Guida all'acquisto

Come scegliere i materassi in base alle caratteristiche

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Fondamentale per il riposo, il materasso deve essere scelto con cura, tenendo in considerazione in particolare la propria posizione preferita nel sonno, il proprio peso e la temperatura dell'ambiente. Ecco alcuni consigli per sceglierlo al meglio.

Sul mercato, oggi, si possono trovare molti tipi di materassi, prodotti con materiali differenti e con diversi gradi di rigidità. Non esiste un tipo di materasso che sia migliore di un altro, quindi la scelta va fatta in base ad alcuni parametri quali il peso corporeo, la statura, la posizione del sonno preferita, la temperatura ambientale, le eventuali problematiche di natura muscolo-scheletrica, le abitudini e il comfort generale.

Misure standard dei materassi

Esistono delle misure standard per i materassi­? Quali sono le dimensioni dei modelli offerti sul mercato? Come orientarci nella scelta?

Nella scelta del materasso ideale, Il fattore dimensioni risulta fondamentale per un riposo ottimale: le misure del prodotto infatti, variano in base al numero di persone che lo utilizzeranno oltre che alla loro altezza e corporatura. Per ottenere un sonno di qualità, la dimensione è un aspetto che non può essere trascurato perché il materasso sul quale ci coricheremo deve permettere la distensione di gambe e braccia senza arrivare ai bordi: ciò significa che il materasso avrà una lunghezza ed una larghezza di 20-30 cm in più rispetto alla struttura corporea.

Le piazze del materasso

Stabilite da una serie di normative europee, misure e dimensioni dei materassi sono standard e seguono norme differenti a seconda che i materassi siano dedicati ai bambini o agli adulti. Le misure subiscono piccole variazioni nei vari paesi europei: ma – sebbene possano essere a loro volta soggette a variazioni - quali sono le dimensioni standard dei materassi in Italia?

  • Materasso singolo o a una piazza: adatto per una sola persona ha delle misure che corrispondono a 80/90 cm di larghezza per 190/200 cm di lunghezza
  • Materasso matrimoniale o a due piazze: dedicato ad accogliere due persone, ha una larghezza di 160/170 cm e una lunghezza di 190/200 cm
  • Materasso a una piazza e mezza: studiato appositamente per garantire maggiore comodità rispetto al materasso a una piazza, per una sola persona, è un pochino più grande di uno singolo e misura 120 cm in larghezza e circa 190 cm in lunghezza
  • Materasso alla francese: è un modello meno diffuso sul mercato, ha un formato 'speciale' leggermente più largo del materasso a una piazza e mezza e può quindi ospitare due persone. Misura 140 cm di larghezza e sempre 190 cm circa di lunghezza
  • Materassi su misura: studiati appositamente per tutti coloro che dovessero avere particolari esigenze, i materassi su misura possono essere prodotti con le dimensioni desiderate

Un aspetto da non tralasciare, nella scelta del prodotto ideale, è la considerazione che le dimensioni del materasso devono adattarsi perfettamente alla rete per non influire in modo negativo sulla comodità.

L'altezza del materasso

L'altezza e lo spessore del materasso sono altri parametri fondamentali da considerare nella scelta: un materasso troppo sottile infatti non potrà avvalersi di una struttura adeguata a garantire un sonno confortevole, risultando scomodo e poco salutare e causando più facilmente dolori muscolari, cervicali e alle articolazioni. Viceversa, un materasso troppo alto, potrebbe creare qualche disagio nell'utilizzo. Ma come orientarsi quindi per scegliere l'altezza ottimale?

Generalmente, i materassi con un'altezza compresa tra i 23 e i 30 cm sono i migliori, ma risultano decisamente comodi anche quelli che hanno uno spessore di 21 cm circa. Quello di cui bisogna accertarsi è che l'altezza consenta di sorreggere in maniera corretta senza deformarsi con l'usura basandosi sul peso dell'utilizzatore e sul materiale di cui è fatto il materasso stesso.

 

Tipi di materassi in base al materiale

Materassi in lattice

Il lattice è un'emulsione naturale ricavata dalla pianta della gomma, usata come composto primario per la realizzazione di materassi. Può essere anche sintetico ed esistono modelli composti da un mix di lattice naturale e sintetico. I materassi di questo materiale offrono in genere un sostegno abbastanza rigido ma al contempo sono molto flessibili e si adattano ai contorni del corpo distribuendo la pressione in modo uniforme. Questi modelli sono ideali per chi si muove molto nel sonno, perché il lattice assorbe efficacemente e rapidamente i movimenti del corpo, favorendo un sonno ininterrotto e riposante.

