Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Recesso e rimborso
Il sottoscritto Marco Piro intende formalizzare un reclamo nei confronti della società Orange Box Agency LLC in relazione alla sottoscrizione digitale effettuata in data 26/05/2026 per l'adesione al programma "Sistema Invio Online". Le motivazioni del presente reclamo sono le seguenti: Dinamica di vendita aggressiva e inganno sulla natura del servizio: La sottoscrizione è avvenuta esclusivamente tramite chiamata, durante la quale è stata esercitata una forte pressione per ottenere il pagamento dell'intero importo tramite carta di credito, manifestando riluttanza verso il bonifico per evitare tracciabilità. Il servizio è stato presentato in chiamata come un sistema di guadagno "chiavi in mano" tramite un'app proprietaria e freelancer pre-gestiti. Una volta ottenuto l'accesso, è emerso che il "programma" consiste esclusivamente nell'obbligo (non comunicato) per il sottoscritto di operare come procacciatore d'affari autonomo, dovendo cercare attivamente aziende italiane a cui vendere servizi web, appoggiandosi a piattaforme gratuite (es. Fiverr o altre a pagamento). Tale condotta configura una pratica commerciale ingannevole e un vizio del consenso per dolo contrattuale. Grave carenza documentale e assenza di validità: Il documento sottoscritto (denominato "scrittura privata") è privo di qualsiasi dato identificativo del Cliente (mancano Codice Fiscale, residenza, riferimenti anagrafici) e della Società . Il documento risulta essere un "guscio vuoto" privo di valore legale, non identificando in modo certo le parti contraenti . Si fa presente che, in confronto a contratti standard e a norma di legge (come le liberatorie firmate in contesti professionali), il presente documento risulta palesemente irregolare e privo di conformità normativa . Pratica commerciale: In fase di trattativa, sono stati prospettati guadagni irrealistici e facili ("1.500€/mese con minimo 1 ora al giorno"), omettendo la necessità di adempimenti fiscali obbligatori in Italia. Tale condotta, finalizzata a indurre il consumatore alla firma, configura una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo. Clausole vessatorie: L'art. 4 del contratto ("Garanzia di Rimborso") subordina il recesso a condizioni oggettivamente impossibili da soddisfare (es. dimostrare gestione di 5 clienti reali su piattaforme esterne), violando le tutele inderogabili poste dal D.Lgs. 206/2005 . Segnalo il comportamento gravemente scorretto della società Orange Box Agency LLC (rappresentata in Italia da Paolo Castelli), dalla quale in data 09/05/2026 ho acquistato un corso di formazione digitale denominato "Sistema Invio Online". Il costo totale previsto era di 1.800€, di cui ho versato una prima rata di 900€. In fase di vendita (call conoscitiva) mi erano stati garantiti risultati e i primi rientri economici entro i primi 30 giorni. Avendo completato il 100% delle videolezioni e applicato pedissequamente il metodo insegnato senza ottenere alcun cliente o risultato pratico sul mercato, ho esercitato tempestivamente la richiesta di rimborso entro i 30 giorni previsti dal contratto. L'azienda ha respinto la mia richiesta appellandosi a una clausola palesemente vessatoria (Art. 4 del contratto), la quale subordina il rimborso all'aver "commissionato almeno 5 lavori reali" a freelancer. Tale condizione è paradossale e inattuabile: se il metodo avesse funzionato permettendomi di acquisire 5 clienti, avrei recuperato l'investimento e non avrei alcun motivo di chiedere il rimborso. Di fatto, questa clausola rende impossibile l'esercizio della garanzia per chi non ottiene riscontri. A seguito della mia contestazione formale, l'azienda non solo continua a negare il rimborso, della seconda rata (1247€). Faccio presente che tali solleciti provengono, in maniera confusa e ingannevole, a nome di un'altra società con cui non ho mai stipulato alcun contratto ("Social Media Intelligence LLC"). Chiedo il vostro intervento per far dichiarare la nullità o la risoluzione del contratto per pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie, intimare l'immediata cessazione delle richieste di pagamento per la seconda rata e ottenere il rimborso dei 1247 inizialmente versati. Ringrazio per l'assistenza.
