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Errore di addebito rata mutuo
In data 05/10/2016 su conto corrente ex Barclays (divenuto CheBanca! da agosto 2016) viene erroneamente addebitata la rata del mutuo acceso presso CheBanca! per il quale ho provveduto ad effettuate surroga presso altro Istituto di Credito con data stipula 22/09/2016.L'errato addebito ha fatto andare il conto corrente in rosso comportando lo storno della Rid di nota Compagnia telefonica.Ho già scritto due volte alla Banca per email (seguendo pedissequamente le indicazioni fornite), al fine di farmi riaccreditare immediatamente l'importo della rata di mutuo, pari ad Euro 808,78, erroneamente addebitata. Sono stato ricontattato in entrambi i casi dal loro call centre l'operatore del quale mi annuncia che per il riaccredito la somma occorre attendere i fantomatici tempi tecnici pari a 30 giorni lavorativi. Attenzione! Non sto contestando l'addebito della rata (che comunque non sarebbe dovuto avvenire ancorché nelle Condizioni così sia indicato ma per far fronte al quale ho provveduto a lasciare sufficiente liquidità sul conto corrente), ma i tempi biblici per il successivo riaccredito parlando di tempi tecnici e scaricando sul Cliente finale criticità informatiche.
Addebito su Bancomat di acquisto carburante non eseguito
Dai movimenti del mio cc il 4/10/2016 riscontro il seguente pagamento da me mai eseguito:01/10/16 30/09/16 Pagobancomat POS Pag. del 30/09/16 ora 13:00 presso: DISTRIBUTORE H6 ROVERETO- TN 20800 38068 TN ITA Carta N° *****513 Nessuna commissione -53,00Comunico subito a FINECO per e-mail che se si tratta del distributore Repsol Noto Luigi Rovereto TN alle 12,15 del 30/9/16 ho fatto una transazione non eseguita con nessun addebito di cui posseggo ricevuta. Successivamente alle 12,36 ho eseguito un rifornimento presso il distributore RENVAN OIL Brentino Belluno VR lungo l'A22 con la stessa carta. Inoltre posseggo orario di entrata e uscita in autostrada che dimostrano che alle 13.00 non potevo essere presso quel distributore.Fineco attraverso l'Help desk mi risponde di contattare l'esercente per avere maggiori dettagli su tale transazione e qualora non riconoscesse l'addebito di compilare e inviare una contestazione su carta libera. Poiché non sono in grado di contattare il distributore invio per posta la contestazione. In data 21/10 ricevo per e-mail la seguente comunicazione: In riferimento alla pratica di contestazione relativa ai movimenti lato bancomat della sua carta, siamo spiacenti di informarla che la sua richiesta di rimborso non puo' essere accolta. La banca che gestisce il pos del distributore presso il quale èstato effettuato l'addebito da Lei contestato, ha respinto la nostra richiesta di rimborso in quanto al momento il distributore in oggetto ha sospeso l'attività. Prevedendo l'operazione tramite terminale pos, la digitazione del codice pin e lo scambio di informazioni tramite microchip, la carta non può essere stata clonata.
Mancato Rilascio Liberatoria per svincolo TFR Fondo Fon.Te eccedente rispetto al debito residuo IBL
Risposta di negazione al rilascio del documento richiesto senza motivazione e risposta non soddisfacente!!!
Richiesta emissione carta VISA respinta 4 volte, poiché libero professionista.
