Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. P.
21/05/2026

Reclamo formale per mancato rimborso totale ordine Glovo n. 101633955210

Spett.le Glovo, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione gravemente scorretta della mia richiesta di assistenza relativa all’ordine n. 101633955210 effettuato in data 25/04/2026 alle ore 19:24 presso McDonald’s Roma San Paolo tramite il mio account legato alla mail tatella96@hotmail.it. L’ordine comprendeva un McMenu Spicy Gran Crispy McBacon Chicken per un importo di 14,40€, oltre a: - 2,99€ di spese di consegna; - 1,15€ di spese di servizio; per un totale complessivo di 18,54€. L’ordine mi è stato consegnato in condizioni pessime a causa della totale mancanza di cura durante il trasporto da parte del corriere incaricato della consegna. In particolare, la bibita presente nel menu si è completamente versata all’interno della busta, danneggiando integralmente tutto il contenuto dell’ordine e rendendo impossibile consumare gli articoli acquistati. Ho immediatamente aperto segnalazione tramite la vostra applicazione in data 25/04/2026, fornendo tutte le prove fotografiche richieste dal vostro servizio clienti, dalle quali risultava chiaramente il danno subito. La dinamica non è mai stata contestata dalla vostra società. Al contrario, il vostro team di assistenza ha riconosciuto ufficialmente il problema e mi ha successivamente comunicato l’approvazione di: - un rimborso di 14,40€ relativo al prodotto; - un ulteriore risarcimento di 2,00€ sotto forma di crediti Glovo. Mi è stato inoltre richiesto di confermare l’accettazione della proposta, cosa che ho immediatamente fatto. Tuttavia, nonostante il riconoscimento ufficiale del danno e del diritto al rimborso: - ad oggi non mi è stato accreditato nulla; - i crediti Glovo promessi non risultano presenti sul mio account; - la prima pratica aperta il 25/04/2026 è stata chiusa senza alcuna reale soluzione; - sono stata costretta ad aprire una nuova richiesta in data 14/05/2026 per il medesimo problema; - continuo a ricevere risposte automatiche, inconcludenti oppure nessuna risposta; - vengo continuamente rimpallata tra ticket differenti senza che venga mai eseguito concretamente quanto promesso dal vostro stesso servizio clienti. Ritengo la situazione estremamente grave e lesiva dei diritti del consumatore. Preciso inoltre che già la proposta iniziale di rimborso parziale pari a 14,40€ risultava di per sé inadeguata e ingiusta, poiché il danno subito non riguardava esclusivamente il prodotto, ma l’intero servizio di consegna. Le spese di spedizione e di servizio sono infatti direttamente collegate al trasporto dell’ordine e proprio la cattiva gestione della consegna da parte del corriere ha reso inutilizzabile l’intero contenuto acquistato. Non ritengo quindi corretto che mi venisse riconosciuto il solo importo del prodotto escludendo: - le spese di consegna; - le spese di servizio; - il disagio arrecato; - il totale impossibile utilizzo dell’ordine ricevuto. Considerato inoltre che, nonostante settimane di attesa e continui solleciti, non avete nemmeno provveduto ad accreditare il rimborso parziale da voi stessi approvato, ritengo ormai totalmente venuto meno qualsiasi rapporto di correttezza e fiducia nei confronti del consumatore. Per tali motivi, con il presente reclamo richiedo formalmente il rimborso totale dell’intero ordine pari a 18,54€, e non il solo rimborso parziale inizialmente proposto. Ritengo inoltre che il comportamento adottato dalla vostra assistenza clienti sia configurabile come pratica commerciale scorretta, in quanto il cliente viene continuamente rassicurato circa un rimborso approvato che poi non viene mai realmente erogato. Dopo oltre 15 giorni dalla prima segnalazione, continui ticket aperti, assenza di assistenza concreta e promesse mai mantenute, mi vedo costretta a procedere con segnalazione presso Altroconsumo e presso gli enti competenti per la tutela dei consumatori, oltre a valutare ulteriori azioni tramite il metodo di pagamento utilizzato. Resto pertanto in attesa dell’immediato accredito dell’intero importo di 18,54€ e della definitiva chiusura della pratica. Cordiali saluti Angelica Panicini

