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Donazioni

04 giugno 2019
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta

04 giugno 2019
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta

Se hai fatto delle donazioni a ONG, Onlus, istituti scolastici, associazioni o a popolazioni colpite da calamità, come il terremoto, puoi usufruire delle detrazioni con la dichiarazione dei redditi. La cifra che puoi recuperare varia però in base al tipo di donazione: ecco come.

Donazioni alle Onlus

Quanto recuperi

Le donazioni alle ONLUS possono essere detratte dall'Irpef o dedotte dal reddito. In base alla tua situazione reddituale può convenire una o l'altra opzione.

Dove le indichi

A seconda della scelta che hai fatto devi indicare la spesa nel quadro E compilando alternativamente:

  • al rigo da E8 a E10 col codice 61, le donazioni a favore di ONLUS, iniziative umanitarie, laiche o religiose, gestite da associazioni, fondazioni, comitati ed enti individuati con D.P.C.M, nei Paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), per detrarre il 26% di quanto versato, per un massimo di 30.000 euro;
  • al rigo da E8 a E10 col codice 71, le donazioni a favore di ONLUS e associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale, per detrarre il 30% di quanto versato, per un massimo di 30.000 euro;
  • al rigo E36, le donazioni a favore di ONLUS, di organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, per dedurre la spesa nel limite del 10% del reddito dichiarato. 

Condizioni per la detrazione

La detrazione è ammessa anche nel caso in cui il datore di lavoro, con il consenso del dipendente, promuove un’iniziativa di raccolta fondi da destinare ad una ONLUS. In questo caso il sostituto d’imposta si assume l’onere di trattenere direttamente dallo stipendio le somme destinate dal dipendente all’erogazione.

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa). Richiedi il rendiconto dei versamenti direttamente alla società che li ha ricevuti.

Ricorda di conservare la documentazione che prova la forma societaria dell’ente a cui hai fatto la donazione, qualora nella ricevuta non sia precisamente indicato. Un modo semplice per ottenerla è consultare il sito dell’ente stesso e stampare quanto ti è necessario.

Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.

Quale tipo di agevolazione scegliere?

Per questo tipo di spesa devi scegliere di quale agevolazione vuoi usufruire. Se ti affidi a un CAF o a un professionista, ti dovrebbe esser fatto il calcolo di convenienza per fare la scelta migliore. Tieni presente che più il tuo reddito è alto, più sono convenienti le deduzioni dal reddito, perché si recupera la propria aliquota marginale. Ad esempio, se hai un reddito lordo di 40.000 euro e devi scegliere se detrarre o dedurre 1.000 euro di donazioni a una ONLUS, ricorda che con la detrazione recuperi al massimo 300 euro (scegliendo il codice 71 nei righi da E8 a E10), con la deduzione in questo caso recuperi 380 euro. Lo stesso discorso vale per i redditi del nucleo familiare: in caso di deduzione conviene sempre intestare la fattura al componente della famiglia che ha il reddito più alto, così da recuperare una cifra maggiore.

Donazioni alle ONG

Quanto recuperi

Puoi dedurre la donazione fino a un massimo del 2% del reddito imponibile

Dove le indichi

Nel quadro E, rigo E26 codice 7.

Condizioni per la deduzione

 I versamenti devono essere effettuati a favore di ONG che operano in paesi in via di sviluppo. L’elenco aggiornato è consultabile on line sul sito www.esteri.it.

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa). Richiedi il rendiconto dei versamenti direttamente alla società che li ha ricevuti.

Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.

Ricorda:

  • conserva la documentazione che prova la forma societaria dell’ente a cui hai fatto la donazione, qualora nella ricevuta non sia precisamente indicato. Un modo semplice per ottenerla è consultare il sito dell’ente stesso e stampare quanto ti è necessario;
  • in caso di deduzione conviene sempre intestare la fattura al componente della famiglia che ha il reddito più alto, così da recuperare una cifra maggiore.

Donazioni a istituti scolastici

Quanto recuperi

è una detrazione, recuperi il 19% delle erogazioni liberali in denaro versate in favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, in favore delle istituzioni ad alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università e dal 2017 degli istituti tecnici superiori di cui al DPCM 25 gennaio 2008.

Dove le indichi

Nel quadro E, rigo da E8 a E10 codice 31, inserisci anche le somme riportate con il codice 31 nella Certificazione Unica.

Condizioni per la detrazione

Sono detraibili le donazioni che non derivano da delibera scolastica, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e universitaria e all'ampliamento dell'offerta formativa. Chi ha effettuato la donazione non può far parte del consiglio d'istituto e della giunta esecutiva delle istituzioni scolastiche, a meno che la donazione sia d'importo inferiore a 2.000 euro annui.

La detrazione non è cumulabile con quelle previste per la frequenza scolastica e con il credito d'imposta "school bonus". Tuttavia la non cumulabilità è per singolo studente quindi, ad esempio, in caso di due figli se per uno si decide di non detrarre le spese relative alla frequenza scolastica, per l'altro si può optare per detrarre la donazione. 

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa).

E' necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.

Donazioni alle associazioni sportive dilettantistiche

Quanto recuperi

È una detrazione, recuperi il 19% delle erogazioni liberali in denaro versate in favore delle associazioni sportive dilettantistiche. Puoi detrarre un versamento massimo di 1.500 euro.

Dove le indichi

Nel quadro E, rigo da E8 a E10 codice 21, inserisci anche le somme riportate con il codice 21 nella Certificazione Unica.

Condizioni per la detrazione

I versamenti devono essere effettuati a favore della società/associazione sportiva dilettantistica che deve indicare nella denominazione sociale la finalità sportiva e la ragione o la denominazione sociale dilettantistica. Per società sportive dilettantistiche e relative associazioni si intendono il CONI, le Federazioni sportive nazionali, gli Enti di promozione sportiva e qualunque altro soggetto, comunque denominato, che persegua finalità sportive dilettantistiche e che sia riconosciuto da uno degli Organismi citati.

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa).

Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.

Donazioni alle popolazioni colpite da calamità naturali

Quanto recuperi

È una detrazione, recuperi il 19% delle erogazioni liberali in denaro versate in favore delle popolazioni colpite da calamità pubblica o da altri eventi straordinari, anche avvenuti in Stati esteri. Puoi detrarre un versamento massimo di 2.065,83 euro.

Dove le indichi

Nel quadro E, rigo da E8 a E10 codice 20, inserisci anche le somme riportate con il codice 20 nella Certificazione Unica

Condizioni per la detrazione

I versamenti devono essere effettuati a favore di:

  • ONLUS;
  • organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro;
  • fondazioni, associazioni, comitati ed enti il cui atto costitutivo o statuto sia redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata e che tra le proprie finalità prevedano interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite da tali calamità;
  • amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali;
  • enti non economici;
  • associazioni sindacali di categoria.

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa).

Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.

Donazioni a favore di organizzazioni di volontariato

Quanto recuperi

 È una detrazione, recuperi il 35% delle erogazioni liberali in denaro e in natura versate in favore delle organizzazioni di volontariato. Puoi detrarre un versamento massimo di 30.000 euro.

Dove le indichi

Nel quadro E, rigo da E8 a E10 codice 76, inserisci anche le somme riportate con il codice 76 nella Certificazione Unica.

Condizioni per la detrazione

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa).

Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.


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