Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. G.
23/09/2026

Mancanto Rimborso

Spett. Ticketmaster Italia, In data 13/02/2026 ho presentato una formale richiesta di rimborso per l’evento “Aladdin - Il Musical” (del 7/2/26 a Fiorenzuola d'Arda) annullato, relativo all’ordine 3658600, per un importo di 187,44 EUR. Ad oggi non ho ricevuto alcun rimborso né una data certa di accredito, nonostante le ripetute sollecitazioni. Con la presente chiedo che il rimborso integrale venga evaso entro 15 giorni dal ricevimento della presente comunicazione. In assenza di riscontro, mi riservo di intraprendere tutte le azioni necessarie a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti,

In lavorazione
F. M.
23/09/2026

Rimborso volo cancellato prenotato con edreams

In data 7 agosto 2026 veniva cancellato da Ryanair volo prenotato con edreams codice prenotazione 24681746062, prenotazione Ryanair E3HUYA da Cagliari a Catania per il quale ho chiesto il rimborso alla compagnia. In data 8 agosto 2026 Ryanair mi ha comunicato di aver emesso il rimborso e di averlo accreditato sull’account associato alla mail di prenotazione di edreams - mail account (pscottskjmrp@shoppeareasygo.de) Ho effettuato diverse chiamate a edreams che sistematicamente nega di aver ricevuto le somme nonostante ci sia mail di conferma da Ryanair che allego. Chiedo l’immediato rimborso del mio biglietto.

In lavorazione
F. F.
23/09/2026

Consulenza inesistente

E almeno un mese che cerco di contattare il Servizio consulenza giuridica chiamando in diverse giornate in diversi orari ogni volta scatta il messaggio automatico che le linee sono sovraccariche poi si rimane in attesa all'infinito senza ricevere nessuna risposta con l'occasione ho sentito il servizio abbonamenti il quale mi ha detto che avete un problema tecnico sulla linea e quindi rimani in attesa senza un reale passaggio all'operatore una cosa inaccettabile se avete un problema tecnico dovete risolverlo perché l'abbonamento viene pagato non è gratis quindi questo disservizio come lo giustificate?? si proroga la scadenza dell'abbonamento??

In lavorazione
D. P.
23/09/2026

Abbonamento

Spettabile Altroconsumo e Servizio Clienti eDreams, reclamo formalmente contro la società eDreams per la violazione del mio diritto di recesso in merito all'abbonamento eDreams Prime del quale non sapevo sottoscrizione fino alle 06:44 del 21 settembre 2026, data in cui mi sono stati prelevati i 99,99 euro. Email account: davidepapi9@gmail.com Avendo richiesto la cancellazione e il recesso nei termini previsti dei 14 giorni dall'addebito/attivazione, e avendo a disposizione ancora la prova gratuita fino alle 22 del giorno 21 settembre 2026 , di euro 99,99 scalati il medesimo giorno alle ore 06:44. L'assistenza clienti di eDreams ha invece rifiutato il rimborso monetario completo, sia tramite mail, telefonicamente, proponendomi il 50% in denaro e un voucher limitato al 50% del valore della quota. Ho inviato anche pec senza risposta. Quindi: Rifiuto categoricamente questa offerta parziale e Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché eDreams proceda immediatamente al riaccredito integrale dell'importo dovuto sulla mia carta con ultime quattro cifre 5215, senza ulteriori dilazioni. In caso contrario, provvederò a segnalare la pratica commerciale all'AGCM e a richiedere il chargeback alla mia banca. Cordiali saluti, Davide papi

