Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. S.
17/09/2026

Reso fatto rimborso negato nonostante denuncia ai carabinieri

data 17 agosto 2026 ho effettuato un reso verso Veepee per un importo di 170,97 €. utilizzando l'etichetta prepagata InPost fornita dal venditore stesso.A causa di un accertato malfunzionamento tecnico del locker InPost (il quale ha aperto la cella ma non ha registrato la chiusura/scansione, come ammesso dal corriere stesso che parla di potenziali anomalie di riassegnazione celle), il pacco risulta "non partito".Ho sporto regolare denuncia ai Carabinieri per il furto/smarrimento del pacco avvenuto all'interno del locker in custodia al corriere. Dispongo inoltre di prove bancarie (transazione al bar adiacente alle ore 09:28 dello stesso giorno) e del tracciamento a buon fine di un secondo pacco spedito nello stesso istante, che certificano la mia presenza fisica sul posto e il corretto inserimento della merce.Ai sensi dell'art. 1510 del Codice Civile e del Codice del Consumo, avendo utilizzato l'etichetta fornita da Veepee, il rischio del trasporto grava interamente sul venditore. Chiedo pertanto il rimborso immediato della somma di 170,97 €, riservandosi Veepee il diritto di rivalersi sul proprio partner logistico InPost.Ordine N° VP530335365 N. DI RESO 32360122 SCUDIERO MARTA Tracciamento 67323601220101580112174013 Presso inpost Depositato presso peschiera del Garda locker inpost SS 11KM 279 e 230 ITPES43544M stazione servizi IP

In lavorazione
M. S.
17/09/2026

Ordine non consegnato

Abbiamo effettuatao un ordine, pagato regolarmente, da due mesi siamo in attesa del prodotto,

In lavorazione
M. S.
17/09/2026

Reso fatto rimborso negato nonostante denuncia ai carabinieri

Esperienza scandalosa con l'assistenza clienti di Veepee. Ho effettuato un reso il 17 agosto utilizzando l'etichetta InPost fornita direttamente da loro. A causa di un bug del locker (purtroppo frequente e ammesso dallo stesso corriere per iscritto), il pacco non è risultato partito. Ho sporto regolare denuncia ai Carabinieri e ho fornito a Veepee le prove bancarie della mia presenza fisica al locker in quel preciso minuto (avendo spedito un altro pacco andato a buon fine). Secondo il Codice del Consumo e l'art. 1510 del Codice Civile, il rischio del trasporto è a carico di Veepee avendo io usato il loro corriere. Nonostante la denuncia e le prove, si lavano le mani e si rifiutano di emettere il rimborso di 170,97€. Questo non è il modo di trattare i clienti. Dopo ripetute prove, transazioni bancarie, screenshot di avvenuta consegna e ben 2 denunce ai carabinieri, ancora non rimborsano. InPost e Veepee: un binomio di scandalo. Non comprate da questa azienda! Vi farà pagare prima per poi non rimborsare i resi; ti inviano le etichette, ma i loro corrieri non funzionano e alla fine ti tocca pagare per merce che hai regolarmente reso e che non possiedi più. Mi sono già rivolta a un legale e a un'associazione consumatori, e farò recensioni ovunque per raccontare questa pessima e scandalosa esperienza. Ho già avviato la pratica di chargeback con la mia banca per riprendermi i soldi d'ufficio e segnalato l'azienda all'Antitrust per pratica commerciale scorretta. Sconsiglio a chiunque di acquistare su questa piattaforma. Numero ordine vp530335365

