Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Errata applicazione condizioni contrattuali concordate con vostro partner
Buongiorno, vi invio questo reclamo formale per l'applicazione diversa di condizioni contrattuali luce e gas rispetto a quanto pubblicizzato ed accettato da me fuori sede. Lo scorso novembre ho accettato infatti di sottoscrivere un contratto di luce e gas nel mercato libero con voi, tramite l'agenzia MABET di Brescia con la quale è convenzionato il sindacato Fabi al quale sono associata. Le condizioni erano pubblicizzate CON VOLANTINO ONLINE. Alla sottoscrizione del contratto mi sono resa conto che il contratto fornito aveva condizioni scritte diverse da quelle pubblicizzate ma Mabet e mi ha rassicurata sull'applicazione delle condizioni previste dalla convenziona pubblicizzata. Anche il sindacato che aveva ottenuto la convenzione per gli associati, ci ha informati dell'errore e invitati a firmare un contratto nuovo con le condizioni corrette. Ho tuttavia evidenziato che in contratto non compariva la nuova decorrenza delle condizioni, chiedendo a Duferco che fossero retroattive ovvero dal 1.1.26 . Solo con la prima fattura ho avuto evidenza che le condizioni erano diverse sia dalla prima proposta che dal successivo contratto firmato. Chiedo il rimborso di quanto ho pagato in più rispetto alle condizioni pubbicizzate per luce e gas.
Sovrafatturazione in prima bolletta dell' attivazione fornitura gas
Buongiorno, Ho richiesto la correzione della fattura gas succitata in quanto anomala spesa di gas in una sola giornata TRA IL 19 E 20 GENNAIO 2026 quella di passaggio delle utenze a nome mio. I GIORNI SUCCESSIVI AL 20 GENNAIO RISULTANO DI CONSUMO REALE PER IL SOLO RISCALDAMENTO DI 78 M QUADRATI. QUINDI PIÙ DI 80 SMC DI CONSUMO GAS IN UNA SOLA GIORNATA DEL 19 GENNAIO CHE MI SONO STATI FATTURATI È UN ERRORE VISTO CHE NON SONO STATI SPESI PIÙ DI 60 SMC NEI GIORNI DAL 20 AL 31 GENNAIO. L' ATTIVAZIONE A NOME MIO PARTE DAL 20 GENNAIO. PERCHÉ MI AVETE FATTURATO PIU DI 80 SMC TRA IL 19 E IL 20 GENNAIO. VI HO RICHIESTO LA CORREZIONE IL 13 FEBBRAIO E SONO ANCORA IN ATTESA DI CORREZIONE NON È CORRETTO PRENDERE I SOLDI DAL CLIENTE PER LE SOVRAFATTURAZIONI . RESTO IN ATTESA DI CORRETTA FATTURAZIONE E CHIEDO CHE NON MI VENGA ADDEBITATO NULLA FINO AL CHIARIMENTO E CORREZIONE DELLA FATTURA . BLAGOJEVIC
Bollette errate
Buongiorno Abbiamo modificato da 1 a 7 moduli su indicazione del call center dell’Acquedotto Pugliese perche’ avremmo pagato piu di quota fissa ma minore avendo una quota di eccedenza base piu alta con 7 moduli anziche’ 1 modulo. Purtroppo nella prima fattura non e’ cosi qui di chiediamo rettifica delle quote base o ripristino ad un solo modulo senza costi (bolli anche) essendo non un nostro errore e rettifica o credito di quote fisse perche’ piu basse con un solo modulo. Grazie Alleghiamo tutte le fatture con differenze tra un modulo e 7 moduli Inoltre le tariffe base e eccedenza sono aumentate senza alcuna comunicazione
Rimborso fattura 20260000097776
Spett. Argos, Sono titolare del contratto fornitura gas con i dati sopra riportati. Ho ricevuto vostra fattura numero 20260000097776 con un rimborso espresso di 230 €, della quale un vostro operatore assicurava che in data 02/02/2026 veniva eseguito. Il rimborso, come ben sapete, non è un errore in buona fede, in quanto è riferito alla vostra fattura numero 20260000006623, periodo 01/12 - 31/12/2025 già da me pagata in data 08/01/2026 e per la quale fornitura è stata demandata ENEL con procedura di ultima istanza. Ora Enel chiede, per lo stesso periodo, un importo di 241,84 €, che ovviamente è dovuto alla vostra cessazione di fornitura. Stesso problema per vostra fattura numero 20260000218296 di importo 264 € , riferita al periodo 01/01 - 31/01/2026, anche questa già pagata e che spero abbia esito diverso. Consapevoli di questa vostra operazione fraudolenta, vi comunico che entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire per vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti F.Z.
