Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. N.
30/06/2026

Problena con Eni Plenitude

Buonasera ritorno a scrivere perchè il problema degli sbalzi di tensione continua inperterrito nonostante i tentativi fatti da 2 reti di sostituire un tratto di linea. Il problema è alla fonte. La cabina non eroga potenza, soprattutto adesso che con il caldo gli utenti hanno acceso i climatizzatori. In casa ci sono tutte le luci accese per poter avere un minimo di luce. Allego foto faretti sala su 12 ne funzionano solo 3.Il video della discoteca ( camera da letto non riesco ad inviarlo ) Gli elettrodomestici ci mettono il triplo del tempo ( adesso c'è accesa la lavatrice da 2 ore, programma di 1 ora e mi dice fine programma tra 40 minuti ). La lavastoviglie accesa oggi alle 14 alle 18,30 non aveva ancora finito. Però la bolletta di Aprile Maggio è arrivata puntualissima. Continuo quindi per la mia strada a pagare solo metà delle bollette e a pretendere il rimborso di quelle già pagate da Gennaio 2025. Distinti saluti Ramiro Claudio Neroni Via Garibaldi 15 Cesano Boscone MI 3386189338 Codice Cliente 900300275246

In lavorazione
C. M.
30/06/2026

mancato funzionamento colonnine ricarica Bettola (PC)

Le colonnine di ricarica E002737 e E002738 sono completamente spente dal 30 marzo: sono arrivato a farvi 8 segnalazioni telefoniche, 2 da APP e 2 PEC si tratta di 4 postazioni di ricarica in via sant'Ambrogio 12 a Bettola (PC) completamente spente. La APP mi dice: prese prenotabili - ma allo stesso tempo sono comunque: Non disponibili. altri turisti hanno avuto lo stesso problema, d'estate la piazza si riempie da sabato a lunedì e ci sono diverse auto elettriche che usufruirebbero del servizio se fosse attivo Aspetto al più presto la riparazione ed un riscontro sarebbe gradito. grazie C.M

In lavorazione
A. S.
04/06/2026

telefonate a livello stalking

Buongiorno, sono in attesa di passare da EniPlenitide a Octopus (dal 1 luglio dovrebbe avvenire il cambio). Mia moglie sta continuando a ricevere centinaia di telefonate al giorno da parte di EniPlenitude e non ce la facciamo più!

In lavorazione
M. G.
02/06/2026

Risarcimento danno economico e morale

Reclamo formale e messa in mora per distacco illegittimo della fornitura senza preavviso, revoca ingiustificata della rateizzazione e richiesta risarcimento danni ​Spett.le Eni Plenitude S.p.A., (Inviata a mezzo PEC / Raccomandata A.R.) ​La sottoscritta Marialuisa Gentile, intestataria della fornitura di energia elettrica sita in Via Guglielmo Oberdan 12, 85026 Palazzo San Gervasio (PZ) – POD: IT001E89285635 (Numero Cliente: 505511176834), con la presente inoltra formale reclamo e contestazione per l'operato illegittimo e vessatorio della vostra società. ​Prendo atto della vostra comunicazione del 20/05/2026 in cui confermate l'avvenuta riattivazione, ma contestualmente vi metto in mora per i gravissimi fatti precedentemente accaduti, che hanno causato alla scrivente un intollerabile danno morale e alla salute. ​Contesto fermamente quanto segue: ​1. Illegittimità del distacco per totale assenza di preavviso ​La sospensione della mia fornitura è avvenuta in totale violazione delle delibere ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). La vostra società ha provveduto al distacco senza inviare alcuna raccomandata o PEC di costituzione in mora, né alcun preavviso formale che indicasse il termine ultimo per il pagamento. Un distacco eseguito a sorpresa, senza preavviso, è un atto illegittimo che viola i doveri di buona fece e correttezza contrattuale. ​2. Revoca ingiustificata della rateizzazione a un soggetto disoccupato ​La scrivente si trova in uno stato di disoccupazione formalmente registrato. Nonostante avessi chiesto e ottenuto un piano di rateizzazione per fare fronte ai pagamenti compatibilmente con la mia situazione economica, la vostra società ha unilateralmente e arbitrariamente cancellato la rateizzazione. Questo comportamento dimostra una totale assenza di tutele verso i clienti vulnerabili e un abuso di potere contrattuale. ​3. Gravi danni morali, biologici e alla salute ​Rimanere improvvisamente privati di un bene primario ed essenziale come l'energia elettrica, senza poter conservare i cibi, senza illuminazione e nell'impossibilità di svolgere le normali funzioni quotidiane, ha provocato alla sottoscritta un gravissimo danno psicofisico. Lo stress emotivo patito, l'ansia e il senso di impotenza derivanti da questa situazione di totale isolamento hanno pesantemente compromesso la mia salute, già provata dalla situazione di disoccupazione. Vi ritenete sin d'ora responsabili di ogni danno biologico ed esistenziale causato. ​PER TUTTI QUESTI MOTIVI VI INTIMO E DIFFIDO A: ​Fornire immediata spiegazione scritta del motivo per cui il distacco è avvenuto senza il preavviso nei termini di legge e perché sia stata annullata la rateizzazione. ​Stornare o rimborsare qualsiasi spesa di "sospensione e riattivazione" che mi sia stata addebitata o che intendiate addebitarmi in bolletta, essendo il distacco illegittimo. ​Ripristinare immediatamente un piano di rateizzazione agevolato per le somme eventualmente ancora residue, tenendo conto del mio stato di disoccupazione. ​In mancanza di un riscontro soddisfacente entro e non oltre i termini di legge (40 giorni), o qualora mi vengano addebitati i costi di morosità, provvederò immediatamente ad adire l'ARERA tramite il Servizio Conciliazione, chiedendo l'applicazione degli indennizzi automatici per distacco illegittimo e riservandomi di agire nelle sedi legalmente competenti per il risarcimento di tutti i danni morali e biologici subiti. ​Distinti saluti, ​Marialuisa Gentile Telefono: 3200777551