Per le persone che soffrono di allergie respiratorie e asma un materasso in lattice è la scelta migliore. Per contro alcune persone hanno un'allergia specifica proprio al lattice, che in questi casi va evitato. Generalmente questi materassi sono piuttosto pesanti.

Materassi in memory foam

Con questo materiale la circolazione dell'aria è generalmente inferiore, quindi il calore del corpo tende a rimanere imprigionato nel materasso, il che li rende adatti a persone freddolose o a climi rigidi. Al mattino il letto va molto ben aerato per far asciugare l'umidità. E’ un materiale molto flessibile, che permette una buona distribuzione della pressione durante il riposo. Adattandosi facilmente ai contorni del corpo, questa schiuma è ideale anche per le persone esili. Adattandosi bene al corpo, rendono meno frequenti i movimenti nel sonno; tuttavia, il materasso non è molto veloce a riadattarsi alle nuove posizioni. Insomma: si adatta bene alla forma del corpo, ma non lo fa istantaneamente.

I materassi in memory foam sono solitamente un po’ più leggeri degli altri, il che li rende più facili da trasportare e maneggiare, caratteristica importante soprattutto se si tratta di un modello matrimoniale.

Materassi a molle

Sono i più tradizionali. Il cuore del materasso è formato da molle che garantiscono elasticità e solidità. Le molle consentono una buona aerazione e rendono questi materassi in genere adatti a chi suda molto e vive in aree molto calde d'estate. Sono spesso a molle “insacchettate”: le molle cioè sono singolarmente inserite in un sacchettino di tessuto, che evita “frizioni” tra le molle. Siccome si adattano bene alla pressione del corpo vanno bene per tutti i pesi, anche per le persone più robuste. L’aggiunta di uno strato di memory in superficie conferisce maggior comfort e calore.

Quanto lattice c'è nel materasso?

Questa informazione non sempre risulta chiarissima. Vediamo a che composizione corrispondono le diverse denominazioni.

  • Materasso tutto lattice o 100% lattice: fatto solo in lattice e di uno spessore di almeno 10 cm.
  • Materasso in lattice: almeno il 60% dell'altezza è lattice, è obbligatorio indicare anche i materiali che completano la composizione.
  • Materasso contenente lattice: il lattice contenuto costituisce meno del 60% dello spessore, o un'altezza inferiore ai 10 cm. Vanno specificati gli altri componenti.
  • Superficie di contatto in lattice: il materasso è realizzato in uno o più materiali diversi, solo il rivestimento esterno è in lattice.

Altri criteri da considerare

Rigidità e spessore

Un buon materasso deve sorreggere il peso del corpo in modo corretto: deve essere abbastanza rigido per darci sostegno, ma non tanto da risultare scomodo. L'importante è che rispetti la naturale curvatura della colonna vertebrale. In anni recenti ha preso piede la convinzione che un materasso duro sia sempre migliore per la schiena, ma questo non è vero: la durezza è soprattutto una questione di gusto personale e di peso.

Le tue abitudini e il peso

Per chi dorme in posizione supina, steso sulla schiena, un materasso più rigido che dia il giusto sostegno alla colonna è la scelta migliore. Chi dorme sul fianco può invece optare per un materasso meno rigido, che permetta alla spalla di sprofondare un po' per consentire una posizione confortevole. Anche il peso corporeo ha una sua importanza perché pesi diversi hanno bisogno di sostegni differenti. Le persone più pesanti, per esempio, necessitano di materassi più rigidi. Chi è di corporatura esile ha invece bisogno di un materasso più flessibile, sul quale il corpo possa aderire bene.

Cosa succede se a dividersi il letto matrimoniale sono due persone di peso molto diverso? Invece di scegliere un materasso unico che rappresenti un compromesso tra le loro diverse esigenze, possono optare per due materassi singoli che abbiano differenti gradi di rigidità, così entrambi avranno il corretto supporto durante il riposo.

