Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Vogliono la tassa di rinuncia anche se ho rinunciato via pec
Buongiorno. Ho fatto la rinuncia agli studi all università telematica unicusano in data 26 maggio 2026. Subito dopo la rinuncia mi è stata inviata una mail dal recupero crediti in cui volevano 550 euro per la rinuncia (che da com ho capito è comunque stata protocollata ma non accettata). Allora in data 28 maggio ho fatto un altra rinuncia agli studi questa volta via pec (comunicazione unilaterale recettizia). Mi hanno risposto alla rinuncia del 26,la prima, quella fatta tramite piattaforma dicendo che non è stata accettata e mi hanno diffidato e messo in mora chiedendo 550 euro più 200 di mora. Non hanno però, nonostante la mia diffida via pec fatta il 9 giugno, risposto alla rinuncia via pec fatta in data 28. Nella loro diffida e messa in mora dicono che se non pagherò ricorreranno a vie legali. In passato cè stata una sentenza che chiariva che non possono far pagare 550 euro per la rinuncia, perché la clausola è vessatoria. Inoltre non mi hanno consegnato una copia del contratto al momento dell iscrizione. In ogni caso vessatoria o non vessatoroa io ho rinunciato via pec il 28 giugno, non credo possano subordinare la rinuncia alla tassa di rinuncia visto che la rinumcia è stata successivamente fatta via pec. Forse stanno aspettando sperando che pago. Cosa posdo fare?
Addebito non autorizzato dell'abbonamento annuale per il secondo anno di fila
Buongiorno, Dal 2022, ogni tanto mi è capitato di acquistare/seguire un corso su Domestika, piattaforma online spagnola con sede in California che vende corsi di creatività. L'acquisto dei singoli corsi non ha mai avuto conseguenze. Ma non è sempre stato così. Il 14/5/24, ho acquistato un corso singolo (Visualizzazione di Dati di Federica Fragapane) e, senza avvisi, senza costi presenti nè futuri specificati, senza che mi venisse chiesto il consenso, è stata aggiunta all'ordine la voce 'Domestika Plus'. [screenshot allegati] Lo stesso giorno, mi è arrivata una mail [allegata] che si intitola 'È scaduto il termine per il rinnovo del tuo abbonamento Domestika Plus' e che nella prima frase annuncia: 'Il tuo abbonamento Domestika Plus è terminato.' Mi viene comunque addebitato un importo di 99,50€, di cui però non mi accorgo. Senza altre comunicazioni, il 15/6/25 mi viene addebitato un importo di 154,99€ per il nuovo anno di Domestika Plus. Per un mesetto, mio marito e io ci impegnamo a cercare di ottenere il rimborso, ma Domestika continua a restituire solo messaggi automatici del genere 'ti risponderemo' senza mai rispondere. [screenshot allegati]. Dopo circa 1-2 mesi, lasciamo perdere, assicurandoci però di aver annullato l'abbonamento. Stanotte 16/6/26 arriva un addebito di ben 299€ per l'abbonamento annuale di Domestika Plus. Adesso abbiamo fatto lo screenshot della mail di cancellazione avvenuta e video del momento in cui lo disattivo, ma onestamente sono preoccupata per il prossimo anno, considerato che non ho MAI dato il consenso a pagare l'abbonamento annuale. Inoltre, vorrei avere un rimborso, idealmente di tutti e tre gli abbonamenti annuali 553,49€ che Domestika mi ha sottratto senza consenso oltre a un congruo indennizzo per il tempo perso, il disagio e lo stress causati dalla gestione della vicenda, che propongo essere di ulteriori 200€. In attesa di un gentile riscontro, Con speranza Tamara Garcevic
pratica commerciale scorretta
