Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. L.
31/07/2025

Reclamo per addebiti non dovuti e informazioni errate da parte di TIM

Gentili operatori di Altroconsumo, mi rivolgo a voi per sottoporvi una vicenda che ritengo meritevole di attenzione e per la quale chiedo il vostro supporto, trattandosi di un comportamento, a mio avviso, scorretto da parte di TIM. Prima di effettuare il cambio fornitore, ho contattato il servizio clienti di TIM per verificare eventuali costi di recesso e, in particolare, se vi sarebbero stati addebiti ulteriori legati al modem in mio possesso. L’operatore mi ha assicurato che potevo tranquillamente recedere dal contratto, restituire il modem e non avrei sostenuto alcuna spesa aggiuntiva. Sulla base di questa rassicurazione, ho provveduto al cambio fornitura e, come da indicazioni, ho restituito il modem a mie spese. Successivamente, ho iniziato a ricevere addebiti mensili di €5 sul mio conto corrente proprio per il modem, contrariamente a quanto mi era stato comunicato. Ho quindi contattato nuovamente il servizio clienti, che ha riconosciuto il problema come un errore del sistema, affermando che non ero il primo a riscontrarlo e consigliandomi di revocare l’addebito diretto dal conto bancario. Dopo alcuni mesi, con mia grande sorpresa, ho ricevuto una mail di sollecito e numerose telefonate da parte di un’agenzia di recupero crediti incaricata da TIM, che mi chiedeva il pagamento integrale del modem. Ho contattato ancora una volta il servizio clienti: in quella occasione, l’operatore ha confermato che non risultava alcun importo a mio carico, suggerendomi di riferire all’agenzia di recupero crediti che non dovevo nulla. Tuttavia, l’agenzia ha continuato con insistenza a contattarmi e sollecitare il pagamento. Solo dopo numerosi tentativi e di aperture di segnalazioni, ad una di queste mi è stato infine comunicato che dovevo invece PAGARE le rate residue del modem. Tengo a sottolineare che tutte le comunicazioni telefoniche da me effettuate sono registrate, e costituiscono prova delle informazioni scorrette che mi sono state fornite. A questo punto, potrei saldare le rate residue ma SOLO DOPO che TIM: - mi rimborsi la spesa sostenuta per la spedizione del modem, che ho effettuato unicamente sulla base di un’indicazione errata; - mi restituisca il modem, dal momento che – avendo comunque l’obbligo di pagarlo – avrei potuto tenerlo ed eventualmente continuare a usarlo; In alternativa, ritengo che TIM potrebbe anche ragionevolmente cancellare il debito residuo di €88, in segno di correttezza e responsabilità verso un cliente che ha agito in buona fede sulla base delle informazioni errate ricevute. Comprendo che il contratto possa riportare clausole specifiche in merito, ma proprio perché non lo trovavo, avevo scelto di rivolgermi direttamente a TIM per avere conferme. Ricevere informazioni errate da parte del servizio clienti mi ha indotto in errore e ha comportato per me decisioni sbagliate, disagi e costi che ritengo doveroso l’azienda si assuma. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo distinti saluti.

Chiuso
J. B.
31/07/2025

Recesso con restituzione prodotto

Buongiorno, ho provato più volte a chiedere l'etichetta per la restituzione del prodotto ordinato con ordine n.EC-1752510042614-542, per avvalermi del diritto di recesso (invio in allegato la mail arrivata). Chiamando il sevizio clienti mi dice che il reclamo non è stato aperto. Ho esigenza si ricevere risposta il prima possibile in quanto ho solo 14 giorni per restituire il prodotto senza iniziare a pagarlo. Avevo già chiamato piu volte per dire che non volevo ritirare il prodotto ma il corriere l'ha consegnato comunque senza che io fossi a casa e avessi la possibilità di non ritirarlo. Ho mandato una mail anche all'assistenza di TIM FIN per non provare avanti la pratica. Gradirei ricevere riscontro. Grazie.

