Fornitura con POD sbagliato
Buongiorno, in data 23.04.24 ho richiesto attivazione di energia elettrica presso la mia abitazione ( subentro) in Via B. Croce 15 a Trezzano Sul Naviglio chiamando eni. Ho spiegato che non ero in possesso del codice POD, dato che la proprietaria precedente non me lo voleva rilasciare. Al che l operatrice mi ha detto che lo avrebbe recuperato lei se le comunicavo matricola e codice del contatore. Allora solo scesa nel locale contatore e ho comunicato il richiesto. L operatrice ha comunicato che e riuscita a risalire al POD della mia abitazione e cosi mi ha fatto sottosctivere il contratto in via digitale ( io ho ricevuto solo la conferma) . Dopo giorni scopro che non mi è mai stat fornita energia presso il punto di fornitura indicato e che hanno fatto il contratto con l indirizzo giusto ma POD sbagliato ( rimanda ad Asti , e non a trezzano sul naviglio come indicato nel contratto). Nel frattempo avevo chiesto anche il perfezionamento del contratto , facendo aumentare la potenza da 3 kw a 6kw. Quindi hanno attivato questo servizio sempre sul contatore sbagliato ( non so nemmeno se esiste ). Ho provato a chiamarli e spiegare il mio problema , dato che mi è arrivata la bolletta di 300 e passa euro per servizi di cui non ho usufruito, ma si rifiutano di annullare i costi relativi. Dicono che vedono che la corrente non è stata usata ( dato che nn era fornita presso la mia abitazione ) , ammattono che è palese che l operatrice ha sbagliato , ma a livello pratico per loro la situazione è che ho sottoscritto il contatto con informazioni contenute dentro ( anche se pod non corrispondeva a indirizzo ) . Dicono che l operatrice avrebbe dovuto spiegarmi che non poteva formirni il pod lei , ma che avrei dovuto recuperarlo io ( che senza il pod non si poteva procedere ) ma non hanno alcuna registrazione che provi quello che e successo. Dicono che operatrice non ha rispettato la procedura ma non possono provarlo dato che non hanno registrato nulla , ma fa da prova solo conferma di proposta di accettazione. Vi chiedo aiuto dato che non ho mai usufruito di questa corrente e servizi attivati , dato che hanno associato il pod sbagliato e me l hanno fatto sottoscrivere con informazioni non corrispondenti. Si puo fare qualcosa ? Operatori di ENI hanno suggerito di rivolgermi all associazione dei consumatori dato che non potevano andare sui superiori a spiegare la situazione. Grazie mille
Fatturazione tardiva
Buongiorno, a causa di prestazioni di linea fibra inadeguata nelle ore serali, a febbraio ho fatto richiesta di migrazione da Sorgenia a pianeta fibra. Il 28 febbraio il nuovo operatore mi ha fisicamente staccato da armadio in cantina per attaccare la linea su armadio pianeta fibra, dando per scontato che il nuovo operatore si occupasse della migrazione come richiesto. Peccato che a inizio maggio io abbia ricevuto la bolletta Sorgenia relativa al mese di marzo, apprendendo così con 2 mesi di ritardo che la vecchia linea non era stata cessata. Ho esposto reclamo dicendo che fisicamente non dovevo risultare collegato all’armadio di loro competenza, ma con i tempi tecnici dei reclami Sorgenia ha ancora avuto tempo di emettere fattura anche relativa al mese di aprile (ricevuta a giugno), comunicandomi che la colpa era del nuovo operatore che aveva attivato una nuova linea senza fare migrazione e senza avvisarmi. A quel punto in data 16 maggio ho provveduto a inviare disdetta a Sorgenia, e ovviamente con i loro tempi la disdetta è stata recepita un mese dopo, decorrenza 16 giugno. Ora siamo a luglio e ho ricevuto la fattura relativa all’intero mese di maggio nonostante la disdetta finalmente recepita. È normale che per una tariffa flat senza consumi, le fatture vengano emesse con così grande ritardo? Se Sorgenia avesse emesso fattura nei primi giorni successivi alla fine del mese, mi sarei accorto subito che qualcosa non andava, ma emettendo a quasi 2 mesi di distanza, e con tempi di risposta ai reclami di 30 giorni, ovviamente l’operatore fa il suo gioco al fine di perdere tempo utile e continuare a fatturare. Quindi riassumendo: servizio da cui sono fisicamente scollegato dal 28 febbraio, mi ritrovo fatture scadute relative a marzo, aprile e maggio.