In lavorazione
A. R.
21/05/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Egregi Signori, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per l'ennesimo richiamo di sicurezza che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Il mio veicolo era già stato oggetto di richiamo n. 24S79, per problematiche sovrapponibili a quelle odierne, che mi avevano causato un forte disagio per tre mesi. Il nuovo richiamo definisce nuovamente la mia auto come potenziamente pericolosa per un possibile problema alla batteria ad alta tensione che potrebbe causare un cortocircuito interno e quindi un principio di incendio. Per evitare il problema, ovvero per evitare che la macchina possa prendere fuoco, questa volta mi è stato intimato per ridurre i rischi, NOTA BENE NON PER ELIMINARE I RISCHI MA SOLAMENTE RIDURLI, di limitare la carica della batteria ad alta tensione all'80% e di utilizzare solo la modalità "EV Auto", ovvero una sorta di full hydrid con in sostanza l'utilizzo del motore a benzina con a supporto quello elettrico in alcuni momenti, e di evitare la modalità a "bassa aderenza". Tale situazione causa e causera nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Adesso sono costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina; oltretutto, oltre al danno economico mi ritrovo a non sentirmi tranquillo visto i continui richiami di sicurezza che ipotizzano un rischio di incendio comunque non scongiurato ed evidenziato anche nella vostra comunicazione (Se nel quadro strumenti viene visualizzato il messaggio "Arresta il veicolo subito", uscire dal veicolo appena possibile). Il fatto che non sia stata fornita una data certa per la risoluzione del problema, ma anzi si prospettino comunque tempistiche molte lunghe, si parla di metà 2026 siamo ad inizio gennaio, aggrava ulteriormente la mia insoddisfazione. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo che sia dovere di Ford Italia non solo fornire ai propri clienti un supporto adeguato e soluzioni tempestive per ridurre al minimo i disagi derivanti da problemi tecnici di fabbricazione, anche sostituendo a proprie spese tutta la parte elettrica potenzialmente interessata se necessario, ma anche prevedere un adeguato risarcimento ai propri clienti per il danno arrecato. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Aggiungo che ho aperto già un reclamo in dat 14/01/2026 senza avere nessun riscontro da parte del produttore. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che è stato da voi preventivato che questo problema potrà estendersi per circa 180 giorni, prima che ne sia trovata soluzione, questo corrisponde ad approssimativamente circa 4300 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. Un aggiornamento costante sullo stato dell'intervento e sulle soluzioni che Ford Italia sta adottando per risolvere la problematica. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione
F. P.
21/05/2026
Grillo Sport srl

Scambiatura giubotto

Buongiorno, in data 26.11.2025 acquistavo presso il vostro store sito al centro commerciale le "Porte di Napoli" un gibotto k-way modello femminile Mathy Bonded, come a ricevuta elettronica di pagamento (allegato 2). Agli inizi di aprile nel lavare per la prima volta il giubbotto, utilizzando le indicazioni di lavaggio indicati sull'etichetta all'interno della tasca, cioè a mano ed in acqua fredda, la fodera interna ha scaricato il colore blu andando a colorire o scambiare il bordo interno, che invece e di colore rosso. Il 21.04.2026 subito contattavo la k-way, chiedendo spiegazioni in merito e gli stessi in un primo momento mi consigliavano di portare il capo in una tintoria, perchè il problema si risolveva, Portato in due lavanderie o tintorie, gli stessi non accettavano il capo perchè a loro dire il danno era irreparabile, comunicando altresì, che il metodo del lavaggio non era sbagliato, ma era sbagliato non averlo fatto centrifugare in lavatrice a 400 giri, centrifuga che le indicazioni di lavaggio vietano, e perciò l'accqua in eccesso accumulata nella fodera aveva scambiato lasciando degli aloni di colore blu. Atteso che la k-way non ha più risposto a nessun mio altro messaggio, e tenuto conto che mi sono affidato ai legali dell'associazione dei consumatori "Altroconsumo", i quali, mi hanno riferito e consigliato che una problematica del genere il reso va richiesto al vendtore e non al produttore, garanzia commerciale, atteso ciò, lo scrivente, in primis, mette a disposizione il giubbotto per tutti gli accertamenti che la società Grillo Sport intenda procedere e nel contempo ne chiede il cambio, in quanto tale danno non è attribuili allo scrivente ma bensì all'accoppiamento dei tipi di materiali usati per il giubbotto e l'errata indicazione del lavaggio, resto in attesa di un vostro cordiale e sollecito riscontro invio affettuosi saluti

Risolto
M. G.
21/05/2026

no ricevuto pacco e shein no mi rimborsa un pacco di 42 euro

buongiorno mio marito ha fatto un ordine e no ricevuto niente ma lor dicono di si

In lavorazione
V. D.
21/05/2026
Soluzione vet

Mancata consegna di un ordine effettuato sul sito di soluzione vet srl

Spett. [Soluzione Vet srl] In data [12/05/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€48,99 ] oltre a [0€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [19/05/2026]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
E. C.
21/05/2026

