Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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prodotto non conforme
Buongiorno la scorsa settimana ho effettuato un ordine sul sito https://frilla.it/, una borsa con rotelle, ne ho ordinate due. Oggi mi arriva il pacco e le borse sono senza le rotelle, cioè diverse da quella vista sul sito. Ho scritto subito a Frilla che mi hanno detto che per reclami devo rivolgermi a HS PLUS che loro gestiscono i reclami. Peccato che HS PLUS si trova in Slovenia e non permetto l'invio di reclami tramite il loro Form, ho provato a compilarlo ma non parte la segnalazione, eppure ho compilato tutto quello che chiedono. Allego tutte le foto che ho così vedete la differenza delle borse. Grazie Gabriella Coia
Firma digitale
La Namirial S.p.A. • C.F. e iscriz. al Reg. Impr. Ancona N. 02046570426 • REA N. AN157295, ha disabilitato senza alcun preavviso la mia firma digitale con tessera n. 7000003011127593, costringendomi all'acquisto di un nuovo dispositivo, come da contratto che allego. Ho provato diverse volte a completare la procedura di identificazione ma arrivati ad un certo punto della stessa vengo fermato, perché i dati della carta di identità sono riferiti ad un documento non più vigente. Tuttavia, come da schermata che allego, il portale non mi consente in alcun modo di aggiornare i dati inserendo quelli nuovi. Il numero di telefono di Namirial mi rimanda al portale della società, dove l'unica indicazione che trovo è quella relativa di un servizio a pagamento di prenotazione di una chiamata per assistenza. Il problema consiste, quindi, nell'impossibilità di finalizzare la mia autenticazione. Peraltro Namirial ha già ottenuto il pagamento per la mia firma digitale.
Doppia falsa tentata consegna e rifiuto di riconsegna a domicilio – Spedizione N° 827049014610139047
Segnalo una condotta del tutto scorretta da parte del corriere InPost. Il tracking della mia spedizione (relativa a un ordine effettuato su Zooplus) riporta due tentativi di consegna falliti per "destinatario assente" nelle giornate di ieri e dell'altro ieri.Questa dichiarazione è totalmente falsa: la destinataria (mia madre) è in casa avendo subito un intervento agli occhi e non potendo uscire non accompagnata, e nessuno ha suonato al citofono e non è stato lasciato alcun avviso cartaceo di passaggio. Il corriere non è mai passato.Ho contattato l'assistenza telefonica di InPost e mi è stato risposto che il pacco non è ancora stato depositato, ma che non è possibile richiedere un nuovo passaggio e che la merce verrà forzatamente lasciata in un punto di ritiro fino a 5 km di distanza da casa. Avendo pagato per una consegna a domicilio, trovo inaccettabile questo dirottamento arbitrario, che viola la Carta dei Servizi InPost e l'art. 63 del Codice del Consumo. Trattandosi di prodotti pesanti per animali, mia madre è impossibilitata a percorrere 5 km per il ritiro. Questo disservizio la costringe, inoltre, a dover acquistare d'urgenza i medesimi prodotti in un negozio fisico a prezzo maggiorato per non lasciare gli animali senza cibo, pagando qualcuno che lo faccia, non potendo lei uscire.InPost ha respinto via mail il mio reclamo privato liquidandolo con risposte automatiche. Chiedo pubblicamente tramite Altroconsumo che InPost si assuma le proprie responsabilità, blocchi la giacenza e disponga l'immediata e reale riconsegna del pacco al domicilio.