Clima fuori uso
Buongiorno in data 1 luglio 2024 ho aperto un ticket di assistenza per un climatizzatore 18000btu ancora un garanzia acquistato da Enelx. Sono usciti dei tecnici LG che hanno messo in pressione l impianto dicendo che sarebbero tornati dopo 7 GG per verificare la perdita di gas e per risolverlo. Ad oggi 16 luglio non sono ancora tornati e dopo 6 telefonate mi hanno detto che il.guasto è si coperto da garanzia Enelx ma non dà garanzia lg dunque loro non usciranno. Io sono senza climatizzatore tra la letto in garanzia e Enelx mi rimbalza da un tecnico ad un altro ed io non so più che pesci pigliare. Chiedo aiuto. Radice Silvia
FATTURAZIONE DI IMPORTI ANOMALI GAS
da giugno 2022 a marzo 2023 mc Standard € Pagati giu 6,13 lug 5,11 71,38 ago 5,11 set 12,26 0 ott 107,25 nov 254,34 361,90 dic 399,39 gen 448,42 843,24 feb 274,77 mar 193,05 284,47 Totale mc Std 1705,83 € 1.560,99 da giugno 2023 a marzo 2024 mc Standard € Pagati giu 21,45 lug 20,43 73,33 ago 12,26 set 17,36 0 ott 86,82 nov 204,29 392,04 dic 316,65 gen 353,42 929,05 feb 260,47 mar 175,69 673,79 Totale mc Std 1468,85 € 2.068,21 15/05/2024 339 1797751 Nel periodo da giugno 2023 a marzo 2024 ho totalizzato: un Totale di mc Standard di 1468,85 e per i quali ho pagato € 2068,21, applicando un prezzo fisso e bloccato per il gas. Ovvero applicando un prezzo fisso per il gas, avendo consumato 237 mc Standard in meno dello stesso periodo precedente, ho pagato € 507,22 in più rispetto allo stesso periodo precedente. Come è possibile? E’ evidente che vi siano FATTURAZIONI DI IMPORTI ANOMALI. Doveva essere un’offerta ENERWEB_ENERGIA_SENZA_SORPRESE. Chiedo una spiegazione e un ricalcolo delle fatture.