Voucher non utilizzabile e assistenza scadente

Ho ottenuto un voucher per la piattaforma Lastminute.com tramite Welfare aziendale. Oltre al fatto che il voucher è stato inviato dopo un mese dalla richiesta con notevoli sollecitazioni da parte mia, una volta inviato il codice per e-mail questo non risulta applicabile in fase di pagamento sul sito in questione. Infatti, una volta inserito il codice nell'apposito spazio dedicato, compare l'avviso "Non puoi usare il codice su questo sito, ma su quello indicato nella email con cui ti abbiamo inviato il voucher. Controllala e riprova." Poiché nella mail ricevuta mi è stato unicamente indicato il codice sconto, senza menzionare siti o link in cui utilizzarlo, ho risposto alla mail ricevuta indicando il problema, e sono stata completamente ignorata. Nonostante abbia sollecitato nuovamente a causa di urgenza nell'acquisto di volo + soggiorno, non è cambiato nulla e ad oggi rimango senza indicazioni per utilizzare il voucher, il che è vergognoso visto le tempistiche già disastrose in partenza e la mancata indicazione di utilizzo nella mail riportante il codice. Spero pertanto che questa segnalazione sia utile per procedere all'invio delle informazioni mancanti.

In lavorazione
L. C.
21/05/2026

Dacia Duster 3 2025 -Eco-G GPL: vizio di conformità persistente

Spett. Reanult Italia, facciamo seguito alla vostra ultima risposta al numero caso - 14644024, a cui avete risposto. In fondo a questo messaggio trovate lo storico dei messaggi precedentemente scambiati tra le parti per vostra comodità e completezza di informazione. Vi ringraziamo per la vostra ultima risposta. Abbiamo atteso a rispondere perchè ci siamo confrontati con gli avvocati di AltroConsumo i quali ci hanno consigliato cosa scrivere, alla luce della vostra ultima risposta. Ci dispiace apprendere dalla vostra risposta (che come detto potete leggere al termine del presente messaggio) che non abbiate dato seguito a una nostra richiesta molto importante: cioè la mancata ricezione del rapporto di manutenzione/riparazione effettuato durante l'ultimo intervento dall'officina autorizzata Nikar di Cassano Magnago, elemento molto importante per capire cosa è stato effettivamente fatto sulla nostra autovettura e verificare cosa verrà eventualmente fatto nel prossimo intervento (che speriamo essere risolutivo), per eliminare definitivamente i problemi da noi riscontrati. Lo attendiamo con urgenza, come sottolineato anche dagli avvocati di Altroconsumo, dato che essere in possesso del rapporto di riparazione da codice del consumo è un diritto insindacabile (essere a conoscenza dei pezzi sostituiti o le riparazioni/manutenzoni effettuate - anche se solo stretto un bullone o ingrassato un componente). Ripetiamo che ci è stata consegnata la fattura con una dicitura generica di ricovero auto per '4 ore di lavoro' seppur l'auto fosse stata ricoverata per un mese intero/31 giorni di calendario, per la precisione. Fino a che non avremo ricevuto questo rapporto, non ci avrete messo in condizione di poter accettare la vostra proposta di ricovero presso un nuovo centro autorizzato RENAULT. Per il tema "auto sostitutiva", come riferito dagli stessi legali di AltroConsumo, questa può essere come da vostra clausola delle Condizioni Generali d’Acquisto 'tipo Sandero', ma questo deve essere per un tempo limitato/congruo (soprattutto dopo il precedente avvenuto, in cui la nostra auto è rimasta nella vostra autofficina per un mese intero). Oltre una settimana la tempistica non è più congrua, perché in questo modo state privando noi come consumatori di un bene che abbiamo pagato per l'utilizzo di cui necessitiamo (auto con dimensione scelta per le nostre necessità/costo chilometrico ridotto: motorizzazione GPL) e su cui stiamo pagando l'assicurazione e bollo per il suo valore. Come da voi scritto le clausole esistono, ma il codice del consumo dice che se c'è una discrepanza, la clausola può e deve essere cambiata sempre a favore del consumatore. Se nonostante quanto appena scritto, ci fornirete un auto di categoria minore/diversa motorizzazione della nostra medesima per oltre una settimana, ci riserveremo il diritto di chiedere l'indennizzo del bollo e della assicurazione della nostra autovettura per i giorni non goduti. Anticipiamo che se le nostre richieste non verranno soddisfatte: 1- ricezione rapporto manutenzione 2- la nuova riparazione per entrambi i difetti di conformità riscontrati (Rumore assale posteriore + rumore cruscotto anteriore) non dovesse essere risolutiva 3- auto sostitutiva non di pari categoria/motorizzazione chiederemo tramite avvocato, e