Bacheca dei reclami
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Truffa
mi è stato detto che avrei avuto un bonus di 500 euro, falsa informazione attraverso i social e truffa.
Rinnovo abbonamento senza consenso
Buongiorno Ho già inviato una mail dove chiedevo il rimborso in quanto avevo già richiesto a dicembre dello scorso anno la cessazione del rinnovo automatico dell'abbonamento. Purtroppo non è stata presa in considerazione e mi vedo addebitati 69,99€ ,costo maggiorato rispetto al mio primo pagamento, relativi a un abbonamento annuale il quale era già stato chiesto di non rinnovare. Mi viene risposto che non si può annullare se non è stato chiesto il rinnovo non automatico. Inoltre l'abbonamento non è stato usufruito in quanto rinnovato venerdì 14. Certo della vostra comprensione vorrei il rimborso di un abbonamento mai richiesto, ho già scritto alla mail dedicata ma mi continuano a rispondere che posso chiedere l'annullamento del rinnovo di questo abbonamento senza ascoltare le mie specifiche grazie Crispino
Mancata cessazione di chiusura linea
Buongiorno, con la presente contesto le fatturazioni e il recupero crediti relativi alla linea intestata a mio papà, deceduto. In data 27/08/2024 ho richiesto la disdetta della linea, come da procedura TIM. Mi era stato comunicato che la chiusura avrebbe richiesto circa 90 giorni e, su indicazione degli operatori, ho continuato a pagare le bollette emesse. Successivamente, l’assistenza TIM (187 – Ufficio Documenti) mi ha più volte confermato che la linea risultava in chiusura e che non dovevo più effettuare pagamenti. Da allora ho poi effettuato numerose richieste di cessazione, tramite assistenza telefonica, MyTIM e anche tramite PEC, che sono rimaste prive di riscontro formale. In più occasioni gli operatori del 187/Ufficio Documenti mi hanno dichiarato che la linea era chiusa e che non avrei dovuto più effettuare pagamenti. In una comunicazione della fattura mi è stato addirittura confermato che la cessazione era avvenuta. Ad oggi a distanza di un anno, la linea risulta ancora attiva, e continuo a ricevere bollette con importi non dovuti. Inoltre, senza alcuna risposta formale alle mie precedenti segnalazioni, TIM ha affidato la pratica alla società di recupero crediti Service Lines, che contesto integralmente poiché il presunto debito deriva da una mancata cessazione del servizio nonostante la mia richiesta regolare. Chiedo quindi: – la chiusura immediata della linea con decorrenza 27/08/2024; – l’annullamento delle fatture successive e/o rimborso per un totale di 164,38 euro; – la revoca della pratica presso Service Lines; – un riscontro scritto. Mi riservo di procedere tramite Corecom qualora non ricevessi risposta.
Richiesta di rimborso e recesso – rinnovo non consapevole
Account: francesca.matina@outlook.it ID fattura / Transaction ID: 85P47738P93539441 Data addebito: 12/11/2025 Gentile Heritage Support, vi contatto in merito all’addebito relativo alla fattura 85P47738P93539441 associata al mio account francesca.matina@outlook.it Desidero informarvi che non ero consapevole né di avere un abbonamento attivo né del suo rinnovo automatico, poiché ritenevo di essere ancora nel periodo di prova gratuita. Non ho utilizzato il servizio dopo la fine della trial. Alla luce di ciò, chiedo cortesemente: L’annullamento dell’abbonamento e il recesso immediato, ai sensi del diritto di recesso previsto per i servizi digitali. Il rimborso completo dell’importo addebitato, trattandosi di un rinnovo non intenzionalmente autorizzato. La conferma per iscritto dell’avvenuta presa in carico. Resto a disposizione per eventuali verifiche aggiuntive. Cordiali saluti, Francesca Matina
Annullamento del servizio
Gentilissimi, A fronte del termine della collaborazione con il partner Eataly (fatto che non mi è stato comunicato in anticipo e con trasparenza da smartbox, ma che ho appreso solo quando ho provato a prenotare l'esperienza) ho richiesto all'Assistenza Clienti (irraggiungibile, dato che mi sono interfacciata per più di una settimana con un'assistente virtuale) di effettuare un rimborso per un cofanetto regalatomi, del valore di euro 70, concernente una lezione di cucina presso una delle sedi del Vostro ex partner. Tale richiesta mi viene più volte negata ed anzi mi viene offerto un credito da spendere solo sulla Vostra piattaforma (nella sostanza, la stessa cosa). A fronte