In lavorazione
N. M.
23/09/2026

Appartamento inagibile su Booking.com

Spett. Booking.com Buongiorno In data 18/05/2026 abbiamo prenotato tramite la piattaforma Booking.com (Prenotazione Numero: 5587943803) il soggiorno presso la struttura Nilla Apartments Noto Marina, provvedendo al contestuale pagamento dell'intero importo direttamente a favore di Booking.com tramite circuito PayPal; • L'inserzione pubblicitaria sulla piattaforma descriveva l'immobile come un appartamento di ben 50 mq, composto da tre ambienti distinti: soggiorno con cucina, camera da letto matrimoniale e una seconda camera separata dotata di divano letto; • Al momento del check-in, l’alloggio si è rivelato totalmente difforme da quanto promosso e privo dei requisiti minimi di abitabilità e idoneità igienico-sanitaria previsti dalla legge italiana (D.M. Sanità 5 luglio 1975), presentando i seguenti gravi vizi: 1. Metratura dimezzata e falsa rappresentazione: L'immobile ha una superficie reale di scarsi 30 mq complessivi (quasi la metà di quanto dichiarato nell'annuncio); 2. Unione forzata dei locali: La seconda camera pubblicizzata non esiste: il soggiorno, la cucina e il divano letto si trovano ammassati all'interno dell'unico ambiente d'ingresso di dimensioni ridotte; 3. Superficie della camera illegale: La camera da letto matrimoniale misura circa 7 mq, violando il limite minimo inderogabile di 14 mq previsto dall'art. 2 del D.M. Sanità 5 luglio 1975; 4. Assenza di aeroilluminazione naturale: in tutto l’appartamento, a parte il bagno, non è presente nemmeno una finestra; la camera matrimoniale è dotata esclusivamente di una porta finestra affacciata su un’intercapedine tra palazzi di circa 50 cm, chiusa ai lati, con una simil bocca di lupo artigianale in alto, privandola dei rapporti aeroilluminanti minimi di legge (art. 5 D.M. 5 luglio 1975); 5. Insalubrità ambientale: È presente una diffusa e grave umidità di risalita sui muri della camera, che rende l'aria insalubre e pericolosa per la salute; • A causa dell'insalubrità e dell'inagibilità dell'alloggio, la scrivente ha immediatamente contattato booking, comunicando che è stata costretta ad abbandonare la struttura circa alle ore 18:00 unitamente al proprio nucleo familiare, comprendente due figli minori di 6 e 11 anni, restando privo di sistemazione; • Tale situazione di grave emergenza ha causato un intollerabile stato di stress e ansia, costringendo la famiglia a reperire un hotel di fortuna per la prima notte (con un esborso extra documentato di € 150,00) e a dover cercare con assoluta urgenza un ulteriore alloggio il giorno successivo, ripiegando su una sistemazione di fortuna e viziando irrimediabilmente il periodo di vacanza programmato. • Booking, ha risposto con un risarcimento pari a 89 euro in crediti da usufruire nella omonima piattaforma (ammettendo così facendo in forma non scritta il torto da noi subito ). CONSIDERATO CHE Tale condotta integra gli estremi della pubblicità ingannevole e della vendita di aliud pro alio (un bene completamente diverso da quello promesso), oltre a violare le norme imperative di ordine pubblico in materia edilizia e sanitaria. Booking.com ha incassato direttamente i fondi per un servizio palesemente illegittimo e ingannevole. Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta INTIMA E DIFFIDA Booking.com B.V. (e per conoscenza il gestore della struttura) al pagamento cracked, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, della somma complessiva di € 892,52 + 150 € Hotel + Danno morale 300 €, così ripartita: 1. € 892,52 a titolo di restituzione integrale del prezzo corrisposto per l'alloggio non conforme; 2. € 150,00 a titolo di risarcimento del danno emergente per il costo dell'hotel sostitutivo della prima notte (di cui si allega ricevuta); 3. € 300,00 a titolo di risarcimento per il danno da vacanza rovinata ex art. 46 Codice del Turismo, quantificato in ragione del gravissimo disagio arrecato all'intero nucleo familiare e ai due figli minori.