In lavorazione
G. M.
17/09/2026

Abbonamento

Buon giorno. Cercavo un sito per la compilazione, gratis, di un curriculum. La ricerca mi propose cvmarker. Iniziai la trafila della compilazione del curriculum, alla fine mi viene proposto un pagamento. Lavoro lungo e per 1,99 € per non perdere il tutto feci il pagamento. Nel frangente perdo la carta argina del curriculum e noi riuscii più a recuperarlo. Infatti possono controllare benissimo e possono verificare che non è stato né scaricato e né trasferito in alcun modo . Stamattina mi arriva l addebito, per fortuna la carta è vuota, anche perché non sto lavorando e non ho un centesimo a disposizione. Ho chiesto annullamento dell abbonamento che pare essere andato a buon fine ma non mi viene rettificata la somma addebitata, circa 22 €. Non hanno un numero di telefono per un contatto. Solo comunicazioni per via mail dove mi hanno risposto che non è possibile annullare la somma dovuta. A parte che non ho la possibilità ma io non intendo pagare un servizio di cui non ho usufruito. Spero che la mia segnalazione possa essere utile e che possa essere bloccato tutto in qualche modo. Grazie

In lavorazione
M. M.
17/09/2026
RIPARAZIONI 2000 SRL

Lavoro inconcludente e richiesta di rimborso

Buongiorno, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un problema avuto con la vostra ditta Riparazioni 2000, a seguito di un’uscita di pronto intervento idraulico presso la nostra abitazione. In data 21/07, a causa di una perdita d’acqua all’interno del muro, provocata dalla perforazione di un tubo dell’acqua, abbiamo contattato il servizio di pronto intervento il quale ci ha mandato la suddetta ditta. Un vostro idraulico è arrivato presso la nostra abitazione intorno alle ore 21:00, ha effettuato un sopralluogo e, dopo aver verificato il danno, ci ha comunicato un costo complessivo di € 1.564, comprensivo dell’intervento idraulico e dei lavori di muratura necessari. Di tale importo abbiamo corrisposto immediatamente € 600 tramite POS. Dopo il primo sopralluogo, abbiamo dovuto attendere circa un’ulteriore ora l’arrivo di un muratore, chiamato direttamente dalla ditta, in quanto l’idraulico intervenuto non intendeva assumersi la responsabilità della parte di muratura che sarebbe stata necessaria dopo l’apertura del muro e la riparazione della tubatura. Una volta arrivato il muratore, l’intervento è stato eseguito sostanzialmente da quest’ultimo, mentre l’idraulico inizialmente intervenuto è rimasto in disparte. Nel corso dell’intervento è emerso inoltre che non disponevano del tubo necessario per effettuare la sostituzione definitiva. Per tale motivo gli operatori si sono allontanati per procurarsi il materiale necessario, tornando dopo poco più di un’ora. Considerata l’ora ormai molto tarda, anziché procedere con una riparazione definitiva, hanno deciso di effettuare un tamponamento provvisorio, utilizzando un tubo in plastica riscaldato e fissato mediante fascette. Ci è stato comunicato che sarebbero dovuti tornare il giorno successivo, alle ore 16:00, per completare definitivamente il lavoro. Purtroppo, durante la notte, la soluzione provvisoria adottata non ha retto, provocando una nuova perdita d’acqua e un ulteriore allagamento dell’abitazione, con conseguenti danni anche ai battiscopa. La mattina successiva abbiamo quindi contattato più volte il centralino di Riparazioni 2000, segnalando immediatamente quanto accaduto e chiedendo un intervento tempestivo, senza attendere l’orario delle 16:00 già precedentemente concordato. Nonostante le nostre ripetute segnalazioni, non abbiamo ricevuto né un intervento tempestivo né una telefonata da parte della ditta. A questo punto, considerata la situazione di emergenza e la necessità di evitare ulteriori danni all’abitazione, abbiamo deciso di annullare l’appuntamento previsto per le ore 16:00, comunicando la nostra decisione sia telefonicamente sia successivamente per iscritto tramite e-mail, e ci siamo rivolti a un altro idraulico per risolvere definitivamente il problema. Nonostante la nostra esplicita richiesta di annullamento e la comunicazione della nostra volontà di non usufruire più dei loro servizi, gli operatori di Riparazioni 2000 si sono comunque presentati sotto la nostra abitazione all’orario precedentemente stabilito. Successivamente abbiamo inviato una e-mail alla ditta chiedendo la restituzione dei € 600 già corrisposti, considerato che il lavoro non era stato portato a termine e che la soluzione adottata aveva provocato un ulteriore allagamento. La ditta, anziché procedere al rimborso, ci ha risposto comunicando che avrebbe fatto intervenire un proprio avvocato per richiederci il pagamento della merce acquistata per poter completare i lavori. A fronte di tale risposta, abbiamo successivamente inviato una PEC, chiedendo formalmente la restituzione dell’importo di € 600 e assegnando alla ditta un termine di 10 giorni per provvedere al pagamento. Ad oggi, tale termine è trascorso senza che abbiamo ricevuto alcuna risposta né il rimborso richiesto. Siamo in possesso della documentazione relativa alla vicenda, tra cui: - ricevuta del pagamento di € 600 effettuato tramite POS; - comunicazioni e-mail intercorse con la ditta; - copia della PEC inviata e relativa documentazione; - risposta della ditta nella quale viene prospettato l’intervento di un loro avvocato; - eventuale documentazione/fotografie relativa alla perdita e agli ulteriori danni provocati dall’allagamento; - documentazione relativa all’intervento successivamente effettuato da un altro idraulico Resto in attesa di un vostro riscontro e della restituzione della somma Grazie Benedetta Spizzico