Provalo prima di comprarlo

Devi dormirci tutte le notti per almeno una decina d'anni, perché allora non ti concedi 10 minuti per provare il materasso prima di acquistarlo? Sedersi e molleggiarsi per qualche istante non dà l'idea del comfort che si proverà stando stesi, perciò osate e sdraiatevi, provando le varie posizioni che assumete di solito nel sonno e anche tutte le altre (di pancia, di schiena, di fianco). Non esiste il materasso perfetto in assoluto, bisogna trovare quello più adatto al proprio gusto e alle caratteristiche fisiche. Prova a sdraiarti di schiena e a far passare un mano tra la zona lombare e il materasso: se c'è troppo spazio significa che il materasso è troppo rigido rispetto alle vostre caratteristiche fisiche, se invece la mano non passa o passa con difficoltà, il materasso è troppo molle e il corpo sprofonda eccessivamente.

 

Domande Frequenti

Quanto dura un materasso­­?

Una delle domande che ci si pone maggiormente in fase di acquisto riguarda la vita del materasso: la sua durata media varia dagli 8 ai 12 anni circa. Con il trascorrere del tempo il nostro corpo cambia e il materasso che abbiamo scelto potrebbe non essere piu’ adatto una decina di anni dopo l’acquisto. Inoltre, i materassi sono un vero e proprio ricettacolo di polvere, acari, muffe e funghi che possono nuocere alla salute o sviluppare delle allergie.

Quale materasso scegliere per la rete motorizzata­­?

Le reti motorizzate sollecitano diverse pressioni sul materasso, trasformandolo rispetto alla classica forma orizzontale. Vanno quindi  evitati i materassi con le molle perchè la loro struttura non fornirebbe il supporto adeguato privilegiando invece i materassi in lattice o in memory foam perchè le fibre sono ottimali per distribuire il peso del corpo e per adattarsi ai cambiamenti della struttura.

Perché il materasso in lattice si sbriciola?

Potrebbe aver assorbito una quantità eccessiva di umidità dall’ambiente circostante. Essendo un materiale di derivazione naturale i materassi in lattice infatti, sono soggetti alla decomposizione interna della lastra, fenomeno che puo’ accadere gia’ dopo 5-7 anni.

Come pulire il materasso?

Gli acari sono animali microscopici del tutto invisibili a occhio nudo che si nutrono dei residui della pelle. Il loro habitat naturale sono materassi, lenzuola e cuscini. Sconfiggerli è difficile, ma è possibile seguire alcuni consigli pratici per ridurre la loro presenza in casa, soprattutto nel letto dove passiamo quasi un terzo della nostra vita. Per garantire lunga vita al materasso è bene seguire alcuni consigli per una corretta pulizia e manutenzione:

  • Disfare il letto e lasciare arieggiare per un’ora tutti i giorni, anche in inverno. Se la struttura letto è a contenitore, tenerla sollevata.
  • Assicurarsi che la stanza da letto non sia troppo umida e che abbia sufficiente ventilazione.
  • Posizionare  - controllando le indicazioni del produttore -  il materasso su una base adeguata allo stesso: le basi che consentono poca areazione, ad esempio, non vanno bene per i materassi poco traspiranti.
  • Ruotare il materasso (testa-piedi) regolarmente (3 o 4 volte all’anno) verificando le istruzioni: alcuni materassi infatti non possono essere girati testa-piedi perché hanno zone differenziate specifiche e non simmetriche tra parte bassa e parte alta del corpo.
  • Utilizzare un coprimaterasso che va lavato ogni 2 mesi a 60°per debellare gli allergeni.
  • Evitare di pulire il materasso con apparecchi a vapore, per scongiurare la formazione di umidità.

La spesa per il materasso è detraibile?

La spesa per l'acquisto di un materasso è detraibile solamente se il materasso è ad uso terapeutico. Coloro che intendono fruire della detrazione dovranno avere prescrizione medica o un’autocertificazione riportante il motivo per il quale è stato acquistato il materasso ad uso terapeutico.

Dove comprare il materasso nuovo

Il momento di cambiare il materasso e’ arrivato. Dove comprare il materasso nuovo? Qual e’ la scelta migliore? Per aiutarti a orientarti in fase di acquisto, abbiamo portato in laboratorio e testato i materassi singoli. Le indicazioni, naturalmente, valgono anche per i materassi matrimoniali. Ecco i risultati:

il nostro test sui materassi


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