Chiuso
G. L.
28/07/2025

Due servizi attivi tim vision family L e Tim vision Gold

Buongiorno, Il giorno 5 Luglio ho chiesto l'attivazione Tim vision family L a 10 euro al mese con permanenza 1 anno. Totale 120 euro in un anno. Comprende Netflix Disney plus Tim vision Infinity e Dazn base goal. amazon prime Il 14 Luglio ho chiesto sempre online l'upgrade a timvision gold con dazn full standard. Costo totale 450 euro in un anno. Dall'attivazione non ho ricevuto il link per attivare dazn full standarnd ma solo quello precedente goal base. Inoltre risultano tutte e due le promo attive. Cosa non compatibili tra loro. Ho provato a chiamare più volte al 187 senza risultato. Ho mandato anche varie pec dove spiegavo il problema. Ora sono bloccato con dazn dove non posso rivolgermi ad altro operatore per evitare di aggiungere altre offerte a pagamento. Non vorrei che la prossima fattura paghi due servizi quasi uguali. Resti ancora senza Dazn full standard chiesto. Quindi chiedo che mi contattino al 3389259531 che mi attivano dazn full standard dandomi il link di attivazione. Che mi confermino che pagherò solo tim vision gold dilazionato per una somma totale di euro 450. Che l'altra offerta non più compatibile venga tolta senza nessuna altra spesa. Grazie

In lavorazione
P. G.
28/07/2025

addebito in fattura non riconosciuto

sono vittima di pratiche commerciali scorrette. dopo aver telefonato per lamentarmi di una fattura troppo elevata di euro 28,80 anziché euro 25,50 , mi è stato proposta una nuova offerta pari ad euro 24,90 TIM WIFI PER TE FIBRA . dopo aver accettato, nella fattura mi sono stati addebitati ulteriori 10 euro (senza scadenza) per "TIM SUPER rata residua costo attivazione". dopo aver telefonato, con grande difficoltà al 187, mi è stato comunicato che tale costo è dovuto al cambiamento dell'offerta e che mi sarà addebitata fino a maggio 2027! ovviamente non mi era stato detto dall'operatore, altrimenti non avrei accettato il cambio offerta, ma avrei disdetto immediatamente. ora pago euro 34,90! tra l'altro l'addebito è nella FATTURA DI LUGLIO 2025 N. RA02699016 per il periodo 01 giugno 25-30 giugno 25, nonostante l'abbonamento risulta attivo dal 01/07/2025. un'altra pratica commerciale scorretta di cui sono stata vittima è la seguente. l'anno scorso, dopo essermi lamentata per i costi eccessivi al 187, mi è stata proposta un'altra offerta con passaggio a fibra veloce (che io non ho richiesto). all'uscita del tecnico, lo stesso mi ha cambiato il modem, anche se l'atro funzionava benissimo, perché altrimenti , il Wi-Fi non avrebbe funzionato! il risultato è che pago 5 euro mensili per 48 rate per un modem non richiesto e non pattuito. il 187 non risponde o interrompe la telefonata o scarica il problema al precedente operatore, senza risolvere nulla e ogni volta devo rispiegare tutto. ai reclami scritti non rispondono e se rispondono non risolvono il problema. sono esasperata. voglio disdire e non pagare più nulla. ho presentato formale reclamo ad AGCOM e, in caso di esito negativo, adirò alle vie legali.

Chiuso
E. L.
28/07/2025

Mancata disdetta servizio

Spett. Telecom Italia, la presente per richiedere nuovamente disdetta del contratto TimVision intestato a Leone Erberto (codice cliente 4440060054). Il 16/06 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite PEC qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a riceverei relativi addebiti. Avendo autorizzato il pagamento tramite addebito diretto, è già stata pagato l'addebito di Luglio 25 NON DOVUTA. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 34,99 €, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. In allegato: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

Risolto
M. L.
28/07/2025

Mancata disdetta servizio

Spett. Telecom Italia, la presente per richiedere nuovamente disdetta del contratto TimVision intestato a Leone Erberto (codice cliente 4440060054). Il 16/06 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite PEC qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a riceverei relativi addebiti. Avendo autorizzato il pagamento tramite addebito diretto, è già stata pagata la fattura di Luglio 25 NON DOVUTA. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a 34,99 €, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. In allegato: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

Risolto
G. N.
26/07/2025

Mancata attivazione ESIM mobile

Ho richiesto una nuova linea mobile ESIM con portabilità in data 12.07.2025. In data 17.07.2025 ho attivato correttamente la eSIM, ma la mia pratica risulta in lavorazione. Dopo vari solleciti con operatore, mi sono anche recato in un centro Tim ma senza successo. Ho mandato una pec a Telecomitalia@pec.telecomitalia.it senza nessuna risposta. Pertanto Chiedo l’attivazione della mia linea Tim con successiva portabilità urgentemente poiché sto avendo difficoltà a lavoro con il mio operatore Coop, in quanto non coperta la zona da un buon segnale arrecandomi non pochi problemi. Da contratto l’attivazione era prevista al massimo nei 2 giorni lavorativi successivi come da mail ricevuta con il contratto allegato.