Sono un libero professionista con P. IVA. In data 16.07.2015, ho aperto un c.c. presso la filiale IngDirect di Milano poiché non soddisfatto dalla gestione del conto corrente a me intestato presso la BPS, agenzia 7 di Milano. In fase di apertura del nuovo conto ho informato IngDirect che ero titolare di carta VISA, limite credito € 3000, e linea fido di € 2000, pertanto necessitavo di nuova carta di credito per poter esercitare la mia professione, altrimenti non avrei potuto estinguere il cc presso BPS. Essendo libero professionista non percepisco uno stipendio fisso, pertanto sono nell'impossibilità tecnica di accreditare lo stipendio, tuttavia accredito sul conto ogni mese un importo che varia da € 1000 a € 1800 a seconda del fatturato. Preciso che sono libero professionista solo da giugno 2015. La giacenza media mensile del cc IngDirect è di € 1036,52. Sebbene abbia estinto il cc e carta VISA, intestati a mio nome, della BPS. IngDirect ha rifiutato per ben 4 volte la mia richiesta di carta di credito il cui, dichiarando che non posseggo i requisiti richiesti dall'istituto di credito. Ho pertanto chiesto chiarimenti per capire quali sono tali requisiti e le prime due volte mi è stato comunicato verbalmente che avevano ricevuto segnalazioni dal CRIF e che ad ogni modo l'emissione era a discrezione della banca. Alla quanta richiesta ho parlato col direttore di filiale e prodotto report del CRIF dal quale non risultano segnalazioni negative, anzi la mia affidabilità creditizia è superiore al 70%, molto alta. L'unica spiegazione del rifiuto è pertanto che non accredito lo stipendio sul cc, ossia non ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato. Premetto che sono state rifiutate anche la richiesta di fido o di un prestito personale di € 2000. Ho proposto al direttore di emettere la carta di credito e di annullarla nel caso dovessero riscontrare irregolarità nei pagamenti. Senza carta di credito mi è difficile esercitare la libera professione. Il direttore ha avviato una procedura di richiesta manuale e dopo aver esaminato il report del CRIF mi ha lasciato intendere che avrebbe approvato la mia richiesta. A distanza di una settimana ho ricevuto comunicazione scritta con la quale vengo informato che la mia richiesta è stata spinta sulla base della documentazione prodotta. Ritengo che i rifiuti della banca non siano giustificati e che trattasi di pura discriminazione nei miei confronti, in quanto non sono un lavoratore con contratto a tempo indeterminato/determinato e pertanto non ricevo uno stipendio fisso da poter accreditare. Con la nuova normativa sui contratti di lavoro, il lavoratore a tempo determinato e indeterminato possono essere licenziati anche senza giusta causa se assunti da meno di 4 anni, quindi tale forma contrattuale non fornisce alla banca una garanzia sulla solvibilità del lavoratore. Essendo correntista da 1 anno ritengo di aver dimostrato che ogni mese verso una somma che varia da min. € 1000 a € 1800, il che è comprensibile considerando che ho iniziato l'attività di libero professionista con P.IVA da poco più di un anno ed avendo avuto difficoltà oggettive dovute al continuo rifiuto della banca di emettere una carta di credito a mio nome. Non avrei aperto il conto alla IngDirect ed estinto quello presso la Banca Popolare di Sondrio se, in fase di apertura del conto, mi fosse stato comunicato chiaramente che, quale libero professionista, non possedevo i requisiti, richiesti dall'istituto di credito, per l'emissione di carta di credito e ottenimento di un fido. Non accetto come risposta che carta di credito e fido vengono concessi a discrezione della banca, avendo prodotto report CRIF che dimostra la mia solvibilità e affidabilità creditizia. Questa non è discrezionalità bensì discriminazione nei confronti di un correntista che è libero professionista. Tale atteggiamento non è in linea con le nuove normative sul mercato del lavoro.