dell'art. 135-bis del Codice del consumo (D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206), il consumatore, in presenza di un prodotto non conforme (per la definizione si veda l'art. 129 del medesimo provvedimento), ha diritto ad una serie di rimedi alternativi, tra cui la riduzione proporzionale del prezzo o la risoluzione del contratto di vendita ex art. 135-quater, nei seguenti casi: a) il venditore non ha effettuato la riparazione o la sostituzione oppure non ha effettuato la riparazione o la sostituzione, ove possibile, ai sensi dell'articolo 135 ter, commi 1, 2 e 3, oppure ha rifiutato di rendere conformi i beni ai sensi del comma 3; b) si manifesta un difetto di conformità, nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene; c) il difetto di conformità è talmente grave da giustificare l'immediata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto di vendita; oppure d) il venditore ha dichiarato o risulta chiaramente dalle circostanze, che non procederà al ripristino della conformità del bene entro un periodo ragionevole o senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Come detto, smartbox non collabora più con Eataly e, di conseguenza, il servizio che in passato è stato venduto dal primo, non viene più realizzato e non è più prenotabile. Essendo, quindi, il caso di specie sussumibile alla fattispecie di cui alla lett. c), il contratto di vendita deve essere risolto nella sua interezza. A fronte di ciò, la sottoscritta, in qualità di consumatrice danneggiata da delle pratiche abusive da parte del venditore smartbox, ha diritto ad ottenere il rimborso del prezzo pagato (si veda per ulteriori precisioni l'art. 135-quater). Sottolineo, per completezza, che oltre all'imbarazzante offerta del diritto di credito, mi viene ovviamente offerto in principio di modificare il cofanetto. Ciò, potrebbe essere equiparabile ad una sostituzione o riparazione che, però, nel caso di specie non risultano possibili: difatti, nessuna delle esperienze in alternativa disponibili è comparabile ad una lezione di cucina (riparazione e sostituzione impossibili ex art. 135-bis comma 2: "Ai fini del ripristino della conformità del bene, il consumatore può scegliere tra riparazione e sostituzione, purché il rimedio prescelto non sia impossibile [...]"). In aggiunta, per la maggior parte, mi vengono proposte delle esperienze che richiedono, ovviamente, il pagamento di una somma aggiuntiva (quindi, oltre il danno, anche la beffa). Si sottolinei, però, che le legge attesta che la riparazione e la sostituzione ex art. 135-ter del Codice del consumo devono essere gratiute per il consumatore. Trovandomi in tale situazione da ormai più di due settimane (preciso: per una somma di 70 euro, ridicola per un gruppo societario come quello di smartbox, ma rilevante per me), richiedo l'utilizzo di un minimo di buon senso e l'accoglimento della mia richiesta. Grazie.
Abbonamento rinnovato per avendo annullato l’abbonamento telefonicamente
Spett. EDREAMS In data 11 Gennaio 2025 ho disdetto telefonicamente il mio abbonamento di edreams prime plus. In data 24 ottobre 2025 edreams ha detratto dal mio conto corrente 79,99 € per un tacito rinnovo dell'abbonamento che io ho disdetto telefonicamente quasi un anno prima. Dopo questo io ho immediatamente annullato il mio abbonamento dal sito web dato che evidentemente la chiamata di quasi un anno prima non è bastata. Sul sito di edreams viene chiaramente dichiarata la "Garanzia prime 14 Giorni" che così cita: se annulli la sottoscrizione entro 14 giorni successivi all’acquisto , ti sarà rimborsato il costo dell’abbonamento". Dopo questo, non avendo ricevuto un centesimo dopo i 14 giorni, ho chiamato nuovamente ( in data 11 novembre 2025). Il signor Sami mi ha informata del "diritto di recesso " secondo il quale la richiesta di rimborso può avvenire solo tramite chiamata entro i 14 giorni successivi all'acquisto. Come appare chiaro dalla citazione sovrastante questa limitazione non è esplicitata sul sito di edreams. Per non parlare del fatto che IO HO ANNULLATO L'ABBONAMENTO TELEFONICAMENTE A GENNAIO !!!!!!!! IO HO ANNULLATO LA SOTTOSCRIZIONE DUE VOLTE. VOGLIO I MIEI SOLDI. Ho effettuato l’acquisto con la email : fiammacaseley@gmail.com In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Nell'attesa di ricevere gentile rimborso ringrazio per la cortese attenzione e porgo i miei saluti.