Problema con display Samsung s24plus
Spett. AliExpress In data 02/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un Samsung s24plus pagando contestualmente l’importo di 456,68€. A distanza di 6 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, l'apparizione intermittente di una banda chiara sulla parte inferiore del display. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta di pagamento
Prodotto non conforme
Spett.le Società, con la presente intendo formalmente contestare la non conformità del prodotto consegnato in relazione all'ordine da me effettuato. In particolare, ho acquistato un gazebo in alluminio di colore bianco, dimensioni 4 m x 3 m, corrispondendo l'importo di € 170,00 oltre a € 15,00 per spese di spedizione. Tuttavia, alla consegna ho ricevuto un prodotto completamente differente rispetto a quello acquistato e pubblicizzato nell'offerta di vendita, ossia un gazebo da spiaggia delle dimensioni di 3 m x 3 m. Tale circostanza configura una evidente difformità tra il bene ordinato e quello effettivamente consegnato, con conseguente violazione dei miei diritti di consumatore ai sensi della normativa vigente in materia di vendita a distanza e conformità dei beni. Pertanto, Vi invito e diffido formalmente a provvedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, a una delle seguenti soluzioni: Sostituzione del prodotto erroneamente consegnato con il gazebo in alluminio bianco da 4 m x 3 m effettivamente acquistato, senza alcun costo aggiuntivo a mio carico; Rimborso integrale dell'importo corrisposto, pari a € 185,00, comprensivo delle spese di spedizione sostenute. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione utile, comprese fotografie del prodotto ricevuto, dell'imballaggio e della conferma d'ordine. In difetto di un tempestivo e soddisfacente riscontro entro il termine sopra indicato, mi vedrò costretto ad adire le competenti Autorità e ad attivare ogni ulteriore strumento di tutela previsto dalla legge, con aggravio di costi e responsabilità a Vostro carico. La presente vale quale formale messa in mora. Distinti saluti.
Mancata consegna Farmasave
Ho effettuato un ordine il 3 di giugno, ad oggi (16 Giugno) non ho ricevuto nulla. Dopo vari solleciti solo via email, dato che al numero indicato sul sito non risponde nessuno e sembra essere anche un fake, ho richiesto il rimborso immediato per via dell'attesa eccessiva. Le risposte automatiche del vostro sistema di gestione dei ticket non sono un servizio di assistenza al cliente. Dovreste per lo meno avere la decenza di rispondere e supportare gli utenti invece di sparire nel nulla. In questi casi dovreste emettere subito rimborso altrimenti la vostra reputazione non ne gioverà. Sembra un'odissea!
Concerto rinviato e mai annullato
Buongiorno, Ho acquistato 2 biglietti per un concerto di Mika nel settembre 2022. Il concerto venne rinviato e TicketOne mi diede la possibilità di richiedere il rimborso o conservare i tagliandi in attesa della riprogrammazione dell'evento. (Quest ultima opzione per la quale optai). A distanza di 3 anni e mezzo il concerto risulta ancora RINVIATO rendendo così impossibile ogni richiesta di rimborso dal momento che i termini sono scaduti. Possibile che non vi sia un termine massimo entro il quale da RINVIATO venga dichiarato definitivamente ANNULLATO in modo tale da richiederne il rimborso?
Problemi Service Italia Sas Milano
Buongiorno, in data 13 glugno 2026 ho richiesto un intervento di natura elettrica presso Via Costantino Baroni 132 - 20142 Milano, abitazione Frisoli/Bucci, tramite annuncio trovato su internet. Intervento avvenuto lo stesso giorno, durato poco più di mezz'ora, ma ad un costo esagerato 732 euro! Prezzo inaccettabile per l'operazione svolta e per il guasto non risolto in modo completo (non funzionavano alcuni punti rete elettrica alla fine del servizio) per di più a due persone anziane disabili sole in casa: Alla fine della lavorazione il tecnico ha lasciato pure la cucina cin pezzi vari elettrici di risulta sparsi per la camera. Totalmente inaccettabile! MF
disservizi continui
Buongiorno, sono utente da tanti anni con ACQUALATINA, residente a Latina città. Pago da sempre, sistematicamente e senza ritardi tutte le bollette che mi competono per il servizio erogato, compresi i progressivi aumenti che si sono riscontrati con il passare del tempo. Non si contano, a cadenza pressoché mensile, i disservizi e i disagi arrecati per via di risoluzioni varie di problematiche alle condutture, perdite e altro, programmate e non. Non ultima quella in corso da ieri 15 giugno 2026 ad oggi, per la messa in esercizio della nuova condotta Sardellane. Nel momento in cui scrivo, ore 10.50 del 16 giugno 2026 l'acqua è ancora torbida, puzzolente, inutilizzabile. Tutti i disagi gravi con cui abbiamo dovuto e dobbiamo tuttora convivere non mi sembra abbiano mai prodotto una qualsiasi forma di sconto relativamente alle bollette erogate. Ora, la prossima bolletta del 04/06/2026 la pagherò con il consueto addebito sul conto. Dalla successiva pretendo perlomeno di vedere una riduzione dell'importo da pagare come forma di minimo risarcimento per tutti i disagi che noi utenti subiamo. In caso contrario, mi riservo di portare avanti battaglie legali, o in forma individuale o in forma collettiva. Cordiali Saluti
