Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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F. C.
14/07/2026

macata cosegna

Spett. [Amazon] In data 24 giugno] ho acquistato presso il Vostro negozio online una lavatrice in promozioe pagando contestualmente l’importo di [€431,49] Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 13 agosto. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce che mi dite ormai indisponibile. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Utilizza questo modello

Chiuso
R. G.
14/07/2026

Richiesta di assistenza per mancato rimborso Amazon – Prodotto errato ricevuto

Buongiorno, chiedo il vostro aiuto per una controversia con Amazon relativa a un acquisto del valore di 499,00 €, che ad oggi non è stata risolta nonostante abbia seguito tutte le istruzioni ricevute. Ho acquistato un Dreame L50 Ultra AE Robot Aspirapolvere e Lavapavimenti. Il giorno della consegna il corriere ha lasciato un pacco che risultava già aperto. Appena ritirato, l'ho aperto immediatamente e, con mia sorpresa, al posto del robot Dreame ho trovato un vecchio iRobot Roomba usato. Prima ancora di effettuare qualsiasi reso, ho contattato immediatamente Amazon per segnalare il problema. Il servizio clienti mi ha chiesto di fotografare il prodotto ricevuto e il pacco. Ho inviato subito tutte le fotografie richieste, che dimostravano chiaramente che il contenuto del pacco non corrispondeva all'articolo acquistato. Successivamente Amazon ha autorizzato il reso. Ho restituito esattamente il prodotto che avevo ricevuto, cioè il vecchio iRobot Roomba, seguendo scrupolosamente tutte le istruzioni fornite. Non ho mai avuto in mio possesso il Dreame L50 Ultra AE e, di conseguenza, non avrei mai potuto restituirlo. Durante la gestione della pratica Amazon mi ha anche richiesto una verifica dell'identità, che ho completato. In un momento successivo mi è stato comunicato che il rimborso era stato emesso ed era in fase di elaborazione. Pochi giorni dopo, però, Amazon ha cambiato completamente posizione, comunicandomi che il mio reso conteneva un articolo diverso da quello ordinato e che non avrebbe emesso il rimborso fino alla restituzione del Dreame L50 Ultra AE. Questa motivazione è, a mio avviso, illogica e ingiusta, perché il centro resi ha ricevuto proprio il prodotto che mi era stato consegnato. Amazon ha ignorato completamente la mia segnalazione iniziale e le fotografie inviate prima del reso, dalle quali risulta chiaramente che il pacco conteneva già un vecchio Roomba al momento della consegna. Ho presentato ricorso allo Specialista dell'Account Amazon, ma il ricorso è stato respinto con la stessa motivazione, senza che venissero prese in considerazione le prove fotografiche già inviate. Nel frattempo ho anche aperto una contestazione dell'operazione presso la mia banca, Intesa Sanpaolo, allegando tutta la documentazione disponibile. Ritengo di aver agito con la massima correttezza e trasparenza, seguendo tutte le istruzioni di Amazon e documentando immediatamente il problema. Mi trovo però senza il prodotto acquistato e senza il rimborso dell'importo di 499,00 €. Per questo motivo chiedo il vostro supporto affinché la vicenda venga riesaminata e possa ottenere il rimborso che ritengo mi spetti. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione, comprese fotografie, email, chat con Amazon, prova del reso e ogni altra comunicazione relativa alla pratica. Cordiali saluti.

Chiuso
M. D.
14/07/2026

Mancato rimborso articolo mai rientrato dalla riparazione - Ordine n. 402-8698740-1526769

Buongiorno, in data 06 febbraio 2025 ho acquistato da Amazon l'articolo "Moulinex Easy Fry Infrared, Friggitrice ad Aria 7L, Doppia Resistenza, Riscaldamento 2 Volte Più Veloce, Cottura Rapida, Lavabile in Lavastoviglie, Finestra di Osservazione, Colore Bianco, EZ831G" venduto e spedito direttamente da Amazon. A causa di un problema al vetro, e dopo aver chiesto all'assistenza clienti in data 12/05, ho inviato l'oggetto in riparazione in garanzia tramite la procedura ufficiale in data 14/05. Sono passati 2 mesi e ancora e il prodotto non mi è stato restituito e l'assistenza clienti Amazon, da me contattata ripetutamente, si rifiuta di emettere il rimborso adducendo un presunto "problema tecnico interno dei loro sistemi". Ai sensi dell'art. 130 del Codice del Consumo, la riparazione deve avvenire in tempi congrui. Il ritardo attuale e la motivazione tecnica interna non sono opponibili al consumatore. Chiedo quindi l'immediato accredito della somma dovuta pari a Euro 169,99 (di cui 10,00 euro in buoni Amazon e euro 159,99 in accredito sulla carta utilizzata per il pagamento). Saluti Monica Del Grande