In lavorazione
M. C.
23/09/2026

Account sospeso senza preavviso

Buongiorno, sul mio account regolarmente attivo da diversi anni, provando ad effettuare una prenotazione,ricevevo alert che l'account era sospeso. Contattavo l'assistenza clenti che segnalava la cosa. Dopo qualche giorno ricevevo questa comunicazione: "Dopo aver esaminato il tuo caso e, come già segnalato nella nostra precedente email, ti confermiamo che il tuo account su TheFork rimarrà disabilitato definitivamente a causa di un uso improprio della nostra piattaforma di prenotazione. Saluti, Qualità e frode TheFork" Non mi è dato sapere quale sia l'uso improprio. Ho sempre onorato le mie prenotazioni. Sull'account sono presenti 18.000 punti yums e circa 15€ di credito caricati con gift card. Voglio sperare sia un errore. Grazie, Massimo

In lavorazione
F. P.
23/09/2026

vacanza rovinata richiesta di rimborso

Certo. Ti preparo una versione **entro 5.000 caratteri**, mantenendo i fatti più importanti e soprattutto le questioni sulle quali vuoi che Altroconsumo intervenga. **Oggetto: Segnalazione e richiesta di assistenza – Lastminute.com – Prenotazione n. 3103649485** Chiedo la valutazione e l'assistenza di Altroconsumo in merito a una controversia con Lastminute.com relativa a un pacchetto turistico acquistato per Hurghada, Egitto. **DATI PRENOTAZIONE** Prenotazione n. 3103649485 Mirage Bay Resort & Aquapark – Hurghada 01/08/2026 – 11/08/2026, 10 notti 2 adulti + 1 minore di 10 anni Prezzo complessivo pacchetto: €1.976,00, comprensivo di volo, trasferimento e soggiorno. **GRAVI PROBLEMI RISCONTRATI** All'arrivo, intorno alle 23:45 del 01/08/2026, abbiamo trovato una struttura in condizioni che ritenevamo gravemente incompatibili con il soggiorno acquistato: hall con sedute sporche e danneggiate, pavimento sporco, assenza di climatizzazione con temperatura superiore ai 30°C e attesa di circa 40-45 minuti per l'assegnazione della camera, senza acqua, cibo o assistenza. La camera assegnata presentava ulteriori gravi problemi: assenza di acqua dai rubinetti e dalla doccia, aria condizionata non funzionante, letti in pessime condizioni, lenzuola sporche e maleodoranti e asciugamani sporchi con capelli. Inoltre ci è stata assegnata una camera con vista piscina anziché la garden view prenotata. Durante il trasferimento verso la camera abbiamo attraversato una zona con cattivi odori e rifiuti e abbiamo visto un ratto nelle immediate vicinanze. Durante la notte abbiamo assistito a un'ulteriore presenza di un ratto nei pressi della camera. Intorno alle 02:15-02:30 siamo tornati alla reception per segnalare la situazione e chiedere assistenza. Ci è stato detto di tornare alle 08:00/08:30. Nel frattempo nostro figlio, allergico agli acari, ha iniziato a starnutire e tossire. Non era possibile utilizzare normalmente bagno e doccia e la camera era molto calda. La mattina abbiamo inoltre riscontrato ulteriori problemi nell'area ristorante, tra cui sporco, cattivi odori e stoviglie che apparivano sporche o danneggiate. **RICHIESTA DI ASSISTENZA E RICOLLOCAZIONE** Durante la vicenda abbiamo contattato Lastminute.com tramite il servizio di assistenza, documentando le comunicazioni. Abbiamo chiesto assistenza per lasciare la struttura e trovare una sistemazione alternativa. Nonostante la richiesta, non è stata concretamente organizzata una ricollocazione da parte di Lastminute.com. Dopo aver parlato anche con la direzione dell'hotel, che ci ha comunicato di non poter risolvere la situazione, abbiamo dovuto provvedere autonomamente. Abbiamo quindi prenotato il Sunny Days El Palacio, sostenendo personalmente circa €1.701,00. Abbiamo inoltre sostenuto €40,00 per il trasferimento. **POSIZIONE DI LASTMINUTE** Dopo il reclamo, Lastminute.com ci ha inizialmente proposto un voucher commerciale di €200,00, che ho rifiutato. Successivamente ha dichiarato che: * il nuovo hotel sarebbe stato una scelta volontaria e sproporzionata; * la quota alberghiera del pacchetto sarebbe stata €481,65; * tale importo sarebbe il costo netto effettivamente corrisposto al fornitore; * il costo del nuovo hotel non sarebbe quindi rimborsabile; * non sussisterebbero i presupposti per rimborso integrale, copertura del nuovo hotel o risarcimento. Nella loro ultima risposta riconoscono inoltre che avevo richiesto assistenza per la ricollocazione, ma sostengono che ciò non comporterebbe l'obbligo di sostenere i costi della nuova struttura. **COSA CHIEDO AD ALTROCONSUMO** Chiedo di valutare: 1. se i fatti descritti possano configurare una grave non conformità dei servizi compresi nel pacchetto turistico; 2. se Lastminute.com abbia adempiuto correttamente agli obblighi di assistenza e di gestione della non conformità; 3. se la mancata concreta ricollocazione possa incidere sul diritto al rimborso; 4. se la spesa di circa €1.701,00 per il nuovo hotel possa essere considerata, in tutto o in parte, una spesa necessaria e documentata, anziché automaticamente esclusa perché superiore ai €481,65 indicati da Lastminute; 5. se Lastminute debba documentare l'effettivo costo di €481,65 che dichiara di avere corrisposto al fornitore; 6. quali ulteriori somme possano essere richieste a titolo di riduzione del prezzo, rimborso e/o risarcimento; 7. quale procedura sia opportuno intraprendere per ottenere tutela. Dispongo della documentazione relativa alla prenotazione, fattura, fotografie, comunicazioni con Lastminute, richieste di assistenza, spese sostenute, PEC e risposta definitiva della società, che posso trasmettere su richiesta. Ho già sottoposto la vicenda anche a un'altra associazione di tutela dei consumatori, dalla quale non ho ancora ricevuto risposta. Non ho accettato il voucher di €200,00 e non ho sottoscritto alcuna rinuncia o accordo transattivo. Chiedo pertanto una valutazione del caso e indicazioni concrete su come procedere nei confronti di Lastminute.com. Questa versione è pensata proprio per il **campo descrizione del reclamo**, senza appesantirlo con tutta la documentazione. Gli allegati li puoi tenere pronti e mandarli quando Altroconsumo te li richiederà.

