Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. V.
21/09/2026
FIVE Group srl

Annullamento del contratto

Ho sottoscritto il contratto per l'abbonamento annuale in prevendita presso la palestra con sede a Bassano del Grappa, che prometteva l'apertura entro Aprile 2026. La data di apertura è stata poi per la prima volta a Giugno, ma la palestra attualmente deve ancora essere aperta. Come soluzione, essendo una catena di palestre, è stato data la possibilità di usufruire della palestra di Marostica, distante però dalla sede di Bassano per la quale avevo sottoscritto il contratto. In attesa dell'apertura promessa poco dopo l'estate, ho accettato i due mesi gratuiti nella palestra di Marostica, ma l'apertura è stata nuovamente slittata verso fine dell'anno. Chiedo quindi la possibilità di terminare il contratto con la restituzione della quota versata in anticipo.

Chiuso
F. C.
21/09/2026

Problema con Booking.com

Buongiorno, abbiamo prenotato un hotel a Edimburgo tramite Booking.com tre mesi prima per 15 persone. A ridosso del check-in, la struttura ha cancellato per overbooking. L'assistenza di Booking ci ha autorizzato via mail e telefono a prenotare altrove, promettendo il rimborso della differenza. Abbiamo speso oltre 1.000€ in più, ma Booking ha rimborsato solo 60€. Come possiamo ottenere il rimborso promesso? Essendo socia ma non intestataria della prenotazione, ho diritto alla vostra assistenza?

Chiuso
R. C.
21/09/2026
GT Talent s.r.l.

SERVIZIO NON RICEVUTO

Buongiorno con riferimento all’ordine n. 6257 effettuato in data 20/05/2026 tramite il sito CarSchoolBox, relativo al prodotto “Legend Driver Package”, per un importo complessivo di € 286,00, pagato tramite PayPal, ho richiesto un rimborso dell’intera somma versata. L’esperienza acquistata era prevista presso il circuito di Vallelunga in data 30/08/2026. A seguito del rinvio dell’evento, ho manifestato espressamente la mia volontà di non usufruire di una data alternativa e di ottenere il rimborso dell’importo pagato. In particolare: in data 03/08/2026 mi è stato comunicato che l’evento previsto per il 30/08/2026 era stato posticipato a causa di problemi tecnici relativi a due vetture; in data 05/08/2026 ho richiesto espressamente il rimborso dell’importo versato; in data 06/08/2026 mi è stato comunicato che la società che gestisce attualmente CarSchoolBox era una nuova realtà e che le richieste di rimborso dovevano essere indirizzate alla struttura competente; in data 27/08/2026, a seguito di una mia richiesta di aggiornamento, mi è stato comunicato che risultava già aperta una procedura di rimborso e che, in assenza di riscontro entro il 30/09/2026, avrei dovuto ricontattare la società; in data 03/09/2026 mi è stato infine comunicato che le attività risultavano temporaneamente sospese, per ragioni burocratiche/amministrative, fino al 31/12/2026. Ad oggi non ho ricevuto il rimborso di € 286,00 né una comunicazione concreta circa i tempi di effettiva restituzione della somma. Rilevo inoltre che le condizioni di vendita pubblicate sul sito CarSchoolBox identificano GT Talent S.r.l., P.IVA 04291820134, quale soggetto venditore e indicano la PEC della società quale canale per le comunicazioni relative ai rimborsi. Con la presente, pertanto, CHIEDO FORMALMENTE E DIFFIDO GT Talent S.r.l. a provvedere alla restituzione integrale della somma di € 286,00 relativa all’ordine n. 6257.

In lavorazione
G. G.
20/09/2026

Account sospeso

Sono un cliente The Fork da svariati anni. In questo periodo non ho mai maturato alcun tipo di assenza ad una prenotazione effettuata, ottenendo oltre 40.000 Yums (di cui 15.750 esistenti al momento in cui scrivo) ed avendo un credito precaricato di 139,80 euro. Da un giorno all'altro al momento di effettuare una prenotazione (durante la settimane ne faccio fra le 2 e le 3) ho avuto la notifica che l'account è stato sospeso: a nulla è valsa la chat di supporto (inutile e quasi offensiva nelle risposte) che mi solamente riferito che è stata effettuata dal "Dipartimento quality" senza alcuna mail che esplicasse le cause alla base del provvedimento Chiedo di valutare immediatamente la mia segnalazione e di riattivare il mio account sospeso.