mancato riconoscimento garanzia
Nella comunicazione MAPFRE del 6/9/2016 inerente il guasto alla mia vettura BMW 525d targata EP869DT inviata alla concessionaria BMW MAGNIFICA con sede a via San Giorgo 64 a Triggiano (BA) si sostiene che in base al punto 10.c) del Programma di Garanzia, “… agendo per nome e conto del Concessionario/Venditore…” la sostituzione del condensatore condizionatore della mia vettura non rientra nella copertura del suddetto programma in quanto la causa del guasto “è dovuta a deformazione da urto”.Preso atto di quanto asserito, il sottoscritto precisa quanto segue:a) ho acquistato la vettura BMW 525d del 2010 targata EP869DT con 78000 km percorsi, dal rivenditore FORTUNAUTO con sede in Lagonegro (PZ) – che legge in copia – nell’agosto 2015. All’atto della vendita il rivenditore mi rilasciava la copertura assicurativa Convenzionale + Aggiuntiva del veicolo nr. 3874WB1 rilasciata per veicoli usati dalla Compagnia MAPFRE con decorrenza 24/8/2015b) la vettura veniva da ma ritirata presso il Centro di Assistenza BMW PERITO GROUP di Sala Consilina (SA), dove erano stati effettuati alcuni interventi manutentivi (di cui posseggo regolare fatturazione) a carico del rivenditorec) avendo rilevato un progressivo indebolimento della funzionalità dell’impianto di climatizzazione della mia vettura, e compatibilmente con i miei impegni di lavoro, in data 22/8/2016 portavo alla concessionaria Magnifica di Triggiano (BA) il veicolo richiedendo, nel contempo, l’attivazione della “dichiarazione guasti” come richiesto da Vs procedurad) solo in data 6/9/2016, a seguito del sopralluogo del Vs perito, dopo ben 15 giorni di fermo vettura (sic !!!) ricevevo Vs comunicazione di inapplicabilità della garanzia, a causa di una “deformazione da urto” del componente non funzionantee) nessun urto o incidente di alcun tipo ho causato nel periodo di mio possesso dell’autovettura, come facilmente dimostrabile da apposita periziaf) da ricerca effettuata in data odierna presso la Banca Dati Sinistri RCA si rileva invece un incidente, per la vettura in questione, in data 16/2/2015 (e quindi sei mesi prima dell’acquisto da parte del sottoscritto) in cui furono coinvolte altre due auto. Da quanto sopra esposto appare evidente che, se la causa del malfunzionamento del condensatore condizionatore della mia vettura è da attribuire ad urto come il Vs perito sostiene, esso risale certamente a prima dell’acquisto, configurandosi quindi un vizio occulto del bene acquistato e, in quanto tale, pienamente rientrante nella copertura assicurativa garantita dalla Vs società, dato chi il venditore non mi ha messo al corrente di tale pregresso incidente subito dalla vettura e delle sue conseguenze.
Sanzione ritardo pagamento tributo
Sanzione di 12 euro per aver pagato in ritardo il passo carraio.Il tributo era da pagare entro il 30 giugno.Poiché è stato da me pagato tramite bonifico on line (come previsto tra i metodi di pagamento) e poiché il 30 giugno era sabato, la banca ha messo valuta lunedì 2 maggio.
Rimborso noleggio auto e spese taxi
Il 16/07/2016 alle ore 10:15 mi sono recato presso l’ufficio MAGGIORE Rent sito in via Malta, 84 a Siracusa ed ha noleggiato una Lancia Y (targa FC237LC) per poter raggiungere l’indomani l’aeroporto di Catania ove avrebbe riconsegnato la vettura.Dopo aver ritirato l’auto si è recato presso la località di Fontane Bianche (SR) distante circa 17 Km da Siracusa ed ha posteggiato la vettura nel parcheggio dell’Hotel dove era alloggiato, al fine di trovarla pronta per il viaggio verso l’aeroporto di Catania del giorno successivo.Il 17/07/2016 alle 08:50, carico di bagagli, insieme a sua moglie e sua figlia di 6 anni, si è recato nel parcheggio per caricare l’auto e partire ma, con grande stupore ed enorme disappunto, ha appurato che la vettura non dava segni di vita, non si apriva col telecomando e, inizialmente, non si apriva nemmeno manualmente usando l’apposita chiave.Allarmato per il volo