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Richiesta di assistenza per penale ParkDepot aumentata con solleciti successivi
In data 14/03/2026 ho sostato nel parcheggio del Penny Market di Via Cimarosa a Livorno, gestito da ParkDepot. La permanenza ha superato di pochi minuti il limite gratuito di un'ora. Successivamente ho ricevuto una richiesta di pagamento di €35, qualificata come penale contrattuale. Ho contestato formalmente la richiesta evidenziando, tra l'altro, la mancata prova dell'identità del conducente, i dubbi sulla concreta visibilità e conoscibilità della segnaletica al momento della sosta e la sproporzione della penale rispetto allo sforamento di pochi minuti. ParkDepot ha risposto con comunicazioni standard, ribadendo la propria posizione senza affrontare nel merito le contestazioni sollevate. A ogni successivo sollecito l'importo richiesto è aumentato di €3, fino agli attuali €45, senza che siano state fornite spiegazioni puntuali sulla base contrattuale o giuridica di tali incrementi. Ritengo discutibile che, a fronte di uno sforamento di pochi minuti da parte di un cliente del punto vendita, si proceda con richieste economiche crescenti e con solleciti automatici, senza un'effettiva valutazione del singolo caso. Chiedo pertanto assistenza per verificare la legittimità della pretesa economica, delle maggiorazioni applicate a ogni sollecito e della procedura seguita da ParkDepot, nonché per valutare le iniziative più opportune a tutela dei miei diritti.
Contestazione della richiesta di pagamento per presunta violazione delle condizioni di sost
Spett.le ParkDepot, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di sosta riferita alla pratica n. __004-076-001-074 e 004-076-001-094_ e al veicolo con targa __ES384FR__ Ritengo la richiesta infondata per i seguenti motivi: * La segnaletica presente nel parcheggio non era sufficientemente visibile e chiara, tale da consentire all’utente di conoscere preventivamente le condizioni di utilizzo e le eventuali penali. * Non era presente alcun sistema di accesso con sbarra, ticket o altro mezzo che permettesse di verificare con certezza l’orario di ingresso e di uscita. * Chiedo che mi vengano trasmesse tutte le prove a supporto della vostra richiesta, comprese le fotografie del veicolo, gli orari rilevati e la documentazione attestante la corretta informazione all’utente circa le condizioni contrattuali. * In assenza di adeguata documentazione e di elementi idonei a dimostrare la validità della pretesa, respingo integralmente la richiesta di pagamento. Pertanto, vi invito ad annullare la pratica e a confermarmi per iscritto l’archiviazione della stessa. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Nome e Cognome : Maruf Hossain Indirizzo via : via Igea 19 Telefono : 3509707479 E-mail : marufbd5762@gmail . Con Data 03 / 07 / 2026
Parcheggio Park Depot Policlinico Tor Vergata
Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-526-000-482, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 25.05.2026 in via di Tor Vergata, 00133 79/80 Roma Con la presente, il sottoscritto I.R. intendo contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-526-000-482, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 25.05.2026 in via di Tor Vergata, 00133 79/80 Roma, pervenutami in data 25.06.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: 1) Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività di sanità pubblica con parcheggi gratuiti. 2) Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. 3) Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. 4) Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. 5) Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. 6) Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). 7) Sproporzione della penale: L’importo di €34,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. 8) L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla multa stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, I.R.
