Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. M.
30/12/2025

Abbonamento non rispettato

Buongiorno, sono cliente Virgin active presso la sede di Corsico da ormai 3 anni. Virgin ha da poco venduto la palestra a un altro gestore, Orange. Il mio abbonamento scadeva il 31 gennaio 2026 ma non potrò più usufruirne,data la chiusura. Mi hanno perciò suggerito di mantenere l'abbonamento con il nuovo gestore. La palestra tuttavia resterà chiusa dall'ufficio al 6 gennaio e io di fatto perdo una settimana di abbonamento non pagato. Oltre a questo, hanno tentato di vendere a mia figlia e a mio marito rinnovi di abbonamento annuali e biennali, our sapendo che avrebbero chiuso e, nell'ultimo mese, da quando hanno comunicato la chiusura, la palestra versa in condizioni disagevoli visto che è in corso il trasloco, creando una condizione non consona e adeguata. Ho chiesto di poter accedere ad un'altra sede per la settimana di chiusura ma mi è stata negata questa possibilità.

In lavorazione
S. M.
27/12/2025

Continui disservizi area relax, affollamento sala attrezzi,

Spett. Virgin Active In data 1/07/2025 ho sottoscritto il contratto per active break collection concordando un corrispettivo pari a 147 euro mensili. Desidero segnalare alcuni aspetti che non tollero quali: area relax centro virgin cavour costantemente con problematiche (sauna spenta al mattino, bagno turco spento al mattino, doccie piene di calcare, luci che non funzionano), sala attrezzi che dalle 17 alle 20 di pomeriggio nei giorni infrasettimanali é impraticabile a causa della quantità di persone ( a netto di quello che pago ho diritto a potermi allenare quando voglio), quando ho chiesto sospensione dell’abbonamento mi é stata rifiutata dicendo che doveva pervenire entro il 15 del mese (dove é scritto nel contratto?), ho dovuto effettuare cambio iban e a fronte di un ok del vs incaricato continuo ad avere problemi nel pagamento. Essendo socio del club da anni esigo essere risarcito per tutti i disservizi che mi si presentano quotidianamente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. T.
20/12/2025

Errata segnalazione prelievo teli

Spett. Virgin Active, sono cliente Virgin da alcuni anni (come da Id indicato) e titolare di un abbonamento collection annuale sottoscritto a inizio ottobre e pagato in anticipo con servizio teli compreso nella tariffa. Il 17 dicembre alla reception del centro Vittorio Emanuele di Milano non mi viene permesso l’accesso in quanto mi viene riferito che il 5 novembre avrei preso due teli invece che uno, come previsto dal mio mio abbonamento e che questo comportava una penale a mio carico di 2 euro, da saldare per poter tornare a usufruire della palestra. Ho prontamente segnalato che questa cosa non è mai successa, in quanto non avevo nessun motivo per prendere due teli e sono inoltre sicura di averne preso ,come sempre faccio tutte le volte , solo uno (sono ancora capace di contare fino a due). Ciononostante la receptionist, pur ammettendo la presenza di alcuni difetti nel sistema di rilevazione, mi ha bellamente detto che o pagavo o non entravo, cosa che ho trovato veramente imbarazzante. Capisco che questo tipo di problema (addebiti sbagliati per servizio teli) abbia purtroppo toccato altri clienti sia nel mio centro che in altri centri Virgin, cosa che non depone a favore della qualità dei monitoraggi che fate. Ho già inviato due reclami tramite il vostro sito, ma non ho ricevuto nessun tipo di riscontro. Ribadisco che state violando il contratto perché mi state impedendo di usufruire dell’abbonamento da me sottoscritto per un fatto che non è mai accaduto e non è minimamente dimostrato. Questo mi sta creando un danno economico oltre che di salute, visto che le attività che svolgo in palestra sono finalizzate a migliorare alcuni problemi di mobilità che purtroppo mi sono stati riscontrati, per i quali ho bisogno di fare esercizi con continuità. Vi chiedo pertanto di rispettare i vostri obblighi e ripristinare entro massimo 3 giorni il diritto , di cui sono stata indebitamente privata, di accedere liberamente alle vostre palestre.

