Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. L.
21/05/2026

Ankompanii

Vi scrivo per segnalare un addebito non autorizzato di € 84,00 effettuato sulla mia carta di credito in data 17/05/2026 , a favore della società ANKOMPANII LTD / elencoimprese-italia.it. Preciso che avevo richiesto esclusivamente una visura camerale al costo di € 3,50 e non ho in alcun modo autorizzato la sottoscrizione di abbonamenti o servizi aggiuntivi che giustifichino l’addebito di € 84,00. Richiedo cortesemente il rimborso.

In lavorazione
C. R.
21/05/2026

Bagaglio perduto

Spett. Airfrance In data 11/02/2026 mia moglie Marta Cossato ha effettuato il volo aereo n° 1227 e il volo 670 da Venezia a Djibouti con la Vostra compagnia. Giunto all'aeroporto di Djibouti non mi è stato riconsegnato il bagaglio regolarmente imbarcato e registrato all'aeroporto di Venezia. Ho immediatamente denunciato presso l'apposito ufficio all'aeroporto di Djibouti lo smarrimento del bagaglio, contenente gli oggetti indicati nella denuncia che allego in copia. Nonostante le rassicurazioni del vostro personale, ad oggi non mi è ancora stata riconsegnata la valigia, che risulta quindi definitivamente smarrita. Con la presente richiedo pertanto il rimborso per la perdita dei miei beni, da stimarsi complessivamente in 1971 €, ai quali vi è da aggiungere le spese di rimborso di 229,90 € . Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Ricevuta di identificazione del bagaglio PIR compilato in aeroporto

In lavorazione
G. R.
21/05/2026

Disdetta Linkem

Buongiorno nel mese di luglio 2025 ho fatto disdetta del contratto linkem per la fornitura di internet. Poco dopo ho restituito l'apparato da interno, senza non poche difficoltà dovute all'impossibilità, o quasi, si contattare il fornitore. Dopo un pò ho chiuso il RID bancario. Ad agosto 2025 la banca mi ha comunicato che linkem non è riuscita a riscuotere 53,80€ a causa del fatto che il RID era stato disabilitato. Non ho mai ricevuto però un bollettino da utilizzare per il pagamento. A dicembre 2025 ricevo una nota di credito di 25,28€ per n il periodo non usufruito. Non essendo attivo il RID m8 viene chiesto di inviare Iban con documento e che sarebbero stati da pagare i costi di disdetta. Non ho mai ricevuto i 25,28€ e ancor meno un bollettino di conguaglio da pagare. Dopo un pò ricevetti mail relativa al pagamento dei costi di disdetta (23,40€) anche innquesto caso senza bollettino. Ho provato più volte a contattare il fornitore senza riuscirci. Il 18 maggio 2026 ho ricevuto una mail, su indirizzo privato, di messa in mora da parte di una società di riscossione incaricata da linkem. Ho risposto alla mail spiegando la situazione e chiedendo il ricalcolo per pagare silo quanto dovuto, senza oneri e more. La richiesta è di circa 120€ ma ritengo di non essere stato messo nelle condizioni di pagare, non avendo mai ricevuto billettini. Ci sono gli estremi per far valere i miei diritti, oppure sono nel torto e obbligato a pagare 120€? Aggiungo che non ho ricevuto risposta anche in questo caso. Non sono riuscito a contattarli telefonicamente e non so cosa fare. È la prima volta che mi capita. In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti. Gaetano Romano

