Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Sollecito al pagamento fattura di abbonamento
Buongiorno, Vorrei segnalare una pratica commerciale scorretta da parte dell'azienda JobLeads. Dopo un periodo di prova finito piu di un anno fa, ultimamente sono stato contattato tramite email dalla PAIR Finance GmbH, che mi suggerisce di pagare una fattura insoluta di 53.83 euro entro il 31/08/2026, altrimenti prenderanno provvedimenti in merito. Allego il testo dell'ultima email ricevuta: Egregio Signor P, Le abbiamo ormai richiesto con numerosi tentativi di contatto di pagare il Suo debito insoluto presso JobLeads. Se non riceviamo il pagamento entro il 31.08.2026, il Suo caso verrà affidato all'ufficio legale e verrà valutato l’avvio di un procedimento monitorio. Pertanto, le chiediamo per l'ultima volta espressamente di pagare l'importo dovuto di € 53.82. A seguito di questa email, ribadisco di non aver usufruito del servizio oltre i 14 giorni previsti dal periodo di prova e non ho dato espressamente il mio assenso per un eventuale rinnovo automatico, non chiaramente esplicitato in fase di adesione. Non ho usufruito dei servizi della piattaforma per il periodo fatturato. Ho già cancellato il mio account in modo da non richiedere più questo servizio a pagamento e in abbonamento. Sono ben disposto a percorrere vie legali se necessario, in modo da fare valere i miei diritti e chiudere la situazione, ribadendo la pratica commerciale scorretta e il modo ingannevole di richiedere l'adesione ad un abbonamento non richiesto e a me non necessario, tra l'altro dopo più di un anno, presentandomi un conto per qualcosa che non ho utilizzato. Attendo vostre in merito alla vicenda. Cordiali saluti.
Villaggio vacanze sporco e decadente
Vorrei aprire un reclamo per segnalare con gran dispiacere le condizioni di scarsa igiene, decadenza di arredi e superfici della stanza assegnatoci e della struttura in generale, per come si presenta al nostro arrivo al villaggio resort Apulia hotel Baia di Dino in data 17 agosto. Come si evince dalle foto vi sono ragni, sporcizia all'interno di frigo (per altro non funzionante), angoli della stanza e superfici del bagno e muffa sulle pareti. Lungo il viale di accesso alla parte centrale e lungo il percorso pedonale che porta alle stanze vi sono tombini scoperti non segnalati, grate di scarico rotte e taglienti. A parte i segni di una mancata e profonda manutenzione ai quali non c'è rimedio immediato ovviamente, segni di sporcizia più evidente e meno difficile da rimuovere, quali impronte di scarpe sul soffitto, strati di polvere sulle superfici, escrementi di piccione sul cornicione della finestra del bagno, a mio parere potevano benissimo essere rimossi prima del nostro arrivo, in modo da trovare almeno un ambiente presentabile in cui soggiornare. Al contrario, la struttura è avvolta dal totale senso di abbandono e incuria, anche per i minimi dettagli.
Indennizzo assicurazione
Buongiorno, chiedo un vostro parere in merito al diniego della garanzia "diaria da gesso" relativa all'infortunio di mio figlio Marco Castoldi. Il 25/02/2026 Marco ha riportato una frattura radiologicamente accertata, trattata con applicazione di gesso. La rimozione del gesso è avvenuta a domicilio esclusivamente perché espressamente indicato dal medico del Pronto Soccorso e non per iniziativa della famiglia. La compagnia assicurativa ha negato la diaria da gesso richiamando una clausola che prevede che il gesso sia applicato e rimosso da personale medico o paramedico presso apposite strutture. Ritengo il diniego ingiustificato poiché: la frattura e l'immobilizzazione sono documentate; la famiglia ha seguito le prescrizioni mediche; il minore ha subito limitazioni significative e documentate (esonero attività fisica, difficoltà di deambulazione e stop allo sport per ulteriori 45 giorni). Vi chiedo se la compagnia possa legittimamente negare l'indennizzo in queste circostanze e se vi siano i presupposti per un reclamo formale o ulteriori azioni di tutela. Cordiali saluti Rosalinda Cirisano
Addebito non autorizzato
Buon giorno, mi è stato addebitato da avast antivirus un rinnovo non autorizzato per il pacchetto avast premium: non mi è stata inviata alcuna mail relativa ad un eventuale rinnovo, dall' account è impossibile accedere al nuovo e al precedente abbonamento, con la chat di avast non si riesce a risolvere il problema ne a recedere dall' abbonamento ed avere il rimborso.
