Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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TIM BOX MANCATO RIMBORSO.
A seguito attivazione linea relefonica 0362828452 in data 06-02-2024 mi è stato recapitato anche un dispositivo TIM BOX non richiesto a titolo di prova. Il servizio relativo a TIM BOX non è mai stato attivato e, a seguito mia richiesta al servizio 187 , doveva passare un incaricato per il ritiro ma ciò non è mai avvenuto. Con l'emissione della fattura RZ02712663 del 16/07/2024 mi sono trovato un addebito di € 69,00 per la mancata restituzione del dispositivo. Dopo ulteriori contatti con il servizio clienti mi è stato comunicato di restituire a mie spese TIM BOX, e ciò è avvenuto in data 04-10-2024 come comprovato da bollettino postale ma nessun rimborso sinora è stato effettuato. In data 01-07-25 ho inviato una mail nella quale ho evidenziato la restituzione del TIM BOX, chiedendo il relativo rimborso ma nessuno si è fatto vivo. Considero questo comportamento molto scorretto in quanto quando ci sono problemi, il cliente viene abbandonato a se stesso.Per me questo è sufficiente a pensare di cambiare gestore se il mio reclamo non sarà risolto. Confido molto in un vostro intervento e ringrazio.
Reclamo per addebiti non dovuti dopo restituzione modem e richiesta di rimborso
Buongiorno, mi chiamo Stefano Marco Trainiti (C.F. TRNSFN87D27M088F) , ex cliente TIM e intestatario della linea 095 3789893, disattivata a seguito di migrazione. Scrivo in riferimento alla situazione che si protrae ormai da mesi, nonostante i miei ripetuti solleciti via PEC. Come già ampiamente documentato, dopo la migrazione della linea ho provveduto a restituire il modem di Vostra proprietà in data 27 febbraio 2025. Malgrado la ricevuta di spedizione sia stata più volte inviata ai Vostri uffici, ho continuato a ricevere fatture con addebiti per il noleggio. In questo contesto si inserisce l'ultima fattura ricevuta, la n. RV02351514 del 16/06/2025. Noto con interesse che in essa, l'addebito per le "n. 2 rate residue" del modem viene annullato da un "Sconto modem Ultra Internet" di pari importo. Sebbene interpreti questo gesto come un tardivo riconoscimento della fondatezza delle mie proteste, l'operazione non è sufficiente a considerare la questione risolta. Infatti, questa correzione contabile avviene in totale assenza di una comunicazione ufficiale e, soprattutto, non sana gli addebiti illegittimi che ho già contestato per i mesi precedenti, da marzo 2025 in poi. Per queste ragioni, vi chiedo di procedere con sollecitudine alla risoluzione definitiva della mia posizione. È indispensabile ricevere un rimborso integrale per tutte le somme fatturate per il modem a partire da marzo 2025 e, al contempo, una conferma scritta che la mia posizione amministrativa è stata chiusa e che non verranno generati ulteriori addebiti in futuro. Confidando in un Vostro celere e risolutivo intervento per evitare di dover adire a ulteriori vie di tutela, allego nuovamente la documentazione comprovante la restituzione dell'apparato e resto a completa disposizione. Cordiali saluti, Stefano Marco Trainiti
indirizzo email tipo tin.it non più raggiungibile
Ho un contratto con telecom per due indirizzi email regolarmente pagati con scadenza 21 luglio 2025. Sono carlinia@tin.it e mariaco@tin.it. Nessuno dei due è più raggiungibile da 2 giorni, Non ricevo e non invio posta e non posso accedervi neanche online. Mi potete aiutare?