In lavorazione
C. A.
19/12/2025

Recesso con penale

Spett. Virgin Active In data 19/09/2024 ho sottoscritto il contratto Open 12 nella palestra con sede a Talenti Roma concordando un corrispettivo pari a €94 al mese. Da settembre mi sono trasferita in un altra zona dove non era presente la palestra in questione, quindi volevo avvalermi del diritto di recesso, chiedendo quindi informazioni in sede, mi risposero che per questo tipo di pratica dovevo chiamare il servizio clienti, così ho fatto. Quando ho chiamato il servizio clienti dopo alcuni giorni mi hanno avvisato che in realtà era la sede a far partire questa pratica, quindi li per lì sono rimasta basita per la disorganizzazione e volevo solo capire la modalità per annullare il contratto. Il servizio clienti in seguito mi ha messo in contatto direttamente con la sede che tramite e-mail mi informa che esistono due maniere per poter procedere con il diritto di recesso: la prima è per un motivo grave, che sia infortunio, trasferimento con certificato di residenza alla mano in una zona dove non esiste la palestra o per perdita di lavoro a tempo indeterminato. Non rientravo in nessuna di questa categorie perché il nuovo certificato di residenza non era ancora pronto quindi rientravo nel secondo gruppo, ovvero recesso con penale, quindi avrei dovuto pagare il restante dei mesi di novembre e dicembre al 50%, pagando io €94 al mese per due mesi il totale sarebbe €94. Sempre tramite mail informo che va più che bene e chiedo quindi la modalità per poter procedere, e mi arriva un messaggio con scritto importo, iban e causale, ma nessun documento da firmare che accerti la motivazione per cui sto dando questi soldi. Deciso quindi di aspettare e di recarmi in sede, la quale una volta arrivata mi dice che l’importo non è più €94 ma €240 in quanto dovevo pagare anche i mesi gratuiti e l’iscrizione, informazioni che mi sono state date non tramite fogli di un contratto stampati, ma da un personal della palestra su un pezzo di carta che ha strappato scrivendoci sopra prezzi senza giustificarli, in seguito dopo mia insistenza ha motivato in maniera scocciata, e dopo un ora ho chiesto di stampare il mio contratto per visionare insieme questa clausola non presente in quando l’iscrizione era già stata pagata ad inizio anno e i mesi gratuiti per contratto non spettano a me. Oltretutto un insistenza estrema nel volermi far rimanere e sapere le motivazioni per qui io non potessi più venire e capire quando distasse la mia nuova resistenza per valutare loro se era possibile o meno arrivarci.Decido quindi di non procedere più con il pagamento perché non mi è stato concesso procedere con la disdetta. Mensilmente loro sottraggono i soldi dal mio conto, quindi ho provato a chiamare la banca, ma tra gli addebiti ricorrenti non risultano quindi non capisco come sia possibile, motivo per qui ho bloccato quel conto e non ho versato un euro a loro. In data 16 dicembre mi arriva una telefonata dallo store manager che mi informa che se entro il 19 dicembre non avessi pagato €188 dei mesi di novembre e dicembre, avrebbero passato la pratica al recupero crediti. Io ho cercato più volte di contattarli sia telefonicamente che per e-mail che in sede ma non mi è stato concesso un mio diritto lecito e la trovo una vera e propria estorsione, dichiarando oltretutto il falso per mail e chiedendo un altra cifra dal vivo. Allego foto e documentazione in merito. Non ho usufruito in alcun modo del servizio e non mi è stato concesso un mio diritto da consumatore. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
R. P.
16/12/2025

richiesta rimborso per cambio unilaterale contratto a seguito cessione azienda palestra corsico

