Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. G.
31/10/2026

Problema idraulico

In data 23 ottobre 2026 ho chiamato il pronto intervento chiedendo un idraulico per perdita acqua nel bagno di casa. Al telefono mi garantiscono l'arrivo dell'operatore entro mezz'ora. Alle 17 e 15 non essendo arrivato nessuno, richiamo e mi ripetono che entro mezz'ora sarebbe arrivato. L'idraulico arriva alle 18 impasta il tubo che collega la cassetta di scarico al wc con chili di silicone assicurando che così non ci sarebbero più state perdite. Termina il lavoro alle 19 e 15 e mi presenta un conto di 545 euro e 34 compreso di uscita e di tariffa serale. Appena andato via provo il wc che perde uguale a prima. Nei due giorni successivi ho richiamato chiedendo di inviare altro idraulico a riparare il lavoro fatto malissimo ma nonostante mi abbiano assicurato che avrebbero mandato quanto prima qualcuno ad oggi non è venuto nessuno e il wc perde ancora. Ritengo questa ditta non solo non seria, non professionale ma soprattutto non si può far pagare un intervento appositamente ritardato alla sera e assolutamente mal fatto e inutile oltre 500 euro

In lavorazione
C. F.
31/10/2026

Contestazione degli importi richiesti e mancata definizione della rinuncia agli studi

Desidero presentare un reclamo nei confronti di Universitas Mercatorum in relazione alla gestione della mia richiesta di rinuncia agli studi e agli importi economici che l'Ateneo continua a richiedermi. Nel corso del 2026 ho attraversato una situazione personale, sanitaria ed economica particolarmente difficile, documentata anche da certificazione medica. In data 24 giugno 2026, il mio medico curante ha inviato direttamente all'università una comunicazione nella quale segnalava le mie gravi condizioni di salute e le difficoltà economiche che mi impedivano di proseguire regolarmente i pagamenti, chiedendo una sospensione temporanea degli stessi. Nonostante la documentazione e la situazione rappresentata, mi è stato richiesto, per poter procedere con la rinuncia agli studi, il pagamento di somme che ammontano complessivamente a circa 1.300 euro, comprendenti importi relativi alla posizione amministrativa e all'anno accademico 2026/2027. Preciso che non sostengo esami dal febbraio 2026 e che non utilizzo la piattaforma universitaria dal maggio 2026. Ho successivamente presentato regolare istanza di rinuncia agli studi, secondo la procedura indicata dall'Ateneo, ma la richiesta risulta ancora in fase di elaborazione. L'università continua a subordinare la definizione della mia posizione al pagamento degli importi richiesti, nonostante io abbia formalmente contestato tali somme e rappresentato le mie condizioni personali, sanitarie ed economiche. Ritengo necessario che venga verificata la correttezza degli importi richiesti, la loro effettiva debenza e la legittimità della gestione della procedura di rinuncia agli studi, anche alla luce del regolamento universitario applicabile e della documentazione medica già trasmessa. Non sto chiedendo una rateizzazione, uno sconto o una riduzione delle somme. Chiedo che venga valutata la possibilità di ottenere l'esenzione dagli importi contestati, considerata la mia situazione, e che la rinuncia agli studi venga regolarmente definita senza ulteriori ritardi. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella tutela dei miei diritti di consumatrice e di verificare se il comportamento dell'Ateneo sia conforme alla normativa e alle condizioni contrattuali applicabili. Resto disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria, comprese le comunicazioni intercorse con l'università, la certificazione medica, la richiesta di rinuncia agli studi e le richieste di pagamento ricevute.

In lavorazione
S. P.
31/10/2026

Mancata assistenza su macchina in garanzia

Spett. Nespresso In data 03/11/2025ho acquistato presso il Vostro negozio un macchina vertuo pop plus pagando contestualmente l’importo di 49€ e un abbonamento mensile fi 35€. A distanza di 11 mesi e 8 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. La macchina parte e non eroga più caffè, in dara 11/10/2026 ho contattato l’assistenza, col mio abbonamento mi é stato detto di aver diritto s una macchina sostitutiva in attesa della riparazione, a distanza di 3 settimane sto pagando l’abbonamento ma nessuno e arrivato a prendere la mia macchina e portare la nuova. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. G.
31/10/2026