FATTURAZIONI NON DOVUTE
Ho un contratto stipulato con Telecom da giugno 2023, con un prezzo fisso per 24 rate a circa 27€ al mese. Da febbraio mi è stata comunicato l'aumento di 3 euro al mese, e va bene. Ma a partire dalla medesima bolletta ho ricevuto un ingiustificato aumento di 10€ al mese, da febbraio a giugno, con un addebito ingiustificato totale di 50€. Fino alla bolletta di gennaio è andato tutto bene, il contratto è stato rispettato da Telecom. Ma da febbraio 2025 tutto è cambiato. Ho chiamato infinite volte il servizio clienti, ho aperto ticket, ma sono sempre stato preso in giro in ogni risposta. Sono un cliente Telecom dal 1986, ho sempre pagato tutto, ho pagato anche queste bollette ingiustificate, ma nessuna assistenza. E' un furto ingiusto che Telecom si è preso dal mio conto corrente aumentando senza dare motivazione ogni bolletta di 10€. Ad ogni mia richiesta sono stato trattato da persona stupida. Mi sento truffato e derubato da un'azienda che credevo essere affidabile. La mia tariffa sarebbe dovuta restare intorno ai 30€ complessivi fino a giugno 2025, e invece da febbraio ho pagato €40 ogni fattura e senza alcun motivo. Un contratto va rispettato da entrambe le parti, e invece qui hanno sbagliato ma nascondono la testa sotto la sabbia, e intanto io vengo derubato. Ho inviato anche una PEC a Telecom, ma è come se non avessi fatto nulla.
Assistenza tecnica a pagamento
Linea telefonica intestata a mia moglie. Circa nell'ultima settimana di marzo, dopo aver avuto assenza di linea dovuta ad un guasto, ho provveduto ad eseguire uno speed test dalla vostra app. Nel vostro speed test viene enfatizzato il fatto che non risenta del numero di dispositivi collegati, ma misuri l'effettiva velocità fino al modem. Come risultato della misura, a prescindere dal valore che ora non ricordo, indicava che "potrebbero esserci delle anomalie che impediscono il corretto funzionamento della linea", cosa che mi ha spinto ad aprire una segnalazione tramite "Angie". Dopo qualche giorno vengo contattata da un operatore che mi informa che, continuando con l'assistenza, se il problema fosse dipeso da me, sarebbe stato addebitato il costo dell'assistenza. In considerazione del messaggio ricevuto nello speed test decido di proseguire. Il tecnico mi comunica che il problema non è risolvibile in quanto la bassa velocità dipende dalla distanza tra casa mia e la centralina, e mi ha rassicurato sul fatto che non avrei avuto nessun addebito. Purtroppo nella fattura di aprile (in allegato) ho invece trovato l'addebito di 29,95 euro. Per quanto sopra esposto chiedo quindi il rimborso di questa cifra. Inoltre, faccio presente di aver già aperto un reclamo tramite App in data 24 aprile (come da mail di conferma, che allego) e inviato una PEC in data 22 maggio (che allego). In nessuno dei due casi ho ricevuto alcuna risposta da parte vostra. Chiedo quindi anche l'indennizzo previsto al punto 3.2 della vostra Carta dei servizi, pari a 5,16 euro per ogni 5 giorni lavorativi di ritardo (importo da calcolare alla ricezione di una risposta). Resto in attesa di un cortese riscontro
problema con casella postale tin.it attiva dal 2001
sono titolare dal 2001 della casella di posta elettronica indicata. Dal 20 giugno non funzionante, Ho chiesto il ripristino ma invano. anche l'ultimo tentativo in data odierna non ha sortito esito. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nel perseguire il reintegro della mia posta. Grazie
Disattivazione TIM Navigazione Sicura
Da settimane chiamo per disattivazione del servizio TIM Navigazione Sicura, che non ho mai richiesto, perché mi sta creando problemi nel raggiungere portali necessari al mio lavoro quando sono in smart working. Fino a oggi NESSUNO è intervenuto realmente per fare la disattivazione. Sollecito risoluzione urgente. Nota: codice cliente è il numero della linea oggetto della richiesta.
Stipula contratto
Buongiorno, Oggi mia sorella Roviaro Paola di San Pietro in Cariano(VR) ha ricevuto una telefonata da un operatore che dichiarava di lavorare per Telecom. Facendo riferimento ad una scadenza contrattuale imminente per l'utenza di linea fissa 0456801367 , la sollecitava a fornire i propri dati anagrafici, il codice fiscale e le coordinate bancarie. Purtroppo in questo periodo si trova in un momento di difficoltà, e senza riflettere ha fornito tutto i dati. Oltre alla segnalazione che seguirà alla polizia postale, Vi intimo a non procedere con l'attivazione per nessun tipo di servizio . Inoltre vi invito a procedure più trasparenti.
