Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Gift Card non inviata
Spett. Primor In data 06/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una gift card pagando contestualmente l’importo di €50 . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna su mail sarebbe avvenuta entro un'ora in quanto carta digitale. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 14 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine
Consegna nonostante pezzi mancanti
Buongiorno sono stata contattata dalla Narol per saldo e consegna cucina Lube. Quando sono arrivati tra l'altro in ritardo di un giorno perché il montatore si è sentito male, nonostante mi abbiano chiamato loro, la cucina è arrivata senza due pezzi importanti e con uno schienale più il top fuori misura. Ho telefonato ma non sanno dirmi le tempistiche e io entro fine mese di luglio devo rientrare a casa. Ho aperto un reclamo. Tra l'altro il montatore molto scorbutico e per nulla collaborativo tant'è che secondo lui sé la misura fosse stata giusta, il top avrei dovuto montarmelo io... peccato che ho acquistato a caro prezzo €14000.00 una Lube e non una cucina Ikea da montare. Delusi e amareggiati anche perché furbi il pagamento lo hanno x contratto anticipato.
Richiesta di rimborso totale per grave violazione dell'obbligo di consenso informato e malafede
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Direzione di Smile2Impress S.r.l., Con la presente intendo esporre formale reclamo nei confronti di Smile2Impress S.r.l. per richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione integrale della somma di € 2.950,00 da me interamente saldata in data 26/03/2026. Ad oggi il trattamento non è mai iniziato, il kit è integro e inutilizzato, e nessun dispositivo o trattamento medico (come l'applicazione di attachment o IPR) è mai stato eseguito sul mio corpo. Il recesso e la richiesta di rimborso totale si fondano su una gravissima e documentata condotta scorretta da parte dell'azienda, che ha deliberatamente omesso informazioni cliniche essenziali prima di avviare la produzione dei dispositivi "su misura", estorcendo di fatto un consenso mai legalmente prestato. Di seguito si riassume la cronologia dei fatti che dimostra l'inadempimento di Impress: * 26/03/2026: Effettuo il pagamento anticipato di € 2.950. In clinica mi viene garantito che avrei visionato il piano terapeutico e ricevuto ogni dettaglio prima della produzione delle mascherine. * 06/04/2026: Chiedo aggiornamenti. L'assistenza mi risponde che il piano "non viene condiviso con i pazienti" e che avrei dovuto vederlo con il medico. Tale confronto con l'ortodontista non avverrà mai, nonostante la mia presenza in studio all'orario concordato. * 08/04/2026 - 09/04/2026: Ricevo una breve video-simulazione 3D priva di dati clinici. Esprimo perplessità su un attachment anteriore, ma l'azienda mi risponde che le mascherine sono già in produzione e non modificabili. La produzione è stata quindi avviata senza che io conoscessi la durata della cura, il numero di aligner, la necessità di IPR (stripping dentale) e la posizione degli attachment. * 14/04/2026: Invio la prima PEC di contestazione e richiesta di rimborso per totale mancanza di consenso informato. * 23/04/2026: Comunico al Patient Care e a FedEx il mio rifiuto categorico di ricevere il pacco. * 28/04/2026: Nonostante il rifiuto e la formale contestazione in atto, il corriere lascia il pacco in portineria senza firma. Il kit non viene aperto né utilizzato. * 08/05/2026 e 27/05/2026: Invio una seconda PEC chiedendo la documentazione clinica e la prova della mia approvazione alla produzione. Impress risponde falsamente che avrei approvato la produzione tramite un messaggio WhatsApp (un semplice "grazie" per l'invio di un video non costituisce consenso a un trattamento medico). * Fine Maggio 2026 (Oltre due mesi dopo il pagamento): Solo a seguito di continue insistenze, Impress mi comunica per la prima volta i dettagli del trattamento (20 allineatori, 4-6 mesi, necessità di IPR). Rilevato che: 1. Il consenso informato in ambito medico-odontoiatrico è un diritto fondamentale e deve essere preventivo, esplicito e completo. Produrre dispositivi medici e pretendere il vincolo contrattuale prima di aver fornito al paziente i dettagli della terapia costituisce una gravissima violazione deontologica e contrattuale. 2. L'azienda non può opporre l'esclusione del diritto di recesso per "beni su misura" (Art. 59 Codice del Consumo) poiché ha avviato la personalizzazione del bene violando l'obbligo di buona fede e senza il consenso del paziente. Tutto ciò premesso, diffido formale Smile2Impress S.r.l. a procedere al rimborso integrale della somma di € 2.950,00 sul mio IBAN entro 10 giorni. In difetto, la pratica verrà immediatamente trasferita all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale aggressiva e ingannevole, all'Ordine dei Medici per la condotta dei professionisti coinvolti, e in sede civile per la ripetizione dell'indebito.
