Bacheca dei reclami
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ORDINE MAI CONSEGNATO SOLDI PERSI
Spett. JUst eat , in data 17/05/25 ho fatto un ordine tramite la vostra app ordinando da un ristorante pollo & friends a Riccione. L’orario di consegna doveva essere le 18.40, dopo ben 2 ORE che aspettavamo ( noi e due bambini piccoli compresi) il rider sembrava stesse finalmente arrivando così aspettiamo sulla strada la consegna. Poi il rider e’ improvvisamente sparito, e l’ordine è stato dato come consegnato . just eat risponde al nostro reclamo dicendo che il rider ha provato a contattarci al telefono più volte, cosa assolutamente FALSA, anche perché non abbiamo ricevuto nessuna chiamata e anzi lo stavamo aspettando quindi non avremo motivo di dichiarare il falso come invece sta facendo l’azienda. Fatto sta che noi abbiamo perso i soldi e siamo rimasti senza cena e anche i miei figli. Chiedo quindi il rimborso immediato del mio ordine pari a 42.29 euro . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rapporto con la clientela
Premetto che il presente reclamo non è in alcun modo legato ai rapporti contrattuali ma piuttosto al modo in cui jeniot si è rapportato con la scrivente. Avevo in essere una assicurazione auto sulla mia autovettura targata GR717WT sulla quale è stato installato un dispositivo satellitare a cura della stessa jeniot. Alla scadenza del contratto ho deciso di non rinnovare la polizza. L'agente mi ha avvertito che era necessario restituire il dispositivo e poichè molto spesso l'auto la usa mio figlio gli ho chiesto di provvedere alla restituzione dello stesso prendendo appuntamento con la stessa officine che lo aveva montato. Dopo qualche mese mi arriva una richiesta di pagamento da parte di Credit Network & Finance incaricato da Generali jeniot spa di una penale di 150 Euro per la mancata restituzione nei termini del dispositivo satellitare. Chiedo a mio figlio lumi in merito e lui mi risponde che ha provato a consegnare il dispositivo in officina ma che gli hanno sempre reinviato l'appuntamento. A questo punto scrivo a Jeniot(vedi allegato) chiedendo se fosse possibile eliminare la penale visto che non siamo riusciti a restituirlo per ritardi non imputabili a noi. Jeniot indaga e conferma che la penale deve essere pagata in quanto l'installatore non conferma la nostra versione. Un nuovo colloquio con mio figlio chiarisce che in realtà ha cercato di prendere appuntamento con il padre dell'istallatore che in sua assenza non si è preso l'onere di fissare l'appuntamento. Comunico a jeniot che pagherò la penale facendo presente che restituirò comunque l'apparecchio ma chiarendo che dal mio comportamento in questo caso non ha creato alcun danno a jeniot visto che l'apperecchio è rimasto sull'auto perfettamente funzionante per cui potevano regolamermente verificarne la funzionalita'. Mi viene risposto che in via del tutto eccezionale mi veniva proposto uno sconto di 50 Euro sulla penale. Rifiuto lo sconto e pago l'intera somma evidenziando che comunque l'ultimo appuntamento fissato per la rimozione dell'apparecchio viene spostato al giorno successivo, la mattina stessa in cui mio figlio si reca in officina. Il dispositivo viene consegnato il giorno dopo e la querelle si chiude con il pagamento da parte mia dell'intera penale. Questa mia vuole evidenziare che, come si rileva dal tenore delle comunicazioni intercorse , jeniot ha un problema generale di comunicazione tra il vertice e le agenzie. Infatti sono un cliente ben noto al mio agente e se qualcuno avesse semplicemente alzato il telefono e avvertito la sottoscritta si sarebbe potuto evitare tutto questo. Noto poi che il tenore delle comunicazioni appare poco conciliante e del tutto impersonale anche perchè nonostante nelle comunicazioni avevo fatto intendere che sarebbe stato cortese identificarsi le mail finivano sempre con la firma "jeniot". Anche in questo senso anderebbe fatta una riflessione da parte dell'azienda che a mio parere tiene a debita distanza il cliente (anche se ex ). Concludo chiarendo che la richiesta di jeniot è perfettamente legittima ma credo che almeno per me l'immagine della stessa ne viene gravemente compromessa.
