Bacheca dei reclami
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Articolo danneggiato
Buongiorno, ho effettuato una spedizione di un apparato elettronico (Home Theatre) a seguito DIU a compravendita effettuata tramite il sito Subito.In data odierna il destinatario ha ricevuto il pacco ma L’Unità principale, nonostante fosse stata isolata con polistirolo e gomma piuma è arrivata danneggiata in quanto la parte superiore è stata sfondata, evidentemente sono stati messi dei pesi notevoli sullo scatola di imballo (Vedasi foto allegata)Purtroppo l’apparato è stato danneggiato anche internamente e questo non permette il suo normale utilizzo in quanto i display frontali non si accendono.Come dalle foto che allego l’articolo al momento della spedizione era integro e funzionante, ho effettuato dei video prima della spedizione. Il Destinatario mi ha pagato tramite ricarica PostaPay a me intestato in modo da confermare il valore dichiarato nell’ Assicurazione acquistata con il servizio dì spedizione Postedelivery web.Faccio inoltre presente di aver utilizzato tutti gli accorgimenti richiesti considerata la natura particolarmente delicata del sistema, isolando con polistirolo e gomma piuma ogni singolo pezzo introdotto nella scatola.resto a comple disposizione per ogni ulteriore informazione in merito.
Tempi di sdoganamento biblici
Buongiorno, sono in attesa di ricevere una raccomandata dall'estero bloccata a Milano Roserio dal 30 Agosto 2023.Inizialmente il pacco sembrava bloccato per mancanza di CN22 e CN23 (mancanza smentita dalle Poste della Serbia (!) direttamente tramite email alla dogana di Poste Italiane). Dopo questo, sono stati inviati i documenti necessari allo sdoganamento (lato destinatario) in data 31 Agosto 2023. Documentazione totalmente ignorata e richiesta (e rinviata) nuovamente dalla dogana in data 11 Settembre 2023.In data 30 Settembre 2023 ho aperto un reclamo per ritardi doganali (8011027212) tramite il loro call center e la loro risposta è stata:Pacco bloccato in dogana per controlli, appena terminano i controlli inviamo il pacco all'indirizzo previsto.Risposta totalmente inutile chiaramente.Non esiste un modo per mettersi in contatto con la dogana o comunque per ricevere una risposta chiara, valida ed esaustiva sulla vita di quel pacco.Spero di poter sbloccare questa consegna in tempi brevi.
Pacco smarrito
Buongiorno,a seguito della vostra risposta sia in email che per assistenza telefonica mi avete comunicato che il pacco è stato smarrito da voi in sede postale di Pomezia (RM) e mi invitate a farmi rimborsare dal mittente.Avendo aperto una regolare contestazione sul sito del mittente (Aliexpress.com) e nonostante io avessi fornito come prova la vostra email di smarrimento, il mittente non ha emesso rimborso in quanto su tutti i vari siti di tracciamento pacchi risulta con la dicitura 'in consegna'.Ho nuovamente scritto al mittente cercando di spiegare perfettamente l'accaduto (anche in li lingua inglese) ma la risposta anche questa volta è stata negativa.Chiedo a voi di effettuare il rimborso nei miei confronti, in quanto è vostra la piena responsabilità dello smarrimento del pacco (come da lista tracciamento fornita dall'ufficio postale di Torvaianica) avallato ulteriormente dalle sentenze esistenti consultabili sul web. (https://www.dirittoegiustizia.it/_doc/9173433#/documentDetail/9173433)Rimango a disposizione per fornire qualsiasi prova per l'avanzamento della pratica.Distinti salutiFabio Valenti
Mancate consegne e falsificazioni
Essendo a conoscenza dell’invio di una raccomandata veloce a me indirizzata, sono rimasto a casa nelle intere giornate del 27 e 28 settembre, non ricevendo né chiamate citofoniche dal portalettere né alcun avviso di giacenza in cassetta postale condominiale (verificata sia da me che da mia moglie ancora nella tarda serata del 28).IL 29 SETTEMBRE, in tarda mattinata, uscendo di casa, trovo in cassetta un avviso di giacenza DATATO 27 SETTEMBRE. (1° reato: falso in atto pubblico)Nonostante abbia riscontrato che questa illegale pratica sia, nel mio quartiere, ormai abitudinaria e consolidata, inizialmente decido di “graziare” il portalettere e recarmi personalmente presso l’Ufficio Postale di Genova - Via Carbone, dove, come indicato nell’avviso, la raccomandata è già ritirabile.Salvo scoprire in loco che la raccomandata non è mai stata lì. Intavolo quindi una discussione con l’addetta dell’Ufficio Postale di Via Carbone, che mi conferma di essere ormai disperata dalla quotidianità di decine di proteste per lo stesso motivo nella medesima zona. Nel corso