Mancata applicazione della garanzia su materasso Dorelan Re Ative difettoso
Spett. Dorelan In data 21/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un materasso Re Active pagando contestualmente l’importo di 1.525 euro, ivato al 4% per la mia patologia, consegnato il 15/06/2026. Ci tengo a premettere con assoluta fermezza la gravità della mia situazione clinica: sono affetta da spondilite anchilosante, una severa patologia cronica autoimmune e altamente invalidante che colpisce la colonna vertebrale. In fase di acquisto il Vostro personale era stato esplicitamente e preventivamente informato di questa mia grave condizione medica. Nonostante ciò mi è stata taciuta la "caratteristica" dell'estrema e anomala scivolosità del rivestimento superiore, un difetto che oggi mi impedisce totalmente il riposo e sta aggravando in modo drammatico i miei dolori alla schiena, provocandomi un serio danno biologico quotidiano. Per un paziente con la mia patologia, la stabilità assoluta della superficie di riposo è un requisito terapeutico essenziale, non un'opinione. Avermi omesso questo dettaglio configura una responsabilità precontrattuale gravissima. A soli 15 giorni dalla consegna, oltre all'insostenibile instabilità che fa accartocciare continuamente la biancheria, il prodotto si presenta già strutturalmente danneggiato, con la fascia rossa laterale vistosamente sfilacciata e usurata a causa dell'anomalo attrito. Di fronte a questo palese vizio dei materiali, il Vostro Servizio Clienti ha tentato incredibilmente di attribuire la colpa alle mie lenzuola, costringendomi persino a inviare materiale fotografico della mia biancheria standard per smontare un'accusa a dir poco risibile. Un bene da oltre 2.000 euro non si distrugge in due settimane con un normale lenzuolo di cotone, a meno di non essere affetto da gravi difetti di produzione o scarsa qualità della filatura tecnica. Circa dieci giorni fa mi sono recata personalmente in negozio per manifestare la gravità della situazione. Ho potuto visionare il coprimaterasso da voi proposto, constatando che è analogo a quello che già possiedo e che non risolve assolutamente nulla. Di fronte alla mia disperata necessità di trovare una soluzione, la commessa si è rifiutata di effettuare una prova pratica sul letto con il coprimaterasso, liquidandomi con totale e disumana indifferenza, asserendo che "queste cose si fanno in azienda" e che avrei dovuto sbrigarmela da sola con il Vostro Customer Care. Successivamente, il Servizio Clienti ha provato a liquidare il problema offrendomi come "elemosina" il medesimo coprimaterasso in omaggio (del tutto inutile) per poi revocarlo per pura ripicca a seguito delle mie legittime proteste, dimostrando una condotta commerciale ritorsiva e totalmente priva di etica professionale. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso con un materasso senza questa problematica, senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Cambio aeroporto di partenza
Buongiorno. Il giorno 7 luglio corrente avrei dovuto partire da Catania Fontanarossa per Venezia Marco Polo col volo Wizzair W46514 delle ore 13.40. Il giorno 5 luglio l'aeroporto di Catania è stato chiuso a causa dell'effusione di ceneri dell' Etna, e tale chiusura è andata progressivamente allungandosi. E' ovvio che trattasi di evento eccezionale. Il problema nasce dal fatto che Wizzair mi ha inviato una mail in data 7/7 alle ore 03,15 notificandomi che il mio volo sarebbe partito in orario dall'aeroporto di Palermo. Ovviamente ho letto la mail la mattina del 7/7 verso le ore 7.30 ed a quell'ora raggiungere in tempo Palermo per l'imbarco è impossibile. In questo modo però ad un viaggiatore viene negata la possibilità di ottenere un rimborso o un buono utilizzabile in futuro. Solo per completezza aggiungo che medesima cosa mi è successa nel luglio 2023; allora l'aeroporto da raggiungere era Trapani (assolutamente impossibile). Come socio chiedo un Vostro intervento. Grazie Paolo Pesiri paolopesiri@gmail.com
Mancata consegna