In lavorazione
M. S.
23/09/2026

Richiesta di rimborso per inadempienza

Vi scrivo per chiedere assistenza in merito a una controversia aperta con Booking.com e con la struttura "Rousseau's Apartment" di Venezia, per una prenotazione mai effettivamente utilizzata a causa di gravi condizioni igienico-sanitarie, per la quale mi viene negato il rimborso integrale. DATI: prenotazione Booking.com n. 6332967729, struttura "Rousseau's Apartment", Fondamenta Cannaregio 967, Venezia (CIN IT027042B42ZHPOHBL). Soggiorno 5-6 settembre 2026, 1 notte, 2 adulti, camera "Appartamento Superior". Intestataria: Martina Manganelli (mia compagna). Importo: €280,54, di cui €270,54 addebitati il 20/8/2026 su carta Visa ****0540 tramite Revolut Pay. Scrivo io, Marco Scapolo, che ho gestito con il suo consenso tutti i contatti. Preciso che la cancellazione gratuita era possibile solo fino alle 23:59 del 21/8/2026: le criticità sono emerse solo la mattina stessa dell'arrivo, quando quella finestra era ormai scaduta da tempo, per cui non avremmo comunque potuto disdire senza penale nemmeno volendo rinunciare in via cautelativa sulla sola base delle recensioni. SEGNALAZIONE PRIMA DELL'ARRIVO, IGNORATA La mattina del 5/9, prima di partire, la mia compagna ha trovato su Google Business e sulla stessa Booking.com diverse recensioni recenti, con foto, che denunciavano condizioni igieniche pessime. Alle 10:26 ho chiamato Booking.com (19 min), segnalando la cosa e specificando che la mia compagna soffre di asma clinicamente accertata con esenzione sanitaria. Mi è stato detto che prima del check-in non potevano intervenire, ma che, fornite le prove, si sarebbero attivati per una sistemazione alternativa se le condizioni fossero risultate inaccettabili. Alle 11:04 ho scritto su WhatsApp alla referente della struttura (+39 328 196 6798, "Melina"), inoltrando le foto delle recensioni. Alle 11:22 mi ha risposto: "Questo sono le foto di un altro appartamento" - dichiarazione rivelatasi falsa poche ore dopo. Alle 11:31 un uomo qualificatosi come proprietario (+39 388 390 3588, identificabile come Milad Zandi, intestatario del CIN, tramite l'email usata per una richiesta di pagamento PayPal lo stesso giorno) mi ha confermato telefonicamente che l'appartamento era "in ottimo stato" e che le recensioni negative erano ritorsioni di ospiti scontenti, invitandomi comunque al check-in. CHECK-IN: TUTTO VERO Alle 14:30 circa, al check-in, ho trovato esattamente ciò che le recensioni denunciavano e che mi era stato negato: vermi vivi nel piatto doccia, materasso macchiato e bucato, cuscini macchiati e maleodoranti, moquette maleodorante, frigorifero sporco, stoviglie sporche nel lavandino. Ho fotografato tutto. Alle 14:42 ho richiamato il proprietario per contestare l'accaduto. LE PROMESSE DI BOOKING, MAI MANTENUTE Tra le 14:45 e le 21:00 ho contattato Booking.com almeno 4 volte (14:59 - 14 min; 20:20 - 20 min; 20:45 - 9 min). Alle 14:59 l'operatore ha definito la situazione "molto grave", aperto una pratica con priorità alta, promesso ricollocazione entro 30 minuti dopo l'invio delle foto (inviate lo stesso pomeriggio). Non è successo nulla per ore. Alle 20:20 mi è stato detto che nessuna ricollocazione era possibile senza una dichiarazione della struttura sull'inagibilità - mai arrivata, avendo la struttura un interesse economico contrario. Alle 20:45 un responsabile ha confermato lo stesso esito, aggiungendo che un rimborso sarebbe stato valutabile solo dopo 48 ore. NESSUNA ALTERNATIVA, PARTENZA FORZATA Quella sera c'erano la Mostra del Cinema di Venezia e, il giorno dopo, la Regata Storica: tutte le strutture vicine erano esaurite (verificato personalmente, mentre eravamo a un matrimonio dalle 15:30 in poi). Il proprietario non ha risposto alle chiamate delle 22:29 e 22:34. Alle 23:10 ho richiesto la cancellazione su Booking.com; alle 23:14-23:16 ho scritto sia alla struttura sia nella chat interna della