Richiesta pagamento per penale contrattuale
Spettabile Park Depot SRL/GMBH Via Martiri della Libertà 26 33084 Cordenons PN Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 003-520-000-256 Targa FG042AR per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 18.05.2026 in Via Silvio Pellico, 1a - 00015 Monterotondo. Con la presente la sottoscritta Sandra AMADIO residente a Monterotondo Via San Martino, 23 contesta formalmente la richiesta pagamento pratica N. 003-520-000-256 Targa FG042AR per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio nella suddetta data pervenuta il 25.06.2026 tramite posta ordinaria. Motivi della contestazione: - Mancanza del Consenso Contrattuale: non è stato firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: inviare una lettera utilizzando la targa per rintracciare il proprietario ed il suo indirizzo lede ilo rispetto dell'acquisizione del consenso dell'interessato. - Assenza di Segnaletica Adeguata: la cartellonistica all'ingresso è poco visibile, risulta essere altresì poco chiara nella indicazione delle condizioni di utilizzo e delle relative sanzioni; ciò viola il Codice del Consumo. - Irregolarità della Notifica: la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata; le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR). - Richiesta Illegittima: la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. - Mancata indicazione delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). La sottoscritta chiede l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei propri dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e diffida, in difetto di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di procedere ulteriormente nel vostro tentativo di estorsione in quanto, sempre in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di segnalare la Vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore.” Sandra Amadio
"Multa" recapitata per posta ordinaria e dopo 5 mesi
Buongiorno. Mi è arrivata una fantomatica multa tramite posta ordinaria e non raccomandata e in teoria la data dell'infrazione è del 16/01/2026 e la lettera è stata emessa il 12/06/2026 e recapitata pochi giorni fa dopo ben 5 mesi. Per legge le multe vanno notificate tramite raccomandata entro 90 giorni.
PROBLEMA CON PARK DEPOT
Spettabile Park Depot SRL/GMBH Via Martiri della Libertà 26 33084 Cordenons PN Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-320-001-280 Targa FW904JP per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 1.02.2026 in Via di Acilia, 79/91 - 00125 Roma. Con la presente il sottoscritto PIPICELLI Mario residente a Roma in Viale dei promontori, 31, intende contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-320-001-280 Targa FW904JP per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio nella suddetta data pervenutami il 25.06.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: Affermo che non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione, a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportate nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. - Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di procedere ulteriormente nel vostro tentativo di estorsione in quanto, sempre in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di segnalare la Vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore.” MARIO PIPICELLI Viale dei Promontori, 31 00122 OSTIA LIDO -ROMA
multa PARKDEPOT
Buongiorno in data1,02.2026 mi è stata notificatao un reclamo per penale contrattuale da Parkdepot per parcheggio in via di acilia, 79/91 - 00125 Roma., ALL'INTERNO DEL SUPERMERCATO, per l'importo de euro 40,00. La motivazione nella lettera ricevuta dalla suddetta società si riferiva al superamento dell'orario di parcheggio (tempo consentito 0.30 H tempo effettivo 2 .21 H.Secondo me si tratta di un raggiro vero e proprio vorrei essere confortato da voi GRAZIE!
parcheggio
Richiesta annullamento reclamo penale contrattuale Io sottoscritto Giovanni Pesce ho ricevuto una “multa” con lettera non raccomandata del 12/06/2026 da Parkdepot distinta con n. di pratica 001-778-003-047 relativa al parcheggio dell’auto targata FJ681ZV in data 06.02.2026 Conad in via Di Quarto Peperino 168, 00188 Roma, dalle ore 13:39 alle 16:46, secondo quanto risulta rilevato dalle telecamere della richiedente. L’importo richiesto per la sanzione è di euro 40,00 per aver parcheggiato 2 ora e 17 minuti oltre la prima ora, da pagare entro il 03/07/2026. Considerate le modalità di costituzione e gestione del sedicente contratto, fino alla formulazione della penale, con la presente contesto in toto detto provvedimento per numerosi sostanziali motivi, tra i quali solo ad esempio: i cartelli esplicativi riportanti il “ contratto” non sono visibili né leggibili e quindi non ritengo di aver sottoscritto alcun contratto in merito. Pertanto reclamo lo scorretto comportamento della Parkdepot e chiedo l’annullamento della infondata richiesta di pagamento della citata sanzione. Si diffida Parkdepot dall'utilizzare i dati della targa per scopi di recupero crediti senza un consenso esplicito e, in difetto di un vostro riscontro scritto e positivo entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, dal reiterare ulteriori solleciti di pagamento. In caso contrario, mi riservo di adire le vie legali, incaricando Altroconsumo di agire in mio conto in ogni sede appropriata, al fine di annullare la richiesta in oggetto ed evitare il ripetersi del reclamato comportamento della Parkdepot.
