Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. P.
02/02/2024

problema con pc portatile Lenovo

Spett. Unieuro Roma C.C. Euroma2 In data 11/11/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio un portatile Levovo, pagando contestualmente l’importo di 835.31 euro e ho potuto ritirarlo solamente il 19/11/2023, in quanto il prodotto non era in giacenza nel vostro magazzino. A distanza di meno di un mese dalla data di acquisto, mi sono accorto che il prodotto presenta difetti ben nascosti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, avviando il portatile nella modalita' provvisoria, il pc non carica correttamente i driver della scheda di rete REALTEK integrata, causando il malfunzionamento e non permettendo la connessione del pc portatile a internet sia in modalità WIRELESS che ETHERNET Appena ho trovato il problema ben nascosto, mi sono recato presso il vostro negozio, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Era passato poco piu' di un mese dalla data dell'acquisto registrata sullo scontrino ( sebbene non fosse trascorso un mese dalla data dell'effettiva consegna del portatile che avveniva una settimana dopo dalla data registrata sullo scontrino, e quindi tecnicamente il pc era in mio possesso da meno di un mese) eppure una vostra commessa mi informava che: 1) il Reso per diritto di recesso, fosse possibile solamente entro 14 giorni a partire data dello scontrino. 2) il reso che normalmente si fa entro i 30 giorni, avvenisse solo per i prodotti acquistati online, non in negozio 3) il guasto da come veniva descritto, era un guasto software e non hardware, per cui la garanzia non lo avrebbe coperto. Bensi' avrei dovuto pagare un servizio a parte, al costo di 60 euro aggiuntivi per ottenere assistenza dal lato software. Per cui mi sconsigliavate di spedire il PC al vostro centro di assistenza per una perizia tecnica, che premettevate poteva richiedere fino 40 giorni lavorativi, fosse in realtà una perdita di tempo, affermando che il pc in realtà funzionava nella modalità normale e quindi dal vostro punto di vista fosse un prodotto a tutti gli effetti funzionante. Dopo le dettagliate premesse, ho deciso di tornare a casa con l'intenzione di informarmi meglio sulla veridicità di tali affermazioni. E ho cosi contattato l’assistenza tecnica sul sito lenovo.com Dopo essermi informato dai tecnici di Lenovo, sono tornato per la terza volta presso il vostro negozio parlando con Cosimo ( responsabile del reparto informatico ) e con la commessa Domitilla il 09/01/2024 per contestare le affermazioni precedentemente ricevute, giacchè contattando il centro assistenza LENOVO, mi veniva comunicato che avevo diritto di una copertura chiamata "Premium Care" che mi garantiva pienamente per i primi 3 mesi, avendo diritto al reso se il prodotto fosse stato NON funzionante. Il 25 Gennaio 2024, mi sono recato nuovamente presso il vostro negozio, in quanto avevo ricevuto un email che il PC era disponibile in negozio ed era stato fatto un ripristino. Sono stato invitato da una vostra commessa molto giovane, ma scontrosa e scortese a firmare un foglio in cui accettavo che il PC mi venisse restituito in quanto riparato, ma non ho voluto firmare prima di verificare che il guasto esposto fosse stato effettivamente riparato, poi con l'aiuto di una commessa molto gentile ( Isabella ) abbiamo verificato insieme che purtoppo talel malfunzionamento era ancora presente nonostante fosse stato effettuato sul pc il ripristino del sistema operativo. Siamo stati invitati a ritornare la domenica successiva giacchè si era fatta l'ora di chiusura. Il 28 Gennaio 2024, Sono ritornato presso il vostro negozio con mia figlia, laureata in ingegneria informatica e con piu' di 20 anni di esperienza lavorativa nel settore, che ha descritto al vostro responsabile Andrea e al vostro tecnico del reparto informatico ( Marco ) non solo il guasto nei minimi dettagli, ma i passaggi da seguire per riprodurlo insieme ad eventuali test da effettuare per capire se il difetto era solo di quel particolare PC o della versione del sistema operativo installato su tutti i vostri PC e con l'aiuto di mia figlia Marco stesso ha scoperto che molti altri PC manifestassero lo stesso problema. Marco domenica 28 gennaio ha promesso di fare altri test per cercare di capire se la causa del guasto fosse correlata ad un particolare aggiornamento, promettendo in caso contrario di rispedire il PC a Lenovo e segnalare piu' dettagliatamente il guasto. Sono passati 51 giorni lavorativi dalla data di acquisto sullo scontrino e ancora non posso utilizzare il prodotto, giacchè dopo tutti i reclami manifestati di persona, le mie molteplici richieste esposte verbalmente sono stata rigettate, e tutte le volte che mi sono recato presso il vostro negozio avete negato le vostre responsabilita' come rivenditore di provvedere alla sostituzione del prodotto difettoso, delegando tale responsabilità a Lenovo o alla Microsoft. Io ho acquistato il pc portatile presso il vostro negozio e dopo 51 giorni che ho speso tale somma, sto ancora aspettando di poter usare il PC che ho acquistato e che vi decidiate a sostituirmelo con un prodotto funzionante! Contesto quanto affermato dai vostri commessi e venditori: la garanzia deve comprendere i difetti del software e come consumatore, dopo aver pagato la somma sopra indicata, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto e non ho ancora ricevuto riscontro alle mie molteplici richieste di sostituzione. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto Gestito dagli avvocati
G. D.
02/02/2024