prenotazione che non avremmo alloggiato per le condizioni riscontrate. Alle 00:35 del 6/9 siamo stati costretti a lasciare Venezia con l'ultimo treno per Padova (biglietto conservato), senza aver mai pernottato nell'alloggio. RITORSIONE E RIFIUTI SUCCESSIVI Il 6/9 alle 09:51 la struttura ha respinto la cancellazione e mi ha scritto un messaggio insinuando che io e la mia compagna avessimo semplicemente "usato" l'appartamento come spogliatoio per l'intera giornata prima del matrimonio, accostando la situazione a quella di ospiti che cercano di viaggiare gratis, e citando come sospetto il fatto che settimane prima avessi chiesto alla referente se fosse possibile prenotare privatamente fuori da Booking (mi era stato risposto "meglio via Booking", ed è così che ho proceduto regolarmente). Alle 11:33 ho risposto punto per punto, inviando come prova lo screenshot delle chiamate effettuate e il biglietto del treno delle 00:35, smontando l'accusa. Quando ho comunicato l'intenzione di segnalare la vicenda anche all'ASL competente, citando il CIN della struttura, il proprietario ha risposto solo "fa quello che giusto", senza altra replica nel merito. Nel frattempo, altre 4 chiamate a Booking.com (6/9 ore 11:39; 7/9 ore 20:48, 21:03, 21:18) hanno dato lo stesso esito: rimborso possibile solo col consenso della struttura, mai concesso. L'ULTIMO SVILUPPO: CREDITO IMPOSTO CONTRO LA MIA VOLONTÀ Nell'ultima chiamata, dopo una lunga attesa, la comunicazione è stata interrotta dall'operatore Booking senza essere più richiamato. Subito dopo ho ricevuto una email che mi chiedeva se accettavo un credito di viaggio di circa €40 (~15% del totale). Ho risposto per iscritto di NON accettarlo, sia per l'importo irrisorio sia perché voglio il rimborso in denaro. Nonostante il rifiuto scritto, il credito è stato comunque caricato sull'account della mia compagna, contro la nostra volontà esplicita. HO GIÀ TENTATO Ho aperto un chargeback con Revolut: Booking.com lo ha respinto sostenendo che "il servizio è stato reso come descritto" e che i reclami sulla pulizia sono "soggetti a opinione" - posizione che contraddice quanto i loro stessi operatori mi hanno detto per telefono ("molto grave"), confermato dal loro stesso registro interno delle chiamate. Ho presentato una replica formale con tutte le evidenze, ancora in corso. DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE Foto scattate al check-in; screenshot delle recensioni pubbliche viste prima dell'arrivo; conversazioni WhatsApp integrali con entrambi i referenti della struttura (incluso il messaggio con la bugia sulle foto e quello con le insinuazioni del 6/9); registro delle chiamate a Booking.com; biglietto del treno; documentazione del chargeback Revolut e relativa risposta di Booking.com. POSSIBILI PROFILI GIURIDICI (da valutare con voi) Segnalo, come possibili piste di approfondimento: grave inadempimento contrattuale e vizi della cosa locata che ne hanno impedito l'uso (artt. 1453, 1455, 1578-1579 c.c.), con mala fede della struttura nel negare per iscritto difetti noti; impossibilità di sostituire un rimborso in denaro con un voucher senza il consenso del creditore (art. 1197 c.c.), consenso qui espressamente negato; possibile pratica commerciale scorretta/ingannevole (artt. 20-21 Codice del Consumo) per la falsa dichiarazione scritta sulle foto; inadempimento autonomo di Booking.com rispetto alle proprie promesse di assistenza (artt. 1175, 1375 c.c.). RICHIESTA Chiedo assistenza per ottenere il rimborso integrale di €270,54 sul metodo di pagamento originale (Revolut Pay, carta Visa ****0540) e l'annullamento del credito di viaggio imposto senza consenso. Valuto anche una segnalazione parallela all'AGCM per la dichiarazione scritta e provatamente falsa della struttura sulle foto. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione elencata e per qualsiasi ulteriore informazione utile alla valutazione del caso.

