Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. V.
31/03/2021

Reso

Buongiorno,Da affezionataCliente ho effettuato il presente ordine n 51988640629 . Poiché ilJeans da me ordinato, era risultato stretto, ho chiesto di fare il reso . Purtroppo ho staccato l’etichetta esterna e anche l’etichetta interna è venuta via. Ho programmato il reso e, ho scritto dei messaggi su whatsapp al servizio clienti Zara in cui spiegavo l’accaduto, inoltrando le immagini per far comprendere all’operatore che risponde, cosa avessi fatto. L’operatore mi rassicura dicendo che non ci sarebbero stati problemi ad effettuare il reso. Dunque Zara mi spedisce i jeans ed io do indietro il paio che non andava bene.Ieri mi hanno inoltrato un e-mail in cui sostengono di essersi messi in contatto con me (affermazione non vera in quanto io ho sempre il telefono con me).Li contatto io personalmente su whatsapp (una vergogna non avere neppure un numero verde) e chiedo cosa volessero da me:Sostengono che non possono accettareIl reso in quanto l’etichetta interna non è presente. E che mi avrebbero fatto sapere poiché io ho fatto presente che il collega aveva detto che non ci sarebbero stati problemi.Ritengo sia un fatto abbastanza grave in quanto non è perL’importo (parliamo di 30 euro) ma la gravità di prendersi gioco di queste situazioni in cui aRimetterci è il consumatore. Non si lavora in questo modo e la cosa graveÈ che hanno dettoChe io “NON HO COMPRESO” comeSe fossi pure scema. Faccio presente che ho inoltrato anche leImmagini all ‘operatorePer fargli “COMEPRENDERE” cosa avessi spedito. Reputo fuori luogo la pretesa di Zara, visto che io in primis mi ero fatta avanti per capire se il reso sarebbe andato a buon fine.Sono una cara cliente e loro dovrebbero informarsi prima (vedere lo storico della chat) prima di farsi avanti con il cliente.Mi hanno riferito che mi faranno sapere quale sarà il provvedimento, ma ioChiarisco anticipatamente che non posso essere responsabile della negligenza altrui.

Chiuso
P. G.
30/03/2021

MALFUNZIONAMENTO SDRAIETTA MAMAROO 4 PLUS

Ho acquistato dal sito on – line PRENATAL una sdraietta per neonati Mod. MAMAROO 4 PLUS Multicolor, con fattura Prenatal n° 5000236357 del 26/11/2020, per l’importo di Euro 271,20 pagamento anticipato.La sdraietta NON FUNZIONA. Premendo il tasto di accensione alla base, fa un piccolo movimento, poi si blocca e non si muove più. Stesso risultato da telefono: piccolo movimento, poi non c’è verso di farla ripartire.Contatto il numero verde indicato dal sito PRENATAL 800 978 619, ma la segreteria telefonica mi dirotta su un numero di cellulare, che non risponde. Mando diverse Mail al Customer Care Prenatal (Customercare@prenatal.com) data 29/03/2021 e , dopo i ringraziamenti per essermi rivolta a loro, mi risponde Riccardo dal Centro Serv. Clienti di Lecce e mi dice di rivolgermi al negozio Prenatal più vicino, portando Ordine/Fattura di Acquisto. Al negozio PRENATAL di San Damaso (MO), nonostante la fattura PRENATAL e la mail di risposta, ci dicono che non possono prendere in carico il nostro problema, in quanto le vendite on – line sono gestite da una società diversa e che dobbiamo di nuovo rivolgerci al Customer Care. Mando nuovamente Mail al Customer Care Prenatal, questa volta mi ringrazia Rosa, che mi dice che la mia Richiesta n°39102 e’ stata aggiornata al 30/03/2021, poi più nulla.Questo tipo di sdraietta per i neonati è utilizzabile dalla nascita, fino e non oltre il 5 mese di vita, e terrei a sottolineare che è ancora in garanzia.Chiedo sostituzione dell’articolo in quanto mai usato e non funzionante. Patrizia Gatti