Reclamo formale e richiesta di intervento legale diretto nei confronti di MediaWorld
Pratica di acquisto: Ordine online n. 306054114-01 / Presa in carico PV MediaWorld n. I365-10477-R-C Prodotto: Robot aspirapolvere Ecovacs DEEBOT X9 PRO OMNI (Importo: € 399,50) 1. SINTESI DEI FATTI 29 Marzo 2026: Acquisto dell'apparecchio per l'importo di € 399,50. Fine Maggio 2026: A soli due mesi dall'acquisto, il dispositivo (prodotto top di gamma) manifesta gravi difetti di funzionamento. 3 Giugno 2026: Apro autonomamente una prima pratica di assistenza in garanzia commerciale direttamente con il produttore Ecovacs. 17 Giugno 2026: Il centro assistenza ufficiale Ecovacs mi riconsegna il robot in condizioni inaccettabili: difetto non risolto, scocca danneggiata ed estesi allagamenti interni causati dal mancato svuotamento dei serbatoi prima del trasporto. Ecovacs ha formalmente ammesso le proprie responsabilità con mail di scuse ufficiali. 19 Giugno 2026: Mi reco presso il punto vendita MediaWorld esercitando la Garanzia Legale di Conformità (ex art. 130 ss. Codice del Consumo), della quale il venditore è l'unico responsabile diretto. Consegno il bene (Verbale I365-10477-R-C) precisando che, trattandosi di un bene top di gamma di soli 2 mesi già reso danneggiato e inutilizzabile dall'assistenza, pretendo la sostituzione o il rimborso ed escludo ulteriori tentativi di riparazione. Il personale si impegna a riscontrare la pratica entro il 22 giugno e a non rispedire il prodotto in garanzia, dinanzi a testimoni. Indagine con Ecovacs: A seguito di verifiche condotte con Ecovacs (Pratica n. 15514426), emerge che MediaWorld: Ha tenuto il robot fermo nel punto vendita per 10 giorni prima di contattare il produttore (29 giugno); Ha inserito la pratica a sistema solo il 6 luglio, spedendo il bene il 10 luglio. 16 Luglio 2026: Invio via mail a MediaWorld una formale diffida ad adempiere entro 48 ore (sostituzione con prodotto nuovo e sigillato o rimborso integrale di € 399,50), rifiutando formalmente qualsiasi ulteriore riparazione. 21 Luglio 2026 (Oggi): Decorsi infruttuosamente i termini della diffida, MediaWorld mantiene il totale silenzio, trattenendo la somma pagata e lasciandomi privo del bene da quasi due mesi. 2. ILLEGITTIMITÀ E PREGIUDIZIO SUBITO Diritto alla sostituzione/risoluzione (Art. 130 Codice del Consumo): Essendo fallito il primo tentativo di ripristino ed essendo stato il bene restituito ulteriormente danneggiato dal centro tecnico, il consumatore non è tenuto ad accettare un ulteriore ciclo di riparazione su un apparecchio di fascia alta acquistato da pochissimo. Superamento del "congruo termine" e "notevole inconveniente": Sono ormai quasi due mesi che non posso usufruire del prodotto acquistato. La gestione dilatoria di MediaWorld (che ha impiegato 20 giorni solo per avviare la pratica di spedizione) ha cagionato un evidente e prolungato pregiudizio nel quotidiano utilizzo domestico del bene. Condotta ostruzionistica del venditore: MediaWorld si è completamente sottratta ai doveri derivanti dalla Garanzia Legale, disattendendo le scadenze concordate al desk e ignorando le formali comunicazioni inviate per iscritto. 3. RICHIESTA DI INTERVENTO AL SERVIZIO LEGALE DI ALTROCONSUMO Alla luce del silenzio serbato da MediaWorld anche di fronte alla diffida del 16 luglio, chiedo l'intervento formale e diretto dell'Ufficio Legale di Altroconsumo affinché: Intimi formalmente a MediaWorld (MDS SRL Unipersonale): La risoluzione del contratto con rimborso integrale di € 399,50; Il ristoro per il pregiudizio patito a causa del mancato utilizzo del bene per quasi due mesi. Valuti l'invio di una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta ed elusione dei doveri in materia di Garanzia Legale.
Prestazione non conforme e addebito pronto intervento non richiesto
In data 7 luglio 2026 alle 14:30 il tecnico si è presentato. La persona che ha dato accesso a casa non era quella che ha richiesto l'intervento e il tecnico ha falsamente dichiarato di essere stato chiamato in pronto intervento (quando era stato esplicitato che non dovesse esserlo) e ha effettuato riparazione maldestre completamente difformi da quelle richieste e danneggiando inoltre la casa. Al termine ha comunque preteso il pagamento immediato di altre riparazioni mai svolte chiedendo inoltre il saldo della tariffa di un pronto intervento mai richiesto. Si è tentato un accordo telefonico a cui il tecnico si è dimostrato completamente non disponibile.