PACCO RISULTA CONSEGNA, INVECE MAI RICEVUTO
Secondo il tracciamento della spedizione con codice GLS NN661378857, il suo pacco risulta essere stato consegnato. La prova di consegna da parte del fornitore di Amazon con la relativa firma del destinatario che non è la mia. Il mio ordine non è mai stato recapitato, la prova di consegna riporta il mio cognome ma la firma è stata palesemente falsificata. Né io, né un mio familiare, tantomeno i miei vicini (per i quali peraltro non ho dato nessuna autorizzazione a GLS per un'eventuale consegna in caso di mia assenza) hanno ritirato il pacco.
Reclamo per mancata fatturazione bimestrale - Cod. Utenza 200004067379
Sono incaricato dal titolare del contratto per la fornitura del servizio idrico presso l’indirizzo Via Vienna 37, Ladispoli (RM), codice cliente 1003629176, codice utenza 200004067379. Con il presente reclamo contesto la mancata applicazione della periodicità di fatturazione bimestrale riportata nelle bollette Acea. In particolare, risulta evidente che, negli ultimi cicli di fatturazione, Acea ha emesso bollette con cadenze quadrimestrali e semestrali, in aperta contraddizione con quanto dichiarato nel contratto e nelle stesse fatture. Questa prassi ha determinato un aggravio economico per l’utente, dovuto all'accumulo di consumi in un’unica bolletta e alla conseguente applicazione di scaglioni tariffari più elevati, che con una regolare emissione bimestrale non si sarebbero verificati. Chiedo pertanto: Il rispetto della periodicità dichiarata di fatturazione bimestrale nelle emissioni future; E, se possibile, l’applicazione di uno sconto alla fattura n. 2025011000805315, a titolo di compensazione non solo per l’aggravio subito in quella bolletta, ma anche per l’intera prassi consolidata di mancata trasparenza, oppure il recupero del credito in altra forma equivalente. Preciso inoltre che: Ho ricevuto in data 14/04/2025 una raccomandata digitale di sollecito relativa alla fattura indicata. Non rifiuto il pagamento, ma ribadisco che non intendo procedere al saldo finché non verrà chiarita e rettificata la posizione contestata. Non accetto alcuna riduzione, sospensione o limitazione della fornitura idrica, trattandosi di un servizio essenziale e in attesa di risposta al reclamo formale già inoltrato, anche tramite l’associazione Altroconsumo che segue la pratica. Resto in attesa di riscontro tempestivo. In caso contrario, mi riservo di procedere con ulteriori azioni a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Delegato Fabrizio Pace. Titolare Cavalieri Patrizia. Cod. cliente: 1003629176 Cod. utenza: 200004067379
ecom spa, comportamento commerciale scorrettoo
Pratica commerciale scorretta segnalata all'autorità competente Mittente CACCIOLA CLAUDIO V.LE FRANCIA 4 ALATRI FOSINONE OTTICOCLAUDIOCACCIOLA@GMAIL.COM 3208717995 3500469072 LI 17 MAGGIO 2025 Oggetto: segnalazione del comportamento scorretto della società ECOM SPA........ Con la presente Vi segnalo il comportamento scorretto della società ...ECOM SPA relativamente ai fatti che vengo a descrivere qui di seguito. LA ECOM SPA (GESTORI DI ENERGIA)… …mi ha telefonato per una settimana intera in tutte le ore del giorno per propormi di passare con loro, visto (a detta loro) che il mio, ALL’EPOCA, gestore di fornitura elettrica e gas stava abbandonando la mia zona di residenza ( FALSITA’ CHE MI HA INGANNATO) Servizio: Energia elettrica in bassa tensione, uso domestico residente. Tipologia fornitura: Cliente finale del Mercato libero. Indirizzo fornitura: Via Francia 4 - 03011 Alatri (FR) POD: IT001E60489221 Numero Cliente: 101006157364 Numero Contratto: 11569715 Oggetto: Cmor Di seguito riporto la mia risposta fatta ad IREN mio attuale gestore che Vuole incassare il cmor richiestogli e vantato impropriamente dalla ECOM Attrice dell’inganno. Spett.le Iren con riferimento alla fattura n.38502503677319 del 7 aprile 2025 di 287,91€ mi è stato addebitato, per conto del precedente venditore, l’importo di 196,75€ quale “corrispettivo CMOR” a titolo di indennizzo per il presunto mancato pagamento di una o più bollette, come specificato nella fattura stessa. Sono invalido Civile ed informo che tramite la mia associazione, nonché quella dei consumatori, ho provveduto a denunciare il comportamento quanto scorretto e illegale da parte di ECOM spa . Preciso che il corrispettivo cmor non corrisponde a consumi , ma bensì ad un rimborso di riduzione e riattivazione corrente avventatamente da loro operato. Questa riduzione ha causato la rottura del frigorifero nonché innumerevoli danni intercorsi, Morali E FISICI, che sto facendo quantificare dai miei legali . È mia volontà scorporare i consumi a Voi dovuti, ma nulla di più a loro. Vi informo che non hanno un contratto da me firmato, non hanno una registrazione audio valida e comprensibile da esibire....hanno esurpato con inganno e bugie un contratto assolutamente non valido.Hanno fatturato cifre esose con consumi non veritieri, non hanno costituito la morosità, ma si sono arrogati il diritto del distacco. Questo è stato il loro errore e che mi dovranno risarcire di tutto. Se anche Iren dissente dal percepire l'inganno e avalla un'azione illegale, dovrà essere consapevole a cosa andrà incontro verso una diatriba con l'invalido civile. Ripeto pagherò tutti i consumi fatti con voi, ma non un cent in più da destinare ai delinquenti. Un vs dipendente chiamandomi mi ripeteva che x legge dovete applicare in fattura il corrispettivo di morosità a loro "dovuto" dimenticando che il C MOR si matura solo sui consumi non pagati e non è applicabile, x legge, su altre voci....voci tutte comprese nel loro c mor. Detto questo avverto , sin d'ora, che la situazione è in mano all'associazione dei consumatori che con i loro ben 80 legali...tutelano i miei diritti di INVALIDO CIVILE e di consumatore. Chiedo la ripartizione dei consumi a Voi dovuti e che voglio pagare perché di Vostra pertinenza. Richiedo tutta la documentazione a me inerente, nonché il Mandato, il contratto firmato, eventuale registrazione audio usurpata e incomprensibile ed infine il contratto in originale e da quali cifre scaturisce il c mor che non è certo dai consumi e quindi illegale. Con IREN rimango in attesa dello scorporamento dei miei consumi per onorare la mia bolletta...Tanto Dovevo.. Invalido Civile....Cacciola Claudio 3500469072 N.B. NON PER ULTIMO RICORDO LA DIABOLICA SCORRETTEZZA OPERATA VERSO ME, INVALIDO CIVILE, CALPESTANDO TUTTE LE TUTELE IN ESSERE.E CAUSANDO INGENTI DANNI. A seguito di quanto suesposto chiedo un Vostro intervento in quanto ravviso nel comportamento descritto una pratica commerciale ,scorretta ai sensi degli artt.18 segg. d.lgs. n.206/05 (Codice del Consumo).e un comportamento deleterio verso gli invalidi.
