Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. M.
14/04/2026

ARVAL SRL

Buongiorno il presente reclamo contesta: - la mancata chiusura del contratto (mai perfezionato poichè mancante del versamento anticipo richiesto) di cui è stato compilato regolare form di annullamento e non - mancata liberatoria per accedere ad ulteriori istruttorie per richiesta finanziamenti - pratica di immatricolazione auto avviata NONOSTANTE l'invio dell'annullamento del contratto - continui solleciti di pagamento anticipo per sbloccare la consegna dell'auto - mancato riscontro continuo alle numerose PEC inviate ufficialmente ad Arval e broker Rent & Drive in particolare: - in data 30.01.26 sottoscritto proposta con Rent&Drive - in data 25.03.26 compilato forma annullamento contratto su istruzioni di Rent & Drive - in data 15.03.26 prima mail di sollecito pagamento anticipo da Arval - continui solleciti a cui seguono sistematicamente PEC di contestazione continui contatti telefonici con commerciale di Rent & Drive la quale rimanda il tutto ad Arval senza sbloccare la situazione - in data odierna 14.04 il servizio clienti (commerciale) diretto di Arval mi rimanda al broker Rent & Drive creando corto circuito e chiudendo ogni possibilità di soluzione sollecito quanto prima

In lavorazione
?. G.
14/04/2026

Impossibilità apertura conto corrente – richiesta verifica e sblocco

Con la presente segnalo un disservizio relativo ai servizi offerti da UniCredit S.p.A. In data recente ho tentato di aprire un nuovo conto corrente online, dopo la chiusura di un precedente rapporto avvenuta nel mese di novembre 2025. Durante la procedura di registrazione, inserendo correttamente i miei dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale), il sistema restituisce costantemente un messaggio di errore (“si è verificato un errore, riprovare più tardi”), impedendomi di proseguire con l'apertura del conto corrente Genius. Tale anomalia si verifica in modo sistematico e non risulta accompagnata da alcuna motivazione o comunicazione ufficiale da parte dell’istituto, configurando un ostacolo ingiustificato all’accesso ai servizi bancari. Chiedo pertanto: una verifica immediata della problematica tecnica o amministrativa; chiarimenti sulle eventuali limitazioni presenti a mio carico; la risoluzione del problema con conseguente possibilità di apertura del conto. In difetto di riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Distinti saluti

In lavorazione
C. M.
14/04/2026

Contestazione formale richieste di pagamento n. 005-580-000-171 e n. 005-580-000-776 – parcheggio Vi

Spett.le ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente le richieste di pagamento n. 005-580-000-171 e n. 005-580-000-776 riferite al veicolo targato GA106VM, relative a presunte violazioni delle condizioni di sosta presso il parcheggio sito in Via Cimarosa 15/21/23/25, Livorno. Le suddette richieste risultano prive dei presupposti necessari per essere ritenute valide ed esigibili per le seguenti motivazioni. In primo luogo, la segnaletica informativa presente nell’area di parcheggio risulta poco visibile, non sufficientemente chiara né idonea a rendere conoscibili in modo trasparente le condizioni contrattuali applicate, inclusi i limiti temporali di sosta e le eventuali penali previste. Ciò impedisce la formazione di un valido consenso contrattuale informato da parte dell’utente. Inoltre, pur essendo presente una sbarra all’ingresso del parcheggio, la stessa risulta costantemente aperta e non operativa, circostanza idonea a generare affidamento nell’utente circa la libera fruizione dell’area o comunque circa l’assenza di un sistema di accesso controllato. Si evidenzia altresì che non viene rilasciato alcun ticket né all’ingresso né all’uscita del parcheggio, impedendo all’utente di verificare con certezza gli orari di accesso e permanenza, né di controllare la correttezza delle contestazioni mosse. Le richieste ricevute fanno riferimento a una presunta penale contrattuale privata e non a una sanzione amministrativa. Tuttavia, la comunicazione ricevuta non rispetta adeguati requisiti di trasparenza contrattuale né consente all’utente di verificare la correttezza della pretesa economica avanzata. Si evidenzia inoltre che la società non ha fornito alcuna prova circa l’identità del soggetto che avrebbe materialmente concluso il presunto contratto di parcheggio. Trattandosi di una richiesta di natura privatistica e non di una sanzione amministrativa, non sussiste alcun obbligo in capo al proprietario del veicolo di identificare il conducente. In assenza di prova circa l’effettivo soggetto contraente, la richiesta economica risulta pertanto priva di adeguato fondamento giuridico nei confronti del sottoscritto. Inoltre la comunicazione è pervenuta tramite posta ordinaria, senza modalità idonee a garantirne la tracciabilità o la certezza della ricezione, con conseguente compromissione del diritto di difesa. Ulteriore elemento di criticità riguarda l’assenza di adeguata informativa preventiva in relazione al trattamento dei dati personali tramite sistemi di rilevazione automatica dei veicoli presenti nell’area. L’assenza di idonea segnalazione visibile circa tale trattamento rende lo stesso non conforme ai principi di trasparenza previsti dal Regolamento UE 679/2016. Alla luce di quanto sopra esposto, CHIEDO l’immediato annullamento delle richieste di pagamento sopra indicate; la cessazione di ogni ulteriore attività di sollecito nei miei confronti; la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016; conferma scritta dell’avvenuta archiviazione della posizione. In difetto di riscontro positivo mi riservo di adire le competenti autorità a tutela dei miei diritti, incluse le sedi competenti in materia di protezione dei dati personali e tutela del consumatore. Distinti saluti

In lavorazione
F. V.
14/04/2026

Addebito 84 euro

A fronte dell'acquisto di una visura camerale, avvenuto in data 11 marzo 2026 (3,05 euro), oggi sono stati addebitati 84 euro sulla carta di credito. Pretendo immediatamente il rimborso e la cancellazione di qualsiasi abbonamento sottoscritto in maniera fraudolenta. Se non ricevo quanto dovuto entro 7 giorni, adirò le sede legali opportune!