Errata fatturazione consumi Gas
Spett. Eni Plenitude Sono il padre Maurizio, autorizzato, alla gestione del contratto, di Dubini Anna che è titolare del contratto per fornitura Gas domestico sopra specificato. Come già richiesto tre volte al telefono, vorrei la restituzione degli importi addebitati conteggiando un consumo fatturato per mc. 5557 (allegate fatture). Il consumo effettivo è mc. 4888. In data 19 febbraio 2024 c'è stato il cambio contatore (allegato foto e verbale del tecnico). che dimostrano il consumo effettivo di 4.888. Il nuovo contatore è a zero mc. e di conseguenza l'autolettura dei consumi diventa impraticabile per il rischio che ci vengano addebitati i consumi da zero a 4888. Nella Vostra mail del 1 luglio 2024 ore 9,44 ci avvisate del rimborso di 10 Euro dovuto alla mancata lettura EFFETTIVA , obbligatoria, del contatore, lasciandoci la possibilità di ulteriore reclamo, che è il presente. Le somme addebitate, sulle fatture con conteggio di mc. errati, sono in totale euro 615,72. Le due bollette a consumo zero ammontano ad euro 40,38. I mc. totali addebitati sono 654. Inoltre nelle fatture (allegate) dal 1/9/2023 al 31/12/2023 ci avete addebitato per 7 mesi anzichè per 4 mesi sia la voce "Materia Prima" parte fissa (Euro 5,28 al mese) che la voce "Trasporto e Gestione quota fissa (Euro da 4,95833 a 5,60). I consumi sono stati fermi a causa dei problemi di ristrutturazione della casa, mai partiti a causa delle normative Superbonus 110%, continuamente variate. Vi ricordo solo che io sto gestendo per tutta la famiglia 5 contratti luce e 3 contratti gas. Grazie per l'attenzione Maurizio e Anna Dubini
Mancata disattivazione fornitura gas
Spett. ACEA Energia, In qualità di titolare del contratto per la fornitura di gas con numero utenza sopra specificato e PDR 01613840020096, il 21/06/2024 ho richiesto la disattivazione della suddetta fornitura di gas, poi perfezionata il 26/06/2024 con decorrenza dal 01/07/2024, per la quale mi avete anche richiesto un preventivo di quasi 70€. L'appuntamento è stato invece fissato unilateralmente per il 02/07 nella fascia 07:45-09:45. Lunedì 01/07 di mattina ho chiamato il call center (con mezz'ora di attesa) per comunicare l'indisponibilità alla presenza nella fascia oraria fissata. Mi è stato detto che sarebbe stato fissato un altro appuntamento. Inoltre, nonostante mi sia premurato a comunicare la mia indisponibilità, sembrerebbe che un operatore del distributore si sia recato ugualmente all'indirizzo della fornitura il giorno 02/07. Peraltro l'operatore non ha neanche voluto un contatto alternativo che forse avrebbe potuto recarsi all'appartamento per farlo accedere, dicendo di invece di dover contattare il fornitore (cosa che per l'appunto avevo già fatto il giorno prima). A ciò è seguita una PEC inviata il 05/07; poi pochi giorni dopo, un sollecito via chat ed un ulteriore contatto telefonico. Gli operatori si sono premurati di dire che avrebbero trattato la questione con urgenza ma a quasi una settimana dall'ultimo contatto, non c'è neanche l'ombra di un nuovo appuntamento! La casa ora non è più da me occupata, né quindi il gas è da me utilizzato. A parte le complicazioni e i costi per una procedura tutto sommato semplice, in cui sarebbe sufficiente semplicemente concordare un appuntamento con il Cliente, voglio anche ricordare che l'ARERA fissa dei tempi specifici di espletamento del servizio, che ormai sono abbondantemente superati. Si richiede pertanto: - la disattivazione urgente della fornitura in oggetto, come già richiesto ripetutamente - la cancellazione degli oneri di circa 70€ da voi richiesti nel preventivo, visti i notevoli ritardi nell'esecuzione delle prestazione - il rimborso delle spese fisse nella bolletta di chiusura dovuta a una fornitura rimasta attiva e non utilizzabile In mancanza di un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Errati addebiti per servizio inesistente
Buongiorno, vorrei sollecitare quanto già richiesto tramite pec alla società Abbanoa, per conto di mio padre. In pratica è stato attivato un servizio idrico inesistente, a far data dal 2006, il che ha fatto si che l'unico servizio effettivamente utilizzato da mio padre sia diventato non residente. Mi si richiede di versare 576 euro pe la maggiorazione di prezzo dal servizio residente al non residente. Viene inoltre richiesto a mio padre di versare circa 126 euro per allaccio del servizio inesistente. Tengo a precisare che mio padre ha sempre avuto un solo servizio a suo nome nel comune di La Maddalena. Non ho ancora avuto risposte alla pec mandata ad Abbanoa. La situazione assume un aspetto tragicomico. Chiedo pertanto il Vostro aiuto. Cordiali saluti.
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