Reclamo per ingiustificata disattivazione account e cancellazione Yums – Richiesta ripristino immedi
Gentile Servizio Clienti TheFork, sono titolare dell’account TheFork associato all’indirizzo e-mail viaggiare2spicci@gmail.com. In data 10 novembre 2025 ho ricevuto una comunicazione relativa alla disattivazione del mio account per presunto uso improprio del servizio e per la presunta creazione di account multipli finalizzati all’accumulo di Yums. Contesto formalmente tale decisione, poiché non ho mai violato i Termini d’Uso di TheFork né creato più account al fine di ottenere vantaggi indebiti. I miei 93.400 Yums (corrispondenti a 2.00 euro in buoni) sono stati accumulati in modo legittimo, attraverso: - prenotazioni autentiche, regolari e documentabili nel tempo; - partecipazione alle promozioni del programma Yums; - invito di amici tramite un post promozionale pubblicato sui miei canali social, secondo modalità previste dal regolamento TheFork. Ritengo quindi la sospensione del mio account e la cancellazione dei miei Yums un provvedimento ingiustificato, in violazione dei principi di trasparenza, correttezza e buona fede contrattuale, oltre che una lesione dei miei diritti di consumatrice. Con il presente reclamo richiedo: 1. il ripristino immediato del mio account TheFork; 2. il totale recupero dei miei Yums indebitamente eliminati; 3. una spiegazione dettagliata e documentata circa le presunte irregolarità che avrebbero motivato il provvedimento.
Annullamento evento e Mancato rimborso
Buongiorno il 6 febbraio 2025 ho acquistato 3 biglietti (totale 115 €) per lo spettacolo "Rock at the Opera" in programma al teatro Augusteo di Napoli per il 10 maggio successivo. In prossimità dell'evento tramite il Sito "Ticket one" scopro che era stato rinviato all'8 di ottobre 2025, per scoprire poi, il giorno dell'evento recatomi con degli amici allo spettacolo, che era stato annullato. al botteghino mi hanno risposto che quello stesso pomeriggio lo società aveva mandato una mail, mai ricevuta. Mi sono recato al negozio Box Office di Napoli e mi hanno risposto che il rimborso andava chiesto entro 8 giorni e di rivolgermi alla società organizzatrice dello spettacolo la "duncaneventi". Ora la domanda è 8 giorni da quando? da quale comunicazione Ufficiale? ed è normale che dopo aver rimandato una prima volta lo spettacolo e poi dopo averlo definitivamente annullato senza comunicare alcunché ci si debba sentir rispondere che la richiesta di rimborso andava fatta entro otto giorni? Premesso ciò chiedo che mi venga al più presto rimborsato quanto dovuto.
truffa: abbonamento non richiesto, impossibile annullare il servizio
Buonasera, a seguito di richiesta di una visura camerale al costo di € 3,90 tramite il sito visurita.com, regolarmente addebitati sul mio conto corrente, il sito, in maniera truffaldina, mi ha addebitato un ulteriore costo pari ad Euro 99,00 per la sottoscrizione di un abbonamento mai richiesto. Inoltre, volendo disdire detto abbonamento tramite il sito, lo stesso non mi consente l'accesso alla mia area personale nonostante i ripetuti aggiornamenti delle credenziali. Pertanto, la mia richiesta è quella di annullamento dell'abbonamento non richiesto e di un totale rimborso della cifra di € 99,00 indebitamente sottratti dal mio conto corrente. In mancanza di riscontro si adirà alle vie legali.
Rinnovo automatico abbonamento
Spettabile Buddyfit, nel 2023 ho sottoscritto un abbonamento annuale dal valore di €69,99. Pensavo di aver correttamente disattivato il rinnovo automatico, tuttavia il 1 novembre 2024 l’abbonamento si è rinnovato senza che io ne fossi informata e senza alcuna email di preavviso o conferma. Anche nel 2025, precisamente il 6 novembre, c'è stato il medesimo rinnovo. Mi sono accorta solo casualmente dell’addebito sulla mia carta tuttavia, controllando sul sito di Buddyfit, nella sezione “Cronologia acquisti”, non compare alcuna voce relativa al rinnovo, così come nella sezione “Metodo di pagamento” non risulta alcun metodo associato. Ho già contattato l’assistenza tramite email, ma mi è stato riferito che non è possibile procedere al rimborso. Desidero però sottolineare che non ho mai autorizzato il rinnovo, né ricevuto alcuna comunicazione che mi permettesse di esercitare il diritto di recesso prima dell’addebito. Sul sito, tra le faq, si evidenzia la possibilità di ricevere una valutazione personale del caso ed un eventuale rimborso, tuttavia quando ho chiesto maggiori spiegazioni non ho ricevuto risposta. In particolare mi chiedo: perché non inviate almeno un' email di notifica? Perché nella sezione apposita non appare il metodo di pagamento associato? E soprattutto, dov'è la mia cronologia degli acquisti? Si tratta di elementi fondamentali per il consumatore, elementi che mi avevano indotta a pensare di aver annullato l'abbonamento già nel 2023. Sono due anni che pago 69,99 € senza usufruire dei servizi e senza saperlo. Se solo fosse arrivata almeno un'email di conferma o se solo apparissero i dati necessari sul profilo personale. Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente il rimborso dell’importo addebitato, in quanto si tratta di un rinnovo non notificato e non autorizzato. Resto in attesa di un vostro riscontro.
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