All'attenzione del team abbonamenti corporate: Buongiorno, in data 12 dicembre mi è stata comunicata la chiusura della palestra Virgin Active di Corsico (MI) e la cessione del ramo di azienda all'azienda Orange dal 1 gennario 2026. Avendo sottoscritto al 1 novembre 2025 un abbonamento con convenzione Corporate prepagato per 12 mesi, ho ricevuto una risposta estremamente succinta che indica che non posso essere rimborsata per il pro rata dell'abbonamento non goduto (10 mesi su 12) ma che riceverò un voucher da spendere sulla piattaforma. Contesto formalmente questa risposta in quanto avete cambiato in modo unilaterale un elemento fondamentale del contratto, con un preavviso minimo (meno di un mese), e senza l'accordo del cliente arreccando un disagio per la controparte. Non trovo infatti nessuna altra palestra comoda nelle mie vicinanze e non ho nessuna intenzione di spendere 760€ (la quota dei 10 mesi) in altre proposte presenti sulla vostra piattaforma. Chiedo pertanto formalmente di essere RIMBORSATA per la parte dell'abbonamento non goduta (10 mesi). In assenza di tale rimborso provvederò a tutelare i miei interessi, anche con l'aiuto di Altroconsumo, nelle sedi opportune. Cordiali saluti

Risolto
L. V.
15/12/2025

Annullamento del debito

Buongiorno, sono stato contattato dal recupero crediti della Virgin Active a seguito del supposto mancato pagamento. Io avevo un abbonamento da a tre mesi di cui ne ho pagati due ed usufruiti due, il terzo mese sono stato fuori Italia perciò ho fatto richiesta di annullamento dell'abbonamento sul sito di Virgin, non avendo ricevuto alcuna mail ho supposto che fosse stato annullato. Ora da settembre Vengo contattato ogni mese co richieste di pagamento superiore all' importo di quel mese con una richiesta attuale di 411€. Inoltre mi è stato attivato un abbonamento annuale a mia insaputa al quale ho fatto anche per quello richiesta di annullamento. Ora dato che ho frequentato Virgin solo a giugno e luglio 2025 ed ho pagato per quei mesi e da allora non ho più usufruito della palestra pretendo che il debito venga annullato.

In lavorazione
M. C.
15/12/2025

ADDEBBITI IMPROPRI PER OLTRE 7000 EURO

Azienda segnalata: Virgin Active Italia S.p.A. SEDE SANTA LUCIA NAPOLI Oggetto: Addebiti per anni senza utilizzo del servizio – contratto mai attivato per assenza certificato medico – richiesta rimborso integrale Testo del reclamo: Scrivo questo reclamo perché quanto mi è accaduto con Virgin Active Italia S.p.A. ha dell’incredibile ed è, a mio avviso, una gravissima violazione dei diritti del consumatore. Ho scoperto solo nel 2025 che dal 2022 Virgin Active prelevava mensilmente denaro dal mio conto corrente per una membership (n. 245P3433) di cui non ero consapevole, e soprattutto per un servizio che NON ho mai utilizzato, nemmeno un solo giorno. Preciso con assoluta chiarezza: Non ho mai messo piede in palestra; Non ho mai usufruito di alcun servizio Virgin Active; Non ho mai ricevuto né tessera né braccialetto di accesso; Non ho mai presentato il certificato medico, che lo stesso contratto Virgin Active (art. 6) indica come condizione obbligatoria e indispensabile per iniziare l’attività sportiva. Nonostante ciò, Virgin Active sostiene la validità del contratto e, dopo le mie PEC di contestazione, mi ha addirittura inviato un sollecito di pagamento, comportamento che ritengo inaccettabile e intimidatorio, vista la contestazione in corso. L’azienda ammette per iscritto la mancata fruizione del servizio, ma propone solo un rimborso parziale, come se il fatto di non aver mai usato la palestra per anni fosse irrilevante. Ritengo questa condotta gravissima, perché: si fanno pagare servizi mai fruiti; si ignora un requisito contrattuale essenziale (certificato medico mai acquisito); si continua a pretendere denaro nonostante una contestazione formale e documentata. A mio avviso siamo di fronte a una pratica commerciale scorretta, in violazione degli artt. 57 e 66-quinquies del Codice del Consumo (servizi non richiesti) e dell’art. 2033 c.c. (indebito oggettivo). Con questo reclamo chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché: venga valutata la correttezza della condotta di Virgin Active; mi venga riconosciuto il rimborso integrale di tutte le somme addebitate dal 2022 ad oggi; vengano tutelati altri consumatori che potrebbero trovarsi in situazioni analoghe senza nemmeno saperlo. Questa non è una richiesta di favore, ma la pretesa di giustizia e correttezza che ogni consumatore dovrebbe poter ottenere.

