Bacheca dei reclami
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Camion di consegna
Buongiorno In data 28 agosto 2025 al termine di una consegna presso la mia abitazione in via Padre Semeria 504 a Sanremo, il vettore di trasporto nell'uscita rompeva un muretto, ma soprattutto urtando il cancello elettrico in uscita metteva fuori uso il motore, che da allora non è più regolabile. Ho aperto un sinistro con la ditta, anche perché ho due testimoni dell'evento. In data odierna l'assicurazione di Mondo Convenienza mi comunica che non si fa carico dell'evento in quanto l'autista lo ha negato. Vorrei procedere contro di loro per ottenere il giusto risarcimento. Grazie Claudio Battaglia
Mancata sostituzione del prodotto difettoso – Buono Commissione LR53NQ400
Spett.le Mondo Convenienza Holding S.p.A. – Ufficio Legale In data 23/03/2025 ho acquistato presso il Vostro punto vendita di Lecce un divano Liberty letto angolare con penisola contenitore, meccanismo estraibile – rivestimento fibra Elephant (Cod. articolo LIBEANLEL), Buono Commissione LR53NQ400, per l’importo di € 591,60 (compreso trasporto e montaggio), come da contratto di acquisto già interamente saldato in quella stessa data. Poche settimane dopo l’utilizzo, il prodotto ha manifestato difetti evidenti: fuoriuscita di fili dall’imbottitura e formazione di palline di tessuto (pilling), compromettendo estetica e funzionalità. Dopo la mia segnalazione, Mondo Convenienza ha riconosciuto il difetto e ha disposto la sostituzione integrale del divano. Tuttavia, anche il secondo divano ha presentato lo stesso problema. Un vostro tecnico, al momento della consegna, mi aveva dichiarato che, qualora il difetto si fosse ripresentato, sarebbe stato necessario sostituire il rivestimento con uno differente, trattandosi di un problema del tessuto. Nonostante ciò, in occasione di un mio recente contatto con il call center (operatore codice 25.1.5.5), mi è stato comunicato – con toni arroganti – che il difetto non rientra in garanzia perché ritenuto normale “pilling da sfregamento”. Contesto tale affermazione in quanto la garanzia legale ha durata di due anni e deve coprire ogni difetto di conformità, incluso il pilling da contatto, che rappresenta chiaramente un problema del tessuto. Il cliente non può spendere una somma considerevole ed essere poi escluso dalla garanzia solo perché non conviene all’azienda sostituire o rimborsare nuovamente il bene. Questo non è un comportamento serio né conforme alla legge. Ho già subito almeno tre interventi tecnici, con disagi e perdite di tempo, senza che sia stata fornita alcuna soluzione definitiva. Pertanto, vi metto formalmente in mora e, ai sensi degli artt. 128 e ss. del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), vi intimo a provvedere entro 15 giorni dal ricevimento della presente a: sostituire il divano con altro modello/rivestimento privo di difetti, oppure in alternativa, risolvere il contratto con rimborso integrale del prezzo pagato. In mancanza di riscontro entro il termine indicato, mi riservo di adire le competenti vie legali e segnalare la vicenda alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti.