In lavorazione
Y. C.
21/05/2026

Reclamo per disattivazione offerta mobile e passaggio automatico a GIGA1

Spett.le, con la presente intendo formalmente contestare la disattivazione della mia offerta mobile da 5,99€ e il conseguente passaggio automatico al piano “GIGA1”. Nel corso del tempo ho ricevuto alcuni SMS relativi a un presunto “uso anomalo” del traffico voce, a partire da un primo messaggio ricevuto intorno al 30 maggio. Tuttavia, non avendo compreso con chiarezza le motivazioni della segnalazione e ritenendo il mio utilizzo del servizio del tutto normale, personale e quotidiano, non ho dato particolare peso agli avvisi successivi. Preciso infatti che la SIM è sempre stata utilizzata esclusivamente per finalità personali, principalmente per normali chiamate private e utilizzo internet ordinario, senza alcun uso commerciale o illecito. Ritengo pertanto insufficiente e poco trasparente la motivazione fornita per la disattivazione dell’offerta, anche considerando che non mi è mai stata spiegata in modo preciso quale specifica condizione contrattuale sarebbe stata concretamente violata. Con la presente chiedo quindi: chiarimenti dettagliati in merito alla presunta violazione contestata; copia della documentazione o dei parametri utilizzati per valutare il mio utilizzo come “anomalo”; il ripristino della precedente offerta o, in alternativa, una proposta equivalente economicamente e funzionalmente. In assenza di riscontro soddisfacente entro i termini previsti, mi riservo di procedere tramite associazioni di tutela dei consumatori e organismi competenti. Cordiali saluti Yao Xi Chen Numero Linea: 351 8858523

In lavorazione
S. A.
21/05/2026
De Longhi

Difetto da prodotto

Buongiorno, vi scrivo in relazione alla contestazione per difetto da prodotto della macchina da caffè “Dedica Maestro Plus EC950.M” - articolo 0132106249, ordine n° SFDLEU00086139 del 18/9/2025. Di seguito breve sintesi degli eventi: In data 3/10/2025 consegno l’apparecchio segnalando il difetto per perdita d’acqua alla società autorizzata alla riparazione Roma Service (via Leonardo da Vinci 208 Roma) che viene ritirato in data 17/10/2025 (codice riparazione 3829) A questo punto riscontro una perdita della capacità di produrre schiuma con il latte non presente in origine. Procedo nei periodi successivi a richiedere ulteriori riparazioni dell’apparecchio che sono testimoniate dai seguenti codici di riparazione: 4169 (10/2025) 4781 (11/2025) 646 (3/2026 2026) 1233 (3/2026). Quanto sopra è documentato dalle comunicazioni intercorse di cui all’allegato 01. Purtroppo, anche l’ultimo intervento non è stato risolutore. Per questa ragione ho riscritto al centro assistenza in data 13/04/2026 come documentato dall’allegato 02 Ulteriore comunicazione ho inoltrato in data 24/4/2026 tramite sito altroconsumo. In ragione di quanto sopra esposto e constatata vostra assenza di risposta, chiedo: - sostituzione dell'apparecchio oppure, in via alternativa a vs. scelta, - rimborso del costo previa riconsegna dell'apparecchio Attendo vostre. Saluti Stefano Aru

In lavorazione
F. M.
21/05/2026
Files Editor

Abbonamento mensile non richiesto

Buongiorno, ho modificato un file .pdf sul sito https://files-editor.com/ il 06/05/2026, mi veniva indicato il costo di euro 0,50 pagando con GPAY e carta di credito. Dopo 2gg vedo una transazione di euro 49,95....sul sito vedo che mi hanno attivato un piano mensile di euro 50 al mese!!!!! Fra l'altro subito mi è stata addebitata una somma di 1,45 euro,non indicata da nessuna parte che mi è stata rimborsata il 09/05/2026 accreditandomi però il pagamento di 49,95. Senza che io avessi fatto richiesta ne di quel rimborso ne di quel pagamento. Secondo la normativa dell'Unione Europea (Direttiva 2011/83/UE, art. 6 e 8) e il suo recepimento nella Legge Generale per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti (art. 60, 97 e in particolare 98.2), le informazioni relative a un abbonamento ricorrente devono essere fornite in modo chiaro, visibile e in evidenza prima di formalizzare il pagamento. Nel mio caso, la menzione del rinnovo automatico era in un testo poco visibile e non era indicato esplicitamente nel pulsante di pagamento che stavo accettando un abbonamento. In conformità con l'articolo 98.2 LGDCU: "Il consumatore non sarà vincolato dal contratto né dall'ordine se il commerciante non si assicura che il consumatore, al momento dell'ordine, accetti espressamente che ciò implichi un obbligo di pagamento."