Mancato pagamento pedaggio errato
Buongiorno ho ricevuto in data 17/05/25 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti, dove mi viene intimato il pagamento di 4,95€ entro il 28/05/25 per il mancato pagamento di un pedaggio in data 12/01/25 presso camaldoli alle ore 13.55. Quando riportato è improbabile in quanto io mi trovavo in un’altra regione (quella di residenza) presso il mio domicilio dopo lo smonto notte lavorativo con motoveicolo in questione fermo in garage privato con l’assicurazione in stop per il periodo invernale. Pertanto richiedo foto e video che documenti il mio passaggio al casello con il mio motoveicolo. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito al mio motoveicolo, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di vostro gentile riscontro. Luigi Palmentieri
Annullamento di gran parte dello spettacolo
Spett. Tiketone In data 18 aprile 2025 ho acquistato 5 biglietti per vedere lo spettacolo del 13 maggio 2025 "Alegría" del Cirque du soleil concordando un corrispettivo pari a 478,50 €. Lo spettacolo è stato interrotto a lungo per il maltempo e molte esibizioni sono state annullate senza che il pubblico venisse avvisato. Nonostante il tempo sia migliorato nel prosieguo della serata, nessun delle esibizioni "aeree" sono state presentate. In sintesi sono state annullate 5 esibizioni su 11. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta di assistenza per richiamo Ford Kuga PHEV e mancata risposta del costruttore
Sostituisci a questo testo quello relativo al tuo reclamoMi rivolgo a voi in qualità di socio per richiedere assistenza riguardo a un grave problema che sto riscontrando con la mia Ford Kuga PHEV del 2019, attualmente con 66.000 km. Nel marzo 2025 ho ricevuto una comunicazione ufficiale da Ford Italia che mi informava di un serio problema alle celle della batteria del mio veicolo, con potenziale rischio di incendio. Nella lettera, Ford raccomandava di non utilizzare più l'auto in modalità elettrica e di non ricaricare la batteria fino a quando non sarà disponibile una soluzione, prevista non prima del terzo trimestre 2025. Questo richiamo mi ha causato notevoli disagi e danni economici per i seguenti motivi: Ho acquistato specificamente questo modello PHEV pagando un considerevole sovrapprezzo rispetto alla versione tradizionale proprio per sfruttare la modalità elettrica Ho investito nell'installazione di un wallbox domestico e dispongo di un impianto fotovoltaico sul tetto di casa Usufruisco di ricarica gratuita presso il mio luogo di lavoro L'impossibilità di utilizzare la modalità elettrica comporta un significativo aumento dei costi di carburante In data 25/03/25, ho inviato una lettera formale a Ford Italia esprimendo il mio disappunto per la situazione e richiedendo un risarcimento o condizioni particolarmente vantaggiose per l'acquisto di un nuovo veicolo Ford esente da questa problematica. A distanza di oltre un mese, non ho ricevuto alcuna risposta. Da quanto ho potuto apprendere, questo problema non è nuovo per Ford: già nel 2020 era stato effettuato un richiamo simile per le Kuga PHEV, con sostituzione completa del pacco batterie e risarcimento ai clienti con carte carburante e servizi aggiuntivi. Inoltre, in altri paesi come Romania e USA, Ford ha già provveduto alla sostituzione del pacco batteria per lo stesso problema attuale. Vi chiedo pertanto: Un parere legale sulla possibilità di ottenere un risarcimento per i danni e i disagi subiti Supporto nell'intraprendere un'azione formale nei confronti di Ford Italia Informazioni su eventuali azioni collettive già in corso riguardo a questo specifico problema Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione o chiarimenti necessari. Ringraziando anticipatamente per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
Annullamento forzato ordine
Buongiorno , ho effettuato il seguente ordine 25121L7137-A in data 1 maggio per conto di mia figlia infatti la fattura è intestata a lei ma ho pagato io . Acquisto di un set di 4 sedie di 49€ con 49€ come costo di spedizione , come riportatava il sito web di leroy merlin. Tuttavia, il 5 maggio mi è stato annullato l'ordine adducendo un errore di prezzo, affermando che l'articolo ha un costo differente, infatti il prodotto in questo momento ha un costo di base di circa 639 scontato 439 €. Oltretutto se ritenevano fosse stato un errore di sistema , dovevano provvedere immediatamente non dopo 5 giorni Ritengo che questo comportamento sia ingannevole, truffaldino e non conforme alle aspettative dei clienti. Chiedo che: 1. L'ordine venga evaso al prezzo originario di 49€. 2. In alternativa, un risarcimento per il danno subito o comunque uno sconto consistente rispetto al prezzo attuale. sono in possesso delle mail di conferma ordine e scrieenshot dell’ordine ancora attivo Ho scritto più volte al venditore ed a Leroy Marlin senza avere risposta Dal sito l’ordine che è stato rimborsato con Paypal risulta ancora attivo e convalidato Cordiali saluti
Acquisto servizio extra - Parcheggio
Spett. RYANAIR, Sono titolare della prenotazione SV7JFK per il volo A/R del 15-17/05/2025 da BGY a STN. In data 26 febbraio 2025 ho acquistato il volo aggiungendo l'extra del parcheggio (€41,00). Il voucher per il parcheggio non è mai stato inviato, se non dopo mia insistenza e comunque quando ormai ero già in volo (alle 13:49 del 15 maggio 2025). Ho provato a contattare per assistenza prima Ryanair (telefonicamente) e poi Looking4parking (tramite e-mail). Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in €41,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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