verniciatura e montaggio non corretti su cucina
Spett. [MONDO CONVENIENZA In data 19/03/2022] ho acquistato presso il Vostro negozio un a cucina modello alice- per il prezzo pagato sicuramente non economica-. da allora, potete controllare sui vs sistemi e' stato un continuo richiedere assistenza in quanto dai mobili, continua ancora adesso, si stacca continuamente la vernice. dopo numerosi contati avete provveduto a cambiarci i mobili inferiori (anche quelli non richiesti, accettando mio malgrado un colore diverso dall'originale . ma i pensili superiori avete negato la sostituzione perche, secondo una vs affermazione, era dovuto all'uso. questa vs affermazione e' stata sempre contradetta dai vs montatori venuti numerosi proprio perche i mobili venivano montati in maniera errata. ci siamo recati anche al punto vendita d Marcianise dove abbiamo avuto contati con persone gentili e competenti che asserivano, a loro volta, che gli sportelli dovevano essere sostituiti nonostante non fossero in garanzia. ma dalla sede principale ci e' stata negata l opportunità. nel frattempo il tot- sempre perche montato erroneamente, si era gonfiato e l'angoliera che doveva essere sostituita perche montata male (si apriva e quindi non potevo utilizzarla)i montatori l avevano solo incollta riportandosi nuovamente il pezzo da sostituire . nel frattempo anche la vernice del pensile dell angoliera risultava staccata. tutte queste considerazioni sono state fatte dai "VOSTRI MONTATORI" e il 5 settembre - FINALMENTE- vngono a montare il top e l' angoliera ma..... nello staccare l 'alzatina si sono rote le mattonelle e i montatori hanno rilevato che l 'angoliera era di un colore diverso. hanno chiamato il responsabile il quale ha voluto anche le foto dei pensili superiori. e alla fine ci hanno comunicato: 1) ci sarebbe stata consegnata un alzatina piu' alta unitamente alla angoliera completa di sportello a breve 2) gli sportelli superiori erano danneggiati non da un uso (solo tre anni, la precedente cucina l ho a avuta 25 anni) ma per una cattiva verniciatura e proprio per questo i colori risultavano diversi perche la casa madre si era reso conto del difetto di fabbrica. quindi chiedo di avere notizie a stretto giro della consegna di quanto su specificato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo urgente – Divano difettoso acquistato a marzo / richiesta sostituzione con rivestimento alte
Vi contatto per segnalare e contestare formalmente la situazione inaccettabile relativa al divano acquistato presso il vostro punto vendita alla fine di marzo (codice ordine RDQDLCGLD– Data ordine 23/03/2025)e messo in uso a partire da aprile. Sin dalle prime settimane di utilizzo ho riscontrato la fuoriuscita di fili dall’imbottitura. A seguito della mia segnalazione mi è stato sostituito il divano con un esemplare identico; al momento della consegna del secondo divano, il tecnico intervenuto mi ha chiaramente detto che, qualora il problema si fosse ripresentato, si sarebbe trattato di un difetto dell’imbottitura e che la soluzione sarebbe stata la sostituzione del divano con un rivestimento diverso, più idoneo. Purtroppo il problema si è ripresentato dopo poche settimane: non si tratta più solo di qualche filo isolato, ma della formazione di palline di tessuto (peeling) e di evidenti segni di deterioramento estetico. Tutto ciò rende il divano sgradevole alla vista e comporta un continuo disagio nella pulizia e nell’uso quotidiano. Mi è poi stato comunicato telefonicamente dal vostro servizio che il fenomeno del “peeling” non rientra in garanzia perché dovuto a normale sfregamento. Ritengo questa risposta inaccettabile per i seguenti motivi: 1. un divano è un bene concepito per essere utilizzato sedendosi: un normale contatto non può provocare, in poche settimane, un deterioramento così evidente e diffuso; 2. al momento dell’acquisto non sono stata informata che il tessuto fosse particolarmente soggetto a questo difetto né che tale problema non sarebbe stato coperto; se ciò fosse stato specificato, non avrei scelto il modello acquistato; 3. il vostro tecnico ha riconosciuto alla consegna del secondo divano che, in caso di persistenza del difetto, si sarebbe trattato di un problema riconducibile al prodotto e che avrebbe richiesto la sostituzione con un rivestimento diverso. Inoltre, desidero sottolineare che già per il solo disagio causato – dal mese di aprile a oggi i vostri tecnici sono intervenuti almeno tre volte, con conseguente perdita di tempo e organizzazione – avrei dovuto ricevere un minimo di rimborso o un gesto di attenzione commerciale. Invece, non solo non mi è stato riconosciuto nulla, ma mi viene anche detto che il problema è escluso da garanzia, nonostante io abbia il divano da pochissimi mesi e lo abbia già dovuto sostituire una volta. Ho speso circa 600 euro tra divano e montaggio e questa, a mio avviso, non è una tutela adeguata del cliente. Pertanto, vi chiedo formalmente e con urgenza: la sostituzione del divano con lo stesso modello ma con un rivestimento differente e più resistente, come già indicato dal tecnico, oppure il rimborso integrale dell’importo pagato, così da potermi permettere l’acquisto di un altro divano idoneo. Vi ricordo che, ai sensi degli articoli 128-135 del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), il venditore è tenuto a garantire che i beni siano conformi al contratto di vendita e che, in caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante sostituzione o rimborso. In mancanza di una soluzione concreta e soddisfacente, procederò con una denuncia e mi rivolgerò alle associazioni dei consumatori per far valere i miei diritti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e di una proposta di soluzione entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della presente.