S. T A: Accademia italiana fitness 12/06/2026 Salve, Nel mese di febbraio ho avuto un contatto telefonico con un'operatrice dell'Accademia per reperire informazioni circa l'iscrizione al corso di istruttore running percorso europeo fornito dall'azienda. Mi è stato chiesto di versare un acconto di 20 euro esclusivamente per "bloccare il posto" e avere il tempo di decidere se seguire il corso di istruttore di pilates di primo livello o il percorso europeo. Ho versato i 20 euro per bloccare il posto del corso di pilates di primo livello mentre riflettevo, però, se aggiungere poi anche il resto del percorso. Ho versato questo acconto nella chiara convinzione che fosse solo una prenotazione per bloccare un posto e che l'iscrizione vera e propria sarebbe avvenuta in seguito. La ricevuta in mio possesso riporta testualmente la dicitura: "acconto per corso istruttore running percorso europeo ". Nella comunicazione intercorsa con l'operatrice, la quale mi sollecitava ad affrettarmi a bloccare il posto che poteva ben presto esaurire (con email a corredo) io rispondevo che avrei intanto bloccato il posto e poi successivamente avrei proceduto con l'iscrizione. In quel frangente l'operatrice non mi ha comunicato né che l'acconto fosse vincolante (come invece mi ha ripetuto più volte nelle comunicazioni whatsapp successive) né che la mia iscrizione sarebbe stata effettuata dall'operatrice e non da me, come invece credevo. Nella convinzione, quindi, che l'acconto non si traducesse automaticamente in un'iscrizione effettiva, che i miei dati personali fossero stati richiesti per effettuare la prenotazione del blocca posto e pensando che dovessi essere io stessa ad effettuare l'iscrizione di mio pugno, Il giorno successivo alla domanda di conferma postami dall'operatrice ho inizialmente espresso l'intenzione di optare per il percorso completo. Subito dopo, l'operatrice mi ha presentato dei costi accessori non esplicitati prima. Davanti alle mie perplessità, lei stessa mi ha detto che avrei potuto fare anche solo il corso di primo livello. Ho risposto che andava bene e ho posto altre domande informative alle quali non ho ricevuto più risposta per 4 giorni. Circa un'ora dopo, mentre l'operatrice fisica non mi rispondeva più, sono stata contattata sul canale ufficiale WhatsApp dall'Intelligenza Artificiale dell'azienda. A questa chat ufficiale ho risposto confermando in modo definitivo e scritto di voler seguire esclusivamente il corso di primo livello. Nonostante questa mia tempestiva comunicazione scritta sui loro canali aziendali, l'operatrice ha inserito a mio nome l'iscrizione all'intero percorso europeo. Io non ho compilato moduli online , né firmato per iscritto alcun regolamento per perfezionare l'iscrizione. Il mio legale di fiducia ha cercato un accordo pacifico, offrendo persino di pagare un singolo modulo del percorso europeo (con un prezzo maggiore rispetto al corso per il quale ho versato l'acconto) pur di chiudere la questione. L'azienda ha rifiutato la proposta e ora esige l'intero pagamento del percorso completo tramite continui solleciti perentori. Contesto fermamente la motivazione espressa dall'azienda relativa al mancato recesso entro i 15 giorni. L'azienda stessa ammette che sono stata iscritta dall'operatrice. Di conseguenza, il tracciamento informatico in loro possesso non prova in alcun modo il mio consenso formale, bensì l'azione del loro personale. Inoltre, i termini per il diritto di recesso non possono considerarsi decorsi , poiché l'azienda non mi ha fornito in modo trasparente e per iscritto il contratto completo comprensivo dei costi accessori prima dell'iscrizione, violando gli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo per i contratti a distanza. E anche dopo le richieste di pagamento, quando ho fatto domanda di invio del regolamento da me firmato, mi è stato risposto che non avevo firmato alcun regolamento e quindi lo stesso non poteva essermi inviato. Ribadisco che la mia unica volontà espressa per iscritto (tramite il canale WhatsApp ufficiale dell'assistenza) era limitata al corso di primo livello, opzione poi ignorata dall'accademia, come confermato dell'acconto versato in qualità di blocca posto. Per questi motivi richiedo ad Accademia Italiana Fitness: L'immediato annullamento della richiesta di pagamento, non essendoci mai stato un consenso valido, definitivo e firmato. La cessazione di ogni una presunta posizione debitoria a mio carico e dei solleciti di pagamento. In mancanza di un riscontro positivo, la questione verrà segnalata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta."