Risolto
E. C.
30/03/2021
OYSHO

Mancato rimborso per reso

Buongiorno,apro formale reclamo contro Oysho Italia Srl.Ho effettuato l’acquisto col n. ordine 6000609597 del 13/02/2021, in occasione del compleanno di mia moglie. Ho speso 87,97 euro acquistando 3 capi di vestiario online. Mia moglie non è stata soddisfatta della qualità dei prodotti, quindi mi ha detto di procedere al reso con rimborso.Mi sono attivato da subito per ottenere il rimborso richiedendo il reso online: la procedura dava errore e non era possibile inoltrare richiesta di reso.Ho quindi telefonato al numero verde di Oysho, 800875531, e mi è stato risposto dall’operatrice Francesca di Barcellona. Gentilmente mi ha informato che sarebbe bastato recarmi presso uno dei qualsiasi punti vendita di Oysho, avrei restituito i capi di abbigliamento e, fatto il reso, sarei stato rimborsato col medesimo canale utilizzato attraverso l’acquisto.Tutto questo era coerente con quanto riportato nel sito web di Oysho: “Come posso restituire un articolo? Presso qualsiasi negozio OYSHO in Italia: in questo caso, assicurati di mostrare gli articoli che desideri restituire insieme allo scontrino elettronico che hai ricevuto in allegato alle email di conferma di spedizione. Puoi trovarlo anche sul tuo account personale sul nostro sito web e l'app OYSHO. Ti ricordiamo che è indispensabile presentarlo per realizzare qualsiasi restituzione e puoi mostrarlo sul tuo cellulare o stamparlo”” Come riceverò l'importo corrispondente agli articoli restituiti? Una volta approvata la restituzione, riceverai l'importo corrispondente nelle stesse modalità con cui venne realizzato l'acquisto.”Mi sono quindi organizzato nei giorni successivi per andare presso il punto vendita Oysho di Piazza San Babila, Milano, per fare il reso.Mi sono portato dietro i due pacchi contenenti gli articoli acquistati e comprensivi dei foglietti ivi inclusi, i quali riportavano rispettivamente “Utilizzi questo scontrino per cambi e rimborsi” e “This receipt is essential in order to receive a refund or exchange items.”Il giorno 02/03/2021 sono andato presso il punto vendita sopracitato, ho detto che volevo fare un reso con rimborso, la cassiera mi ha preso la merce, ha controllato il buono stato della stessa, e mi ha rilasciato uno scontrino. Mi ha anche lasciato i due foglietti di consegna, che sono ancora in mio possesso. A mia esplicita domanda: ”Quando mi verrà rimborsato il tutto?”, la cassiera mi ha risposto che solitamente sarebbero passati 6 giorni per avere il riaccredito.Dopo 6 giorni non ho visto nessun riaccredito. Ho aspettato per sicurezza ancora qualche giorno e il 17 marzo ho richiamato il numero verde di Oysho, 800875531, mi è sempre stato risposto da Barcellona, e ho chiesto spiegazioni del ritardo. Mi è stato detto che dovevo informarmi con la mia banca in quanto la procedura di rimborso e riaccredito erano già andate per loro a buon fine. In questa sede mi hanno specificato che il riaccredito avveniva solitamente nei successivi 15 gg e non dopo 6 gg, come dettomi dalla cassiera. Mi hanno quindi inviato una mail con allegata la ricevuta di rimborso suggerendomi di sentire la banca.Il giorno stesso chiamai la banca e mi dissero che non vedevano alcun riaccredito.Aspettai ancora...Oggi, 30/03/2021, non vedendo ancora il riaccredito degli 87,97 euro, ho richiamato la banca la quale mi ha confermato nuovamente l’assenza di rimborsi o altre entrate pendenti. (sono trascorsi 28 giorni dal reso).Ho richiamato quindi il numero verde di Oysho e mi è stato risposto sempre da Barcellona. Questa volta un’altra operatrice, sempre gentile, mi dice che non è possibile avere il rimborso in quanto è stato emesso un buono voucher!Le faccio presente che non era nei termini, e lei mi dice che in questi casi può capitare che invece del rimborso si emetta un voucher di pari importo. Io faccio presente che non voglio alcun voucher ma i soldi che ho speso oramai 1 mese e mezzo fa. Mi viene risposto che lei non può fare nulla, se non segnalare la cosa al loro servizio clienti aprendo un ticket. Conferma poi che tutte le informazioni precedentemente fornite tramite il numero verde e quelle della cassiera erano evidentemente errate, perché ora la situazione è incontrovertibile e io mi devo tenere il buono e rinunciare al riaccredito.Io non intendo rinunciare al riaccredito né utilizzare il voucher presso un’azienda che si è dimostrata nei fatti tanto deludente. Quindi tramite questo reclamo imputo a Oysho numerosi disservizi attraverso tutti i canali che ho utilizzato, il web (dove non ho potuto effettuare la procedura di reso), il numero verde (dove ho avuto informazioni errate) e anche il negozio fisico di Piazza San Babila Milano (dove ho avuto anche qui informazioni errate). Oltre a questi disservizi chiedo che mi venga annullato il buono in possesso e venga riaccreditato tramite la mia carta di credito, usata per il pagamento, l’intero importo dei 87,97 euro. Non richiedo nessuna penale o danno per i disservizi e i danni di tempo perso, e ne avrei diritto, limitandomi a richiedere il riaccredito di quanto speso.Alla presente sono allegati, in un unico file pdf: la mail di conferma dell’ordine il 13/02/2021, i due scontrini che erano presenti nelle confezioni recapitatemi a casa (nei quali si diceva di riconsegnarli per avere il rimborso), lo scontrino rilasciato presso il punta vendita di San Babila confermante il reso, la mail che mi mandò Oysho il 17/03/2021 confermante il rimborso/riaccredito e il relativo allegato della stessa mail.Resto in attesa di riscontro entro i termini di legge,cordiali saluti