imminente che avrebbe dovuto portare il sottoscritto e la sua famiglia a casa e a causa della distanza che lo separava da Fontane Bianche a Catania (circa 70 Km), ha immediatamente contattato il numero che sul contratto era indicato in caso di guasto auto (800.098.098) e l’impiegata al call-center, dopo aver ascoltato quanto accaduto, mi informava che avrebbe contattato un’officina per recuperare l’autovettura e che il sottoscritto avrebbe dovuto chiamare un taxi (il 17/07/16 era domenica e nelle vicinanze non c’erano uffici Maggiore aperti per auto sostitutive) ed in seguito avrebbe potuto avere il rimborso delle spese sostenute.Si aggiunge che il meccanico col carro attrezzi, al quale avrebbe dovuto consegnare la chiave dell’auto, è giunto alle 10:00, facendo aumentare enormemente il ritardo per la partenza, la preoccupazione del sottoscritto e della sua famiglia per l’eventuale perdita del volo e la rabbia per il grave disservizio venutosi a creare nonostante l’autovettura presa a noleggio fosse praticamente nuova.Il taxi contattato è giunto in Hotel alle 10:20 e, con grande fortuna, è riuscito a farci arrivare all’aeroporto quando ormai per il volo erano praticamente terminate le procedure d’imbarco e stavano effettuando l’ultima chiamata per i passeggeri in ritardo!Il 22/07/2016 ho provveduto ad inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno ad Europ Assistance Italia - Ufficio liquidazione sinistri (come indicatomi dal numero verde di Maggiore) allegando ad una lettera esplicativa, copia della lettera di noleggio, copia della ditta del soccorso stradale e la ricevuta, IN ORIGINALE, del taxiIl 29/07/2016 è stata recapitata agli uffici EuropAssistance (data del timbro sulla ricevuta di ritorno della raccomandata)Ad oggi, 27/08/2016, non ho ricevuto alcun cenno di risposta dall'azienda.
recesso polizze FUTURO PROTETTO e COPERTO REVOLVING
Il 30 Maggio u.s. ho inviato disdetta, tramite lettera raccomandata A/R, alle n°4 polizze assicurative associate al finanziamento aperto il 22 aprile.Ad oggi, nonostante due ulteriori solleciti telefonici avvenuti nei mesi di luglio ed agosto, la rata mensile correlata al finanziamento è ancora comprensiva degli importi relativi alle polizze assicurative.
anticipo tfr per cure dentista
Buon giorno,dopo un controllo gratuito dentalpro.la clinica mi fatto un preventivo di 9000,00euro per estrazioni di 5radici e un dente,6otturazioni e 6 impianti.ho mandato il preventivo in alleanza e la risposta è che vogliono un documento che certifichi l urgenza altrimenti niente soldi, intanto ho spedito anche la prima fattura di 900,00 euro per i primi interventi,otturazioni,ho dal 2010 il Tfr da loro circa 3990,0, anche perché sono tre anni circa che non l ho verso più da loro,.
Problemi con aggancio RID
Da un anno e mezzo, ho chiuso il conto banco posta ed ho aperto un conto bancario ( gennaio 2015). La banca a cui cercavo di agganciare il RID per i pagamenti dell rate, era la Banca popolare di Novara. Per 5 mesi non siete riusciti nel operazione e mi avete fatto segnalare alla centrale rischi per questi tipi di problemi. Considerate che Io, mi sono dato da fare per sopperire alle vostre mancanze per evitare segnalazioni, ma questo non è servito. Poi magicamentee,il problema si è risolto.Successivamente, nel mese di novembre 2015 ho dovuto cambiare banca, ho aperto un conto corrente Hello bank alla quale non riscontravo problemi nell' associare il RID la quale puntualmente addebitava il mutuo. Nel mese di Febbraio 2016 per spese improvvise nn avevo la copertura sul CC pertanto l' addebito non aveva avuto buon esito, nei giorni successivi provvedevo a coprire la posizione, ma sono ricominciati nuovamente i problemi di aggancio RID. Più di un mese fà ho provveduto nuovamente a mandare le coordinate di un altro CC a me intestato, ma non ho avuto né riscontri da parte vostra e nemmeno l' aggancio del RID.
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