Pratica commerciale scorretta
Salve, Nel mese di febbraio ho avuto un contatto telefonico con un'operatrice dell'Accademia per reperire informazioni circa l'iscrizione al corso di istruttore di pilates fornito dall'azienda. Mi è stato chiesto di versare un acconto di 20 euro esclusivamente per "bloccare il posto" e avere il tempo di decidere se seguire il corso di istruttore di pilates di primo livello o il percorso europeo. Ho versato i 20 euro per bloccare il posto del corso di pilates di primo livello mentre riflettevo, però, se aggiungere poi anche il resto del percorso. Ho versato questo acconto nella chiara convinzione che fosse solo una prenotazione per bloccare un posto e che l'iscrizione vera e propria sarebbe avvenuta in seguito. La ricevuta in mio possesso riporta testualmente la dicitura: "acconto per corso di pilates di primo livello". Nella comunicazione intercorsa con l'operatrice, la quale mi sollecitava ad affrettarmi a bloccare il posto che poteva ben presto esaurire (con email a corredo) io rispondevo che avrei intanto bloccato il posto e poi successivamente avrei proceduto con l'iscrizione. In quel frangente l'operatrice non mi ha comunicato né che l'acconto fosse vincolante (come invece mi ha ripetuto più volte nelle comunicazioni whatsapp successive) né che la mia iscrizione sarebbe stata effettuata dall'operatrice e non da me, come invece credevo. Nella convinzione, quindi, che l'acconto non si traducesse automaticamente in un'iscrizione effettiva, che i miei dati personali fossero stati richiesti per effettuare la prenotazione del blocca posto e pensando che dovessi essere io stessa ad effettuare l'iscrizione di mio pugno, Il giorno successivo alla domanda di conferma postami dall'operatrice ho inizialmente espresso l'intenzione di optare per il percorso completo. Subito dopo, l'operatrice mi ha presentato dei costi accessori non esplicitati prima. Davanti alle mie perplessità, lei stessa mi ha detto che avrei potuto fare anche solo il corso di primo livello. Ho risposto che andava bene e ho posto altre domande informative alle quali non ho ricevuto più risposta per 4 giorni. Circa un'ora dopo, mentre l'operatrice fisica non mi rispondeva più, sono stata contattata sul canale ufficiale WhatsApp dall'Intelligenza Artificiale dell'azienda. A questa chat ufficiale ho risposto confermando in modo definitivo e scritto di voler seguire esclusivamente il corso di primo livello. Nonostante questa mia tempestiva comunicazione scritta sui loro canali aziendali, l'operatrice ha inserito a mio nome l'iscrizione all'intero percorso europeo. Io non ho compilato moduli online , né firmato per iscritto alcun regolamento per perfezionare l'iscrizione. Il mio legale di fiducia ha cercato un accordo pacifico, offrendo persino di pagare un singolo modulo del percorso europeo (con un prezzo maggiore rispetto al corso per il quale ho versato l'acconto) pur di chiudere la questione. L'azienda ha rifiutato la proposta e ora esige l'intero pagamento del percorso completo tramite continui solleciti perentori. Contesto fermamente la motivazione espressa dall'azienda relativa al mancato recesso entro i 15 giorni. L'azienda stessa ammette che sono stata iscritta dall'operatrice. Di conseguenza, il tracciamento informatico in loro possesso non prova in alcun modo il mio consenso formale, bensì l'azione del loro personale. Inoltre, i termini per il diritto di recesso non possono considerarsi decorsi , poiché l'azienda non mi ha fornito in modo trasparente e per iscritto il contratto completo comprensivo dei costi accessori prima dell'iscrizione, violando gli obblighi informativi previsti dal Codice del Consumo per i contratti a distanza. E anche dopo le richieste di pagamento, quando ho fatto domanda di invio del regolamento da me firmato, mi è stato risposto che non avevo firmato alcun regolamento e quindi lo stesso non poteva essermi inviato. Ribadisco che la mia unica volontà espressa per iscritto (tramite il canale WhatsApp ufficiale dell'assistenza) era limitata al corso di primo livello, opzione poi ignorata dall'accademia, come confermato dell'acconto versato in qualità di blocca posto. Per questi motivi richiedo ad Accademia Italiana Fitness: L'immediato annullamento della richiesta di pagamento, non essendoci mai stato un consenso valido, definitivo e firmato. La cessazione di ogni una presunta posizione debitoria a mio carico e dei solleciti di pagamento. In mancanza di un riscontro positivo, la questione verrà segnalata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta."