Ho effettuato un secondo pagamento e non mi danno il rimborso

Buongiorno ho effettuato un secondo pagamento su applicazione Acea dunque per un errore di connessione dal 22/09/2026 effettuato a distanza di un minuto 14:44/ 14:45 ho inviato un email con le foto dei due pagamenti di €58,83 ma non ho avuto nessuna risposta. Ho chiamato per più di un mese e nonostante le chiamate non ho tutt'ora ricevuto il rimborso. Chiedo il rimborso e delle risposte concrete sul quale io posso avere un rimborso

In lavorazione
F. C.
31/10/2026

Rinnovo abbonamento

Oggetto: Contestazione rinnovi automatici illegittimi, mancanza di preavviso e richiesta di rimborso e recesso Spett.le RCS Mediagroup S.p.A., Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all'abbonamento al Corriere della Sera associato a questa utenza (Email dell'account: INSERISCI LA TUA EMAIL). Di seguito la cronologia dei fatti: • In data 29 ottobre 2024 ho sottoscritto un'offerta promozionale al prezzo di 5,00€. • In data 29 ottobre 2025 l'abbonamento è stato rinnovato automaticamente al prezzo di 39,99€, senza che mi fosse inviata alcuna comunicazione preventiva. • In data 29 ottobre 2026 l'abbonamento è stato ulteriormente rinnovato in automatico al prezzo di ben 99,00€, ancora una volta in totale assenza di comunicazioni o avvisi via email nei 30 giorni precedenti. Contesto fermamente quest'ultimo addebito di 99,00€ avvenuto il 29 ottobre 2026. La totale mancanza di una notifica preventiva circa la scadenza e il contestuale aumento della tariffa annuale mi ha di fatto privato della possibilità di esercitare la disdetta nei tempi utili, configurando una pratica commerciale scorretta e una violazione degli obblighi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo. A seguito della mia tempestiva richiesta di recesso e rimborso, il Vostro servizio clienti ha respinto l'istanza. Si fa presente che, sebbene il diritto di ripensamento iniziale ex art. 52 del Codice del Consumo decorra dal primo acquisto, il rinnovo di un contratto a tempo indeterminato a condizioni economiche mutate richiede per legge una comunicazione chiara e preventiva che nel mio caso non è mai avvenuta. Tutto ciò premesso, vi diffido a: • Annullare immediatamente l'abbonamento con decorrenza immediata. • Rimborsare l'importo di 99,00€ illegittimamente addebitato per l'annualità appena iniziata e non fruita. In mancanza di un riscontro positivo, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e avvierò la procedura di chargeback presso il mio istituto di pagamento. Distinti saluti.

In lavorazione
M. C.
31/10/2026

Richiesta di assistenza per account Microsoft/Xbox sospeso e impossibilità di recupero

Buongiorno, vi contatto per chiedere assistenza in merito a una controversia con Microsoft relativa alla sospensione del mio account Microsoft/Xbox e alla conseguente impossibilità di accedervi e recuperare i contenuti digitali acquistati negli anni. La vicenda è iniziata quando, tentando di accedere al mio account Xbox, ho ricevuto una comunicazione relativa alla sospensione per presunta violazione delle Condizioni d’uso Microsoft. Vorrei precisare alcuni aspetti importanti: * Il giorno precedente alla sospensione avevo riscattato 100 € di gift card Microsoft, acquistate regolarmente dalla mia ragazza presso il punto vendita GameLife. * Sono in possesso degli scontrini originali che documentano l’acquisto delle gift card. * Il credito riscattato è stato utilizzato per acquistare un gioco direttamente dal Microsoft Store su Xbox. * La sospensione è arrivata la mattina successiva al riscatto e all’acquisto. Non so se vi sia un collegamento tra gli eventi, ma vorrei che Microsoft effettuasse le opportune verifiche. Oltre alla sospensione, ho riscontrato un ulteriore problema che rende particolarmente difficile la situazione: non riesco più a completare la verifica della mia identità. L’account è associato a un indirizzo Hotmail che Microsoft continua a riconoscere durante la procedura di accesso, ma per verificare la mia identità mi viene richiesto un codice inviato a un vecchio indirizzo Tiscali, ormai definitivamente eliminato per inattività e non più accessibile. Ho già tentato più volte la procedura ufficiale di recupero dell’account Microsoft, senza successo. Ho inoltre contattato direttamente il supporto Microsoft, ricevendo una risposta dal team CDOC, che mi ha suggerito una procedura di riattivazione tramite SMS su un numero alternativo. Tuttavia, seguendo le istruzioni, la procedura non viene visualizzata: il sistema continua a richiedere esclusivamente la verifica tramite il vecchio indirizzo Tiscali. Ho già inviato anche una comunicazione tramite PEC a Microsoft, con relativa ricevuta di consegna. L’account contiene giochi digitali, acquisti e abbonamenti effettuati nel corso degli anni. La situazione mi sta quindi causando un danno concreto, poiché non posso accedere ai contenuti regolarmente acquistati né utilizzare il mio profilo. Vorrei chiedervi se potete assistermi nella gestione della controversia e nella richiesta di un intervento da parte di Microsoft, in particolare per: 1. Ottenere una revisione della sospensione e conoscere la motivazione specifica del provvedimento. 2. Individuare una modalità alternativa per verificare la mia identità, non potendo più accedere alla vecchia casella Tiscali. 3. Verificare se il riscatto delle gift card e il successivo acquisto possano aver generato un blocco automatico. 4. Tutelare i miei diritti in relazione agli acquisti digitali presenti nell’account. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria, compresi gli scontrini delle gift card, le comunicazioni ricevute da Microsoft, le ricevute PEC e le schermate delle procedure di recupero. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro riscontro sulla possibilità di ricevere assistenza e sulle eventuali modalità e costi del servizio.

