Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Reclamo formale per addebito non autorizzato e richiesta rimborso
Spett.le Normo.ai, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito all’addebito di € 97,60 effettuato in data odierna sul mio metodo di pagamento, relativo a un abbonamento che non intendevo attivare in forma definitiva. Avevo aderito esclusivamente alla prova gratuita del servizio. Tuttavia, dal vostro sito risulta di fatto impossibile procedere alla disdetta: non sono presenti indicazioni chiare né una procedura funzionante per la cancellazione dell’abbonamento. A causa di tale impedimento tecnico, non mi è stato possibile disattivare il servizio prima dell’addebito. Alla luce di quanto sopra, richiedo: Il rimborso completo dell’importo di € 97,60. La disattivazione immediata dell’abbonamento. Conferma scritta dell’avvenuta cancellazione e del rimborso. Resto in attesa di un vostro riscontro tempestivo e confido in una rapida risoluzione della situazione. In mancanza di risposta, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Cordiali saluti, Federica
Notifica multa oltre 90 gg termini di legge
Il sistema S.E.N.D. invia multe in ritardo di anni (oltre i 90gg di tempo previsti nei termini di legge per la notifica) pretendendo il pagamento di somme assurde (il 40% in più oltre i 5gg dalla ricezione della notifica) https://drive.google.com/file/d/2w84p5o91vkPSdl7vTdgeaYpZYZkVnV82/view?usp=drivesdk
Conteggio interessi Polizza D'oro di Alleanza
Buonasera, mio papà ha stipulato un'assicurazione sulla vita, io ero l'assicurata e lui beneficiario. La polizza è giunta a scadenza lo scorso dicembre, ma non siamo certi della correttezza del calcolo degli interessi maturati perché non ci hanno fornito né estratti contro annuali, né un conteggio dettagliato degli interessi maturati a scadenza. Per evitare di perdere tempo, abbiamo riscosso quanto conteggiato, ma visto l'importo esiguo degli interessi (600€ circa per una polizza ventennale) vorremmo capire a chi rivolgerci per far fare un controllo, anche perché abbiamo notato una sorta di ostruzionismo nel voler fornire dettagli da parte degli impiegati. Ufficio di Reggio Calabria. Carico i documenti a disposizione e attendo un cortese riscontro. Grazie, saluti.
Addebito abbonamento non richiesto
Spett.le Visurita, dal mese di luglio 2023 mi continuano essere addebitati 49,50 euro per abbonamenti non richiesti. Ad oggi, febbraio 2026 l'importo da voi addebitato per abbonamenti e servizi mai richiesti e di cui non ho mai usufruito è pari a 1.584,00 euro. Vi chiedo pertanto che non mi vengano più addebitati canonini di abbonamento/servizi e il rimborso totale di tutto quanto finora da voi impropriamente prelevato dal mio conto. Cordialmente
RISCATTO POLIZZA
salve da più di una settimana sto aspettando che da postevita a cui ho inoltrato una PEC, mi venga fatta una risposta in merito al riscatto di una polizza scaduta lo scorso dicembre, avente come intestatario mia moglie e come beneficiario della medesima polizza, mio figlio. questo perchè a inizio febbraio avevo chiamato il numero verde di Poste Vita chiedendo lo stato di avanzamento della mia pratica di riscatto ,di cui avevo a metà dicembre, inoltrato tramite form dell'area clienti tutta la documentazione richiestami. come interlocutore della telefonata mi era capitato un personaggio che a dire inadatto è un eufenismo, perchè oltre a dirmi che mancavano dei documenti di cui non ha saputo dirmi quali erano (nonostante nella ricevuta della mia richiesta comparivano) mi dettava la mail di contatto , sbiascicando le lettere e facendomela ripetere più volte. Ora chiedo quanto devo aspettare per avere risposta della mia PEC di cui vedo che è stata recapitata ma non letta, dopo più di quasi due settimane. allego ricevuta della mia richiesta di riscatto. cordiali saluti
Rimborso negato
Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo segnalare e contestare l’operato del fondo sanitario FASCHIM in relazione al rigetto reiterato di alcune mie pratiche di rimborso per terapie riabilitative, nonostante la documentazione prodotta sia sempre stata completa e conforme a quanto previsto dal regolamento del fondo. Le pratiche in oggetto sono state respinte più volte per motivazioni differenti e progressivamente introdotte, come di seguito: Primo rigetto: viene richiesto che sulla ricevuta fosse indicato il numero delle sedute effettuate. Secondo rigetto: successivamente viene richiesto di indicare anche il codice fiscale sulla ricevuta. Rigetto finale: l’istanza viene infine respinta poiché le integrazioni sarebbero state apportate a mano e prive di timbro e firma dell’ente su ogni specifica riga corretta. Desidero sottolineare che il regolamento FASCHIM non prevede l’obbligo di indicare né il numero delle sedute né il codice fiscale direttamente sulla ricevuta fiscale. Tali richieste risultano quindi non previste dalla normativa di riferimento del fondo e introdotte solo in una fase successiva alla presentazione della pratica. In ogni caso, preciso che fin dalla prima presentazione della domanda ho sempre trasmesso documentazione integrativa completa, nella quale erano chiaramente riportati: il numero delle sedute effettuate; i dati completi del soggetto che ha erogato le terapie, inclusi nome e codice fiscale; il collegamento puntuale tra prestazioni effettuate e ricevute presentate. Nonostante la completezza della documentazione, FASCHIM ha continuato a rigettare le pratiche introducendo requisiti formali non previsti dal regolamento, senza fornire indicazioni chiare e definitive sin dall’inizio, costringendomi a continue integrazioni e modifiche, per poi respingere comunque l’istanza. Ritengo tale condotta scorretta e lesiva dei diritti dell’iscritto, in quanto: contraria ai principi di trasparenza, correttezza e buona fede; caratterizzata da una gestione incoerente e mutevole delle richieste documentali; idonea a creare un ingiustificato ostacolo all’ottenimento del rimborso previsto. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza dell’operato di FASCHIM e, se ritenuto opportuno, venga avviata un’azione di tutela nei confronti di una prassi che appare sistematicamente penalizzante per l’assistito. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto (ricevute, documentazione integrativa, comunicazioni di rigetto). Cordiali saluti
Domiciliazione non autorizzata di Paypal su Postepay Evolution
Ho ricevuto un addebito diretto sulla mia PostePay Evolution di 20 Euro + 0.40 Euro di commissioni con questa dicitura : DOMICILIAZIONE (ADDEBITO DIRETTO SEPA) PAYPAL EUROPE S.A.R. CID.LU96ZZZ0000000000000000058 MAN.5SKJ2258KNCHJ Ho controllato sulla cronologia di Paypal per capire cosa fosse ma non risultava niente. Non riesco a risalire alla fonte dell'addebito. Domiciliazione NON AUTORIZZATA.
Reclamo formale e contestazione addebito infondato Pratica n. 8115409222 - Veicolo FG264TN
Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta in data 11/02/2026 (con scadenza 11/02/2026), relativa al presunto mancato pagamento di un transito presso la stazione di T/Barra in data 27/10/2025 alle ore 08:35:35 (causale: TRANS. pista LTP), per un importo complessivo di € 9,15 (di cui € 5,15 di pedaggio, € 3,43 di spese fisse ed € 3,52 di spese visura), comunico quanto segue. PREMESSO CHE Il veicolo targato FG264TN non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell’ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (vivo e lavoro a Roma: circostanze oggettivamente comprovabili nelle sedi opportune). Si ritiene pertanto che l’addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da una errata digitazione manuale, oppure da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, il sottoscritto CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE 1. L’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio, per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza dei presupposti giuridici. 2. L’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ai sensi della L. 241/1990 e del Reg. UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ritratto con quello di mia proprietà. CON AVVERTENZA CHE La presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all’annullamento dell’atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, il sottoscritto adirà le competenti Autorità (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali e si riserva di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per verificare eventuali ipotesi di clonazione della targa. Distinti saluti.