Reclamo per mancato rimborso corso PCTO (€545,00)
Buongiorno, con la presente desidero segnalare il mancato rimborso della somma di €545,00 relativa a un corso PCTO da me acquistato presso l’ufficio di Ragusa, relativo al contratto n. GAL00E37. Il corso in questione si è successivamente rivelato non utile ai fini dell’ammissione agli esami, circostanza confermata anche dall’Ufficio Scolastico Regionale competente, che ha chiarito l’inidoneità del percorso rispetto ai requisiti richiesti. A seguito di tale riscontro, mi è stato comunicato che avrei avuto diritto al rimborso della somma versata. Ho quindi inoltrato richiesta formale nel mese di febbraio, ma ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro concreto. Nonostante numerosi solleciti e contatti telefonici, durante i quali sono stata più volte indirizzata da un ufficio all’altro senza ottenere informazioni definitive, la situazione è rimasta invariata e non mi è stato comunicato alcun esito. Chiedo pertanto l’intervento dell’associazione affinché venga chiarita la posizione dell’ente erogatore e venga disposto il rimborso della somma dovuta.
attenzione
Buongiorno, ho acquistato un servizio online indicato con 1 € (nello specifico il risultato di un test online fatto). In fase di acquisto non era scritto da nessuna parte o in modo chiaro e trasparente che avrei automaticamente sottoscritto un abbonamento mensile. Mi sono stati sottratti due giorni dopo 24.90€. Sono riuscito a far annullare l’abbonamento ma voglio richiedere indietro i soldi che mi hanno addebitato in maniera truffaldina
Mancata assistenza dopo superamento esame teorico – Richiesta rimborso pacchetto 400€
Mancata assistenza dopo superamento esame teorico – Richiesta rimborso pacchetto 400€ Sono cliente di Guida e Vai / Neith. Ho acquistato il pacchetto completo da 400€ che includeva esame teorico + assistenza per foglio rosa + lezioni di guida ed esame pratico. Mercoledì ho superato l’esame teorico presso la Motorizzazione di Cremona, ma a causa di problemi tecnici non ho potuto ritirare il foglio rosa. Da più di una settimana sto cercando di contattare l’assistenza senza ricevere alcuna risposta. L’autoscuola del mio paese mi ha chiesto ulteriori 200€ solo per “convertire” da privatista a loro cliente per ritirare il foglio rosa. Questo non era stato comunicato e contrasta con quanto promesso al momento dell’acquisto del pacchetto. Ho pagato tramite Postepay Evolution e ho urgente bisogno di assistenza per ritirare il foglio rosa e procedere con le guide, oppure del rimborso (totale o parziale) del servizio non erogato.
mancanza di assistenza e difficoltà nell'ottenere risposte.