Richiesta annullo penale contrattuale
Mi unisco anch'io a tutti i malcapitati, e siamo in tanti e questo dovrebbe già farvi riflettere, che hanno avuto la sventura di parcheggiare l'auto in un parcheggio da voi gestito. Il parcheggio di Bresso (MI)- via Veneto 1-3 è praticamente quello di sempre nulla è cambiato: sbarre sempre alzate, tombino sfondato all'ingresso, righe scolorite, sporcizia ovunque e soprattutto sottoutilizzato dai potenziali utenti del supermercato (lo si può vedere anche da Google Maps). Solo dopo aver ricevuto la prima lettera sono andato a verificare a piedi il cartello perché dall'auto è praticamente impossibile notarlo. Trovo l'importo di euro 40 assolutamente sproporzionato ed ingiustificato rispetto al servizio inesistente offerto e pertanto contesto i 3 addebiti che mi sono stati recapitati. Autorizzo sin d'ora Altroconsumo ad agire in mio conto in ogni sede competente al fine di annullare le vostre assurde richieste.
Verifica operatività in trasparenza
Spett.le Associazione, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che mi ha coinvolto come consumatore e sulla quale gradirei un parere in merito alla correttezza e alla trasparenza delle procedure adottate. Ho ricevuto da ParkDepot una richiesta di pagamento pari a 34 € per il superamento del tempo massimo di sosta in un parcheggio privato gestito dalla società. Pur non contestando il tempo di permanenza rilevato, ho richiesto più volte alla società documentazione che consentisse di verificare l’effettiva presenza e validità della segnaletica alla data dell’evento. In risposta, ParkDepot ha ripetutamente dichiarato di possedere la documentazione richiesta (registri, verifiche interne e altra documentazione probatoria), precisando tuttavia che la stessa sarebbe stata eventualmente prodotta soltanto nell’ambito di un contenzioso giudiziale, senza mai renderla disponibile durante la fase di reclamo. A fronte della prospettata applicazione di ulteriori spese di sollecito, ho infine deciso di procedere al pagamento dell’importo richiesto. Successivamente ho chiesto una ricevuta o un’attestazione del pagamento effettuato. Anche in questo caso, dopo diversi solleciti, non mi è stata trasmessa alcuna ricevuta formale ma ho ricevuto soltanto una comunicazione nella quale la società conferma di aver ricevuto il pagamento e mi invita a consultare lo stato della pratica sul proprio portale online. Premesso che la questione economica è ormai definita, il mio interesse riguarda la correttezza della procedura adottata e il livello di tutela riconosciuto al consumatore. In particolare, desidererei sapere: - se sia normale che una società richieda il pagamento di una penale contrattuale dichiarando di possedere documentazione a supporto senza consentirne la visione durante la fase di contestazione; - se tale modalità possa ritenersi coerente con principi di trasparenza nei confronti del consumatore; - se la semplice conferma via email dell’avvenuto pagamento possa considerarsi sufficiente o se sia ragionevole attendersi il rilascio di una ricevuta o attestazione più formale; - se risultino segnalazioni analoghe riguardanti pratiche simili. Resto a disposizione per trasmettere tutta la corrispondenza intercorsa e la documentazione relativa alla pratica. Il numero indicato non è una fattura ma il riferimento della pratica ParkDepot. Non mi è stata rilasciata alcuna fattura o ricevuta numerata nonostante il pagamento effettuato e le successive richieste.” Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Gennaro De Benedictis
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