In lavorazione
R. A.
26/05/2026

Reclamo formale per grave disservizio

Spett.le Eni Plenitude S.p.A., con la presente intendo presentare formale reclamo per la gestione della mia richiesta di cessazione della fornitura gas intestata alla sottoscritta Rossella Arena (PDR 00880001888509 – Numero Cliente 505543563066). La cessazione era stata richiesta già dal mese di marzo 2026, ma da allora ho ricevuto continui rinvii della chiusura del contatore, inizialmente indicata come eseguibile da remoto. Solo dopo settimane di attese, comunicazioniik codice cliente

In lavorazione
V. B.
25/05/2026

Mancato rispetto delle norme contrattuali

Buongiorno sono Bulla Valter da Brescia Vorrei far presente che ENI PLENITUDE mi ha danneggiato imbrogliato e la cosa più grave Afferma e avvalora il falso! Nel 2021.ho installato un impianto fotovoltaico dav5KWH.la realizzazione fatta dai tecnici plenitude non rispetta per niente il contratto da me'firmato e avallato dal responsabile ai lavori e successivamente dai tecnici plenitude venuti a controllare ciò che è stato realizzato.Tecnici che affermando sul verbale che l'impianto e statonrealizzato correttamente! Contraddicendo ciò che il progetto della parte elettrica dimostra . Da 4 hanno esso risulta efficiente al 50% causa il montaggio di componenti sbagliati e sttodinensionati. Causandomi un danno economico sull'energia da me prodotta e messa in rete e di conseguenza sui miei consumi di energia cosa posso fare In attesa di un vostro riscontro Distinti saluti Bulla Valter

In lavorazione
L. R.
21/05/2026

Blocco del cambio fornitore energia elettrica senza motivazione – POD IT002E5340534A