In lavorazione
M. N.
17/09/2026

Vendita forzata di inserti ed allegati a pagamento obbligatori con il Corriere della Sera

Spettabile Servizio Clienti RCS MediaGroup,Vi contatto tramite questa bacheca pubblica in merito al reclamo già inviato via email in data 10 settembre 2026, ad oggi rimasto privo di un riscontro di merito personalizzato. Contesto formalmente la mancanza di libertà di scelta per il consumatore finale. Considerare un inserto a pagamento come "parte integrante" per giustificare un aumento di prezzo forzato, senza dare l'alternativa di acquistare il solo quotidiano, costituisce una pratica commerciale penalizzante. Nello specifico, i lettori sono costretti a pagare come inserto obbligatorio persino copie di quotidiani passati (come accaduto con l’acquisto obbligatorio dell'edizione del 5 giugno 2024 e del 9 settembre 2024), già regolarmente pagate e lette a suo tempo. Ritenendo tale modalità una vendita forzata lesiva dei diritti dei consumatori, in assenza di un riscontro concreto mi riservo di sottoporre la pratica all'attenzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

In lavorazione
S. P.
17/09/2026
Ghiraldo&Autoin s.r.l.

Rifiuto garanzia legale di conformità su guasto pompa cerina Peugeot 3008 – Rete Spoticar

In data 06 dicembre 2025 ho acquistato presso la concessionaria Peugeot ufficiale GHIRALDO&AUTOIN s.r.l. un'autovettura usata Peugeot 3008 (targa FM136KH), certificata dalla rete ufficiale Spoticar con contratto Spoticar Essential. Al momento della consegna il veicolo presentava 140.500 km. A distanza di circa 9 mesi dall'acquisto, e dopo aver percorso appena 9.000 km, sul cruscotto è apparsa la spia "Anomalia motore, far riparare il veicolo". La diagnosi della stessa officina della concessionaria ha evidenziato la rottura della pompa elettromeccanica integrata nel serbatoio dell'additivo FAP (cerina/Eolys), con un preventivo di riparazione a mio carico pari a 669,00 € per la sostituzione dell'intero blocco. A seguito di mia formale diffida via PEC per l'applicazione della garanzia legale di conformità, la concessionaria ha respinto per iscritto la richiesta in data 16/09/2026, sostenendo che il guasto sia dovuto a "normale usura fisiologica correlata al chilometraggio e all'età del veicolo", richiamando impropriamente l'art. 129 e l'art. 135 del Codice del Consumo. Contesto fermamente la posizione della concessionaria per le seguenti ragioni: 1. La pompa elettromeccanica del serbatoio Eolys (cerina) non è un materiale di consumo (come freni o filtri) e non prevede alcuna sostituzione programmata o periodica nei piani di manutenzione del costruttore. Si tratta di un guasto accidentale e prematuro di un organo strutturale. 2. Avendo percorso meno di 10.000 km dall'acquisto, il rigetto della garanzia viola il principio di "affidabilità e durata ragionevole" del bene usato previsto dall'art. 129 del Codice del Consumo, specialmente per un veicolo venduto sotto lo standard certificato della rete "Spoticar". 3. Essendo il difetto emerso entro i primi 12 mesi dall'acquisto, opera la presunzione di preesistenza del vizio. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché la concessionaria proceda all'immediato ripristino della conformità del veicolo a titolo completamente gratuito, annullando il preventivo di 669,00 € a mio carico, come previsto per legge.