Reclamo per addebito extra di 70€
Spett. Mondo Convenienza, in data 18/10/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online un divano e una camera da letto, pagando contestualmente l’importo complessivo di 1796,04€, di cui 133,04€ per trasporto e montaggio. Al momento dell'acquisto ho usufruito di una promozione che prevedeva il 50% di sconto sul costo del trasporto e montaggio. In data 25/03/2025 Mondo Convenienza ha effettuato una prima consegna (camera da letto), lasciando in sospeso solo il divano che avevo chiesto di montare più avanti. Specifico che in quell'occasione non mi è stato comunicato alcun costo extra per la consegna separata. Successivamente ho richiesto di posticipare più volte la consegna del divano a causa di ritardi nella ristrutturazione. Solo a Luglio 2025, riconcordando telefonicamente la consegna con un'operatore, sono poi comparsi nella mia area cliente 70€ extra da saldare di trasporto e montaggio. Ho quindi contattato più volte il servizio clienti nei mesi successivi, ricevendo spiegazioni discordanti e mai una prova scritta che giustificasse l'addebito. In data 18/09/2025 ho ricevuto il divano e, al momento della consegna, insieme al corriere, ho nuovamente contestato al servizio clienti l'addebito dei 70€ extra ma la risposta è stata negativa ed ho quindi proceduto a pagare con riserva di contestazione. Ritengo tale richiesta priva di fondamento contrattuale: nelle condizioni generali di vendita risulta infatti che i prezzi e le promozioni valgono al momento della sottoscrizione dell'ordine e non possono essere modificati unilateralmente dall'azienda. Inoltre, se davvero fosse previsto un costo aggiuntivo per la consegna separata, avrei dovuto esserne informato già a marzo, al momento della prima consegna. Ritengo il Vostro comportamento scorretto e non trasparente e chiedo il rimborso dell'importo di 70€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò procedere per vie legali a tutela dei miei diritti.
Colore della cucina sbagliato per il contratto
Riporto quanto comunicato tra le parti Abbiamo ricevuto tempo fa la risposta dall’assistenza, che è possibile sostituire gli elementi danneggiati della cucina, nonché quelli di colore diverso (un cassetto ha un colore diverso rispetto al resto della cucina, perché è glitterato). Tuttavia, il problema principale non è questo, bensì l’errore nel contratto – è stato indicato un colore diverso da quello che avevamo scelto, e di conseguenza la cucina consegnata non è quella da noi ordinata. Di seguito riportiamo il contenuto della mail che avevamo scritto tempo fa – descrive nel dettaglio la situazione e gli errori che si sono verificati: Gentili Signori, Vi contattiamo in merito a un reclamo riguardante una cucina ordinata presso il punto vendita Mondo Convenienza di Serravalle Scrivia, in Via Novi 33. La nostra prima visita è avvenuta il 1° marzo 2025. Quel giorno abbiamo progettato la cucina con l’assistenza della Signora Marika. Abbiamo scelto un modello esposto in showroom, accanto al quale si trovavano i campioni dei frontali con i nomi dei colori. Abbiamo scelto una tonalità chiara e calda di beige, perfettamente in armonia con il nostro interno e il pavimento. Purtroppo, non abbiamo annotato il nome preciso del colore, ma abbiamo scattato una foto del campione scelto, che alleghiamo a questa mail (con la data 1 marzo visibile in alto). Abbiamo chiaramente comunicato alla Signora Marika che eravamo interessati esclusivamente a quel colore specifico, che ritenevamo ideale. Alla fine della progettazione, abbiamo ricevuto solo un preventivo verbale – non ci è stato fornito alcun progetto né in formato elettronico