Prodotto non conforme

Buongiorno, questa mattina ho contatto il servizio clienti Panasonic , allo 0267072556, ed ho spiegato alla interlocutrice di un problema con un televisore acquistato il 6 gennaio 2022 da mia madre. L'apparecchio, modello JX 600 da 43 pollici (449 euro), non permette di visualizzare le immagini, pur sentendo i dialoghi, e il centro di assistenza autorizzato non ha proceduto alla riparazione per mancanza dei ricambi. Alla Panasonic Italia non interessa nulla del caso perché l'apparecchio è fuori dalla garanzia e a nulla è servito contestare la non conformità del prodotto; ma la cosa più grave è che l'interlocutrice ha apposto rifiuti continui alle mie richieste di avere un recapito telefonico, o una pec, dove inoltrare una protesta ufficiale. Chiedo la riparazione o la sostituzione della TV a spese della Panasonic, nella considerazione del fatto che ritengo il prodotto non conforme rispetto alle qualità promesse.

Risolto
S. D.
02/02/2024

Richiesta rimborso per sostituzione serbatoio UREA

Buongiorno, ho ricevuto una lettera da parte di Peugeot che mi invita ad accettare e riscuotere un rimborso di soli €130,00 dovuto all’intervento di sostituzione del serbatoio ad-blue che ho effettuato in data 23/02/23 presso un officina autorizzata. Rifiuto la su detta proposta e chiedo invece il rimborso corretto che mi spetta dei costi che ho sostenuto per il serbatoio ad-blue e il costo della manodopera come da accordi che Citroen e Peugeot hanno sottoscritto con Antitrust che prevedono delle compensazioni pecuniarie per gli automobilisti coinvolti. Come da fattura allegata n°23F_000152, data 27/02/23, codice cliente C0002652 si evince che il serbatoio urea non è stato scontato del 100% come doveva essere in base agli accordi essendo che la mia auto n° di telaio VF3CCBHW6HW192140 non aveva superato i 5 anni dalla data di consegna (come si può Vedere da libretto immatricolazione in allegato) e non superava i 150’000 km al momento della riparazione. Chiedo dunque a Peugeot un rimborso pecuniario in denaro su conto corrente bancario personale (né buoni o sconti su prossime riparazioni/sostituzioni, né rimborso da parte dell’ officina riparatrice essendo in altra regione a più di 300 km di distanza da quello del mio domicilio). Il rimborso richiesto è di €317,72+iva per la restante parte del serbatoio ad-blue per arrivare allo sconto del 100% e di €30,00+iva per il costo della mano d’opera sostenuta. Totale della richiesta €424,21 IVA inclusa. Le coordinate bancarie per il rimborso sono le seguenti: Intestatario: DI STEFANO SALVATORE Banca: BANCO BPM IBAN: IT26X0503483920000000000760 BIC/SWIFT: BAPPIT21O21. - Sì allega la fattura rilasciata dall’officina autorizzata. - Si allega libretto auto da dove si evince la data di immatricolazione non superiore a 5 anni.