In lavorazione
J. B.
17/09/2026

Rimborso biglietto bad bunny

Buongiorno, Ho partecipato al concerto di bad bunny in data 18 luglio. A seguito dei fatti successi, sono in attesa dell’arrivo del rimborso sul mio conto personale. Mi sono arrivate mail da parte vostra in cui il pagamento non andava a buon fine; alla vostra richiesta di fornirvi un’altro iban, io ve lo mandavo ma non ricevevo alcuna risposta se il pagamento andasse a buon fine o no. Ormai sono 2 mesi che attendo il rimborso dei miei due biglietti che mi spetta e non ricevo risposta da voi da almeno alcune settimane. Vorrei che questa pratica si risolvesse prima possibile perché sta diventando stressante.

In lavorazione
L. F.
17/09/2026
FONDO ARCO

INTEGRAZIONE E SOLLECITO URGENTE – Reclamo contro Fondo ARCO

Faccio seguito al reclamo inoltrato per segnalare un comportamento intollerabile e dilatorio da parte del Fondo ARCO. Il fondo ha finalmente risposto via mail adducendo una scusa palesemente falsa: dichiarano di non poter fornire le tempistiche poiché sarebbero "in attesa che l'ufficio di competenza termini le opportune verifiche relativamente alla scheda tecnica". Questa affermazione è smentita dai fatti e dai documenti ufficiali in mio possesso (che allego nuovamente). Il Fondo ARCO ha ricevuto la scheda tecnica cartacea da Fideuram Vita già a fine agosto (lettera Fideuram del 27/08/2026 inviata per conoscenza anche a loro) e, soprattutto, in data 1° settembre 2026 (sia alle ore 11:28 sia alle ore 16:35) gli stessi uffici del fondo mi hanno confermato via mail di aver già ricevuto il documento cartaceo e di aver correttamente abbinato ed investito entrambi gli importi (€ 19.941,15 e € 570,44). Il fondo possiede tutta la documentazione da settimane e ha già eseguito l'abbinamento delle somme. Usare oggi la scusa delle "verifiche sulla scheda tecnica" è un pretesto falso per non rispondere alle mie istanze. Data l'estrema gravità della mia situazione finanziaria, chiedo l'immediato e deciso intervento di Altroconsumo affinché il Fondo ARCO interrompa questo silenzio di comodo e fornisca immediatamente le garanzie scritte richieste: 1. La data esatta di ottobre 2026 in cui il portale sbloccherà l'operatività per la domanda di anticipo del 30%. 2. La garanzia formale che la liquidazione sul mio conto corrente avverrà tassativamente entro la fine di gennaio 2027. Liliana Francia

In lavorazione
R. B.
17/09/2026

Prodotti mai spediti

Ordine effettuato il 9 settembre risulta ancora in lavorazione. Nessun contatto da parte del venditore per spiegare il motivo di tale.ritatdo. Veramente poco seri.

In lavorazione

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