né cartaceo, per cui non abbiamo potuto verificare nuovamente il colore e il suo nome. Il 16 marzo siamo tornati al punto vendita per adattare il progetto al nostro budget. Anche questa volta siamo stati assistiti dalla Signora Marika. Le abbiamo mostrato la foto del colore scelto, chiedendole conferma. La Signora Marika ha cercato il campionario, ma dopo qualche momento ci ha informato che non era disponibile, assicurandoci tuttavia che il colore era in produzione, e che dopo la firma del contratto il tecnico che avrebbe effettuato il rilievo avrebbe portato il campionario per permetterci di confermare la scelta. Ci siamo fidati delle rassicurazioni della Signora Marika, che ci ha garantito che tutto sarebbe stato conforme al colore scelto. Abbiamo quindi firmato il contratto convinti che il colore selezionato fosse stato correttamente inserito. L’8 aprile si è svolto il sopralluogo, ma il tecnico non aveva con sé alcun campionario. Il 10 aprile ci è stato comunicato che il progetto doveva essere adattato alle misure reali della cucina. Dopo alcuni giorni – probabilmente il 12 aprile – abbiamo avuto un altro incontro con la Signora Marika per modificare il progetto secondo le misure rilevate. Anche in quell’occasione abbiamo chiesto di vedere il campionario del colore, ma non era disponibile. Ci è stato nuovamente garantito che il colore sarebbe stato quello scelto da noi il 1° marzo. Il 31 maggio 2025 la cucina è stata consegnata e sono iniziati i lavori di montaggio. Una volta rimossa la pellicola protettiva, abbiamo notato che il colore dei mobili era decisamente diverso da quello scelto – molto più scuro e freddo. Abbiamo contattato telefonicamente Mondo Convenienza, e ci è stato detto che il colore corrispondeva a quello indicato nel contratto, e che l’unico modo per chiarire la situazione era recarsi personalmente al punto vendita e parlare con la Signora Marika. Siamo riusciti a incontrare la Signora Marika lo stesso giorno. Dopo aver visto le foto, ha ammesso che si era verificato un errore. Ha inviato un reclamo al produttore, allegando le nostre immagini. Abbiamo anche segnalato che, oltre al colore errato: alcune ante erano graffiate o danneggiate, un cassetto aveva un colore diverso – con effetto glitter, mancavano i contenitori per la raccolta differenziata previsti nel contratto. La Signora Marika ci ha assicurato che il produttore ci avrebbe contattato entro 48 ore, e che, in caso di esito negativo, Mondo Convenienza avrebbe trovato una soluzione, riconoscendo che la responsabilità non era nostra. Dopo due giorni, siamo stati contattati telefonicamente e informati che il produttore avrebbe potuto sostituire solo gli elementi danneggiati, ma non il colore dell’intera cucina, poiché – secondo il contratto – era corretto. Ci è stato anche detto che i contenitori per la raccolta differenziata sarebbero stati consegnati il 30 giugno 2025, ma oggi, il 10/06/2025, abbiamo ricevuto comunicazione che non verranno più forniti e che ci è stato emesso un buono compensativo da spendere presso Mondo Convenienza. Pertanto, siamo tornati di persona al punto vendita di Serravalle (con un viaggio di 1,5 ore solo andata). Ci è stato detto che la Signora Marika non era presente, ma ci avrebbe richiamato il giorno seguente. Purtroppo non siamo stati contattati. Dopo qualche giorno, ci è stato riferito telefonicamente che la Signora Marika era in malattia per altri 7 giorni. Per questo motivo scriviamo questa mail – con la cortese richiesta di risolvere urgentemente la situazione, poiché dal 16 marzo stiamo aspettando la cucina e attualmente viviamo senza poterla utilizzare. Il colore ricevuto è completamente