In lavorazione
M. P.
23/09/2026

abbonamento

Spett.le Edreams Con la presente si contesta formalmente l'addebito di 99,99€ relativo all'abbonamento eDreams Prime, effettuato in data 06.09.26 mediante la carta credito VISA terminante con le cifre 5562. La transazione e la relativa sottoscrizione sono state effettuate a mia insaputa da mio figlio Papaleo Diego rif. prenotazione 25731143828 , soggetto minorenne e pertanto privo della capacità legale di agire e di stipulare contratti vincolanti ai sensi dell'Art. 1425 del Codice Civile italiano. Trattandosi di un contratto annullabile e di una transazione non autorizzata dal titolare della carta, vi diffido dal trattenere tale somma e vi invito a procedere al rimborso integrale e immediato della quota sulla carta di pagamento originaria. In difetto, l'addebito verrà contestato formalmente tramite l'istituto bancario (procedura di chargeback) e l'accaduto verrà segnalato alle autorità competenti per pratiche commerciali scorrette. Michela Pappalardo

In lavorazione
C. M.
22/09/2026

Abbonamento effettuato senza richiesta

Buongiorno, con la presente richiedo il rimborso immediato dell'importo di 242,78€ che mi é stato addebitato il 05.09.26 con la fattura n. #32982138. Identificativo Account: 2030102102 poiché l'abbonamento é stato attivato sull’account senza alcun avviso da parte del sito. Allego fattura. Attendo un riscontro celere insieme al rimborso. Vi ringrazio per la collaborazione, Cordiali saluti

In lavorazione

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