Chiuso
L. G.
13/07/2026

Indebito trattenimento di somma a seguito di merce rifiutata e rientrata al venditore

Spett. Amazon EU S.à.r.l. / Amazon Italia Customer Services S.r.l. In data 27 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online (Ordine n. 403-3666460-3731546) un DREAME L40 Ultra AE Robot Aspirapolvere Lavapavimenti, pagando contestualmente l’importo totale di 464,00 €. Precedentemente al tentativo di consegna, avevo già provveduto a contattarvi telefonicamente per annullare l'ordine. In tale sede, il vostro Servizio Clienti, riscontrando che la spedizione era ormai avviata, mi aveva esplicitamente istruito di rifiutare il pacco al momento della consegna per bloccare la procedura e ottenere lo storno, esercitando di fatto il diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05. In data 07/07/2026, il corriere SDA (tracking IT3361896163) ha inizialmente affidato il pacco a terzi non autorizzati. Tuttavia, seguendo esattamente le vostre precedenti direttive, sono tempestivamente intervenuto intercettando l'autista e rifiutando formalmente la merce. Da verifiche logistiche approfondite, ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi: la merce, infatti, risulta già regolarmente rientrata e registrata come "rifiutata" all'interno dei vostri magazzini DLO5 Castegnato Brescia In data 07/07/2026, al momento del tentativo di consegna tramite corriere SDA (tracking IT3361896163), il pacco è stato inizialmente affidato a terzi non autorizzati. Tuttavia, sono tempestivamente intervenuto intercettando il corriere e rifiutando formalmente la merce. Tale rifiuto equivale all'esercizio del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05. Vi ho inviato tempestiva comunicazione in tal senso tramite i vostri canali di assistenza clienti. Da verifiche logistiche approfondite, ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi: la merce, infatti, risulta già regolarmente rientrata e registrata come "rifiutata" all'interno dei vostri magazzini. Tuttavia ad oggi, trascorsi 6 giorni, non solo non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 464,00 €, ma il vostro Servizio Clienti ha anche chiuso unilateralmente i ticket di assistenza negandomi il diritto di replica. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Faccio presente che in data 11/07/2026 ho già provveduto a notificarVi formale diffida e messa in mora, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 c.c., inoltrata a mezzo PEC ai Vostri recapiti legali (amazonitalia@legalmail.it; amazon@pec.it; amazonitalialogistica@legalmail.it; amazon.it-fsc@legalmail.it; amazonitaliacustomerservices@legalmail.it), intimando lo storno dell'importo entro il termine perentorio di 5 giorni dal ricevimento. Con la presente, tramite l'intervento dell'Associazione, reitero l'assoluta urgenza di procedere al rimborso immediato. Ribadisco inoltre che, stante la gravità della Vostra condotta, ho già provveduto a depositare formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta Per limitazioni del presente portale, mi limito ad allegare i file principali. Allegati: -Conferma ordine; -Conferma annullamento; -Prova di consegna a soggetto terzo; -Prove fotografiche del corriere che riprende in carico il collo rifiutato -Rifiuto storno -Ricevuta/Protocollo segnalazione inoltrata all'AGCM

Risolto
M. A.
12/07/2026

Mancata garanzia

Spett.le Altroconsumo, richiedo il vostro intervento nei confronti di Amazon Italia. In data 25 novembre 2025, ho acquistato un Motorola Razr 60 (Ordine n. 408-2374700-3379534). Durante il normale utilizzo, lo schermo si è inspiegabilmente oscurato (chiaro difetto di fabbrica). Ho inviato il telefono in assistenza tramite Amazon, ma il centro riparazioni ha rifiutato la copertura parlando di "danno non coperto" senza fornire alcuna specifica e chiedendomi di pagare (in maniera onerosa) la riparazione a mia totale spesa. Contattato il servizio clienti Amazon (innumerevoli telefonate ed email - tutte documentate), gli operatori hanno esplicitamente dichiarato di non poter/voler fornire la perizia tecnica del laboratorio né le prove fotografiche del presunto danno accidentale. Il servizio clienti Amazon, tramite email ufficiale dell'operatore Valentin in data odierna (allegata), ha espressamente confermato che 'non sarà possibile fornire documenti comprovanti il motivo della mancata riparazione ai termini della Garanzia Legale'. Amazon ammette quindi di rifiutare la garanzia senza possedere o voler mostrare alcuna perizia o prova fotografica del danno accidentale, violando palesemente l'onere della prova previsto dall'art. 132 del Codice del Consumo. Ai sensi degli artt. 129, 130 e 132 del Codice del Consumo italiano, l'onere della prova contraria spetta al venditore (Amazon). Rifiutare la garanzia legale senza fornire evidenza oggettiva del danno accidentale costituisce una palese violazione di legge. Chiedo pertanto, tramite il vostro intervento, che Amazon rispetti la Garanzia Legale procedendo alla sostituzione del dispositivo o al rimborso integrale della cifra pagata.