Chiuso
F. G.
30/03/2021

Mancato reso nr. P01551790

Buongiorno,in data 14/12/2020 ho inserito l'ordine nr. P01551790 che mi è stato regolarmente consegnato in data 20/12/2020. Nello stesso giorno, a seguito di errore taglia, ho chiesto il reso seguendo la procedura e le indicazioni riportate sul sito. Dopo oltre due mesi non essendo passato alcun corriere a ritirare il pacco ho proceduto a contattare il servizio clienti che in data 16/03/21 mi ha informato che il reso non poteva essere accettato perché l'etichetta di reso non era stata utilizzata ed inoltre non era stato contattato il corriere UPS per concordare il ritiro.Tale modalità di reso non è riportata nelle istruzioni sul sito. Anzi viene chiaramente indicato che l'etichetta di reso è già contenuta nel pacco e va incollata facendo attenzione a coprire eventuali altre etichette esistenti sulla scatola. Inoltre sul sito viene chiaramente indicato che la procedura di reso online è terminata e che il corriere UPS passerà a ritirare il pacco.

Chiuso
R. L.
30/03/2021

informazioni fuorvianti-mancato ritiro reso-prodotto sbagliato

Buongiorno,sono da parecchio tempo cliente di Zalando e non avevo mai avuto problemi ma con questo ordine mi sono accadute delle cose inaccettabili:1 mi hanno mandato il prodotto sbagliato, una taglia al posto di un'altra2 io ho aperto una regolare procedura di reso selezionando un giorno per il ritiro ma, nel giorno in questione, nessuno si è presentato a ritirare il pacco3 poiché la mia postepay standard è stata rinnovata di recente ho chiesto di inserire i dati corretti del pagamento ma mi hanno detto sia via mail che via chat che il rimborso sarebbe arrivato comunque ma non è vero perchè non è una carta del conto, una volta che è disattivata è disattivata e ce n'è una nuova4 ho una mail di una certa Gerti (firma digitale) che mi ha scambiato per un altro cliente/account e mi ha scritto che il mio rimborso era stato eseguito prima ancora che inoltrassi il reso (ovviamente non è vero, mi ha scambiata per un'altra cliente a cui stava rispondendo) quando gliel'ho scritto non mi ha più risposto.