In lavorazione
A. P.
21/05/2026
gruppo hera

allacciamento fornitura acqua

Con la presente comunico che dopo svariate telefonate tra pronto intervento hera (800713900) e numero verde per contratti (8000999500) non riesco ad avere in numero PDR obbligatorio per richiedere l'allacciamento dell'acqua. Trattasi di appartamento comprato all'asta sita a Galliera BO via G. Fanin nr. 16 e di proprietà di mio nipote Cosimo Calò nato a Termoli il 29.04.1990 CF: CLACSM90D29L113J e l'unica cosa che sono riuscito ad avere è il numero di matricola del contatore: 335190000019437396. Ho urgente bisogno di avere il PDR e non trovo giusto che per averlo devo rivolgermi ad Altroconsumo.

Risolto
L. V.
21/05/2026

Richiesta urgente di sostituzione o rimborso – prodotto consegnato difettoso

Buongiorno, vorrei segnalare un problema relativo a una cantinetta vino Electrolux acquistata nuova e consegnata già non funzionante. Dopo la segnalazione del difetto, il prodotto è stato ritirato dal centro assistenza autorizzato con l’indicazione iniziale che sarebbe stato riparato tramite sostituzione di un componente difettoso entro due settimane. Successivamente mi è stato comunicato che il pezzo di ricambio non risultava disponibile e che sarebbe quindi stata aperta una richiesta di sostituzione direttamente con Electrolux. Da quel momento, nonostante numerosi contatti telefonici con il servizio clienti e diversi solleciti, non ho più ricevuto alcun aggiornamento concreto né tempistiche certe per la sostituzione o il rimborso del prodotto. Continuo a ricevere solamente risposte generiche secondo cui la pratica sarebbe “in gestione” o “sollecitata internamente”. Ad oggi mi ritrovo: senza il prodotto acquistato; senza una data prevista di risoluzione; senza una risposta definitiva da parte dell’azienda. Ritengo inaccettabile che un prodotto nuovo, difettoso fin dal primo utilizzo e già ritirato dall’assistenza, lasci il consumatore in questa situazione per un tempo indefinito. Grazie.

In lavorazione
A. P.
21/05/2026

Reclamo formale per mancato rimborso totale ordine Glovo n. 101633955210

Spett.le Glovo, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione gravemente scorretta della mia richiesta di assistenza relativa all’ordine n. 101633955210 effettuato in data 25/04/2026 alle ore 19:24 presso McDonald’s Roma San Paolo tramite il mio account legato alla mail tatella96@hotmail.it. L’ordine comprendeva un McMenu Spicy Gran Crispy McBacon Chicken per un importo di 14,40€, oltre a: - 2,99€ di spese di consegna; - 1,15€ di spese di servizio; per un totale complessivo di 18,54€. L’ordine mi è stato consegnato in condizioni pessime a causa della totale mancanza di cura durante il trasporto da parte del corriere incaricato della consegna. In particolare, la bibita presente nel menu si è completamente versata all’interno della busta, danneggiando integralmente tutto il contenuto dell’ordine e rendendo impossibile consumare gli articoli acquistati. Ho immediatamente aperto segnalazione tramite la vostra applicazione in data 25/04/2026, fornendo tutte le prove fotografiche richieste dal vostro servizio clienti, dalle quali risultava chiaramente il danno subito. La dinamica non è mai stata contestata dalla vostra società. Al contrario, il vostro team di assistenza ha riconosciuto ufficialmente il problema e mi ha successivamente comunicato l’approvazione di: - un rimborso di 14,40€ relativo al prodotto; - un ulteriore risarcimento di 2,00€ sotto forma di crediti Glovo. Mi è stato inoltre richiesto di confermare l’accettazione della proposta, cosa che ho immediatamente fatto. Tuttavia, nonostante il riconoscimento ufficiale del danno e del diritto al rimborso: - ad oggi non mi è stato accreditato nulla; - i crediti Glovo promessi non risultano presenti sul mio account; - la prima pratica aperta il 25/04/2026 è stata chiusa senza alcuna reale soluzione; - sono stata costretta ad aprire una nuova richiesta in data 14/05/2026 per il medesimo problema; - continuo a ricevere risposte automatiche, inconcludenti oppure nessuna risposta; - vengo continuamente rimpallata tra ticket differenti senza che venga mai eseguito concretamente quanto promesso dal vostro stesso servizio clienti. Ritengo la situazione estremamente grave e lesiva dei diritti del consumatore. Preciso inoltre che già la proposta iniziale di rimborso parziale pari a 14,40€ risultava di per sé inadeguata e ingiusta, poiché il danno subito non riguardava esclusivamente il prodotto, ma l’intero servizio di consegna. Le spese di spedizione e di servizio sono infatti direttamente collegate al trasporto dell’ordine e proprio la cattiva gestione della consegna da parte del corriere ha reso inutilizzabile l’intero contenuto acquistato. Non ritengo quindi corretto che mi venisse riconosciuto il solo importo del prodotto escludendo: - le spese di consegna; - le spese di servizio; - il disagio arrecato; - il totale impossibile utilizzo dell’ordine ricevuto. Considerato inoltre che, nonostante settimane di attesa e continui solleciti, non avete nemmeno provveduto ad accreditare il rimborso parziale da voi stessi approvato, ritengo ormai totalmente venuto meno qualsiasi rapporto di correttezza e fiducia nei confronti del consumatore. Per tali motivi, con il presente reclamo richiedo formalmente il rimborso totale dell’intero ordine pari a 18,54€, e non il solo rimborso parziale inizialmente proposto. Ritengo inoltre che il comportamento adottato dalla vostra assistenza clienti sia configurabile come pratica commerciale scorretta, in quanto il cliente viene continuamente rassicurato circa un rimborso approvato che poi non viene mai realmente erogato. Dopo oltre 15 giorni dalla prima segnalazione, continui ticket aperti, assenza di assistenza concreta e promesse mai mantenute, mi vedo costretta a procedere con segnalazione presso Altroconsumo e presso gli enti competenti per la tutela dei consumatori, oltre a valutare ulteriori azioni tramite il metodo di pagamento utilizzato. Resto pertanto in attesa dell’immediato accredito dell’intero importo di 18,54€ e della definitiva chiusura della pratica. Cordiali saluti Angelica Panicini