della discussione, sia io che lei proviamo a chiamare telefonicamente (allo 010/255779 ed allo 010/255106) l’Ufficio di riferimento del portalettere di zona (Genova – Mura degli Zingari). L’impiegata mi avvisa che l’ufficio in questione non risponde MAI al telefono e dichiara inoltre di non poter comunicare con esso per vie interne (cosa, quest’ultima, non credibile all’interno di una qualunque azienda al mondo). Riscontro invece la veridicità dell’affermazione secondo cui l’Ufficio di Mura degli Zingari non si degna di rispondere ad alcuna chiamata (come documentato dall’allegato screenshot del mio smartphone). Durante i miei 19 infruttuosi tentativi di chiamata (a cui si aggiungono quelli effettuati dallo smartphone dell’addetta) l’impiegata mi fa accostare a lato dello sportello per proseguire con il prossimo cliente in attesa: naturalmente era un ulteriore residente di Via al Castellaccio, con in mano un avviso di giacenza consegnato il 29 ma datato 27 e con la stessa identica grafia del mio. A questo punto verrebbe da chiedersi: assodato che il portalettere è stato in zona in data 29, perché mai avrebbe lasciato l’avviso in cassetta senza neanche provare a citofonare?La risposta si evince chiaramente dalla tracciatura della missiva: sia l’”Esito della Spedizione” da me visualizzabile on-line sia l’Elenco Tracce rilasciatomi in Via Carbone concordano sul fatto che la raccomandata in oggetto è stata depositata come “inesitata” (reiterazione del 1° reato) già nella sera del 27, giorno in cui il portalettere non ha messo piede in Via al Castellaccio, come del resto il 28. Il 29 settembre, quando il portalettere ha interrotto l’assenteismo (2° reato) è stato ben attento a non citofonarmi, perché sarebbe stato costretto a consegnarmi una missiva che non è mai neppure transitata nel quartiere. Non è però stato attento alla corretta indicazione dell’Ufficio di giacenza (beh, certo, non ci si può ricordare, a distanza di due giorni, dove sono state “scaricate” tutte le raccomandate NON consegnate nel frattempo).Al mio ritorno a casa, parlando dell’accaduto con alcuni condomini, questi mi confermano che, negli stessi giorni, altri avvisi di giacenza con data falsificata (reiterazione del 1° reato) sono stati scaricati nelle cassette SENZA MAI CITOFONARE, benché i destinatari fossero presenti a casa (violazione degli Artt. 21 e 25 delle Condizioni generali di servizio per l’espletamento del servizio universale postale di Poste Italiane). E’ giusto il caso di rammentare che il portalettere, come specificato nelle suddette Condizioni generali di servizio per l’espletamento del servizio universale postale di Poste Italiane, è un “incaricato di pubblico servizio” questo ci porta al 3° reato: interruzione di Pubblico Servizio).L’assoluta ed accertata incontattabilità del deposito di Mura degli Zingari costituisce il 4° reato: connivenza con chi, ripetutamente, commette i reati precedentemente elencati.In relazione al presente reclamo non formulo alcuna richiesta, certo che, a questo, provvederà a breve un Pubblico Ministero.Allego al presente reclamo:• Copia dell’avviso di giacenza• Screenshot comprovante l’incontattabilità dell’Ufficio di Mura degli Zingari• Tracking dal sito di Poste Italiane• Tracking effettuato dall’Ufficio di Via Carbone
Pacco fermo
Buongiorno , il pacco con spedizione 1UW12B2298881è fermo al centro operativo di Orbassano (TO) dal 19/09/2023. Possibile che non sia ancora partito ? Chi aspetta il pacco aveva bisogno di averlo in tempi brevi in quanto era un regalo e voi state creando un grosso disagio , tenendolo più di 10 giorni fermo
PACCO INVIATO IL 21 LUGLIO
BUONGIORNO HO INVIATO UN PACCO CONTENENTE UNO SMARTPHONE CON ETICHETTA FORNITA DALL'ACQUIRENTE, UNO STORE PRIVATO IN GERMANIA. E ARRIVATO A PESCHIERA BORROMEO IL 25 LUGLIO DA ALLORA SI SONO PERSE LE TRACCE. L'ACQUIRENTE DICE CHE CONTATTANDO POSTE TEDESCHE DICONO DI NON AVER MAI RICEVUTO IL PACCO E CHE E FERMO ALLA FRTONTIERA ITALIANA, A ME NON HANNO MAI RISPOSTO. SIAMO AL 30 SETTEMBRE MI VOLETE DIRE CHE FINE HA FATTO?? CU066171080IT
contestazione Movimento EC Carta Postepay Evolution
Buongiorno , verficando l'esttratto conto della Poste Pay Evolution N° 5333.17109587.6815 ho verificato un movimento addebitato sospetto da me non effettuato .Il movimento è di €. 47,90 con data 040923 con la causale : LONDON GBR notices-help N° 661560 Ho già scritto reclamo a Poste Italiane senza ricevere ancora risposta tramite PEC al loro indirizzo segnalato via WEB . a seguito di questo ho blloccatto la carta e richiesto l'immediata sostituzione .