Chiuso
S. V.
23/07/2025

Richiesta assistenza legale per irregolarità contrattuali con TIM – Offerta “TIM WiFi Casa Mega”

Alla cortese attenzione di TIM S.p.A., Vi scrivo in merito alla sottoscrizione dell’offerta “TIM WiFi Casa Mega”, attivata il 09/04/2025 a seguito del contatto telefonico con una vostra operatrice. Il contatto da parte vostra è avvenuto in seguito a un mio interesse precedentemente manifestato per la medesima offerta, visualizzata sul vostro sito pochi giorni prima, che inizialmente prevedeva un canone promozionale di €27,90/mese e nessun costo di attivazione. Tale interesse non si era però concretizzato in una sottoscrizione, poiché la promozione era nel frattempo scaduta, e le nuove condizioni (canone più elevato e introduzione di un costo di attivazione di €39,90) non erano per me interessanti. In occasione della chiamata del 09/04/2025, ore 8:20 circa, una vostra operatrice mi ha proposto l’attivazione della stessa offerta alle condizioni originariamente promozionali, cioè: - canone mensile di €27,90 tutto incluso (internet, chiamate illimitate, TIMVISION con Amazon Prime, Disney+, Netflix); - esclusione del costo di attivazione una tantum di €39,90 tramite storno in fattura; Questa prospettiva di recuperare le condizioni promozionali scadute è stata decisiva nella scelta di procedere con l’attivazione. A seguito della chiamata, ho ricevuto un link con il riepilogo dell’ordine da confermare. Una volta ricevuti i documenti riepilogativi, ho avuto subito dei dubbi, perché i costi sommati indicavano un canone effettivo di €32,90/mese, anziché i €27,90 promessi, inoltre era presente il costo una tantum di 39,90€ per l'attivazione. Ne ho parlato via messaggio con il mio compagno di cui conservo gli screenshot e ho atteso la chiamata della stessa operatrice prevista per il pomeriggio. Durante la successiva telefonata (ore 15:45 del 09/04/2025 probabilmente registrata da parte vostra), ho espresso esplicitamente le mie perplessità sull’incongruenza tra i costi indicati nei documenti ricevuti e quanto prospettato. L’operatrice mi ha rassicurata in modo diretto, spiegandomi che la differenza di €5 che riscontravo nel canone mensile era dovuta al fatto che la domiciliazione non era ancora attiva in quanto la mattina non avevo con me l'IBAN, ma che lo sconto sarebbe stato applicato a tale importo non appena attivata la domiciliazione bancaria. Mi è stato anche ribadito che il costo di attivazione una tantum di 39,90€ non sarebbe stato addebitato, in quanto anche se presente all'interno dei documenti contrattuali, sarebbe stato stornato in fattura. Sulla base di queste rassicurazioni verbali, che ho ricevuto in risposta a domande dirette e precise, ho confermato l’attivazione dell'offerta. La linea è stata attivata concretamente il 19 maggio 2025. A seguire ho ricevuto: -una prima fattura cumulativa per il periodo maggio–giugno, di difficile interpretazione proprio per il periodo di fatturazione cumulativo a cui faceva riferimento; -una seconda fattura per il mese di luglio 2025, che ha evidenziato in modo inequivocabile diverse incongruenze: 1.È stato addebitato il costo di attivazione di €39,90, mai stornato, in contrasto con quanto promesso. 2. È presente la dicitura che la fattura ha beneficiato dello sconto in seguito alla domiciliazione (richiesta successivamente all'attivazione della linea) ma nessun effettivo storno risulta nelle voci di costo, e l’importo finale è esattamente €32,90, cioè la somma che mi risultava dai documenti contrattuali ma che mi era stato assicurato fosse da scontare di 5€/mese a seguito della domiciliazione. 3. È stato addebitato il costo di €4,95 per la fattura cartacea, mai chiaramente comunicato durante la trattativa telefonica in cui abbiamo visto punto per punto i costi a cui sarei andata in contro. Le informazioni fornite dall’operatrice in risposta a mie domande esplicite e mirate sui costi, si sono rivelate non veritiere e fuorvianti, e mi hanno indotto ad aderire all’offerta sulla base di presupposti falsi. Tali comunicazioni hanno compromesso la corretta comprensione del contenuto contrattuale e alterato in modo sostanziale la mia decisione economica, Ritengo pertanto che il comportamento dell’azienda: 1. abbia violato il principio di buona fede e trasparenza nel rapporto con il consumatore; 2. si configuri come una pratica commerciale scorretta, in quanto fondato su elementi idonei a indurre in errore e falsare le mie scelte contrattuali. Richiedo quindi formalmente l'applicazione delle condizioni contrattuali prospettate in fase di attivazione, in particolare: 1. Il rimborso del costo di attivazione di €39,90; 2. L'applicazione dello sconto di 5€/mese, a seguito della domiciliazione bancaria, da applicare retroattivamente sull'importo di 24,90€ (TIM WIFI Casa Mega), come esplicitamente prospettato dall'operatrice TIM; 3.Il rimborso del costo per fattura cartacea, mai comunicato in modo chiaro. Sono in possesso di: Fatture ricevute; Riepilogo dell’ordine; Documenti contrattuali; Screenshot di conversazioni WhatsApp inviate in tempo reale durante le chiamate con l'operatrice di TIM al fine di prendere una decisione condivisa con il mio compagno convivente sull'eventuale attivazione dell'offerta; tali conversazioni documentano le informazioni ricevute in tempo reale. Dovreste inoltre essere in possesso delle registrazioni dirette delle conversazioni sopra menzionate, dal momento in cui ho sempre fornito il consenso alla registrazione. Rimango in attesa di un vostro riscontro entro i termini previsti, e resto disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti,