FATTURA
Spett. Telecom, Sono titolare del contratto Tim Premium Fibra per la linea Internet e Tim Vision Calcio e Sport per abbonamento tv dal 20/10/2020. Con la presente intendo contestare la bolletta n°RH02757127 del 16/06/2025 relativa al mese di Giugno in quanto gli addebiti fatturati pari a 134,61 non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare mi riferisco all'importo di 29,95 del 25/4/2025 relativo all'assistenza tecnica telefonica a pagamento. Aggiugno che si è trattato di un contatto telefonico per chiedere chiarimenti in merito al mancato funzionamento della linea internet che si è ripristinata da sola riavviando il modem durante la telefonata senza necessità di far partire un intervento tecnico. Mi era stato confermato che non sarebbe stato addebitato alcun costo. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad 29,95. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità
Telecom azienda pessima: continuano ad addebitarmi pagamenti extra su fattura per voci errate
Voglio segnalare il pessimo comportamento dell'azienda TIM sicuramente la peggiore del settore. Da diversi mesi, nonostante la diffida, si continua ad addebitare mensilmente voci inesistenti su fattura per interventi a pagamento MAI richiesti e sopratutto MAI autorizzati e appunto per cui sono stati più volte diffidati (dato che ormai lo hanno per vizio). Ogni volta che c'è un problema di fonia o internet e faccio la segnalazione, loro non solo non risolvono il problema chiudendo tutte le segnalazioni senza riscontro (sono ben 16 allo stato attuale, aperte per lo stesso problema dallo scorso ottobre 2024, ben 8 mesi!) ma puntualmente addebitano su ogni fattura la somma extra di € 67,10. Ai voglia a diffidarli, ai voglia a spiegargli che non ho MAI richiesto nessun servizio a pagamento e mai lo farò, continuano inesorabilmente a cercare di frodare il malcapitato cliente. Non solo, ho un documento rilasciato da loro /vedi allegato) in cui si evince che non ho firmato nulla in quanto quando ho saputo in una di queste situazioni che fosse stato a pagamento non ho fatto entrare nessuno a controllare e si legge bene anche sullo stesso che non autorizzavo nulla. a pagamento (sottolineato in rosso). Mi dicono che avrei dovuto disdire almeno 4 ore prima richiesta intervento ma non ho MAI fatto alcuna richiesta ed il tecnico si era presentato senza preavviso. Gli ho chiesto di farmi avere documentazione (registrazione telefonate vocali o firma su richiesta intervento) ma non sono in grado di riprodurli perchè non esistono. E secondo la loro logica un cliente è così stupido da pagare senza controlli, povero chi ha la domiciliazione bancaria...Non so più come spiegarglielo tra pec, email e altri canali, se ne infischiano altamente. Come se ne infischiano di provvedere ai vari rimborsi (alcuni anche accolti ma promesse totalmente disattese) per il notevole ritardo a gestire segnalazioni per problemi inerenti esclusivamente alla Tim e la chiusura delle stesse senza riscontri e risoluzione. Mi hanno inviato alcune pec in cui accoglievano determinate richieste rimborsi (non tutte, solo alcune, sono tante) ma nonostante ciò e nonostante siano passati tre mesi da una di queste promesse, di rimborso neanche l'ombra. Come funziona, se un cliente paga bolletta anche con un giorno di ritardo, sono mazzate di interessi e loro dopo mesi ancora non hanno provveduto ai rimborsi? Assurdo! Inoltre ho chiesto più volte che gli importi di rimborsi a cui avevano acconsentito fossero scalati sulle successive bollette/fatture fino alla totale estinzione della somma dovuta ma anche li nessun interesse da parte loro. Considerazione per il cliente pari a ZERO! Ho fatto segnalazione all'AGCM per pratiche commerciali scorrette e procederò con esposto oltre eventualmente ad adire le vie legali per la tutela dei miei interessi.
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