Buongiorno ho richiest e ordinato il 05/07/2026 un mazzo di fiori da consegnare il 07/07/2026 per un compleanno e non è stato mai consegnato, ma mi hanno addebitato i soldi , 39,97 €. Ho telefonato diverse volte di telefonare al 04291695166 ma mi continuano a dire che verrà consegnato cosa che non è mai accaduta oltretutto parlo con persone che faticano a esprimersi in italiano. Chiedo a questo punto la restituzione del denaro per mancata consegna Il numero di ordine è 1104484450
Discriminazione marca moto
Buongiorno, qualche giorno fa sul portale di prima ho fatto un preventivo per assicurare uno Scooter Piaggio Medley 125 e il prezzo della poliza RCA era di € 226,00. Andando a vederlo in concessionaria alla fine ho deciso di acquistare un Honda SH sempre 125 percio' della stessa cilindrata e anzi con piu' sistemi di sicurezza e piu' aggiornato visto che alla fine ho scelto di farlo nuovo. La sorpresa ce' stata quando ho calcolato la poliza e mi e' venuta una differenza di ben 160,00€!!!!! La giustificazione che mi e' stata data e' che l'Honda SH e' piu' rubato (io non ho chiesto il furto/icendio) e che essendo che ce ne sono di piu' ha piu' statistiche di incidenti rispetto al Piaggio!!!! Secondo me questa cosa che fanno le assicurazioni e' molto ma molto discriminate, cioe' se io voglio comprare lo scooter piu' venduto e quello che va meglio devo pagare di piu'!!!!! E' come dire se ti compri la Fiat Panda paghi di piu' perche' ne hanno vendute di piu'!!!! Alla fine sono stato costretto ad acquistre al prezzo che hanno voluto loro in quanto ormai lo avevo gia' preso!!! Trovo che sia una pratica molto molto scorretta sia per il cliente che per la stessa casa madre!! Spero che almeno voi riusciate a far chiarezza. In allegato vi metto ho messo il primo preventivo del Medley, quello dell'Sh e ne ho rifatto un'altro proprio oggi sempre di un Medley nuovo appena targato. Grazie. Emiliano Gentili
Vizi occulti autovettura
Spett. DR Italia, A distanza da poco tempo dall'ultima comunicazione con la quale mi ero visto costretto a richiedere il Vostro intervento in relazione ai lunghissimi tempi di assistenza di un vostro centro autorizzato su Roma e, ancor prima, in relazione a una pratica commerciale scorretta applicata da un Vostro rivenditore in sede di vendita del mio veicolo, mi trovo ora nuovamente obbligato a scrivervi per segnalare un ulteriore grave malfunzionamento riscontrato sulla mia DR 1.0 EV . Durante la normale marcia, anche con uno stato di carica della batteria di trazione compreso tra l’80% e il 90%, si accende improvvisamente la spia raffigurante una tartaruga e il veicolo subisce un’immediata e significativa riduzione della potenza, con conseguente compromissione delle prestazioni e soprattutto concreto rischio per la sicurezza della circolazione (questa mattina, ad esempio, mentre ero in corsia di marcia, la brusca e improvvisa decelerazione della mia macchina ha quasi determinato un tamponamento!). Il difetto è intermittente: spegnendo e riaccendendo il veicolo la limitazione di potenza scompare e l’auto torna temporaneamente a funzionare regolarmente, salvo poi ripresentare il problema in occasione di successivi utilizzi. Vi chiedo quindi indicazioni, come Casa Madre, in ordine alle soluzioni che proponete per risolvere il nuovo e pericoloso problema emerso. Peraltro, come potrete verificare nei vostri sistemi in relazione al mio autoveicolo, diverse altre volte mi sono trovato costretto a scrivervi. Faccio infatti presente di essere rimasto molto negativamente colpito dal fatto che DR Italia, impresa relativamente giovane e soprattutto in significativa espansione, mostrando purtroppo una scarsissima considerazione del cliente, non ha ritenuto di riscontrare in alcun modo, anche solo con una opportuna e doverosa presa d'atto, le comunicazioni che erano state inviate dal mio legale di fiducia all'indirizzo PEC drautomobiles@legalmail.it e dritalia@legalmail.it in data 27 aprile e 29 maggio 2026, con le quali si denunciava il comportamento del Vostro rivenditore Brandini S.p.A. di Firenze e si richiedeva la risoluzione del contratto di compravendita per aliud pro alio evidenziando i seguenti aspetti: Dolo contrattuale sulla garanzia: come anche a voi comunicato per iscritto in data 11 marzo 2026, il veicolo era stato venduto con l'assicurazione scritta del