I am writing to formally lodge a complaint and request the immediate opening of a dispute regarding a transaction with Guida e Vai processed through Klarna. I paid approximately €699 in installments between February and April 2026. The service purchased included driving licence assistance, guidance, and support for the exam process, in addition to access to study materials. While I still retain access to study materials, the essential part of the service—ongoing guidance and support—has not been provided. The merchant ceased meaningful communication after payment was completed. My last scheduled call appointment was on 25 May 2026; however, no one contacted me, and all subsequent attempts to reach the company via phone and other channels have gone unanswered. As a result, the service has not been delivered as contractually agreed. This constitutes a failure to provide the purchased service in accordance with the terms of the agreement. I have attempted to submit this dispute via the Klarna app, but the system is currently not allowing me to proceed. Therefore, I request that Klarna manually open and register this dispute for investigation. Please help me to get a full refund.
Problemi con Aladia di Brescia
Spett. Aladia Sono titolare del contratto per formazione n 343LA-MZ4MJ-RWODU-P7NCM Recesso di contratto In data 24/04/2026, mi avete fatto opere di convincimento per iscrivermi a un corso di formazione GARANTENDOMI che si potevano fare gli esami entro il 30/04/2026. Ma questo non è stato possibile come vi ho allegato nella pec alcune risposte di istituti che affermavano che le liste erano chiuse da parecchi giorni che precedevano la data della mia iscrizione. Per questa vostra grave mancanza ho richiesto subito la rescissione del contratto. Anche perché al momento della stipula non mi avete informato che la scuola dovevo trovarla io. Ma non solo non mi è stata mai data risposta, ma senza dirmi niente vi siete autorizzati ad un abbonamento a mia insaputa sulla carta che ho usato per l’iscrizione, scalandovi la rata, come se mi aveste offerto un servizio regolare e onesto, ma sopratutto ignorando la mia richiesta di recesso, fatta dopo 5 giorni, che come prevede la legge è possibile recedere entro 14 giorni. Diritto che mi dovrebbe essere riconosciuto non solo per le tempistiche ma perché mi avete venduto un qualcosa di inutilizzabile
Titolo: Rinuncia agli studi eCampus si sono comportati in modo assolutamente illegittimo
Titolo: Rinuncia agli studi eCampus: impossibilità di proseguire comunicata a settembre 2025 e richiesta di ulteriori 600 euro Sono iscritta al terzo anno del corso di laurea in Psicologia presso eCampus. Nel settembre 2025 ho comunicato tempestivamente alla Segreteria e alla Tutor che, a causa dell’inizio di un lavoro a tempo pieno, non sarei stata in grado di proseguire regolarmente il percorso universitario né di sostenere esami durante l’anno accademico. Ho chiesto informazioni sulle possibili alternative, compresa l’eventuale opzione part-time o altre soluzioni che mi consentissero di non perdere l’anno. Mi è stato risposto che non era possibile procedere come richiesto e che l’eventuale rinuncia agli studi avrebbe potuto essere presentata esclusivamente nella finestra temporale prevista dall’Ateneo. Avendo già pagato integralmente l’anno accademico, ho confidato nelle informazioni ricevute. Durante l’intero anno non ho sostenuto alcun esame e avevo già comunicato fin dall’inizio la mia impossibilità a proseguire il percorso universitario a causa dei miei impegni lavorativi. Solo successivamente mi è stato comunicato che, per formalizzare la rinuncia agli studi, avrei dovuto versare ulteriori 600 euro per diritti di segreteria, oltre alla marca da bollo prevista, nonostante l’anno accademico fosse già stato interamente pagato e non utilizzato. La mia contestazione non riguarda il regolamento dell’Ateneo in sé, ma il fatto di aver segnalato immediatamente la situazione e di non essere stata informata in modo chiaro e completo delle conseguenze economiche derivanti dall’impossibilità di rinunciare agli studi sin dal momento della mia comunicazione. Ritengo che uno studente che informa tempestivamente l’università della propria impossibilità a proseguire debba ricevere informazioni trasparenti sulle conseguenze economiche delle diverse opzioni disponibili, così da poter compiere scelte consapevoli. Chiedo pertanto una valutazione della correttezza di tale situazione e desidero sapere se altri studenti abbiano vissuto esperienze analoghe.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