In lavorazione
V. P.
31/10/2026

Danni procurati e lavori malfatti da GDL /REMAIL

Nonostante siano passati siano passati oltre 2 mesi GDL Remail non ha ancora dato corso alla fine dei lavori della trasformazione vasca in doccia ampiamente contestati dal sottoscritto ed alla riparazione del danneggiamento della camera da letto provocato durante l' esecuzione dei lavori con sfondamento del muro e compromissione della parete e della carta da parati , riparazione del muro del terrazzo a seguito del taglio dei materiali. Quando chiamo mi tengono in attesa e poi fanno cadere la linea. GDL/REMAIL non riconosce l' evidenza dei fatti (danni subiti sopra descritti ) cosi come anche il mancato completamento dell'opera come segue: -mancanza del montante del vetro doccia - mancanza dei profili metallici delle pareti di rivestimento - mancata siliconatura del piatto doccia -difformità del piatto doccia dal progetto originario con impossibilità di far passare la comoda - mancata consegna dell' omaggio contrattualmente previsto - mancato ripristino del portasciugamani rimosso in occasione dei lavori. La mancaza dei materiali a distanza di oltre due mesi è risibile. Ciliegina sulla torta : il legale di GDL con cui il mio legale era in contatto per raggiungere un ragionevole accordo da 15 gg non si fa più trovare . I numeri telefonici sgraditi vengono memorizzati per non rispondere . Se pensano di stancarmi si sbagliano . Andrò avanti in giudizio e avvierò una campagna a mezzo stampa per far conoscere da chi è gestito questo marchio REMAIL che si fa pagare in anticipo, lavora in subappalto ed effettua lavori pessimi e si sottrae alle garanzie di legge

In lavorazione
M. V.
31/10/2026

Ho effettuato un ordine che non risulta nemmeno partito

Buongiorno, ho effettuato un ordine il 14/10/26 e ad oggi non ho nessuna notizia al riguardo. Servizio clienti inesistente nonostante io abbia chiamato diverse volte e anche richiesto, tramite il sito, di essere ricontattata.

In lavorazione
Y. T.
31/10/2026

Pacco non ricevuto

Buongiorno, ho fatto degli ordini su Shein ed i pacchi risultano consegnati ma io non ho ricevuto niente, loro sí rifiutato a rimborsarmi, e il loro corriere sembra abbia lasciato i pacchi nel cortile senza neanche chiamare o avvisarmi. Io non ho ricevuto ne firmato niente.

In lavorazione
T. A.
31/10/2026

Ordine pagato e mai spedito

Ho effettuato ordine il giorno 8 ottobre con consegna in 24/72 ore regolarmente pagato (45,50 €) Ad oggi, 31 ottobre, nessuna informazione Non rispondono alle e-mail o al telefono Nulla di nulla Non ordinerò mai più

In lavorazione

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