Risolto Gestito dagli avvocati
D. Z.
02/02/2024

Addebiti scorretti

Buongiorno. Fino a gennaio per il mio telefono cellulare era attiva l'offerta GO 50 Fire al canone mensile di € 6,99, che si rinnovava il giorno 19 di ogni mese. Il 12/12/2023 tramite SMS mi viene comunicato che la tariffa GO sarebbe variata con un aumento di GIGA e anche del canone mensile per € 2 mensili. In alternativa avrei potuto scegliere un'offerta Plus con costo invariato, a patto di inviare OPTIN con SMS al 40400, cosa che ho immediatamente fatto, ricevendo conferma dell'avvenuta presa in carico della mia scelta. Fino al 19 gennaio 2024 è avvenuto il rinnovo coll'importo di € 6,99. Quest'oggi 02 febbraio 2024 alle 12,14 mi perviene un SMS che mi notifica l'avvenuta disattivazione della tariffa GO 50 FIRE e contestualmente l'attivazione, contraria all'opzione che mi era stata offerta e alla quale avevo aderito, dell'offerta GO a € 8,99 mensili, importo che fra l'altro non era neppure completamente coperto dal mio credito, che ammontava ad € 7,37, visti l'imprevisto ammontare del nuovo canone e l'anticipo dell'addebito rispetto al giorno 19 del mese. Ora pretendo l'immediato ripristino dell'opzione Plus da me richiesta e il rimborso di € 2 sul mio credito; inoltre vorrei conoscere la sorte della quota del canone mensile che mi era stato addebitato il 19 gennaio 2024 e che doveva coprire tutto il periodo fino al 18 febbraio, visto che da oggi a tale data ho pagato il canone due volte. Si tratta di piccoli importi ma è il principio che mi dà fastidio; inoltre moltiplichiamo questi piccoli importi per tutti i clienti che si trovano nella mia condizione, ed ecco un bell'introito ingiustificato per la Vostra società, in barba alla correttezza ed alla trasparenza dei rapporti commerciali. Distinti saluti D. Z.

Risolto
F. B.
02/02/2024

RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI

GENERTEL genertel@pec.genertel.it Bergamo, 2 febbraio 2024 RACCOMANDATA A/R Oggetto: SOLLECITO DI RISARCIMENTO DANNI CON RECLAMO TRAMITE ASSOCIAZIONE ALTROCONSUMO SINISTRO N. 723/1775 (TG. FD199YB) - INCENDIO RICHIESTA DI RISARCIMENTO DANNI A VETTURA FIAT CROMA DW864GR Buongiorno. Con riferimento alla mia raccomandata via mail di posta certificata del 29 dicembre 2023, per la quale non ho ancora avuto riscontro, Il sottoscritto Ferruccio Berte’ codice fiscale BRTFRC55P16F205C, nato a Milano il 16 settembre 1955 e residente a Bergamo in via Francesco Nullo 3 e proprietario della vettura Fiat Croma MJ 1.9 targata DW864GR presenta e sollecita la formale richiesta di risarcimento danni per il sinistro N. 723/1775 (incendio) avvenuto il giorno 22 novembre 2023 verso le 4 - 5 di mattina a Milano in Via Ravenna all’altezza del numero civico 15 nel quale la vettura di sua proprietà Fiat Croma MJ 1.9 nera con targa DW864GR parcheggiata correttamente ha preso fuoco subendo gravissimi danni a causa di un incendio causato dalla vettura con targa FD199YB di proprietà del Sig. Roberto Vigano’, vostro assicurato. Le targhe delle vetture coinvolte (incendiate) sono le seguenti: Dacia Sandero FD199YB (Roberto Viganò) Toyota Aygo GG653ZR Fiat Croma DW864GR Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno redatto un verbale dell’accaduto. Copia del verbale di intervento dei Vigili del Fuoco viene allegata insieme a copie di foto del sinistro, della mia carta di identità, del libretto di circolazione della vettura DW864GR, del certificato digitale di proprietà e del certificato di rottamazione (con fattura di 100 euro). Comunico inoltre di avere inoltrato in data odierna reclamo online nei vostri confronti tramite l’Associazione Altroconsumo. Per cortesia, datemi un riscontro e fatemi sapere se la documentazione inviatavi è sufficiente. In caso di mancato riscontro nei termini di legge, provvederò alla tutela dei miei diritti nelle sedi competenti. Rimango a disposizione per ogni chiarimento Grazie Distinti saluti Ferruccio Berte’ Via Francesco Nullo 3 24128 Bergamo Pec: ferruccio.berte@pec.it Mail: fberte@tiscali.it Cell.: 3493109760