Rifiuto disconoscimento operazioni Postepay
Buongiorno,vi scrivo in merito a una questione molto seria riguardante il mio conto e la mia carta di credito Postepay.Il 21 settembre 2023 alle ore 11:30 circa ho subito il furto del mio telefono, che purtroppo conteneva dati sensibili, tra cui l'applicazione BancoPosta. Ho immediatamente denunciato il furto alle autorità. Successivamente, ho scoperto una serie di transazioni non autorizzate per un totale di 1606,50 euro, che sono state effettuate senza il mio consenso:- Un bonifico di € 1000 euro non autorizzato.- Un prelievo di € 600 euro non autorizzato.- Un pagamento di € 2,00 euro non autorizzato.- un pagamento di € 4,50 euro non autorizzato.Grazie all'aiuto degli operatori presso l'ufficio postale ho immediatamente compilato la pratica per il disconoscimento delle operazioni non autorizzate ai miei danni e per il riconoscimento del rimborso della somma rubata, che per legge e per tutela dei clienti l'azienda ha predisposto ed è negli interessi di entrambe le parti poter rispettare tali diritti e doveri.Inoltre, desidero sottolineare che non ho mai autorizzato queste transazioni e che ho prontamente segnalato la situazione alle autorità competenti e alla polizia fornendo tutti i dati e documenti necessari.Al contrario la richiesta di disconoscimento è stata respinta perché a parere di PosteItaliane le transazioni risultano legittime, cosa assolutamente non veritiera. Ritengo tale rifiuto assolutamente insoddisfacente, inaccettabile, inadempiente ma soprattutto deludente poiché sono cliente da molti anni e ora come ora mi trovo vittima di indebito utilizzo, furto e falsificazione di pagamenti non solo ai miei danni ma ai danni della famiglia che ho a carico, senza ricevere la tutela prevista.Non mi è stata garantita la massima sicurezza e la protezione dei miei dati personali da parte di PosteItaliane per cui in base ai dettagli forniti e alle politiche dell'azienda, ritengo che sia nell'interesse di entrambe le parti risolvere questa situazione. Chiedo pertanto un rimborso completo dell'importo di 1606,50 euro.In mancanza di un riscontro entro un breve periodo dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e informazioni.Mahmoud
fermo in dogana
Buongiorno, sono in attesa del pacco LP176414190GB dal Regno Unito. il pacco è fermo in dogana dal 22 settembre. non ho ricevuto nessuna comunicazione ne richiesta di compilazione dei documenti necessari allo sdoganamento. Volendo io trovare una soluzione, ho:- controllato il tracking su POSTE.IT, ma non indica nulla a riguardo (anzi, mi da il pacco in prossima consegna)- contattato il numero di POSTE.IT, l'assistente digitale riporta un problema con il pacco, mi rimanda ad un operatore umano, ma dopo 10 secondi riparte la voce registrata dell'assistente digitale che mi richiede nuovamente i dati del pacco (provato più volte per 5 minuti ogni telefonata)- contattato la chat e il WP di POSTE.IT, che mi rimandano al numero di telefono, senza darmi altri indicazioni sulla spedizione- inviato mail alla mail del CENTRO SCAMBI INTERNAZIONALE di Milano dove è fermo il pacco (mail gestionedocumenticlientifermivm@posteitaliane.it): la casella risulta piena e la mail è tornata indietro.- provato a chiamare il numero verde del CEntro Scambi ma la voce registrata mi mette in attesa e dopo poco cade la linea.- non è possibile rintracciare da nessuna parte i documenti che devo riempire e dove spedirli per lo sdoganamento.Cosa posso fare ancora per risolvere il problema ed avere il mio pacco?
addebito spese doganali
spett.le Poste Italiane,alla consegna dell'invio UD590321234MY il Portalettere ha richiesto il pagamento di 3.06€.ho contattato Poste It. inviando copia della fattura di acquisto con tasse incluse e foto del plico con indicato il codice CN22 e indicazione riferimento IOSS. quindi mi è stato detto di contattare l'Agenzia delle Dogane Malpensa la quale mi chiede copia del pagamento di 3.06€ che il Portalettere non mi ha rilasciato. vado in Ufficio Postale e mi dicono di andare a suonare in giorno feriale eccetto il Sabato al piano superiore dell'Ufficio Postale di Cornuda dove stanno i Postini...ho pagato regolarmente le tasse richieste e documentato. mi chiedono il pagamento di 1.06€ di tasse/iva più 2 € di spese...non mi rilasciano ricevuta e pretendono che corro dietro ai postini per avere una ricevuta perché l'Agenzia delle Dogane che mi risponde da un indirizzo di Poste Italiane non è in grado di avere da se stessa copia del doppio pagamento.inoltre ha scritto l'importo sulla busta dalla quale si evince che l'invio era già stato tassato.reclamo il rimborso di 3.06€ senza nessun altro onere da parte mia.cordiali salutimauro fontana
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