contratto non richiesto
Buongiorno sono stato informato dal mio fornitore di energia elettrica Dolomiti Energia che ha ricevuto la richiesta di recesso per passaggio ad altro fornitore. Dopo faticose ricerche sono riuscito a sapere che sarei passato ad Enelenergia a mia insaputa. Preciso he non ho mai richiesto né telefonicamente né in altro modo tale passaggio pertanto qualsiasi registrazione o documento in vs. possesso è falso e lo disconosco. Oltretutto ho saputo dal vs. call center che la documentazione contrattuale è stata inviata ad un indirizzo email inesistente e pertanto mai da me ricevuta. Vi diffido pertanto dall'emettere qualsiasi fattura per un contratto da me non richiesto. Saluti
rimborso bolletta in accredito
Buongiorno richiedo il rimborso a mio favore di questa bolletta in quanto ancora non mi è pervenuto
Richiesta assistenza urgente – Bolletta luce/gas con spese di mora non dettagliate (Nuova Corrente S
scrivo per richiedere il Vostro consulto in merito a una possibile controversia relativa a una fornitura luce e gas intestata a mio padre, Sig. Bruno della Loggia, residente in Genova, Via Imperia 4/12 – 16122 Genova. mio padre ha attivato una fornitura con Nuova Corrente Srl per la durata di un solo mese. Le relative due bollette, per un importo complessivo pari a € 114,67 non risultano pagate in quanto l’addebito automatico su conto corrente (SDD) non è andato a buon fine. In data 10/01/2026 ho inviato comunicazione al servizio clienti della società per richiedere chiarimenti e copia delle bollette con relativi estremi di pagamento. Tale richiesta è rimasta priva di riscontro. In data odierna, contattando telefonicamente la società, è stato richiesto il pagamento di un importo maggiorato di € 60 a titolo di generiche “spese di mora”, senza che venissero forniti dettagli il dettaglio del periodo di riferimento; il tasso di interesse applicato; il criterio di calcolo adottato; il riferimento contrattuale che giustifichi tale addebito; A me l’importo richiesto appare oggettivamente sproporzionato rispetto al capitale dovuto (oltre il 50% in più) e non adeguatamente motivato. Si chiede pertanto il Vostro supporto per capire come procedere a Verificare la legittimità degli interessi e delle spese applicate; Valutare la correttezza del comportamento della società sotto il profilo della trasparenza e delle pratiche commerciali; Predisporre eventuale formale reclamo Attivare, se opportuno, le procedure di conciliazione o segnalazione alle autorità competenti. Si allegano copia delle bollette e della documentazione disponibile. Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa di un cortese riscontro. Roberto Della Loggia
Argos è fallita?
Buongiorno, mi è arrivata una lettera di Enel che dice che sono passata a loro con il gas automaticamente in quanto Argos è fallita. Solo che io ricevo mail da Argos e fatture (l'ultima datata 01/02/2026) via rid. E ora ho anche una fattura di Enel che dovrei pagare perchè appunto sostengono che sono passata con loro e ora dovrei firmare con loro. (vedi fatture allegate) A questo punto non so se mente argos oppure enel. Sto provando a mettermi in contatto con il num verde di Argos e sono in attesa.