Spett.le Eni Plenitude S.p.A. Società Benefit, il sottoscritto Leandro Riccini Margarucci segnala formalmente una criticità relativa alla sola fornitura di energia elettrica associata al POD IT002E5340534A, sito in Roma, Viale Pietro Anderloni 10, CAP 00133, Scala E, Interno 18. Nonostante ripetuti tentativi di cambio fornitore, anche tramite l’intervento di operatori commerciali di altre società energetiche, la procedura di switching risulta ripetutamente bloccata o non completata, senza che venga fornita alcuna motivazione chiara, documentata e verificabile. A seguito di richiesta allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente di ARERA (Rif. SPCEN / 2286141545), è stato confermato che per l’utenza elettrica è possibile effettuare il cambio fornitore e contestualmente la voltura con un’unica operazione. Nonostante tale conferma ufficiale, permane l’impossibilità concreta di completare il passaggio verso un altro venditore. Con la presente si richiede pertanto: 1. di indicare in modo preciso e documentato le cause del mancato switching del POD IT002E5340534A; 2. di comunicare eventuali blocchi amministrativi, tecnici, contrattuali o segnalazioni di morosità o anomalie che impediscano il cambio; 3. la rimozione immediata di eventuali impedimenti non giustificati; 4. il ripristino della piena possibilità di cambio fornitore come previsto dalla normativa vigente. In assenza di riscontro scritto chiaro e risolutivo entro i termini previsti, il sottoscritto si riserva di procedere con segnalazione ad ARERA, AGCM e ulteriori organismi di tutela dei consumatori. Distinti saluti Leandro Riccini Margarucci Roma, Viale Pietro Anderloni, 10 POD: IT002E5340534A Rif. ARERA/SPCEN: 2286141545

In lavorazione
M. G.
21/05/2026

Risarcimento danno economico e morale

Reclamo per distacco illegittimo, richiesta di riattivazione immediata e risarcimento danni (Cliente: 505511176834). ​La sottoscritta Maria Luisa Gentile, con la presente intende integrare il formale reclamo già inoltrato in data 19/05/2026, ribadendo l’illegittimità del distacco della fornitura elettrica avvenuto in totale assenza di costituzione in mora. ​1. ILLEGITTIMITÀ DELLA CONDOTTA Oltre alla violazione del piano di rientro (rif. 2026-00040595774) regolarmente accettato, si sottolinea che la sospensione del servizio è avvenuta senza la previa notifica tramite raccomandata A/R o PEC, come tassativamente previsto dalla delibera ARERA (TIMG). Tale omissione rende il distacco un atto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. ​2. RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNO ECONOMICO A causa dell'improvviso distacco, la sottoscritta ha subito danni materiali diretti, tra cui il deperimento di tutti i generi alimentari conservati nel frigorifero e nel congelatore e l'impossibilità di utilizzare apparecchiature domestiche essenziali. Si richiede pertanto il risarcimento per le spese vive documentabili e per il danno emergente derivante dall'interruzione del servizio. ​3. RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNO MORALE ED ESISTENZIALE La scrivente fa presente di trovarsi in una condizione di disoccupazione, circostanza che rende il distacco del servizio non solo un onere economico insostenibile, ma anche una grave lesione della dignità personale e del benessere psicofisico. La privazione di un bene essenziale come l'energia elettrica, attuata in modo vessatorio e senza preavviso, ha causato uno stato di profondo stress e ansia, aggravato dalla condizione di vulnerabilità economica. ​Tutto ciò premesso, CHIEDO: ​La riattivazione immediata della fornitura (entro le 24 ore previste per i casi di morosità incolpevole o erronea). ​L'erogazione dell'indennizzo automatico per mancato rispetto della procedura di morosità (€ 30,00). ​Una proposta di risarcimento forfettario per i danni morali ed economici sopra esposti, a titolo transattivo, per evitare il ricorso alle vie legali. ​In mancanza di riscontro entro 48 ore, procederò ad adire le vie legali e ad attivare la procedura di conciliazione presso l'Autorità competente, richiedendo inoltre la verifica di eventuali profili di responsabilità civile per il danno cagionato. ​Cordiali saluti, ​Maria Luisa Gentile Codice Fiscale: GNTMLS76R49A662C Telefono: 3200777551