Trasloco linea non avvenuto
Buongiorno, in data 27/04/2027 è stata presa in carico la mia richiesta di trasloco linea con numero 0174491579, : per effettuare lo smontaggio dell'apparecchiatura (modem e antenna fwa) ho dovuto agire in autonomia perchè il tecnico non si è presentato, dovendo tagliare anche un morsetto per poter scollegare il filo di alimentazione posizionato in fase di montaggio dal vostro operatore in modo poco pratico. Ad oggi dopo svariate sollecitazioni non ho ancora la linea e continuano a comparire sull'applicazione numeri di telefono che vanno in KO. Nel frattempo continuano ad essermi addebitate le fatture, nonostante il disservizio. Pertanto oggi 09/07/2026 tramite il vostro servizio clienti procederò alla disdetta. Squillace Sandra
Consolle danneggiata
Esperienza pessima sotto ogni punto di vista. Mi era stata garantita una data di consegna che non è stata minimamente rispettata: invece di ricevere il mobile nei tempi previsti, ho dovuto aspettare ben quattro mesi, senza ricevere informazioni chiare e con continui rinvii. Quando finalmente è arrivato, la delusione è stata ancora più grande: il mobile era rovinato, con evidenti difetti, e soprattutto non corrispondeva affatto alla foto pubblicata sul sito. La qualità è decisamente inferiore a quella promessa e il prodotto reale è ben diverso da quello mostrato nelle immagini, che a questo punto considero fuorvianti. Un servizio clienti incapace di risolvere il problema e un'esperienza d'acquisto che definire negativa è poco. Ho perso tempo, pazienza e fiducia. Dopo un'attesa di quattro mesi mi aspettavo almeno un prodotto all'altezza, invece ho ricevuto un mobile danneggiato e completamente diverso da quello ordinato. Non consiglio assolutamente questo sito. Se cercate serietà, rispetto dei clienti e prodotti conformi a quanto pubblicizzato, rivolgetevi altrove.
Reclamo formale contro Jolly Casa s.r.l. per ordine numero EBYDLUUUJ
Spett. Jolly Casa s.r.l In data 25/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un tavolo pagando contestualmente l’importo di €550 Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la spedizione sarebbe avvenuta entro il 15/06/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. SPECIFICO DI AVER SOLLECITATO CON DUE PEC SENZA ALCUN RISCONTRO. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Annullamento abbonamento Megavolotea Plus
Spett. Volotea, ho acquistato per mio figlio Elio Militello un biglietto aereo per il 22 luglio 2026 da Verona per Catania con Prenotazione n. ODZ2SQ . Durante l'acquisto del biglietto mi è stato attivato IN MANIERA POCO CHIARA un abbonamento a Mega Volotea Plus senza che io me ne accorgessi. In data odierna mi è stato addebitato con PayPal l'importo di € 159,00, pagamento che ho chiesto a PayPal di annullare. Qualora PayPal non annulli il pagamento, con la presente richiedo il risarcimento del costo di questo abbonamento pari a € 159,99. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Paolo Militello (per biglietto aereo acquistato a nome di Elio Militello)
Account bannato senza preavviso
Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare la condotta fortemente lesiva della piattaforma Vinted nei confronti della sottoscritta. In data venerdì scorso, il mio account emma2k0 è stato improvvisamente bloccato in modo definitivo e senza alcuna motivazione valida. La sottoscritta è l’unica parte lesa in questa vicenda: stavo semplicemente utilizzando l'applicazione per vendere capi d'abbigliamento quando ho subito molestie in chat da più utenti, uno il quale ha avanzato esplicite richieste di natura feticistica. A seguito della mia legittima reazione a tale comportamento molesto, il mio profilo è stato bloccato. Nonostante l'invio di una formale diffida legale (la prima volta in data 30 giugno) e la successiva comunicazione da parte del team di Vinted (nello specifico da un'operatrice di nome Diana) che confermava l'avvio di una "revisione manuale" del caso, l'account è congelato ormai da giorni senza alcun aggiornamento. Questa situazione mi arreca un danno concreto, impedendomi inoltre di monitorare e gestire correttamente spedizioni di pacchi regolarmente acquistati. Chiedo l'immediato intervento di Altroconsumo affinché Vinted proceda al ripristino istantaneo del mio profilo emma2k0. Cordiali saluti, Emma Bartolomei
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