In lavorazione
A. P.
20/09/2026

Rimborso addebiti non dovuti

Buongiorno Da gennaio 2024 con un importo di euro 15,29 e a seguire, da Febbraio 2024 per un importo di 30,99 per 32 mesi consecutivi fino a Settembre 2026 , ho ricevuto addebito su pay pal per un abbonamento da me mai sottoscritto su Actitech Limited . Purtroppo solo oggi ho visto tali addebiti e ho già provveduto ad annullare in data odierna l’abbonamento. Richiedo pertanto il rimborso dell importo complessivo di euro 1006,97. Cordialmente Alberto Porcu

In lavorazione
R. L.
20/09/2026

Reclamo per persistente impossibilità di accesso all’Area Riservata Telepass e mancata risoluzione d

Reclamo per persistente impossibilità di accesso all’Area Riservata Telepass e mancata risoluzione del disservizio. Desidero segnalare un grave e prolungato disservizio relativo alla mia utenza Telepass. Da ormai oltre due mesi non riesco più ad accedere alla mia Area Riservata Telepass, nonostante le credenziali utilizzate siano corrette. Dopo l’inserimento di username e password, il sistema restituisce sistematicamente il seguente messaggio: “Qualcosa non torna – Purtroppo stiamo avendo dei problemi tecnici, ti invitiamo a ritentare il login più tardi.” Il problema non è quindi riconducibile a un semplice errore di password o a un accesso occasionale non riuscito, ma a un malfunzionamento tecnico persistente. Nel corso delle ultime settimane ho più volte contattato Telepass e ho fornito tutta la documentazione e le integrazioni che mi sono state richieste per consentire la verifica della mia posizione. In particolare, in data 06.09.2026 ho trasmesso via pec nuovamente la documentazione richiesta, sollecitando formalmente la risoluzione definitiva del problema e segnalando che il mancato accesso all’Area Riservata mi impediva di controllare correttamente pedaggi, addebiti, costi amministrativi e più in generale la gestione economica del servizio. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcuna soluzione concreta. A fronte del perdurare del disservizio e dell’assenza di riscontri risolutivi, ho successivamente provveduto a trasmettere anche una formale PEC di sollecito/reclamo a Telepass, chiedendo: il ripristino immediato dell’accesso alla mia Area Riservata; la verifica della mia posizione; la comunicazione delle cause del blocco; lo stato della pratica e il relativo numero di segnalazione; l’invio di un riepilogo completo dei pedaggi e degli addebiti registrati durante il periodo in cui mi è stato impedito l’accesso. Ad oggi il problema permane. La situazione mi sta creando serie difficoltà nella verifica dei pedaggi effettuati e degli importi che mi vengono addebitati, in quanto non posso controllare autonomamente e tempestivamente i transiti, le fatture, i costi amministrativi e le altre movimentazioni associate alla mia utenza. Ritengo particolarmente grave che un cliente continui regolarmente a sostenere i costi del servizio senza poter disporre, per un periodo così prolungato, degli strumenti necessari per controllare in autonomia quanto gli viene addebitato. Segnalo inoltre di aver riscontrato che anche altri clienti Telepass hanno lamentato pubblicamente problematiche analoghe, con il medesimo messaggio di errore e l’impossibilità di accedere all’Area Riservata per periodi prolungati. Questo elemento lascia ritenere che il problema possa non riguardare esclusivamente la mia singola utenza. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la presente segnalazione e, se possibile, di intervenire nei confronti di Telepass affinché: - venga ripristinato definitivamente l’accesso alla mia Area Riservata; - venga fornita una spiegazione formale sulla causa del disservizio; - venga messo a disposizione il dettaglio completo dei pedaggi e degli addebiti maturati durante il periodo di mancato accesso; - venga garantito un canale alternativo di consultazione dei dati fino alla definitiva risoluzione del problema; - venga chiarito se il malfunzionamento stia interessando anche altre utenze Telepass. Ritengo che, dopo oltre due mesi di disservizio e dopo numerose richieste di assistenza, documenti trasmessi, solleciti ed una formale PEC, la situazione non possa più essere considerata un semplice inconveniente tecnico temporaneo. Resto disponibile a trasmettere ad Altroconsumo copia delle comunicazioni intercorse con Telepass, della PEC inviata, degli screenshot relativi all’errore di accesso e di tutta la documentazione utile a ricostruire la vicenda. Remo La Farciola Bologna (BO) Cod. Fisc: LFRRME69M30E243S Username Telepass: remlaf Codice Cliente: 271390336 Codice ID: A252U1338Z9T2G60 lafarciola.r@gmail.com Mob. 3357587490

In lavorazione
D. C.
19/09/2026

Bonus

Buongiorno, Dopo aver sottoscritto un abbonamento Sky Wi-Fi dove la promozione includeva anche un bonus Amazon di 100€, sono passati diversi mesi e diverse mail ma del bonus ancora niente. Dicono che ad aprile non c’era questa promo, una bugia bella e buona. Mi meraviglio di Sky, ho sempre pensato che fosse un’azienda seria.

In lavorazione
D. V.
19/09/2026

Divano pessimo e assicurazione anche peggio

Ci siamo fatti convincere da una millantata qualità circa 3 anni fa per l’acquisto di un divano che ad oggi nonostante un utilizzo maniacale è praticamente da buttare per un lato della seduta ceduta a causa della rottura di un meccanismo relax. L’azienda se n’è lavata le mani dicendo di contattare l’assicurazione che ha fatto altrettanto, invitandomi a riparare a mie spese il meccanismo dicendo che non si tratta di rottura ma di un cigolio. È venuto anche il tecnico per il sopralluogo ed ha confermato che si tratta di una rottura con relativo cedimento strutturale. Ma l’assicurazione (obbligatoria) a che serve? Richiedo quantomeno l’intervento dell’assicurazione a risoluzione del problema, dal momento che è previsto dal contratto. Bisogna bloccare questo modus operandi truffaldi*o sia dell’azienda che vende a caro prezzo divani di bassissima qualità che dell’assicurazione UNITERS che istruisce clausole vessatorie pur di non rientrare in copertura.