Risolto Gestito dagli avvocati
C. D.
02/02/2024

Strategie di comunicazione inefficaci verso il pubblico

Stiamo vivendo una situazione veramente incresciosa per la comunicazione verso il pubblico in materia di "comunicazione agli eredi" Riassumo per punti: - Il de cuius, intestatario del Conto Findomestic è deceduto in data 19/09/2023 - il 10 Novembre 2023, come da indicazioni FINDOMESTIC sulla modulistica reperibile sul proprio sito web, è stata consegnata la documentazione necessaria alla filiale Findomestic Monterotondo (Rm) , con la finalità di blocco conto e di ottenere il documento delle spettanza da comunicare all'Agenzia delle Entrate Da allora continui ed estenuanti solleciti alla FINDOMESTIC per espletare tale richiesta, ad oggi inevasa. - In data 11/12 , in assenza di documento, inviamo email a relazioni.clienti@findomestic.com, come da indicazione telefonica di FINDOMESTIC - In data 24/01 , in assenza di risposta, contatto il numero dell'Assistenza FINDOMESTIC. Mi viene garantito l'impegno per risolvere il problema. - In data 01/02, in assenza di risposta, ricontatto il numero di accoglienza FINDOMESTIC e parlo con il referente del "settore preposto", il quale espone quanto segue : "La Findomestic, seguendo la prassi aziendale, avrebbe già mandato il documento richiesto tramite posta ordinaria all'attenzione e all'indirizzo del defunto utente in data 18 Dicembre 2023. Ecco il motivo del reclamo e le domande poste: - Premesso che il documento non è mai arrivato a destinazione, secondo quale criterio logico la FINDOMESTIC invia documenti sensibili tramite posta ordinaria ad una persona defunta e ad un indirizzo non più presidiato? - Perchè dopo aver condiviso i documenti personali del sottoscritto, come quelli degli altri eredi, non sono stato ricontattato per espletare tale pratica in maniera concreta, magari nella stessa filiale dove ho consegnato i documenti? - Perchè alla esplicita richiesta di inoltrarmi quantomeno la documentazione via email, mi viene risposto di aprire un reclamo perchè per policy aziendale nessuno puo' fare niente? - Perchè, nonostante i solleciti effettuati, mi viene risposto soltanto a distanza di un mese che il documento sarebbe stato inviato a mio fratello deceduto via "posta ordinaria" ad un'abitazione ormai non più presidiata? Non mi aspetto di ottenere risposte ai quesiti posti. Confido nel buon senso della FINDOMESTIC di inoltrare la documentazione via email o all'indirizzo mio indirizzo di residenza, o a limite all'agenzia di riferimento, tramite raccomandata, in modo che possa proseguire con le pratiche pertinenti.

Risolto Gestito dagli avvocati
S. R.
02/02/2024

merce arrivata gia danneggiata

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. A.
02/02/2024

Reclamo

Buongiorno, vi scrivo perché sono veramente sorpresa di questo paradossale e inopportuno pressing che fate per un mancato pagamento dopo 15 giorni solamente di ritardo.addirittura avete fatto intervenire recupero crediti quando praticamente è stato già tutto pagato cioè mi sembra ridicolo dispendioso e assurdo pertanto vi chiedo cortesemente di fare le cose con più lucidità e coerenza. E se mi mandate ancora raccomandate non le accetterò più perché gli ho dato a suo tempo una PEC e usate quella perché io non faccio avanti indietro con la posta per queste cose assurde che arrivano l’altro neanche tempestivamente ma dopo settimane. Cordialmente

Risolto
Y. G.
02/02/2024
TNT

Spedizione non consegnabile a causa di rallentamenti operativi a destino

Buongiorno, scrivo in riguardo il problema sopra elencato nella spedizione (lettera di vettura: MY82127567). Ho effettuato l'ordine tramite amazon a nome di un mio parente che regolarmente riceve pacchi per mio conto. Come devo comportarmi per questo problema?

Chiuso
M. M.
02/02/2024
fitness leaders

iscrizione non voluta

mi hanno iscritto al servizio a mia insaputa

Risolto

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