Black pattern
Buongiorno In data 30 luglio ho transato 3,05 euro per ottenere una visura camerale In data 2 agosto mi sono Stati addebitati 99 euro per un abbonamento mensile mai sottoscritto esplicitamente e mai richiesto Non sono iscritta al sito per cui non ho possibilità di accedere per disdire il tutto.: conseguentemente mi sono vista costretta a bloccare la carta di credito associata con tutte le conseguenze del caso
Addebito di €395,28 senza preavviso, account bloccato e nessun rimborso
Ho acquistato un abbonamento al servizio Magnific, offerto da Freepik, per un importo di €395,28. Il rinnovo automatico è avvenuto in data 5 agosto 2025, senza alcuna comunicazione preventiva via email o altro canale. Subito dopo l'addebito, il mio account è stato bloccato permanentemente con il messaggio: *"Il tuo account è stato sospeso a causa di una controversia in corso relativa all'utilizzo dei nostri contenuti o servizi"*. Prima di aprire una contestazione su PayPal, ho contattato il supporto di Freepik per richiedere il rimborso e comunicare che non desideravo più utilizzare il servizio. Non ho ricevuto alcuna risposta. Solo dopo aver aperto la pratica su PayPal, Freepik ha bloccato il mio account come ritorsione. Non ho mai avuto accesso al servizio dopo l'addebito. PayPal ha chiuso la pratica a favore del venditore, affermando che il servizio era stato fornito, ma il mio account risulta ancora sospeso. Non ho ricevuto nulla per cui ho pagato. Inoltre, il servizio offerto è di qualità estremamente scadente. Ho utilizzato pochissimo l'abbonamento durante l'anno, e il risultato non vale assolutamente i soldi spesi. È un servizio scarso, scarissimo, che non soddisfa le esigenze minime di un utente. Ho diritto al rimborso integrale di €395,28, in base al D.Lgs. 21/2014 (diritto di recesso) e al D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). La clausola che nega il rimborso è vessatoria e nulla. Non mi interessa la riattivazione dell'account. Chiedo solo il rimborso di ciò che ho pagato per un servizio mai fornito. Questo è il mio avviso prima di procedere per vie legali. Ho già aperto una nuova pratica su PayPal per il rimborso di €395,28. Se entro un termine breve e ragionevole non risolverete la situazione, procederò immediatamente con: 1. Esposto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta, clausole vessatorie e violazione del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). 2. Diffida formale via PEC con richiesta di rimborso e risarcimento danni. 3. Segnalazione alla Polizia Postale per frode informatica e addebito non autorizzato. 4. Recensione negativa pubblica su tutti i portali possibili (Trustpilot, Google, forum, social media). Ho tutte le prove: screenshot del blocco dell'account, email di rifiuto del rimborso, ricevuta dell'addebito e cronologia completa delle comunicazioni. Consiglio a tutti di stare lontani da Freepik/Magnific. Prima il servizio era accettabile, ora è un disastro: addebiti senza preavviso, account bloccati senza motivo, supporto inesistente e rifiuto di rimborsare. Non fidatevi.
36 giorni per consegnare un pacco!
Spett. GOFO Italy Spedizione numero. GFIT26192108518740 In data 6 luglio ho sottoscritto il contratto per aver acquistato un prodotto concordando un corrispettivo pari a €39,00. Avete in mano il mio pacco dall'undici luglio, più di un mese fa. Avete mandato indietro in sede tre volte, dicendo che l'indirizzo era sbagliato, il che non è vero. Sto ancora aspettando il pacco, pur avendo contattato svariate volte fornendovi gli orari della portineria, cercando di rendere la consegna più facile. Il vostro servizio è pessimo. Non ho mai avuto così tanti problemi con una ditta di spedizione, assolutamente mai . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
ANNULLAMENTO ABBONAMENTO
Spett.le PDF Toolz, con la presente comunico la mia immediata opposizione al rinnovo e la richiesta di cancellazione definitiva di qualsiasi abbonamento o profilo associato al mio indirizzo email patrizia.catapano@gmail.com e alla mia carta di pagamento. Contestualmente, vi chiedo il rimborso integrale dei costi di 49,90 € addebitati indebitamente per due mesi consecutivi, (LUGLIO/AGOSTO 2026)in quanto non ho mai autorizzato l'attivazione di un abbonamento mensile continuativo né sono stato informato in modo trasparente durante la prova iniziale. Resto in attesa di un riscontro scritto di avvenuta disdetta e rimborso entro 48 ore. In mancanza di un riscontro positivo, mi attiverò immediatamente presso la mia banca per l'avvio della procedura di chargeback e presenterò un reclamo formale alle autorità competenti per tutela dei consumatori. Cordiali saluti, PATRIZIA CATAPANO patrizia.catapano@gmail.com
Richiesta di rimborso per grave inadempimento contrattuale e condizioni igienico-sanitarie