In lavorazione
M. R.
20/05/2026

Fatturazione in bolletta

Spettabile Eni Plenitude il mio nome è Michele ROSSINO ed in questo reclamo mi riferisco alla bolletta nr: 2618598188 ed al codice cliente: 261154896301 che corrisponde all'intestatario del contratto SCALISI Giuseppe SCLGPP30H05H175C ( mio suocero , deceduto il 17.3.2025) per la fornitura di gas alla mia abitazione di Viale Scala greca 93/a, 3° piano, interno 10 , indirizzo che il Comune di Siracusa dopo i noti fatti ha cambiato in Via Caduti di Nassiriya 1. Vorrei intanto precisare che l'addebito delle bollette ENI è sempre avvenuto a carico del mio conto corrente bancario e non di quello di mio suocero e non vi sono mai stati mancati pagamenti. Successivamente alla intestazione del contratto gas di cui sopra, mio suocero suocero ha acquistato un appartamento a Siracusa in via Modica 15 e si è intestata anche in quell' immobile la fornitura del gas con addebito diretto però sul suo conto corrente( CODICE CLIENTE PER QUESTA FORNITURA 261153044101). Purtroppo , come sopra ho accennato, l'anno scorso mio suocero è venuto a mancare e nell'attesa della conclusione della pratica di successione ereditaria non ho effettuato alcuna voltura mortis causa della mia fornitura di gas e le bollette Eni sono sempre state pagate. Il giorno 9.4.2026 rientrando da fuori sede ho avuto la sgradita sorpresa di trovarmi senza più fornitura di gas nel mio appartamento di Via Caduti di Nassiriya 1 (già Viale Scala greca 93). Ho quindi contattato i vostri uffici con 3 telefonate diverse (dopo un po' cadeva sempre la linea) , ma comunque nel corso di queste telefonate una operatrice non sapeva spiegarsi come era potuto succedere, un'altra mi diceva che sicuramente vi era una richiesta scritta di cessazione con tanto di dichiarazione sostitutiva da parte degli eredi ed infine l'ultima mi riferiva che per la cessazione non occorreva una richiesta scritta ma bastava una richiesta telefonica; fatto sta CHE IO NON HO FATTO ALCUNA RICHIESTA DI CESSAZIONE DELLA FORNITURA NÉ SCRITTA NÉ TELEFONICA e neanche mia moglie in quanto diretta coerede insieme a mio cognato. Mi è pervenuta quindi una bolletta emessa il 18.4.2026 che allego, per euro 67,19 di cui 30  per "costo distributore per cessazione gas"; CHIEDO QUINDI CHE VENGA ANNULLATA QUESTA BOLLETTA ED EMESSA UN'ALTRA BOLLETTA CHE NON CONTEGGI IL COSTO DISTRIBUTORE PER CESSAZIONE GAS IN QUANTO  NON ESSENDO DA ME STATA RICHIESTA  LA CESSAZIONE DELLA FORNITURA DEL GAS NON ME LA SI PUÒ ADDEBITARE. Lascio come recapito la mia posta elettronica runza@inwind.it ed il mio cellulare 3313710823 Michele ROSSINO

In lavorazione
J. P.
14/05/2026

MANCATO RISPETTO DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI

Spett.le Eni Plenitude, con la presente desideriamo presentare formale reclamo in merito ai gravi disservizi subiti relativamente alla gestione della fatturazione e alle modalità di recupero crediti adottate nei confronti di clienti anziani. Nonostante in sede di colloquio presso il vostro ufficio di Vicenza fosse stata espressamente richiesta e concordata la ricezione delle fatture in formato cartaceo, per mesi tali fatture non sono mai state recapitate ai clienti interessati. In assenza di qualsiasi documentazione cartacea e senza ulteriori preavvisi di pagamento regolarmente ricevuti, è stata invece inviata una diffida legale per insolvenza, con modalità intimidatorie e coercitive del tutto inaccettabili. Si evidenzia inoltre che non si tratta della prima volta che vengono adottati comportamenti simili, senza il rispetto delle modalità contrattuali concordate con i clienti e senza garantire una corretta comunicazione preventiva degli importi dovuti. Riteniamo estremamente grave che clienti anziani vengano posti in situazioni di forte disagio e preoccupazione a causa di vostre mancanze organizzative e amministrative, soprattutto considerando che l’omessa ricezione delle fatture non è imputabile agli utenti ma al mancato rispetto delle richieste contrattuali da parte vostra. Con la presente chiediamo pertanto: * immediata verifica della posizione contestata; * sospensione di qualsiasi azione di recupero crediti o diffida legale; * ripristino della fatturazione cartacea come richiesto contrattualmente; * invio di tutta la documentazione e delle fatture mancanti; * un riscontro scritto urgente in merito alla risoluzione della problematica. In mancanza di un riscontro e di una risoluzione immediata, ci riserviamo di procedere tramite le opportune vie legali e di segnalare l’accaduto alle autorità competenti e alle associazioni di tutela dei consumatori. Distinti saluti JP

In lavorazione

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