In lavorazione
L. P.
14/04/2026
Aurazio

Mancata risposta

Buongiorno. Abbiamo riscontrato due problemi con questa azienda: 1. Abbiamo chiesto di sostituire l'abito perché non corrispondeva la taglia; 2. Ci risulta che abbiamo fatto doppio pagamento. Abbiamo provato contattare l'azienda per capire come procedere con la sostituzione dell'articolo e riguardo il doppio pagamento purtroppo nessuno risponde alle email.

In lavorazione
A. M.
14/04/2026
amoapps limited

pagamento non autorizzato da parte di amoapps limited

Spett. AMOAPPS LIMITED In data 7/3/26 ho sottoscritto il contratto per acquisto di un servizio di ginnastica concordando un corrispettivo pari a € 9,99 pagato con PAYPAL . Mi aveteaddebitato, senza il mio consenso ulteriori € 49,99 che non avevo richiesto nè autorizzato, di cui esigo il rimbors In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
R. G.
13/04/2026

Addebito abbonamento online non richiesto

Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 49,90 del 13/06/2026, avvenuto tramite carta di credito DB a favore della Vostra società AURAPIC, per un presunto abbonamento mai richiesto, mai sottoscritto e mai autorizzato. Tale addebito è da considerarsi non autorizzato, in quanto non ho mai richiesto, sottoscritto o accettato alcun abbonamento o servizio a pagamento con la Vostra società, né ho mai fornito consenso esplicito all’attivazione di servizi ricorrenti.L’unica operazione da me effettuata riguarda il pagamento di € 0,50 per il download di una foto carta di identità mia dal vostro sito web, importo regolarmente saldato. Il metodo di pagamento utilizzato per tale micro-transazione è stato successivamente impiegato in modo illegittimo per l’addebito di € 49,90.Chiedo pertanto l’immediato storno dell’importo di € 49,90 e il relativo rimborso sul mio conto entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. Cordialmente, Rudy Gubertini

In lavorazione
P. R.
13/04/2026

Disabilitazione account Instagram senza verifica

Buongiorno, desidero segnalare la disabilitazione del mio account Instagram (@pa010.rzz), gestito da Meta Platforms Ireland Ltd. L’account è stato disabilitato senza che mi fosse fornita alcuna possibilità di effettuare una verifica preventiva o completare eventuali controlli richiesti. Ho tentato di esercitare il mio diritto di revisione tramite i canali ufficiali, inclusa l’assistenza Meta Verified, ma mi è stato comunicato che il profilo non è riattivabile, senza fornire motivazioni chiare né ulteriori possibilità di ricorso. Ritengo che tale procedura sia carente sotto il profilo della trasparenza e lesiva del diritto di difesa dell’utente, in quanto non mi è stata data alcuna possibilità concreta di verifica prima della disabilitazione definitiva. Chiedo pertanto il vostro supporto per valutare la correttezza della condotta adottata da Meta e per individuare eventuali azioni a tutela dei miei diritti. Resto a disposizione per fornire documentazione (chat con assistenza, ticket, comunicazioni ricevute). Cordiali saluti Paolo Rizzi

In lavorazione
E. G.
13/04/2026
DR SMILE

Trattamento errato Dr Smile e Impress

Spett. Smile2Impress Srl In data 28/05/2024 ho sottoscritto il contratto per un trattamento di allineamento dei miei denti concordando un corrispettivo pari a € 3.420. Il trattamento non è stato corretto, per tale ragione ho dovuto rivolgermi ad altri orthodontist I per prendere dei nuovi pareri. Alla luce di ciò ho dovuto intraprendere un nuovo trattamento con un nuovo ortodontista. Alla luce del vero, prima di iniziare un nuovo trattamento, ho allegato i referti delle visite fatte in conseguenza al vostro trattamento al fine di dimostrare quale fosse la situazione dei miei denti, frutto del vostro trattamento. Quanto concordato non è mai stato raggiunto nonostante io vi abbia pagato. I miei denti non sono mai stati allineati e mi hanno segnalato un problema di malaocclusione. É aperto un thread via email, dove non avete mai dato riscontro sin dall’inizio della mia segnalazione. I riscontri sono stati pochi e successivamente siete spariti per mesi nonostante le mie continue richieste di contatto. Avete anche sostenuto, mentendo, che io ho rifiutato le visite, quando nella realtà dei fatti, una volta che sono riuscita ad avere un riscontro da parte vostra dopo mesi e a fissare una visita, voi stessi l’avete annullata. Il tutto è dimostrabile tramite il thread di e-mail scritte. Allo stesso thread sono allegati tutti i referti delle visite che ho fatto a dimostrazione del vero. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. S.
13/04/2026

Violazione condizioni parcheggio

Vorrei contestare questo lettera di addebito

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