Bacheca dei reclami
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Risarcimento
Buongiorno sinistro 3955615 Richiesta risarcimento carroattrezzi ad oggi mai ricevuta ,documentazione inviata 10/09/2026 ed inviata nuovamente 02/10/2026 ..in data odierna 19/10 riesco a parlare con l'ufficio preposto ,ĺ'addetta apre l'email del 2 ottobre per la prima volta e verifica la correttezza della documentazione Risposta Le faremo sapere l'esito entro oggi ma di riavere i soldi nemmeno l'ombra
Pagamento imprevisto di IVA e tasse di svincolo
Spett. PayPal, Lo scrivente è titolare del contratto di rateizzazione n.aa135a3b-7bcd-4859abab-0e4a947fbb54 Il sottoscritto prima di inoltrare reclamo, ha cercato senza successo di avviare una contestazione da Centro contestazioni da App e inoltrare un reclamo sempre da App. Ma la stessa non permette il salvataggio e l'invio IL PROBLEMA: oltre l'importo d'acquisto inizialmente proposto come PREZZO FINITO da AliExpress, di €294,99 ho dovuto sostenere il pagamento non preventivato di IVA e DAZI 380 € che da sito erano già inclusi. Ho presentato reclamo con Altroconsumo ad AliExpress ma non hanno neanche risposto. Desidero blocco dei pagamenti residui di 51.04€ ed almeno il rimborso precedenti rate . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Cinghia di distribuzione a bagno d'olio - Stellantis
Buongiorno, in riferimento al nr. pratica 15849897, spiego nel dettaglio il nostro problema. Siamo in possesso di una Opel Corsa 1.200 immatricolata il 10/02//2022, con 66.600 km di percorrenza, targata GH296XP. Ci è stato segnalato un deterioramento della cinghia di distribuzione a bagno d'olio che deve essere sostituita al più presto per evitare danni più gravi al motore. Mi sono recato dal concessionario Rezzonico Auto di Cerro Maggiore (MI) dove avevamo acquistato l'auto e dove abbiamo effettuato tutti i tagliandi di manutenzione, l'ultimo il 23/06/2025 chiedendo il riconoscimento da parte della casa costruttrice Stellantis di un contributo economico al costo per l'intervento in quanto si tratta di un grave difetto di fabbrica. Infatti è noto che tutte le auto del gruppo che utilizzano la cinghia di distribuzione a bagno d'olio hanno questo problema che si manifesta a partire dai 60.000 km. Sono rimasto stupito dalla risposta del personale addetto all'accettazione e al preventivo del danno che ci spiegava che "non potevamo ricevere nessun contributo alla spesa in quanto non avevamo ancora effettuato il tagliando del 2026". Non è servita la nostra giustificazione che il tagliando "non era ancora stato effettuato in quanto l'auto è stata ferma per un incidente dal carrozziere dal novembre 2025 a tutto giugno del 2026". Ad ogni modo dobbiamo necessariamente riparare l'auto ed abbiamo accettato il loro preventivo anche perchè l'auto è oggetto di una campagna di richiamo da parte della casa madre che deve essere sistemato e la porteremo per la riparazione il prossimo 27/10/2026. Vi chiediamo di verificare se è ammissibile la giustificazione che ci ha dato Rezzonico Auto oppure se invece abbiamo diritto ad un rimborso spese se non addirittura ad contributo pari al 100%. Siamo in grado, se serve, di allegare tutte le fatture delle manutenzioni che in questi 4 anni abbiamo effettuato presso di loro e attendiamo un vostro riscontro in merito. Al momento mi limito ad allegare uno screen-shot sulle responsabilità del gruppo su questa tematica. Cordiali saluti, Famiglia Tedesco/Caroni
Sinistro N.1152821
Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare la condotta gravemente scorretta e dilatoria tenuta dalla Compagnia AXA France IARD / AXA Partners in relazione alla Polizza "Vita Per Te" n. 102831 (sottoscritta ed avente decorrenza in data 06/10/2025). A seguito dell'insorgenza di una patologia comportante un'Invalidità Permanente da Malattia superiore al 60% (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno - OSAS), ho richiesto la liquidazione dell'indennizzo contrattualmente previsto. Ciononostante, AXA ha opposto due rigetti pretestuosi e privi di fondamento: Primo rigetto: Motivato asserendo erroneamente che la certificazione provenga da un medico subentrato di recente. Secondo rigetto (Ref. 4563280 del 15/10/2026): A fronte della produzione delle certificazioni ufficiali dell'ASL e della Dott.ssa Forgione (mia curante per oltre 20 anni, unitamente al precedente medico di base Dott. Giuseppe Vitiello), la Compagnia ha confermato il diniego aggrappandosi unicamente ad una dicitura informale e verbale ("da alcuni anni mi sento mancare l'aria") riportata in un verbale, adducendo un'infondata preesistenza patologica. MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE: Assenza di valore diagnostico: Una sensazione informale riferita a voce dal paziente ("mi manca l'aria") è un sintomo soggettivo a-specifico che non costituisce in alcun modo una diagnosi medica. Ineludibilità dell'esame strumentale: La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) si diagnostica ed accerta clinico-legalmente esclusivamente tramite esame strumentale di Polisonnografia. Assenza di diagnosi antecedenti: Prima del 06/10/2025 (decorrenza polizza) non è mai stata eseguita alcuna polisonnografia né è mai stata formulata alcuna diagnosi. Tutta la documentazione specialistica, la presa in carico ASL e gli accertamenti sono tassativamente successivi alla firma del contratto. VIOLAZIONI RISCONTRATE: La condotta di AXA viola apertamente gli Artt. 1175, 1375, 2697, 1892, 1893 C.C., gli Artt. 183 e 185 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e il Regolamento IVASS n. 24/2008 in materia di correttezza, buona fede e trasparenza nella gestione dei sinistri. Per questi motivi ho già provveduto ad inoltrare formale esposto/ricorso all'IVASS e ad incaricare l'Avv. Ivan Rodio (Foro di Salerno) per l'invio della diffida e messa in mora. RICHIESTA: Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché intervenga presso la Compagnia AXA per sollecitare il riesame immediato della pratica in autotutela e la conseguente liquidazione dell'indennizzo per Invalidità Permanente da Malattia (>60%) contrattualmente spettante. Si allega copia della polizza, dei rigetti AXA, della documentazione medica ASL/curante e del ricorso IVASS. Cordiali saluti, Giuseppe Fusella
furto auto
buongiorno sono a comunicare che in data 19/08/2026 mi è stata rubata l'auto targa gv899yv intesta a marco potenza. fatto denuncia alle autorità competenti,dopo di che ho provveduto a fare tutti i documenti per l'apertura dei due sinistri avendo doppia assicurazione furto e incendio e gap. fatto anche atto notarile di procura irrevocabile a favore di stellantis Insurance . fatto anche perdita di possesso rilasciato dal pra. provveduto all'invio dei documenti in originale a stellanti Insurance a Torino. ad oggi ancora non hanno provveduto alla liquidazione del Sinistro. la raccomandata è stata ricevuta da stellantis in data 15/09/2026. ad oggi sto comunque pagando le rate ma continuano a dire che a breve mi liquidano. possiamo provvedere a capire che problemi hanno . ho chiamato diverse volte e l'ultima telefonata mi è stato detto che la liquidatrice è in ferie. possiamo capire cosa fare. grazie
Controversia
Buongiorno ho bisogno di un contatto con un avvocato
servizio consulenza
Buongiorno, è da ieri che chiamo senza esito il 02 6961500, in qualsiasi orario il servizio non è disponibile. Sono molto deluso.
Rottura prematura motore elettrico Peugeot e-2008 a 39.000 km - Richiesta copertura 100% rifiutata
Spett.le Altroconsumo, inserisco questo reclamo per segnalare la grave condotta del Servizio Relazione Clienti Peugeot (Gruppo Stellantis) in merito a un guasto straordinario sulla mia vettura. Sono il proprietario di una Peugeot e-2008 elettrica dell'anno 2021 (Targa: GG523WK - Telaio: VR3UKZKXZMJ814856). La vettura ha percorso soltanto 39.000 km ed è sempre stata sottoposta a regolare manutenzione periodica con tagliandi completi eseguiti regolarmente presso la rete ufficiale. Attualmente il veicolo si trova ricoverato presso l'officina autorizzata "Gozzini Auto". A seguito della diagnostica ufficiale inviata a Peugeot, è emerso un guasto a un sensore elettronico strutturale posizionato all'interno del blocco motore. Trattandosi di un componente sigillato e non riparabile singolarmente per vincoli di progettazione della casa madre, Peugeot stessa impone la sostituzione integrale dell'intero motore elettrico. Il Servizio Clienti ha inizialmente proposto una partecipazione commerciale alla spesa del 50%. A fronte della mia richiesta di riesame inviata via PEC, in data 14 ottobre Peugeot ha formalizzato via e-mail il proprio rifiuto a concedere la copertura totale, limitandosi a dichiarare l'impossibilità di riconoscere un ulteriore contributo oltre al 50% già stanziato. Contesto fermamente tale decisione. Il cedimento totale di un sensore elettronico interno e non accessibile all'utente a soli 39.000 km non è in alcun modo riconducibile a normale usura o all'anzianità temporale del veicolo. Configura invece un evidente vizio occulto originario di fabbricazione ai sensi dell'Art. 1490 del Codice Civile. Di conseguenza, i limiti ingegneristici e strutturali di un componente sigillato non possono gravare economicamente sul consumatore. Richiedo il riesame urgente della pratica da parte dell'ufficio di secondo livello di Stellantis e l'autorizzazione al ripristino del veicolo con copertura totale (100%) dei costi di ricambi e manodopera a carico del costruttore, oltre all'erogazione dell'auto sostitutiva gratuita per la durata del fermo vettura. Resto a disposizione per ogni riscontro formale. Cordiali saluti, NICHOLAS SIGNORONI TEL. 3445355822