In lavorazione
R. A.
30/11/2025

sospensione abbonamento per malattia

Oggetto: Richiesta di immediato riscontro per grave disservizio nella gestione della sospensione dell’abbonamento Con la presente intendo formalizzare quanto accaduto relativamente alla mia richiesta di sospensione dell’abbonamento per motivi di salute. Alla fine del mese di ottobre c.a. sono stata costretta a rimanere allettata a causa di una bronchite con riacutizzazione asmatica, con ogni probabilità correlata a un post-Covid. Terminata la fase acuta, ho contattato il numero verde del Centro per ricevere istruzioni sulle modalità di trasmissione del certificato medico necessario alla sospensione dell’abbonamento. In data 12/11/2025, il numero verde mi ha indicato un indirizzo e-mail a cui inviare il certificato. Ho quindi provveduto all’invio, ricevendo contestualmente una risposta automatica che attestava l’avvenuta presa in carico della comunicazione. Solo in data 28/11/2025, a seguito di un accesso in sede da parte di mio marito, mi è stato riferito che l’indirizzo e-mail fornito dal call center non è in uso e che le e-mail trasmesse a tale casella non vengono lette. Inoltre, in tale occasione è stato altresì sostenuto che il certificato rilasciato dal mio medico non fosse idoneo poiché retroattivo – informazione che mi sarebbe dovuta essere comunicata tempestivamente dal servizio clienti. A causa di tali gravi e ingiustificabili disfunzioni informative e organizzative, non mi è stato possibile procedere nei tempi dovuti alla sospensione dell’abbonamento, nonostante la mia persistente impossibilità a svolgere attività fisica e la necessità – tuttora attuale – di osservare un periodo di malattia. Qualora avessi ricevuto corretto supporto sin dal primo contatto, il mio medico avrebbe potuto rilasciare un certificato valido dal 13 novembre al 13 dicembre, consentendomi di sospendere regolarmente l’abbonamento a decorrere dal 13/11. Ritengo gravissimo che un utente venga indotto a trasmettere documentazione a un indirizzo e-mail che non viene monitorato, ricevendo peraltro una risposta automatica che fa presumere la corretta gestione della comunicazione, venuta poi meno solo dopo mia insistenza e dopo 15 giorni dall’invio.

In lavorazione
F. M.
19/11/2025

Reclamo per mancata trasparenza e assenza di riscontro su richiesta di pagamento

Gentile Virgin Active, scrivo per esprimere il mio forte disappunto riguardo alla gestione della richiesta di pagamento ricevuta a metà ottobre, relativa all’utilizzo di un secondo asciugamano che – secondo quanto mi è stato riferito – risalirebbe a metà settembre. Desidero sottolineare che non utilizzo mai due asciugamani e, proprio per questo motivo, ho chiesto immediatamente chiarimenti e informazioni dettagliate sulla segnalazione. Tali informazioni dovrebbero essere fornite con trasparenza, considerando che mi si sta richiedendo un pagamento aggiuntivo. A oggi, a distanza di oltre un mese dalle mie richieste e nonostante diversi solleciti inviati sia via email sia tramite assistente chat, non ho ricevuto alcun riscontro. Nel frattempo, ogni volta che accedo al club mi viene nuovamente ricordato che devo effettuare il pagamento, generando in me un crescente senso di pressione, disagio e stress emotivo. Ritengo estremamente grave che, pur chiedendomi di saldare un importo, non siate in grado – o non abbiate volontà – di fornirmi le informazioni necessarie a comprendere l’origine della richiesta. Questa mancanza di trasparenza e le ripetute sollecitazioni all’ingresso, senza alcuna risposta a fronte delle mie domande legittime, minano la mia fiducia nella società e nel rapporto tra socio e club. Come socio, trovo inaccettabile essere trattato con sospetto e senza il dovuto rispetto. L’assenza di comunicazioni chiare e puntuali potrebbe configurare un tentativo di farmi accettare una richiesta non adeguatamente motivata. Chiedo pertanto: Una spiegazione dettagliata e documentata dell’utilizzo del presunto secondo asciugamano. Una revisione della richiesta di pagamento, alla luce della mancanza di elementi a supporto. Una comunicazione formale che sospenda ogni ulteriore sollecito fino alla risoluzione della questione. Mi aspetto un riscontro tempestivo, professionale e risolutivo. Cordiali saluti,