In lavorazione
M. P.
19/09/2026

PACCO MAI RICEVUTO

Non hanno mai consegnato il pacco (né mai citofonato o chiamato) nonostante fossi in casa e hanno fornito come prova di consegna la foto di un tizio dentro il camion che tiene in mano il mio pacco (sullo sfondo se ne intravedono altri) e la foto del campanello col mio cognome. Chiedo spiegazioni via mail e mi inviano ancora queste ridicole foto. Chiamo il callcenter e l'unica cosa che sanno dire è che non dovrei fidarmi troppo dei miei vicini di casa. Ho dovuto chiedere - ottenendolo - un rimborso al venditore.

In lavorazione
F. Z.
19/09/2026

RINNOVO AUTOMATICO DI ABBONAMENTI NON VOLUTI

Il giorno 1 settembre 2025, dopo aver scaricato giorni prima l’applicazione su due miei cellulari del Corriere della Sera, che permetteva di leggere degli articoli gratuitamente, ho ricevuto su entrambi un’offerta di abbonamento annuale al costo promozionale di 6 euro. Pochi giorni fa, ossia Il 2 settembre 2026, ossia un anno esatto dopo ho ricevuto due notifiche dall’app PayPal di due avvenuti addebiti di 69,99 € !. Sono subito andato a controllare nell’app di PAYPAL ed ho scoperto che tali addebiti andavano a vantaggio di RCS ossia del Corriere della Sera. Contattato il Corriere della Sera telefonicamente un operatore mi rispondeva che non poteva bloccare il rinnovo appena avvenuto e che lo disabilita lui per l’anno successivo rimanendo valido per l’anno in corso essendo stato rinnovato e che dovevo disattivarlo prima. Io comunque avevo telefonato per chiedere il rimborso il giorno stesso dell’attivazione del rinnovo automatico che non ho mai sottoscritto consapevolmente. L’aumento di tale abbonamenti tra l’altro è di di oltre il 900% ciascuno. Lo stesso giorno del rinnovo ho scritto a RCS, alla mail comunicatemi dall’operatore, chiedendo l’immediata disattivazione del servizio con richiesta di rimborso dei soldi indebitamente trattenuti, dato che nessuno mi aveva mai detto o mi aveva mai comunicato l’attivazione di un rinnovo automatico tra l’altro, come previsto dall’articolo 65 bis del codice del consumatore con un aumento esponenziale. Dopo uno scambio di mail chiedevo formalmente informazioni e denunciavo la violazione delle norme a tutela dei consumatori proprio in riferimento ai rinnovi automatici , ma il Corriere della Sera ha continuato a rispondermi dicendomi che c’era un avviso presente in una sezione nel sito del Corriere della Sera (!), sito a cui io non ho mai praticamente avuto accesso, dato che il mio acquisto riguardava il servizio su due smartphone per L’UTILIZZO TRAMITE APP, dove tra l’altro mi era comparsa l’offerta, e non per il sito del corriere della sera, e che solo tramite queste due app avrei potuto eventualmente conoscere un avviso di rinnovo automatico che anche se fosse stato all’interno delle condizioni e termini era di fatto nascosto e non chiaramente visibile. Dopo articolata mail in cui inviavo contestazioni continue e richieste documentali e probatorie, rispondendo alla assurdità di tale posizione di RCS, la stessa si aiutava di consegnare quanto richiesto non fornendo la documentazione da me richiesta e le prove documentali da me richieste, inerenti l’obbligo di avvisare in caso di rinnovo automatico, almeno 30 giorni prima, 65-bis del Codice del Consumo, introdotto dalla Legge 30 dicembre 2023 n. 214, prevede specificamente, per i contratti di servizi a tacito rinnovo, l’obbligo del professionista di informare il consumatore, almeno trenta giorni prima della scadenza, della data entro la quale può essere esercitato il diritto di disdetta. La norma prevede inoltre che tale comunicazione sia effettuata per iscritto, tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore ossia utilizzando metodologie che assicurino al consumatore la conoscenza di tale fattispecie di contratto tanto più che si parla di un aumento esponenziale che ho avuto su due contratti per un totale quindi di 139,98 €. La RCS rispondeva con la solita ennesima risposta senza darmi alcuna documentazione dicendo che nel sito del corriere vi era un avviso in una sezione. Tali sezioni e tali avvisi non compaiono nell’app dove io ho comprato il servizio che utilizzavo. Inoltre nell’app neanche compariva alcuna sezione di comunicazioni né venivo invitato ad andare eventualmente nel tuo del corriere per comunicazioni. RCS si rifiuta di rimborsarmi i soldi. Paypal e la Carta di Credito American Express associata a Paypal respingono ogni responsabilità quando ho chiesto loro il disconoscimento dei rinnovi illegittimamente addebitati.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00