In lavorazione
A. C.
11/07/2026

articolo ricevuto errato

buongiorno ho comprato questo articolo Insta360 GO Ultra Pack Creator Bianco- Mini action cam 4K, vlog camera, fotocamera POV a mani libere, sensore 1/1,28″, pockect cam 53 g, FOV 156°, autonomia 200 min, indossabile per sport, vlog | B0FH21TM4L che però non ho mai ricevuto ! all'interno della scatola imballata mi sono ritrovato l'ammorbidente ! non è la prima volta che capita una cosa del genere ! amazon mi nega il rimborso dicendo di aver restituito l'articolo errato.

Chiuso
G. I.
10/07/2026

Mancato ritiro di un reso ingombrante difettoso e minaccia di addebito non autorizzato

Ho ricevuto un articolo di grandi dimensioni (numero ordine 406-5819748-7502759 )un box da tetto di 130x80 cm) gravemente danneggiato durante il trasporto. A fronte della mia segnalazione, l'azienda ha inviato l'articolo sostitutivo, ma si ostina a rifiutare la predisposizione del ritiro a domicilio del collo difettoso, in aperta violazione del Codice del Consumo. ​Nonostante la normativa stabilisca chiaramente che la restituzione di un bene non conforme debba avvenire "senza spese e senza notevoli inconvenienti" per l'acquirente, il Servizio Clienti pretende che io gestisca autonomamente la logistica di questo imballo voluminoso e pesante, anticipandone i costi. Tale pretesa risulta ancora più grave e inaccettabile considerando che ho formalmente comunicato all'azienda l'assoluta impossibilità materiale di provvedere alla spedizione o alla consegna presso un centro di ritiro, trovandosi mia moglie al nono mese di gravidanza. Questa circostanza è stata totalmente ignorata. ​Alle mie formali diffide a mezzo PEC, l'assistenza ha risposto ammettendo candidamente per iscritto che i loro sistemi informatici "non offrono altre opzioni" e intimandomi che, in caso di mancata spedizione autonoma entro una data prestabilita, il sistema procederà con un addebito automatico dell'intero importo sul mio metodo di pagamento. ​È intollerabile che le rigidità di un algoritmo aziendale vengano utilizzate per calpestare i diritti del consumatore, ignorando le reali e comprovate difficoltà oggettive del cliente, e usando l'automazione dei pagamenti come indebito strumento di coercizione. ​Risoluzione desiderata: Si esige che l'azienda si faccia carico tempestivamente e a proprie esclusive spese del ritiro del collo ingombrante al mio domicilio, come previsto dalla legge. Si diffida inoltre categoricamente l'azienda dal procedere ad alcun tentativo di addebito automatico e illegittimo per la mancata restituzione autonoma del bene.

Risolto Gestito dagli avvocati
F. D.
10/07/2026

Problema con rimborso di un reso

Buongiorno, vi contatto per richiedere il vostro aiuto in merito a un rimborso relativo a un reso Amazon che, nonostante sia stato regolarmente consegnato al punto Poste, risulta bloccato e non mi viene rimborsato. Ho restituito l'ordine 171-6260893-6481944 in data 27/05/2026 presso un Punto Poste, presentando il codice QR fornito da Amazon (vedi allegato). E' è stata generata la spedizione con codice JF70051813563. In data 31/05/2026 il pacco risulta consegnato. Ho contattato più volte Amazon per avere aggiornamenti in merito al reso e al relativo rimborso, inizialmente mi è stato detto di aspettare fino al 27/06/2026 e se non avessi ricevuto il rimborso entro tale data di ricontattarli. In data 29/06/2026 ho ricontattato amazon telefonicamente e l’operatore ha provveduto ad emettere il rimborso che avrei dovuto ricevere entro 7 giorni lavorativi. Nella stessa giornata ricevo una mail da parte di Amazon protezione account in cui mi viene detto che il centro resi ha confermato di non aver ricevuto il reso e di aver quindi bloccato il rimborso. Ad oggi mi trovo quindi in una situazione di stallo: il reso è stato consegnato regolarmente consegnato ad Amazon come a tracking ma amazon continua a dirmi di non averlo ricevuto senza dare ulteriori spiegazioni. Dispongo email e altre comunicazioni con il servizio clienti Amazon che documentano quanto sopra e che posso fornire se necessario. Vi chiedo cortesemente assistenza per individuare la corretta procedura da seguire e ottenere il rimborso a cui ritengo di avere diritto. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione. Cordiali saluti.