Codice di conferma HMQ4RHQ3DK Gentili Signori, Scrivo la presente per contestare formale ed energicamente la posizione assunta da Airbnb in merito alla prenotazione in oggetto (soggiorno di 4 notti presso il Flat 3, 251 Camden High Street, per un valore di £350/notte), trasmettendo contestualmente il presente fascicolo ad Altroconsumo per la tutela dei miei diritti di consumatore. Trovo del tutto inaccettabile il rifiuto di erogare un congruo rimborso sulla base di un presunto report redatto ex post dalla ditta di disinfestazione, per i seguenti motivi di fatto e di diritto: 1. Mancata corrispondenza dei fatti e testimonianza del tuttofare L'affermazione secondo cui "non sono stati riscontrati né escrementi né avvistamenti" è smentita nei fatti dalla stessa condotta dell'host e del suo personale durante il soggiorno: In data 02/08, il tuttofare inviato ufficialmente dall'host è salito nel nostro appartamento, ha riscontrato di persona le tracce/escrementi ("caccia di topi") e ha dichiarato che l'animale proveniva dall'esterno e che al momento non poteva fare nulla. L'host stesso, nella chat ufficiale di Airbnb, ha rimborsato le trappole per topi da noi acquistate. Risulta illogico e contraddittorio rimborsare gli strumenti di cattura per un'infestazione che oggi si pretende di negare. 2. Incoerenza sui tempi dell'ispezione La ditta di disinfestazione non è MAI intervenuta durante le 4 notti del nostro soggiorno (come confermato dall'host stesso via chat, affermando che il servizio era occupato e prenotato solo per la settimana successiva). Qualsiasi controllo effettuato a posteriori, dopo il nostro check-out o dopo la pulizia dei locali, non ha alcun valore probatorio riguardo alle condizioni reali in cui abbiamo dovuto vivere durante le 4 notti pagate. 3. Gravi carenze igieniche preesistenti (Foto allegate) Come già dimostrato dalle foto inviate, lo spazio sotto i mobili della cucina si presentava in condizioni igienico-sanitarie degradate e mai pulite, fungendo da covo per parassiti. Questo costituisce di per sé una violazione dei requisiti base di abitabilità, pulizia e sicurezza previsti sia dal contratto di locazione turistica sia dagli standard AirCover di Airbnb. 4. Buona fede degli ospiti e danno subito Abbiamo segnalato il problema immediatamente (01/08), chiedendo un cambio di sistemazione o una soluzione. Siamo rimasti solo perché rassicurati dall'host, cooperando a nostre spese e lasciando l'immobile in perfetto ordine. In cambio abbiamo ottenuto zero assistenza reale, una convivenza di 4 notti con un roditore e un rifiuto totale di risarcimento per un soggiorno da £350 a notte. RICHIESTA FORMALE Alla luce di quanto sopra, e con il supporto di Altroconsumo: Diffido Airbnb e l'Host al pagamento della somma di €700,00 (o equivalente in GBP) a titolo di rimborso/risarcimento per il grave disagio subito, l'inadempimento contrattuale e la mancata erogazione dei servizi garantiti dalla piattaforma. Manteniamo la presente pratica aperta e pronta per la transazione formale tramite le autorità competenti per la tutela dei consumatori. In mancanza di un vostro riscontro positivo ed equo entro 7 giorni lavorativi, darò mandato esplicito ad Altroconsumo e ai miei legali di procedere per vie ufficiali (compresi i canali di risoluzione delle controversie ODR/ECCNet per le transazioni transfrontaliere). Distinti saluti, Richard Smart & Tiziana Franconieri
mancata consegna prodotto negato rimborso
Spett. D'Anna Rosa Anna In data 7 Agosto 2026 ho sottoscritto, per conto di mia moglie Silvia, il contratto per l'acquisto, tramite il Vs sito internet "Anna Vera", di un paio di sandali donna ortopedici con strap regolabili suola platform taglia 35 concordando un corrispettivo pari a € 74,95, spese trasporto gratuite. Nello stesso giorno mi avete inviato una mail che mi conferma il mio ordine. il giorno 11 Agosto mi avete inviato una mail comunicandomi che la taglia 35 era esaurita e mi invitavate a prendere una taglia più grande, il 36. A tale mail risposi comunicatovi che non avrei potuto sostituire la taglia 35 con una 36 perchè era troppo grande e quindi vi richiesi il rimborso dal momento che non avevo ricevuto alcun prodotto e nell'atto dell'ordine non era evidenziato che il prodotto era esaurito. (ora nella pagina del sito è stata tolta la taglia 35, mentre nell'ordine in allegato si vede evidenziata la taglia 35) il giorno 14 Agosto mi avete inviato una ulteriore mail dichiarando che siccome era una promozione non potevate fare il rimborso e di scegliere un'altro prodotto del catalogo, A questo punto richiedo il rimborso completo dell'importo da me pagato e in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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