MANCATO RISARCIMENTO
In data 14/02 ho aperto un ticket A571f89805705, ed uno successivo visto l'inefficacia del primo. Il testo riporta: A seguito della vostra fattura di €125 per dicembre, abbiamo ricevuto una nota di credito di pari importo che sembra annullare il debito. Tuttavia l’importo è stato comunque addebitato sul conto e non risulta alcuno storno. Inoltre, ENEL ha fatturato il mese di dicembre. Chiediamo conferma che nulla sia dovuto ad Argos Energia e il rimborso di €125 sull’IBAN IT[RIMOSSO PER PRIVACY] intestato ad Alessio Ferrari. Cordiali saluti. Ho disdetto il contratto per passare ad altro operatore ed ad oggi 16/06/26 non mi è stato rimborsato l'importo
abbonamento non richiesto
Buongiorno , in data 09.12.25 ho richiesto una visura di targa spendendo 6,90€ con numero d'ordine 9524895. Ho ricevuto una mail che confermava l'avvenuto pagamento. Durante la mia richiesta non ho voluto sottoscrivere nessun abbonamento e ad ora non sono neanche consapevole di averlo sottoscritto, non ho mai ricevuto chiara informazione di questa sottoscrizione ne dei pagamenti mensili che avrebbero potuto esser seguiti da una mail che ne comunicava il pagamento, questo abbonamento si concluderà con la mia disdetta fatta in data 15 giugno. Da allora ho pagato 49,50€ al mese con addebito su carta di credito. Ho scritto loro ma mi hanno intimato di non diffamarli dicendomi che conoscono i miei dati e che si sarebbe rivalsi su di me in ogni sede, loro . Qui nei 3 schreen shot si vede in basso che loro hanno scritto dell'abbonamnto ma a piede dell'acquisto dove i clienti non prestano attenzione perchè quasi sempre dedicato alla privacy e non al cuore del servizio è cioè un'abbonamento di 49,50€ al mese senza nessuna comunicazione da parte dell'azienda, in un silenzio che sicuramente ha giovato loro nel mio caso e non ho mai riscontrato con gli altri abbonamenti dove vieni avvistato dei pagamenti e la sottoscrizione è ben chiara al consumatore e non a piede della mail con caratteri diversi dalla parte superiore della mail, meno evidenti , non in grasseto e colorato come la prima parte . Spero mi possiate aiutare perchè non ho mai voluto questo servizio grazie
Addebito non autorizzato dell'abbonamento annuale per il secondo anno di fila
Buongiorno, Dal 2022, ogni tanto mi è capitato di acquistare/seguire un corso su Domestika, piattaforma online spagnola con sede in California che vende corsi di creatività. L'acquisto dei singoli corsi non ha mai avuto conseguenze. Ma non è sempre stato così. Il 14/5/24, ho acquistato un corso singolo (Visualizzazione di Dati di Federica Fragapane) e, senza avvisi, senza costi presenti nè futuri specificati, senza che mi venisse chiesto il consenso, è stata aggiunta all'ordine la voce 'Domestika Plus'. [screenshot allegati] Lo stesso giorno, mi è arrivata una mail [allegata] che si intitola 'È scaduto il termine per il rinnovo del tuo abbonamento Domestika Plus' e che nella prima frase annuncia: 'Il tuo abbonamento Domestika Plus è terminato.' Mi viene comunque addebitato un importo di 99,50€, di cui però non mi accorgo. Senza altre comunicazioni, il 15/6/25 mi viene addebitato un importo di 154,99€ per il nuovo anno di Domestika Plus. Per un mesetto, mio marito e io ci impegnamo a cercare di ottenere il rimborso, ma Domestika continua a restituire solo messaggi automatici del genere 'ti risponderemo' senza mai rispondere. [screenshot allegati]. Dopo circa 1-2 mesi, lasciamo perdere, assicurandoci però di aver annullato l'abbonamento. Stanotte 16/6/26 arriva un addebito di ben 299€ per l'abbonamento annuale di Domestika Plus. Adesso abbiamo fatto lo screenshot della mail di cancellazione avvenuta e video del momento in cui lo disattivo, ma onestamente sono preoccupata per il prossimo anno, considerato che non ho MAI dato il consenso a pagare l'abbonamento annuale. Inoltre, vorrei avere un rimborso, idealmente di tutti e tre gli abbonamenti annuali 553,49€ che Domestika mi ha sottratto senza consenso oltre a un congruo indennizzo per il tempo perso, il disagio e lo stress causati dalla gestione della vicenda, che propongo essere di ulteriori 200€. In attesa di un gentile riscontro, Con speranza Tamara Garcevic
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