diverso da quello scelto: troppo scuro e troppo freddo, non si adatta al nostro interno e non rispecchia le nostre aspettative. Comprendiamo che il colore da noi scelto possa essere stato fuori produzione (come ci è stato detto verbalmente dai dipendenti del punto vendita), e l’unica alternativa che si adatterebbe al nostro ambiente, oltre al beige chiaro e caldo opaco, sarebbe un bianco opaco. Contiamo sulla vostra comprensione e su una soluzione costruttiva del problema. Vogliamo soltanto ricevere la cucina che abbiamo scelto. Dopo aver scritto questa mail – che non avevamo potuto inviare perché non siamo riusciti a trovare un indirizzo e-mail valido per contattarvi – siamo tornati di persona per risolvere la situazione e abbiamo parlato con Lei. Il giorno successivo la Signora Marika doveva avere un incontro con il Direttore e richiamarci con una proposta di soluzione. Il 16/06/2025 alle ore 15:43 siamo stati contattati telefonicamente dalla Signora Marika, che ci ha informato che è possibile cambiare il colore dell’intera cucina, ma che potrebbero esserci dei costi per trasporto e montaggio a nostro carico. Abbiamo chiesto di sapere il costo e comunicato che, se non fosse elevato (circa 200 euro), saremmo disposti ad accettare. La Signora Marika ci ha promesso di verificare il prezzo e di richiamarci, ma finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta. La risposta alla fine è stata che il contratto è giusto e quanto consegnato risulta pertinente al contratto Alla fine di tutto abbiamo buttato via 4.500 euro per una cucina non sbagliata dal punto di vista contrattuale
mancata consegna mancato incasso affitto
Buongiorno Ho avuto un problema con la consegna della cameretta da parte di Mondo Convenienza. Mi dovevano consegnare tutto il 28 luglio, hanno montato cucina e camera, ma per la cameretta hanno sbagliato un pezzo importante del ponte, per cui l'hanno lasciata smontata. Il problema è che doveva darla in affitto il 4 agosto, il pezzo è arrivato e montato il 3 settembre..... Ho perso sia gli affittuari che l'affitto mensile che è di 800 euro. All'inizio Mondo convenienza mi ha proposto il 10% di rimborso sul valore della cameretta (circa 260 euro), poi siamo passati a 150 euro e alla fine 120 euro, ovviamente tutti l'importi sono dei buoni acquisto. Posso richiedere almeno la metà dell'affitto, ossia 400 euro per il danno arrecato? Grazie
Consegna effettuata per metà e con parti non montate
Buongiorno, scrivo in quanto vorrei segnalare una serie di problemi che Mondo Convenienza mi ha creato. Ho effettuato un acquisto di una stanza da letto ( acquisto effettuato da mio fratello)che mi è stata consegnata e montata circa due settimane fa'. Il montaggio però è avvenuto per metà poiché la specchiera del cassetto non mi è stata montata in quanto chi è venuto a montarla ha dichiarato che lo specchio non sarebbe entrato. Ma le misure erano state prese correttamente e lo specchio infatti poteva essere montato sia in orizzontale che in verticale. Tra le altre cose mi comunicano che chi ha caricato il furgone ha dimenticato la rete del letto ( letto a cassettone). Chiamo l'assistenza e da lì cominciano a fare scarica barile tra loro e vorrei anche segnalare la poca cortesia delle operatrici che sono risultate poco incline all'ascolto, indisponenti e direi anche poco competenti perché una di loro mi ha detto che non poteva fare nulla. Dopo aver segnalato la serie di problematiche mi comunicano che la rete sarebbe stata consegnata parecchi giorni dopo e a questo punto chiedo il rimborso almeno della spedizione e del montaggio visto che sono servizi di cui ho usufruito per metà e anche male . A questo punto dopo la richiesta del rimborso , improvvisamente ci chiamano per comunicarci che entro questo giovedì avrebbero consegnato la rete e così la richiesta di rimborso viene chiusa ( ci comunicano che non era possibile farlo) Noi lasciamo perdere perché comunque abbiamo urgenza che ci venga consegnata la rete visto che da due settimane abbiamo in mobili in giro per casa. Oggi richiamano mio fratello per dire che la rete non è ancora arrivata in magazzino e che quindi per l'eventuale consegna si sarebbero dovuti aggiornare. ( Ma esattamente a quando? Mi chiedo a questo punto.) Richiamo a questo punto io, scocciata da questa situazione per chiedere intanto la riapertura di un rimborso visto l'enorme disagio causato da loro , per poi scoprire tra le altre cose che in realtà la rete non è stata dimenticata in magazzino il giorno che sono venuti a montare la stanza da letto,ma l'operatrice mi comunica che la rete non c'era già dall'inizio. Mi comunica anche che non posso richiedere nessun tipo di rimborso. Quindi praticamente io ho pagato la spedizione e il montaggio a Mondo Convenienza per non ricevere non solo il servizio che ho richiesto e pagato ma anzi per ricevere risposte inutili e un trattamento anche scortese .
mancato rimborso articolo restituito e articolo annullato
Spett. Mondo Convenienza In data 26.07.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio di Colonnella (TE), 2 prodotti pagando contestualmente con bancomat intestata a mia moglie Perotti Nori, causa dimenticanza del mio Postamat, l’importo di € 255,00 e di € 53,00 per un armadietto ed una ribalta. L’armadietto sarebbe stato consegnato dopo qalche giorno e la ribalta è stata ritirata direttamente presso il magazzino di Colonnella (TE) completamente imballato. All’apertura della confezione, avvenuta lo stesso giorno, la ribalta è risultata deteriorata (piede rotto), dopo varie telefonate col servizio di assistenza che ha preteso l’invio di foto per 2 volte, oltre ad altri atteggiamenti molto discutibili, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 ed ho riconsegnato il prodotto e annullato l’ordine dell’armadietto, previo apertura i una pratica presso il negozio di Colonnella. Ma, stranamente mi è stato dato solo il documento per la restituzione presso il magazzino che l’operatore (tale Tarquini Alessandro) del qale ho fotografato il cartellino aziendale Ad oggi, dopo diverse telefonate, ancora sto aspettando il rimborso di € 308,00, anzi, il primo giorno in cui ho chiesto spiegazioni per il mancato rimborso, mi hanno contestato la mancata restituzione della ribalta. Per cui ho detto di avere la foto del cartellino dell’operatore di magazzino che aveva preso in carico il prodotto, qindi è stato preteso che inviassi detta foto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. N.B. Non posso allegare documentazione, ma all’occorrenza, posso fornire l’estratto conto bancario dal qale si evincono i pagamenti effettuati. Gian Carlo Del Bufalo
occultamento danno
CODICE ORDINE PR55Q7540 BUON GIORNO IL GIORNO 26 AGOSTO 2025 SONO PASSATI A INSTALLARE DEI MOBILI IN CASA. DOPO L'ISTALLAZIONE L'OPERATORE NON MI HA CHIESTO DI FIRMARE NIENTE HA POSTO UN PEZZO DI CARTONE SOPRA IL PARQUET APPENA SISTEMATO E SCOPRO UN GRAFFIO PROFONDO SOTTO IL CARTONE. HO RICHIAMATO L'OPERAIO CHE STAVA CERCANDO DI SCAPPARE VIA E HA FINTO LA SEGNALAZIONE DEL DANNO. SUBITO DOPO HO RISEGNALATO IL DANNO AL PORTALE DEL MONDO DI CONVENIENZA E DOPO UN PAIO DI GIORNO LA RISPOSTA LORO E' CHE L'OPERAIO OMETTEVA DI AVER FATTO IL DANNO QUINDI NON MI RICONOSCONO NIENTE.. COSA DOBBIAMO FARE GRAZIE
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