non più tramite Altroconsumo, che ringraziamo, la sostituzione del prodotto (autovettura) con uno ex novo (esente dai difetti sopracitati), come specificato dall'art. 135 ter del codice del consumo o in alternativa finale, la risoluzione contrattuale. Rimaniamo in attesa di conoscere per iscritto e tempestivamente la Vostra posizione in merito e le iniziative che intendete assumere a fronte delle nostre richieste. Distinti saluti, Samuela Cattaneo, Marco Cattorini - - - RENAULT ha scritto il 21/04/2026: Gentile Sig.ra Cattaneo in riferimento alla sua segnalazione con ) vogliamo anzitutto esprimere il nostro rammarico nell'apprendere i motivi di insoddisfazione manifestati in quanto nostro primario obiettivo si ravvisa sempre nella soddisfazione dei nostri clienti, sia in fase di vendita che di assistenza. Vogliamo pertanto rassicurarla sul nostro costante impegno nel fornirle il migliore supporto possibile. Nello specifico, le proponiamo un rientro del mezzo in officina per cui sarà necessario fissare un nuovo appuntamento presso un nostro autorizzato che, con l'avvallo del Polo tecnico, sottoporrà il veicolo ai necessari controlli volti alla risoluzione del caso. In questo frangente, durante il periodo di fermo del veicolo, le verrebbe nuovamente garantita la mobilità attraverso l'erogazione di un veicolo sostitutivo secondo le modalità indicate dal contratto di garanzia. Nel restare a sua disposizione porgiamo Cordiali saluti Servizio Relazioni Clientela - - - CLIENTE ha scritto il 17/03/2026 : Spettabile Renault Italia (in qualità di produttore), spettabile concessionaria Nikar (in qualità di assistenza ufficiale Renault), spettabile concessionaria Renord (in qualità di venditore del bene), Scriviamo questa nuova PEC come suggerito dai legali di Altroconsumo, che continuano a seguire con interesse la vicenda e ci hanno supportato nella stesura della stessa. La presente è per comunicarvi la continua presenza del difetto di conformità per cui la nostra autovettura Dacia Duster 3 2025 - Eco-G GPL, è già stata ricoverata per un mese presso la concessionaria\officina Nikar di Cassano Magnago. L'auto è stata consegnata in officina il 19 gennaio 2026 e ritirata il 20 febbraio 2026 garantendoci la risoluzione del problema riscontrato. Come già spiegato precedentemente questo difetto si presenta maggiormente in giorni piovosi. Avendo piovuto recentemente si è ripresentato il medesimo problema di sfregamento metallico sull'assale posteriore. Tale problema è comunque presente (in maniera minore) anche in giorni non piovosi. Come indicato da Altroconsumo chiediamo la copia del rapporto dell'ultimo intervento effettuato (con la specifica di quanto è stato effettivamente fatto sull'autovettura), dato che anche dopo nostra richiesta all'officina alla riconsegna dell'auto non ci è stato consegnato, ed è un diritto, come consumatori, poterlo richiedere e ricevere (Art. 3 del codice del consumo). Inoltre vogliamo segnalare un nuovo difetto riscontrato sull'autovettura questa volta all'anteriore: è comparsa una vibrazione\ ticchettio molto fastidioso durante la guida in zona cruscotto, quindi all'interno dell'abitacolo. Per essere precisi la concessionaria Nikar ha confermato di essere già a conoscenza di questa nuova problematica (ci hanno detto che anche altri loro clienti hanno riscontrato questa vibrazione al cruscotto) e quindi chiediamo che anche questo difetto venga risolto. Alla luce di quanto successo precedentemente e cioè ricovero del nostro veicolo per un intero mese, con consegna di auto di cortesia (avuta gratuitamente solo dopo nostro ripetuto sollecito) non della stessa categoria\motorizzazione rispetto la nostra autovettura di proprietà e alla luce del fatto che il problema da noi segnalato non sia stato risolto, anzi ne sia sorto uno ulteriore, chiediamo: - di risolvere tutti i problemi presenti sulla nostra autovettura in tempi consoni (preventivamente indicati e rispettati) e senza disagio alcuno per noi consumatori - la consegna di un'auto di cortesia di pari categoria\stesse caratteristiche (dimensioni e motorizzazione/consumi). Se queste richieste non potranno essere soddisfatte, chiederemo il diritto di sostituzione del prodotto (autovettura) con uno ex novo (esente dai difetti sopracitati), come specificato dall'art. 135 ter del codice del consumo o in alternativa finale la risoluzione contrattuale. Rimaniamo in attesa di conoscere tempestivamente la Vostra posizione in merito e le iniziative che intendete assumere a fronte delle nostre richieste. Distinti saluti, Numero fattura: Rif 14364516 - Cattaneo Samuela GY219EG