Richiesta rimborso completo danno FL637MC
Buongiorno, a seguito dell'incidente stradale occorso alla mia vettura targata FL637MC lo scorso 12 agosto 2025, scontratasi con la vettura Peugeout 206 targata EA789YG, guidata dal sig. Finotto Daniel, vostro assicurato, alla cui condotta è unicamente imputabile la causa del sinistro, sono richiedere il rimborso della riparazione a cui ho dovuto ricorrere per ripristinare la funzionalità ed estetica della mia auto. Malgrado vi abbia fornito il modulo CID da me compilato con chiara descrizione della dinamica, concordata nella sera dell'incidente con il signor Finotto ed alla presenza della pattuglia dei Carabinieri della stazione di Porto Viro, nonostante io abbia presentato i documenti dei testimoni che erano presenti all'incidente e che possono confermare quanto da me dichiarato, la vostra Assicurazione, che non ha mai risposto alla mia richiesta di poter consultare copia del modulo di constatazione amichevole del vostro assicurato, mi ha offerto per 2 volte la cifra di 1.780 euro, adducendo un concorso di colpa al 50%, malgrado abbia fatto visionare l'auto danneggiata al vostro perito, abbiamo prodotto sia preventivo che fattura della carrozzeria per un importo di 4.662,40 euro, che come detto ho anticipato. Considerato che in caso di dichiarazione falsa del sig. Finotto, non è certo la vostra Assicurazione a giudicare e decidere se vi sia stato o meno il concorso di colpa, questa vicenda oltre a crearmi stress e èerdita di tempo, mi sta causando un grave pregiudizio economico in considerazione dell'esborso che ancora non mi è stato risarcito. A questo punto, sono a richiedere per l'ultima volta, che mi venga risarcita la totale riparazione dell'auto che sto già sostenendo. Inoltre, pretendo che il sinistro non peggiori la mia classe di merito e che, per risarcimento del tempo perso, dello stress subito, la vostra Assicurazione rifonda l'importo di 200 euro. In attesa di una risposta a questo reclamo entro 15 giorni, allego fattura della riparazione della mia auto. Saluti. Andrea Mascellani
Problema per attivare depositi arancio
Buongiorno, Il 21 gennaio vi ho inviato una mail ad assistenza clienti. Non ho avuto ancora risposta Il testo della mail era il seguente: " Sono Lucherini Luigi codice cliente 1807719. Dal 22 dicembre 2025 non posso più attivare dei depositi arancio, se cerco di farlo compare l'indicazione: " Ci dispiace, la tua richiesta, al momento, non puo' essere finalizzata per delle verifiche interne in tema adeguata verifica. Ti avviseremo non appena queste verifiche saranno ultimate." Ho provveduto a rinnovare il questionario di conoscenza della clientela (mi era sfuggito) sempre in dicembre. Dopo qualche giorno ho sentito in chat un vostro incaricato che mi ha detto che sarebbero dovute passare 48 ore. Dopo altri giorni ho riprovato con la chat e mi è stato detto che dovevo spettare 72 ore. Dopo altro tempo sempre con la chat mi è stato detto che l'incaricato aveva mandato una mail di sollecito all'ufficio antiriciclaggio e che mi avrebbero risposto entro 48 ore. Passano i giorni e ancora nessuna comunicazione, vado nuovamente in chat e la risposta laconica è stata il messaggio che già conoscevo e cioè: " Ci dispiace, la tua richiesta, al momento, non puo' essere finalizzata per delle verifiche interne in tema adeguata verifica. Ti avviseremo non appena queste verifiche saranno ultimate." Vorrei avere delle informazioni più precise e sapere, con precisione, quando potrò tornare ad operare con deposito arancio, anche perchè questo è fondamentalmente l'unico motivo per cui utilizzo conto arancio, che ormai ho sottoscritto da molti anni e devo dire che fino ad ora mi ero trovato bene. Resto in attesa di risposta. Cordiali saluti Luigi Lucherini" Gradirei avere una risposta.
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