Chiuso
R. V.
23/07/2025

Richiesta di riscontro su reclamo già inviato tramite PEC – Cessazione contratto FTTC

Spett.le TIM S.p.A., con la presente intendo rinnovare il mio reclamo, già trasmesso tramite PEC in data 09/07/2025, relativo alla cessazione della mia linea FTTC e alla gestione dell’ultima fattura. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro alla PEC inviata, malgrado siano ormai trascorsi diversi giorni. Inoltre, non possiedo più un numero attivo e risulta quindi impossibile contattare il Servizio Clienti 187, ostacolando ogni tentativo di dialogo. A tal fine, riepilogo i punti già espressi: Avete revocato il mandato bancario prima dell’ultimo addebito, quindi il blocco del pagamento dell’ultima fattura non è imputabile a me; Disattivazione dell’account MyTIM, che mi impedisce di accedere alla fattura e pagarla tramite i canali usuali; Fatturazione errata: la fattura copre l’intero mese di giugno, sebbene il servizio dovesse cessare entro il 25/06/2025. Chiedo gentilmente di ricevere un riscontro concreto e tempestivo in merito alla richiesta di ricalcolo dell’importo fatturato, al fine di poter saldare correttamente quanto effettivamente dovuto. Resto in attesa di una vostra risposta scritta. Cordiali saluti,

Chiuso
C. O.
23/07/2025

Addebito rate modem

Spett. TIM S.p.A., Ero titolare del contratto per la linea fissa 06/5004013. In Data 30/04/2025 ho telefonato al Servizio Clienti 187 per chiedere la cessazione della linea fissa, acconsentendo preventivamente alla registrazione della conversazione. Ho chiesto espressamente dettagli in merito alla restituzione del modem e delle eventuali rate residue. L'operatrice al telefono mi ha confermato che il modem non andava restituito e che nulla sarebbe stato dovuto. Ho più volte chiesto conferma sapendo che la telefonata era registrata, e l'operatrice ha confermato. Solo a quel punto ho acconsentito alla cessazione, la cui richiesta si è perfezionata il lunedì successivo ad opera della stessa operatrice. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 04/06/2025. Nonostante ciò, ho ricevuto nella bolletta di chiusura relativa al servizio sopra citato, l'addebito della rata del modem, ed una specifica che indica che riceverò l'addebito di tutte le rate mancanti del modem. Richiedo pertanto il blocco di tale pagamento e di tutti gli importi fatturati successivamente al 04/06/2025. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Tracking comunicazione di disdetta Copia bolletta contestata Copia documento d’identità

Chiuso

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