In lavorazione
F. F.
21/05/2026

Rimborso premio assicurativo cancvellazione volo

Buongiorno, ho prenotato un volo con la compagnia Ryanair destinazione Giordania. Il volo è stato cancellato dalla compagnia stessa. Mi hanno rimborsato il solo costo del bilglietto del volo aereo, ma non mi hanno rimborsato il prezzo pagato relativo al premio assicurativo che era compreso nell' acquisto globale che avevo fatto. Premetto che cercando in Internet ho trovato che altre compagnie avevano rimborsato l'intero alore del biglietto. Ho provato a richiedere spiegazioni prima alla compagnia xcover poi a Rayanair ma mi rendo conto di interloquire con dei risponditori automatici che non forniscono alcune risposta utile. Spesso nei messaggi di risposta vengo indirizzato a dei siti internet con pagine che non si aprono e vanno in errore. L'ultima risposta che mi è stata fornita indica un numero di telefono con cui pensavo di poter parlare con un operatore. Ho provato ma una serie di messaggi conclude dicendo che devo risolvere la questione sul stito. . Mi potete aiutare. Grazie.

Chiuso
K. G.
21/05/2026
Salute - farma

mancata consegna

Buongiorno, ho acquistato un paio di New Balance il giorno 01/05/2026 dove si diceva che la consegna avveniva entro 24/48 ore ad oggi 21/05/2026 non ho ricevuto nulla ho inviato una e.mail all'indirizzo indicato nel sito e mi e' tornata indietro per indirizzo sconosciuto inoltre non c'e' nessun recapito telefonico dove poter avere informazioni

In lavorazione
M. W.
21/05/2026

Oggetto: Reclamo contro Zalando per mancata tracciabilità reso e assenza di assistenza

Oggetto: Reclamo contro Zalando per mancata tracciabilità reso e assenza di assistenza Desidero segnalare un grave problema relativo a un reso effettuato con Zalando e chiedere supporto per la tutela dei miei diritti come consumatore. Ho effettuato un reso seguendo la procedura indicata da Zalando: Ordine : 10401230754481 Numero del reso: 3100001422406300 Oggetto: HIGH WAIST WIDE LEG HOSE IM LOOSE FIT -Pantaloni -universal blue * ho richiesto il ritiro a domicilio tramite Poste; * secondo la procedura prevista, il cliente non deve applicare alcuna etichetta di reso, poiché viene gestita direttamente dal corriere/Poste al momento del ritiro. Il ritiro è avvenuto presso il mio domicilio. Il portinaio dello stabile conferma che Poste ha ritirato il pacco e ha applicato etichetta, ma non è stata lasciata alcuna ricevuta. Successivamente ho richiesto più volte a Zalando il tracking del reso o qualsiasi riferimento utile alla spedizione, ma l’azienda sostiene di non poter effettuare verifiche interne o aprire un’indagine senza codice di tracking o ricevuta. Tuttavia tali informazioni non mi sono mai state fornite, né prima né dopo il ritiro. Contattando Poste Italiane, mi è stato risposto che io non sono il loro cliente diretto e che il cliente contrattuale è Zalando; pertanto solo Zalando può richiedere verifiche o informazioni sulla spedizione. Di fatto mi trovo in una situazione in cui: * Portineria conferma che il reso è stato ritirato dal corriere incaricato con applicazione dell’etichetta; * il cliente non ha ricevuto alcuna ricevuta o tracking; * Zalando afferma di non poter procedere senza dati che il cliente stesso non ha mai ricevuto; * Poste Italiane rimanda ogni richiesta a Zalando in quanto loro cliente diretto. Ritengo ingiusto che il consumatore resti privo di tutela nonostante abbia seguito correttamente la procedura di reso prevista dalla piattaforma. Chiedo pertanto supporto affinché: * Zalando effettui le necessarie verifiche con Poste Italiane; * venga ricostruita la tracciabilità del reso; * mi venga riconosciuto il rimborso dovuto oppure venga individuata una soluzione conforme ai diritti del consumatore. Cordiali Saluti

In lavorazione

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