In lavorazione
A. R.
21/05/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Egregi Signori, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per l'ennesimo richiamo di sicurezza che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Il mio veicolo era già stato oggetto di richiamo n. 24S79, per problematiche sovrapponibili a quelle odierne, che mi avevano causato un forte disagio per tre mesi. Il nuovo richiamo definisce nuovamente la mia auto come potenziamente pericolosa per un possibile problema alla batteria ad alta tensione che potrebbe causare un cortocircuito interno e quindi un principio di incendio. Per evitare il problema, ovvero per evitare che la macchina possa prendere fuoco, questa volta mi è stato intimato per ridurre i rischi, NOTA BENE NON PER ELIMINARE I RISCHI MA SOLAMENTE RIDURLI, di limitare la carica della batteria ad alta tensione all'80% e di utilizzare solo la modalità "EV Auto", ovvero una sorta di full hydrid con in sostanza l'utilizzo del motore a benzina con a supporto quello elettrico in alcuni momenti, e di evitare la modalità a "bassa aderenza". Tale situazione causa e causera nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Adesso sono costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina; oltretutto, oltre al danno economico mi ritrovo a non sentirmi tranquillo visto i continui richiami di sicurezza che ipotizzano un rischio di incendio comunque non scongiurato ed evidenziato anche nella vostra comunicazione (Se nel quadro strumenti viene visualizzato il messaggio "Arresta il veicolo subito", uscire dal veicolo appena possibile). Il fatto che non sia stata fornita una data certa per la risoluzione del problema, ma anzi si prospettino comunque tempistiche molte lunghe, si parla di metà 2026 siamo ad inizio gennaio, aggrava ulteriormente la mia insoddisfazione. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo che sia dovere di Ford Italia non solo fornire ai propri clienti un supporto adeguato e soluzioni tempestive per ridurre al minimo i disagi derivanti da problemi tecnici di fabbricazione, anche sostituendo a proprie spese tutta la parte elettrica potenzialmente interessata se necessario, ma anche prevedere un adeguato risarcimento ai propri clienti per il danno arrecato. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Aggiungo che ho aperto già un reclamo in dat 14/01/2026 senza avere nessun riscontro da parte del produttore. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che è stato da voi preventivato che questo problema potrà estendersi per circa 180 giorni, prima che ne sia trovata soluzione, questo corrisponde ad approssimativamente circa 4300 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. Un aggiornamento costante sullo stato dell'intervento e sulle soluzioni che Ford Italia sta adottando per risolvere la problematica. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00