In lavorazione
P. M.
18/11/2025

Comuniczione poco chiara e impossibilità ad usare i miei ingressi

Con la presente desidero segnalare una serie di disservizi legati alla mia recente esperienza presso il club Virgin Active di Maciachini (Milano), che mi hanno causato disagio e un mancato utilizzo del servizio regolarmente pagato. A metà settembre mi sono recata nel club per esigenze di salute (piscina e ginnastica dolce), su indicazione medica. Necessitavo di un periodo limitato – da metà settembre a fine ottobre, prima di un soggiorno prolungato a Roma – e avevo chiesto con chiarezza la possibilità di ottenere ingressi flessibili anziché un abbonamento annuale. Dopo diverse insistenze da parte del personale verso formule annuali, mi sono stati proposti 12 ingressi + 4 omaggio, con scadenza dicembre, con l’affermazione che sarebbero stati utilizzabili anche nei club Virgin Active di Roma. Una volta sottoscritto il contratto ho scoperto che gli ingressi non erano attivi da subito, ma solo dal 1° ottobre, impedendomi quindi di utilizzare due settimane che per me erano fondamentali. Questo punto non mi era stato comunicato con chiarezza. Successivamente, durante il mio attuale soggiorno a Roma (novembre-dicembre), ho scoperto dall’app che non potevo accedere ai club cittadini, ma solo a tre club situati fuori Roma, a oltre un’ora e mezza di distanza. Quando ho richiesto spiegazioni, mi è stato detto che avrei dovuto sostenere un adeguamento di circa 50 euro in più al mese, oltre agli 84 euro già versati, per poter accedere ai club centrali. Questo non mi era stato assolutamente comunicato al momento della sottoscrizione, e rappresenta un’informazione determinante per la mia scelta. Mai avrei attivato l'abbonamanto sapendo di poterci andare, ovvio! Il percorso per ottenere una risposta è stato estremamente frammentato e stressante: – nessun contatto diretto con il club di Maciachini, – tre giorni di attesa per una richiamata, – una telefonata terminata con la chiusura della chiamata da parte dell’operatrice del Club maciachini perchè c'era gente!, – rimpalli tra call center e club, senza una soluzione concreta. A oggi mi trovo con la concreta possibilità di perdere la maggior parte dei miei ingressi, poiché: – non mi è permesso utilizzarli a Roma (contrariamente a quanto comunicato), Chi farebbe 3 ore al giorno per andare in palestra? – non sono riuscita a utilizzarli a Milano prima di partire, – le disponibilità dei posti ai corsi sono estremamente limitate, – il numero di ingressi residui è incompatibile con il periodo rimanente al mio rientro (metà dicembre). Quanto accaduto sembra configurare una comunicazione non chiara e potenzialmente scorretta, in quanto informazioni decisive (limitazioni territoriali, attivazione differita, limiti mensili) non mi sono state fornite prima della firma del contratto. Chiedo pertanto: Una soluzione immediata che mi consenta di utilizzare gli ingressi pagati, senza ulteriori costi aggiuntivi, presso un club a me accessibile. In alternativa, il rimborso degli ingressi inutilizzati per impossibilità materiale imputabile alla mancata trasparenza informativa. Una verifica interna sulle modalità di vendita e comunicazione adottate dal club di Maciachini. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro entro 7 giorni, diversamente mi vedrò costretta a procedere nelle opportune sedi per tutelare i miei diritti di consumatrice.

Risolto

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