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Il Governo proroga i bonus edilizi anche per il 2026. Tutto quello che c’è da sapere

Da gennaio 2026 la scure del Governo doveva ridurre ulteriormente le percentuali di detrazione per ristrutturazioni ed ecobonus, cancellando definitivamente anche il bonus mobili. Invece, la manovra di bilancio per il 2026 proroga i bonus edilizi alle stesse condizioni del 2025, e la possibilità di usare ancora per un anno il bonus mobili ed elettrodomestici. Ecco cosa ci aspetta nel 2026.

Con il contributo esperto di:
articolo di:
24 dicembre 2025
Calendario e clessidra

La sforbiciata governativa è iniziata a gennaio 2025 e doveva proseguire e nei prossimi anni, ma contrariamente a quel che era stato stabilito in precedenza, da gennaio 2026 i bonus vengono confermati con le stesse modalità previste per il 2025

Manovra: si salva la prima casa e il bonus mobili 

Vengono prorogate le stesse condizioni per accedere alle detrazioni previste per il 2025, vediamo di seguito una tabella riassuntiva.

Spese per interventi edilizi 2026 Detrazione per abitazione principale Detrazione per le seconde case
Superbonus -
-
Sismabonus rientra nel bonus ristrutturazione
Ecobonus 50% su una spesa massima variabile in basse al tipo di intervento realizzato 36% su una spesa massima variabile in basse al tipo di intervento realizzato
Bonus ristrutturazione 50% su una spesa massima di 96 mila euro 36% su una spesa massima di 96 mila euro
Bonus mobili ed elettrodomestici 50% per acquisti fino a 5 mila euro
Bonus barriere architettoniche rientra nel bonus ristrutturazione
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Superbonus

Dal 2026 il superbonus va in pensione, rimangono in essere le detrazioni relative alle spese sostenute negli anni precedenti.

Per chi ha utilizzato il superbonus nel 2023 c’è la possibilità di detrarre la spesa in 10 anni al posto di 4. Attenzione, per farlo occorre presentare una dichiarazione dei redditi integrativa, entro il termine per presentare la dichiarazione dei redditi del 2025, versando la maggior imposta senza applicazione di sanzioni e interessi.

Per gliinterventi edilizi in Comuni terremotati dal 2009 in poi (e a prescindere dal tipo di edificio ristrutturato), il Supersismabonus al 110% è concesso fino a tutto il 2026.

Dal 2025 tutti gli interventi del sismabonus rientrano nel bonus ristrutturazioni con detrazione al 36% che sale al 50% per l’abitazione principale, che diventa rispettivamente del 30% e del 36% nel 2027.

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Ecobonus

Da gennaio 2025 l’ecobonus scende al 36% di detrazione in 10 anni, su una spesa massima variabile in base al tipo di intervento realizzato. Nel 2027 la percentuale di detrazione scenderà ulteriormente al 30%.

Tuttavia, qualora l’ecobonus sia relativo a interventi svolti sull’abitazione principale la percentuale di detrazione sale al 50% mentre nel 2027 sale al 36%.

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Bonus caldaie

Con il 2024 termina la possibilità di ottenere qualsiasi tipo di agevolazione per l’acquisto di caldaie uniche alimentate con combustibili fossili da utilizzare per la sostituzione di impianti di riscaldamento invernale.

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Bonus ristrutturazione

Il bonus legato alle ristrutturazioni edilizie straordinarie per le case unifamiliari e ordinarie o straordinarie per i condomini fa parte del nostro ordinamento, non ha una scadenza.

Questa agevolazione prevede una spesa massima di 96 mila euro a immobile. Nonostante questa maggiorazione sia stata introdotta 12 anni fa e sempre prorogata, il Governo ha deciso di mettervi fine e di prevedere che:

  • per le ristrutturazioni svolte nel 2025 e nel 2026 la percentuale di detrazione è del 36% e sale al 50% per le ristrutturazioni di abitazioni principali;
  • a partire dal 2027 e fino al 2033 la detrazione sarà del 30% ma, nel 2027 in caso di interventi su abitazioni principali è possibile utilizzare la percentuale di detrazione maggiorata al 36%;
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Bonus mobili ed elettrodomestici

La detrazione del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, riconosciuta per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomesticidestinati all’arredo di immobili ristrutturati, scade a fine 2026.  Questa detrazione è stata ritoccata negli anni, riducendo progressivamente l’importo di spesa massima su cui calcolare il bonus.

Per l’anno 2025 è stato previsto un bonus grandi elettrodomestici del valore di 100 euro, che non è vincolato alla ristrutturazione dell’immobile, ma si ottiene solo con un Isee inferiore a 40 mila euro che al momento non risulta confermato per il 2026.

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Bonus barriere architettoniche

Il bonus barriere architettoniche che permetteva il recupero del 75% della spesa rimane in vigore fino a tutto il 2025 ma è limitato agli effettuati su scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. Per questi lavori, con condizioni differenti per singoli e condomìni, è ancora possibile accedere allo sconto in fattura.

Dal 2026 l’eliminazione delle barriere architettoniche rientra nel bonus ristrutturazione, con le stesse percentuali di detrazione e massimale di spesa.

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