sussistere della garanzia di casa madre di 5 anni dalla data di immatricolazione ed invece si è scoperto, tramite vostra comunicazione del 13 marzo 2026, che un sottaciuto precedente passaggio di proprietà aveva ridotto la stessa a soli due anni; Blocco del motore dopo solo due settimane per anomalia del sistema di raffreddamento (con Vostro intervento presso l'Officina autorizzata di Roma a seguito di mia comunicazione a voi indirizzata del 10 aprile 2026): blocco tecnico del veicolo per ben 43 (!!) giorni e scoperta dell'effettuazione, prima della vendita da parte di Brandini, di rilevantissimi interventi di manutenzione straordinaria sul veicolo, a me taciuti. Interventi che, evidentemente, non avevano risolto i problemi strutturali originari del veicolo dal momento che si sono ripresentati a sole due settimane dal ritiro della macchina dal concessionario. Scoperta, solo successiva alla vendita (ed in questo chiamo in causa anche DR Italia) del fatto che l'intera componentistica ferrosa sottostante il pianale si presenta integralmente intaccata da fenomeni di precoce ossidazione e ruggine in stato avanzato, incompatibile con un veicolo immatricolato soltanto a dicembre 2024 Ora, a distanza di poche settimane, si aggiunge questo ulteriore grave malfunzionamento. Esperisco pertanto questo ultimo tentativo di comunicazione e collaborazione, al fine di ottenere il Vostro supporto nell'individuare una soluzione alle gravissime problematiche sopra esposte e per poter quindi riaffermare un ruolo proattivo di attenzione di DR Italia verso la propria clientela. All'uopo, allego alla presente mail le due diffide già inviate a Brandini S.p.A. e DR Italia per conoscenza. Informo anche che la medesima comunicazione sarà oggetto di una segnalazione anche all'Associazione di consumatori Altroconsumo, di cui sono socio. In attesa di Vostro cortese e pronto riscontro e a disposizione per qualsiasi necessità di chiarimenti, porgo distinti saluti.
Rinnovo automatico senza pre-avviso via email
Buongiorno, ho inavvertitamente attivato un abbonamento ad un servizio di wellness cornito da questi signori, conosciuto come "Liven". Dopo il primo addebito, non lo ho assolutamente utilizzato, per scaricai la loro app per curiosita', visto che avevo fatto un regolare abbonamento di prova l'anno precedente. Il 6 luglio mi vedo addebitati 106,99 Euro per il rinnovo del servizio non richiesto, senza che io avessi ricevuto una mail od un SMS o una qualche altra notifica a pochi giorni dalla data di rinnovo, come richiede il codice del consumo UE. La sede operativa dell'azienda dell'azienda e' in Cipro, Lekorpouzier 12a, 3075, Limassol , quindi nell'unione europea. Ho provato in tutti i modi a chiedere il rimborso, ma l'azienda me lo nega sulla base di condizioni commerciali in evidente contrasto con i regolamenti europei.
ABBONAMENTO NON RICHIESTO
Con la presente desidero segnalare un episodio di utilizzo fraudolento della mia carta di pagamento, al fine di richiedere il Vostro supporto e di portare all'attenzione questa vicenda. Ho riscontrato sul mio estratto conto una serie di addebiti non autorizzati, effettuati a favore dell'esercente indicato come "Ankompanii", per operazioni che non ho mai eseguito né autorizzato. Non appena mi sono accorto degli addebiti, ho contattato immediatamente il mio istituto bancario, che mi ha fornito la documentazione necessaria per avviare la procedura di disconoscimento delle operazioni. Contestualmente mi è stato richiesto di presentare denuncia alle Autorità competenti e di compilare la modulistica prevista per la richiesta di rimborso. Ritengo opportuno segnalare questo episodio affinché possa essere valutato anche sotto il profilo della tutela dei consumatori, considerando che potrebbero esserci altre persone coinvolte nella medesima tipologia di frode. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso, tra cui: estratto conto con gli addebiti contestati; modulo di disconoscimento presentato alla banca; copia della denuncia alle Autorità; ogni ulteriore documento utile alla valutazione del caso. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.
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