Contestazione fatturazioni
Spett.le Bluenergy S.r.l., con la presente intendiamo formalizzare quanto accaduto in merito alla fornitura relativa al codice cliente 527459 PDE 775562, e contestare integralmente la fatturazione emessa a partire da ottobre 2025. A partire da ottobre 2025, i consumi riportati in bolletta hanno registrato un incremento del tutto sproporzionato e incompatibile con lo storico dell’utenza. Le fatture (in allegato) risultavano con valori stimati, generando un ricalcolo fortemente eccedente rispetto ai consumi reali. Ad esempio, a settembre 2025 il consumo reale (rilevato) e addebitato in bolletta è di 4 Smc. Il successivo stimato di ottobre è di 56, poi ancora stimato a dicembre di 159 Smc (si fa notare che nell'anno precedente il consumo nello stesso mese è di 49 Smc), e ancora stimato per gennaio 2026 di 241 Smc. A fronte di tale anomalia, abbiamo provato ad effettuare l’autolettura riscontrando tuttavia un guasto, prontamente segnalato il 15 dicembre 2025, richiedendo un intervento di verifica. I tecnici intervenuti in data 23 gennaio 2026 hanno accertato che il misuratore risultava guasto e hanno proceduto alla sostituzione. Nel frattempo, tuttavia, hanno continuato a pervenire bollette di importo del tutto ingiustificato e sproporzionato, vedi tabella per il dettaglio. In tale contesto, il Vostro servizio clienti ci ha consigliato di procedere con una rateizzazione, rappresentandola come soluzione idonea anche al successivo assorbimento degli importi eccedenti. In dettaglio, abbiamo ricevuto le seguenti bollette a partire da ottobre 2025: sett-ott 2025; 117,06 €; 63 smc (56 stimati) novembre 2025; 214,34 €; 160 smc (160 stimati) dicembre 2025 (rateizzata); 323,86 €; 241 smc (241 stimati) gennaio 2026; 195,73 €;169 smc (0 stimati, rilevati 17 smc) Ad oggi, non risulta effettuato alcun ricalcolo corretto successivo all’accertamento del guasto. Al contrario, ci viene richiesto il pagamento integrale di somme riferite a consumi mai effettuati, che nell’ultima fattura risultano addirittura indicati come rilevati. Nell'ultima bolletta, riportata qui in allegato, tutti i consumi fino a gennaio risultano infatti reali, e ci viene chiesto il pagamento per ulteriori 169 Smc, contro i 17 Smc rilevati il 01/02/2026. Si evidenzia che, ai sensi delle deliberazioni di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), in particolare della Delibera 100/2016/R/com (Testo Integrato in materia di fatturazione) e della regolazione in tema di qualità della misura e ricostruzione dei consumi in caso di malfunzionamento del contatore, in presenza di accertato guasto del misuratore il venditore è tenuto a procedere alla ricostruzione dei consumi sulla base dei dati storici effettivi e a rettificare integralmente gli importi non dovuti. Con la presente si richiede pertanto con urgenza: 1. La verifica puntuale dei consumi fatturati a partire da ottobre 2025; 2. La ricostruzione dei consumi sulla base dei dati storici reali antecedenti al guasto; 3. L’integrale rettifica delle somme indebitamente richieste; 4. Una proposta formale di risarcimento diretto per i disagi economici e amministrativi subiti. In difetto di un riscontro scritto e risolutivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, ci riserviamo di adire lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e di avviare la procedura di conciliazione prevista da ARERA, nonché ogni ulteriore tutela nelle sedi competenti. Alla luce del tempo trascorso, delle somme già versate e della gestione complessiva della vicenda, stiamo procedendo al cambio di operatore. Ci attendiamo pertanto una soluzione definitiva e risarcitoria prima della formalizzazione della disdetta, al fine di chiudere ogni rapporto pendente. Si allegano alla presente le bollette relative al periodo del guasto e la richiesta di intervento tecnico. Si precisa inoltre che, a seguito dell’intervento, non è stato rilasciato alcun verbale; tale omissione non è imputabile alla scrivente parte. In attesa di urgente riscontro scritto, porgiamo distinti saluti. Dott.ssa Alice Damiano e Ing. Filippo Rinaldi
Colossale Truffa
Siete dei disonesti che ingannano le persone in maniera spudorata mi auguro che gente come voi si estingua in maniera veloce e guarda caso napoletani con sede a napoli dopo aver disdetto contratto continuano a mandare bollette e bloccano l'utenza con l'impossibilita' di ripristinare il contratto con altre aziende se non istallando una nuova utenza veramente SCIACALLI Mi vergogno per i napoletani che abbiano concittadini di questo stampo
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