Chiuso
M. L.
10/07/2026

Presunta violazione della garanzia legale su smartphone acquistato da AMAZON

Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza in merito a una situazione che ritengo lesiva dei miei diritti di consumatore. Nel mese di aprile 2025 ho acquistato tramite Amazon uno smartphone Samsung Galaxy Z Fold4 5G ricondizionato, venduto dal venditore terzo "NewBusinessOne.." e commercializzato attraverso la piattaforma Amazon. Il telefono ha funzionato regolarmente fino al 9 marzo 2026, quando ha improvvisamente manifestato un grave malfunzionamento. In particolare: il dispositivo ha smesso completamente di riprodurre qualsiasi suono (chiamate, notifiche, altoparlante e altri audio); dopo un certo periodo di utilizzo, il display interno smette di rispondere ai comandi touch, rendendo di fatto il telefono inutilizzabile. Ho immediatamente contattato il servizio clienti Amazon, confidando nella possibilità di ottenere assistenza. Mi è stato però comunicato che non posso usufruire della Garanzia dalla A alla Z in quanto il prodotto è stato venduto da un venditore terzo, Amazon ha contattato il Venditore che non ha dato alcuna risposta ne a me ne a loro, ad oggi dopo svariate conversazioni intercorse con Amazon ed aperture e chiusure di pratiche con svariate tipologie di richieste fatte ai vari uffici Amazon, la mia richiesta non ha ancora trovato alcun riscontro. Ritengo tuttavia che, trattandosi di un acquisto effettuato da un consumatore nei confronti di un venditore professionale attraverso la piattaforma Amazon, dovrebbero comunque trovare applicazione le tutele previste dalla normativa sulla garanzia legale dei beni di consumo. Ad oggi mi trovo con uno smartphone di valore elevato, acquistato meno di un anno prima del guasto, senza riuscire a ottenere una soluzione concreta. Vi chiedo pertanto di valutare il mio caso e di indicarmi: quali siano i miei diritti in questa situazione; se il venditore sia ancora obbligato a prestare assistenza o a riparare/sostituire il dispositivo; quali azioni sia opportuno intraprendere per ottenere il riconoscimento della garanzia e la tutela dei miei diritti. Sono naturalmente disponibile a trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, tra cui la fattura o ricevuta d'acquisto, la corrispondenza intercorsa con Amazon, eventuali comunicazioni del venditore e ogni altro documento utile. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti,

Chiuso
P. T.
09/07/2026

MANCATO RIMBORSO

Spett. [AMAZON] In data [20-06-2024] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [ONEPLUS 11] pagando contestualmente l’importo di [585€] Avendo avuto problemi con lo smartphone ho chiesto assistenza nei termini dei due anni di garanzia,visto i continui riavvii. Quindi avete accettato la richiesta di riparazione in garanzia e mi avete risposto accettando la richiesta di riparazione e dandomi istruzioni per la restituzione della merce.Quindi Ho provveduto come da vostre indicazioni a spedire il telefono presso il centro di riparazione. Dopo la riparazione, il telefono è tornato al mio domicilio,visualizzando la scheda di riparazione dove stava scritto che era stato semplicemente ripristinato,e quindi nessuna riparazione era stata effettuata. Avevo detto ad Amazon che io stesso avevo provveduto al ripristino del telefono e non si era risolto il problema. Quindi chiedo ad Amazon di applicare i termini di garanzia con reso o sostituzione. Loro attivano il reso,che io prontamene spedisco in data 27 giugno e loro ricevono a bentivoglio il 30 Giugno. Inizia quindi un attesa per il rimborso con la pagina che continua ad aggiornarsi sulla elaborazione del reso,citando che si scusano per il ritardo e che effettueranno il rimborso entro il 7 luglio,arrivati al 6 luglio cambiano la data in 8 Luglio,poi in 9 Luglio ed adesso siamo arrivati al 10 Luglio. I loro termini sono entro 14 giorni che effettivamente scadono il 10. Però stranamente ricevo in concomitanza mail da specialista account dove si intima il ripetersi di svariati resi non conformi. ma noon si da una giustificazione al perchè il rimborso slitta di giorno in giorno e non avviene il rimborso. Ho mandato mail al servizio specialista account dove ho dato le mie ragioni,e chiedendo il perchè del ritardo nell'eleborazione. Ho pure chiesto di restituirmi il bene se loro credono che non possono fare il rimborso,ma voglio messo per iscritto il motivo così da ricorrere per mia tutela. Adesso ricevo comunicazione che all'interno dello scatolo non vi era lo smartphone. Non me lo potete scriver dopo 10 giorni dal ricevimento. Sporgero' regolare denuincia. Ho i video del telefono inserito nello scatolo con data prima della spedizione. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso

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