Chiuso
M. D.
29/03/2021
Archimede riparazioni di Lanciotti Antonio

Truffa: intervento riparazione lavatrice

Buongiorno,a fine febbraio si è rotta la nostra lavatrice Smeg (modello SWM65E): faceva un rumore metallico durante il lavaggio e il cestello ha smesso di funzionare. Abbiamo trovato l'assistenza al sito https://smegroma.assistenzacertificata.it/ e abbiamo chiamato il numero fornito. Il 1 marzo sono venuti due tecnici, hanno smontato la lavatrice e sostituito - a detta loro - il kit traino, chiedendo 80 euro di chiamata e 220 per il pezzo cambiato. Non ci hanno permesso di pagare con bancomat. Hanno fornito un facsimile di fattura tramite link inviato via e-mail, indicanti dati erronei e incongruenti tra loro. Il nome riportato era Archimede service. Abbiamo riusato la lavatrice: il cestello girava ma il rumore è rimasto invariato. Abbiamo richiamato l'assistenza, che ha temporeggiato per 3 settimane dicendo che avevano riordinato il famoso kit traino e sarebbero venuti una volta arrivato. Su nostra insistenza nei giorni successivi, non avendo ricevuto da loro alcuna chiamata, ci hanno fornito come data di arrivo del pezzo il 26 marzo. Quel giorno abbiamo chiamato ma loro hanno preso altro tempo, attaccandoci il telefono in faccia e poi dicendo che sarebbero tornati anche subito (senza il pezzo che dicevano aver ordinato) ma facendoci ripagare la chiamata. Abbiamo chiesto di parlare con i tecnici e questo non è mai avvenuto, così come da parte loro non c'è mai stata una chiamata per aggiornarci sul pezzo ordinato e su quando sarebbero venuti. Evidentemente mai.Ci siamo poi informati presso l'assistenza certificata SMEG su Roma e abbiamo scoperto che loro non sono affatto certificati, pur millantandosi tali. Abbiamo inoltre verificato che il problema della lavatrice era tutt'altro e non era stato affatto risolto. Si tratta di una vera e propria truffa, per la quale chiediamo rimborso completo. Abbiamo trovato su internet più reclami contro Archimede service. Inoltre il numero di telefono fornito nel loro sito rimanda anche ad altri siti di presunti centri di assistenza certificata: la stessa organizzazione utilizza più siti per ottenere più clienti.Grazie

Chiuso
M. M.
29/03/2021

console nintendo switch bannata in modo permanente

Buongiorno, la console NINTENDO SWITCH di mia figlia è stata bannata dalla casa madre in modo permanente. Ho chiesto più volte il motivo di questo provvedimento e ho avuto delle risposte a mio avviso generiche e poco o niente chiarificatrici. In una delle ultime mail scambiate con il servizio consumatori della Nintendo Italia mi sono state forniti due codici che dovrebbero corrispondere a delle transazioni non autorizzate, tanto che avevo sospettato che si riferissero a dei tentativi di acquisto di giochi sul Nintendo e-Shop non andati a buon fine con la mia carta di credito per mancata attivazione da parte mia del sistema 3d secure payment. Ho chiesto ulteriori ragguagli in merito a questi codici, dato che non mi dicono assolutamente nulla sul tipo di operazione alla quale farebbero riferimento e mi è stato risposto che non possono darmi ulteriori informazioni. Tutto quello che mi è stato detto in più è che, nel caso la console sia di seconda mano, devo rivolgermi al precedente proprietario. La console ci è stata regalata, acquistata nuova, nel 2018 e da allora è usata in modo esclusivo da mia figlia di 12 anni, la quale da quasi un anno a questa parte ha preso l'abitudine di giocare on line con gli amici. Se anche fosse stata effettuata un'operazione non consentita, sicuramente sarebbe stato fatto senza intenzione né coscienza di stare facendo qualcosa di tanto grave da arrivare addirittura ad inibire il futuro utilizzo della console on line, oltretutto in modo permanente. Trovo inaccettabile questo atteggiamento da parte di Nintendo, non solo di decidere arbitrariamente di bloccare una console, ma soprattutto di non darne un'adeguata motivazione.SalutiMaria Mancuso

Chiuso
M. C.
29/03/2021
AMPLIFON

Pratica di vendita scorretta - raggiro ai danni di una persona anziana

Buongiorno,i motivi che mi spingono a reclamare dipendono dal fatto che mio papà, Cesare Bruno Consolandi di 81 anni, è stato letteralmente raggirato inducendolo ad acquistare degli apparecchi acustici che non corrispondevano a quelli provati in studio.Mi spiego meglio, mio papà si è recato al controllo periodico ed è stato visitato dal Gabriele Maria Ronchi.L'audioprotetista in questione dice a mio padre, con me presente, che gli apparecchi che indossa sono obsoleti e superati e lo invita a provare altri apparecchi di nuova generazione.La prova è positiva, mio papà sente la differenza e chiede quando costano.Il prezzo risulta troppo elevato e mio papà rifiuta la proposta, Il Ronchi dice che riesce a fargli un forte sconto con le promozioni in essere arrivando alla metà, circa 2100 euro.Mio padre accetta, fissiamo una data per la sottoscrizione del contratto e la consegna dei dispositivi per la settimana successiva. Alla consegna la sorpresa che gli apparecchi non erano ricaricabili come quelli della prova ma con le pile. Il Ronchi assicura subito che è l'unica differenza ma per il resto gli apparecchi proposti sono di pari qualità a quelli provati e di qualità immensamente superiori a quelli in possesso di mio papà.Ritiriamo gli apparecchi ma mio papà nota subito la differenza: gli apparecchi nuovi sono di qualità ancora più scadente di quelli precedenti, a nulla valgono nuove prove e regolazioni..Subito la settimana successiva mio padre si reca al punto Amplifon di via Ripamonti, accompagnato da una amica, facendo presente il problema e chiedendo aiuto (essendo tra l'altro ancora nei termini per il recesso).La sua voce è rimasta inascoltata, non so se sia stato grave l'atteggiamento del Ronchi o questa totale mancanza di assistenza di una persona anziana che si è stata totalmente raggirata.Mio papà attualmente usa ancora i vecchi apparecchi in quanto sente meglio rispetto a quelli nuovi.Chiedo alla cortese direzione di intervenire e trovare una soluzione per mio papà.Resto in attesa di un cortese riscontro.Cordiali salutiMargherita Consolandi