Rottura prematura motore elettrico Peugeot e-2008 a 39.000 km - Richiesta copertura 100% rifiutata
Spett.le Altroconsumo, inserisco questo reclamo per segnalare la grave condotta del Servizio Relazione Clienti Peugeot (Gruppo Stellantis) in merito a un guasto straordinario sulla mia vettura. Sono il proprietario di una Peugeot e-2008 elettrica dell'anno 2021 (Targa: GG523WK - Telaio: VR3UKZKXZMJ814856). La vettura ha percorso soltanto 39.000 km ed è sempre stata sottoposta a regolare manutenzione periodica con tagliandi completi eseguiti regolarmente presso la rete ufficiale. Attualmente il veicolo si trova ricoverato presso l'officina autorizzata "Gozzini Auto". A seguito della diagnostica ufficiale inviata a Peugeot, è emerso un guasto a un sensore elettronico strutturale posizionato all'interno del blocco motore. Trattandosi di un componente sigillato e non riparabile singolarmente per vincoli di progettazione della casa madre, Peugeot stessa impone la sostituzione integrale dell'intero motore elettrico. Il Servizio Clienti ha inizialmente proposto una partecipazione commerciale alla spesa del 50%. A fronte della mia richiesta di riesame inviata via PEC, in data 14 ottobre Peugeot ha formalizzato via e-mail il proprio rifiuto a concedere la copertura totale, limitandosi a dichiarare l'impossibilità di riconoscere un ulteriore contributo oltre al 50% già stanziato. Contesto fermamente tale decisione. Il cedimento totale di un sensore elettronico interno e non accessibile all'utente a soli 39.000 km non è in alcun modo riconducibile a normale usura o all'anzianità temporale del veicolo. Configura invece un evidente vizio occulto originario di fabbricazione ai sensi dell'Art. 1490 del Codice Civile. Di conseguenza, i limiti ingegneristici e strutturali di un componente sigillato non possono gravare economicamente sul consumatore. Richiedo il riesame urgente della pratica da parte dell'ufficio di secondo livello di Stellantis e l'autorizzazione al ripristino del veicolo con copertura totale (100%) dei costi di ricambi e manodopera a carico del costruttore, oltre all'erogazione dell'auto sostitutiva gratuita per la durata del fermo vettura. Resto a disposizione per ogni riscontro formale. Cordiali saluti,
Rottura prematura motore elettrico Peugeot e-2008 a 39.000 km - Richiesta copertura 100% per vizio o
Spett.le Altroconsumo, inserisco questo reclamo per segnalare la grave condotta del Servizio Relazione Clienti Peugeot (Gruppo Stellantis) in merito a un guasto straordinario sulla mia vettura. Sono il proprietario di una Peugeot e-2008 elettrica dell'anno 2021 (Targa: GG523WK - Telaio: VR3UKZKXZMJ814856). La vettura ha percorso soltanto 39.000 km ed è sempre stata sottoposta a regolare manutenzione periodica con tagliandi completi eseguiti regolarmente presso la rete ufficiale. Attualmente il veicolo si trova ricoverato presso l'officina autorizzata "Gozzini Auto". A seguito della diagnostica ufficiale inviata a Peugeot, è emerso un guasto a un sensore elettronico strutturale posizionato all'interno del blocco motore. Trattandosi di un componente sigillato e non riparabile singolarmente per vincoli di progettazione della casa madre, Peugeot stessa impone la sostituzione integrale dell'intero motore elettrico. Il Servizio Clienti ha inizialmente proposto una partecipazione commerciale alla spesa del 50%. A fronte della mia richiesta di riesame inviata via PEC, in data 14 ottobre Peugeot ha formalizzato via e-mail il proprio rifiuto a concedere la copertura totale, limitandosi a dichiarare l'impossibilità di riconoscere un ulteriore contributo oltre al 50% già stanziato basandosi sulla mera anzianità di 5 anni del veicolo. Contesto fermamente tale decisione. Il cedimento totale di un sensore elettronico interno e non accessibile all'utente a soli 39.000 km non è in alcun modo riconducibile a normale usura o all'anzianità temporale del veicolo. Configura invece un evidente vizio occulto originario di fabbricazione ai sensi dell'Art. 1490 del Codice Civile. Di conseguenza, i limiti ingegneristici e strutturali di un componente sigillato non possono gravare economicamente sul consumatore. Richiedo il riesame urgente della pratica da parte dell'ufficio di secondo livello di Stellantis e l'autorizzazione al ripristino del veicolo con copertura totale (100%) dei costi di ricambi e manodopera a carico del costruttore, oltre all'erogazione dell'auto sostitutiva gratuita per la durata del fermo vettura. Resto a disposizione per ogni riscontro formale. Cordiali saluti, Nicholas signoroni Tel. 3445355822
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