Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. D.
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P. M.
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IL CV PERFETTO

MyDraft_240212_104021

In data 24.01.2024 ho visitato il sito " Il CV perfetto " dove ho acquistato al costo di € 2,95 un file per poter compilare un cv on line. In data 08.02.2024 mi compare sulla carta di credito un addebito di € 26,95 come abbonamento mensile, servizio da me mai richiesto e mai sottoscritto. Ho contattato il servizio clienti e mi è stato risposto che per l'acquisto di un un singolo servizio è compresa la sottoscrizione di un abbonamento. Nonostante abbia inviato un reclamo non mi è stata stornata la somma e non mi risulta disattivato l'abbonamento.

Risolto
M. P.
01/01/0001

abbonamento non richiesto

Buongiorno, sono Pagnoncelli Marcello

Chiuso
A. B.
01/01/0001
Asec Trade
M. G.
01/01/0001
Parkdepot Srl

Parkdepot: reclamo per penale contrattuale

Buongiorno, riceviamo per posta ordinaria due contestazioni in merito al parcheggio nel supermercato CONAD di Milano, via Quaranta, 42 in base alle quali saremmo obbligati a riconoscervi €40x2 per la presunta violazione del contratto di parcheggio della nostra auto, che si sarebbe trattenuta per un tempo superiore a 2 ore nel detto parcheggio in due giorni distinti. Contestiamo totalmente la stessa in quanto non riteniamo di aver sottoscritto alcun contratto con voi. L'accesso al parcheggio CONAD è infatti delimitato da sbarre di accesso, che sono sempre alzate. Il libero accesso, comune a tutta la grande distribuzione, ci ha indotti pertanto a ritenere libero il parcheggio, eventualmente riconoscendo il costo orario per le ore eccedenti la franchigia oraria. Ma di tale tariffa non c'è traccia nel parcheggio. Riteniamo che un presunto contratto che non stabilisca un corrispettivo a fronte delle prestazioni erogate, ma solo sanzioni, sia una pratica vessatoria e scorretta. Inoltre non siamo sicuri del giorno che contestate, in quanto l'auto viene utilizzata da tutti i membri della famiglia. Vi chiediamo pertanto di fornirci preliminarmente: - delle immagini da cui si evinca che le sbarre di accesso sono chiuse, e che prima di superarle sia chiaramente leggibile il presunto contratto; - delle immagini che provino che nelle date/ore in questione la vettura sia effettivamente entrata/uscita, e che nel periodo contestato NON sia uscita e quindi rientrata.; In mancanza di dette evidenze riteniamo di non dover proseguire oltre con la vostra richiesta.

Risolto
N. L.
01/01/0001
M. D.
01/01/0001
S. T.
01/01/0001
TEMI ZON

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Sostituisci a questo testo quello relativo al tuo reclamo

Risolto
A. V.
01/01/0001
live career

addebiti da liveecareer non autorizzati

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
V. L.
01/01/0001
Comune di Roma

Richiesta pagamento per multa gia' pagata

Mia moglie e' perseguitata dal servizio riscossioni dell'agenzia delle entrate per una contravvenzione (codice della strada) gia' pagata. Vi allego lo scambio avuto con l'Agenzia che termina con la loro richiesta di rivolgermi al Comune di Roma (cosa che abbiamo fatto, tramite PEC, il 18/12/2023). Come possiamo tutelarci da ulteriori pressioni? Allego anche i documenti menzionati. --------------------------------------------------------------------------- Il 18 di Aprile del 2019, al rientro da un viaggio all'estero (sono certa della data perche' ero obbligata a tenere traccia dei miei spostamenti per motivi fiscali) trovo un avviso di giacenza che ritiro e pago immediatamente. L'avviso era relativo al verbale: Contrav.cod.strada l.689/81 - SANZ. VERB. 15190010014 DEL 160219 Allego evidenza del pagamento della sanzione in forma ridotta effettuata il 18/04/2019 In data 5/10/2022 ricevo una PEC che allega la Cartella di Pagamento 097 2022 00017179 26 000 che ri-allego, e che faceva riferimento alla contravvenzione del 2019. A quel punto, per far valere le mie ragioni, decido di utilizzare una delle procedure di Autotulela Amministrativa indicatemi, in particolare opto per la "RICHIESTA DI DISCARICO IN BASE ALLA LEGGE 228/2012" e sottometto, attraverso il portale dell'Agenzia, la richiesta (allego evidenza anche di questa). A distanza di oltre 1 anno, nell'Ottobre del 2023, trovo nella buca delle lettere (quindi non via raccomandata) un sollecito datato 22/09/2023 (documento n. 09720239097762134000), che allego. Riscrivo all'agenzia, anche sottolineando la decorrenza del 220 giorni che la legge 228/2012 dava come termine per una risposta, e la risposta è, come potete vedere dalla pec allegata, "La sospensione è stata revocata su indicazione dell'Ente impositore al quale La invitiamo a rivolgersi."

Risolto

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