Chiuso
M. C.
29/03/2021
Amplifon

Pratica di vendita scorretta - raggiro ai danni di una persona anziana

Buongiorno,i motivi che mi spingono a reclamare dipendono dal fatto che mio papà, Cesare Bruno Consolandi di 81 anni, è stato letteralmente raggirato inducendolo ad acquistare degli apparecchi acustici che non corrispondevano a quelli provati in studio.Mi spiego meglio, mio papà si è recato al controllo periodico ed è stato visitato dal Gabriele Maria Ronchi.L'audioprotetista in questione dice a mio padre, con me presente, che gli apparecchi che indossa sono obsoleti e superati e lo invita a provare altri apparecchi di nuova generazione.La prova è positiva, mio papà sente la differenza e chiede quando costano.Il prezzo risulta troppo elevato e mio papà rifiuta la proposta, Il Ronchi dice che riesce a fargli un forte sconto con le promozioni in essere arrivando alla metà, circa 2100 euro.Mio padre accetta, fissiamo una data per la sottoscrizione del contratto e la consegna dei dispositivi per la settimana successiva. Alla consegna la sorpresa che gli apparecchi non erano ricaricabili come quelli della prova ma con le pile. Il Ronchi assicura subito che è l'unica differenza ma per il resto gli apparecchi proposti sono di pari qualità a quelli provati e di qualità immensamente superiori a quelli in possesso di mio papà.Ritiriamo gli apparecchi ma mio papà nota subito la differenza: gli apparecchi nuovi sono di qualità ancora più scadente di quelli precedenti, a nulla valgono nuove prove e regolazioni..Subito la settimana successiva mio padre si reca al punto Amplifon di via Ripamonti, accompagnato da una amica, facendo presente il problema e chiedendo aiuto (essendo tra l'altro ancora nei termini per il recesso).La sua voce è rimasta inascoltata, non so se sia stato grave l'atteggiamento del Ronchi o questa totale mancanza di assistenza di una persona anziana che si è stata totalmente raggirata.Mio papà attualmente usa ancora i vecchi apparecchi in quanto sente meglio rispetto a quelli nuovi.Chiedo alla cortese direzione di intervenire e trovare una soluzione per mio papà.Resto in attesa di un cortese riscontro.Cordiali salutiMargherita Consolandi

Chiuso
T. M.
29/03/2021
Ikohs

Mancata applicazione garanzia

Dopo un anno dall'acquisto del prodotto Netbot 15 (robot aspirapolvere) si è verificato un problema di ricarica della batteria. Ho contattato l'assistenza dal sito e ho seguito la procedura per aprire la pratica, ma dopo averla svolta 10 volte senza successo ho chiamato il numero che compariva durante questa procedura. Durante i tentativi di aprire la procedura dal sito mi sono accorta che il mio problema era comune dato che esisteva una apposita voce precompilata (la carica non si completa e la voce continua a ripetere Charging start)Al telefono mi hanno confermato che c'era un problema tecnico per il prodotto sul sito e mi hanno chiesto di fornire foto e video che testimoniassero il problema via email. Dopo una settimana ho ricevuto come risposta alla mia email dettagliata soltanto l'invito a mandare tutto tramite sito (cosa peraltro impossibile, come affermato dal servizio clienti). Ho ritelefonato (dopo 12 giorni dalla prima telefonata) e mi hanno detto che l'ultima email era partita per errore e che avrebbero provveduto con priorità massima ad aprire la pratica per l'assistenza in garanzia e che mi avrebbero contattato via email. Sono passati 5 giorni e ancora non ho avuto alcun riscontro. Non sono pertanto in grado di far valere la garanzia sul prodotto.

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).